Gli azzurri di Cesare Prandelli hanno conquistato la qualificazione ai mondiali di Brasile 2014 con ben due turni di anticipo grazie alla vittoria contro la Repubblica Ceca.
Il primo tempo si è concluso col vantaggio dei cechi grazie al gol dell'ex laziale Libor Kozak, nonostante l'Italia avesse creato diverse occasioni clamorosamente non sfruttate da Mario Balotelli.
Nella ripresa gli azzurri raddrizzano la partita on soli tre minuti, prima con un colpo di testa vincente di Chiellini e poi dal dischetto col solito infallibile Balotelli.
Ci sono ancora due partite di qualificazione ad ottobre contro Danimarca e Armenia, queste potrebbero essere le giuste occasioni per far giocare i vari Verratti, Florenzi, Insigne, Sau, Gabbiadini o far fare esperienza ai portieri del futuro Sirigu e Marchetti o perché no una vecchia gloria come Totti, Toni o Di Natale, che nonostante l'età continuano ad avere un rendimento ad altissimo livello in serie A.
Pagelle
Italia 6,5: Buffon 6; Pasqual 7; Chiellini 7; Bonucci 6,5; Maggio 6,5; Montolivo 5,5; Pirlo 6; De Rossi 6; Candreva 6; Giaccherini 5; Balotelli 6; Osvaldo 6; Ogbonna 6; T.Motta S.V.; All.Prandelli 6.
martedì 10 settembre 2013
lunedì 26 agosto 2013
La nuova Serie A
E' iniziata la Serie A 2013/2014 con tanti nuovi top-player che in questa sessione di calciomercato sono giunti nel nostro campionato, rendendolo ancora più avvincente.
La grande favorita è la Juventus che ha acquistato anche Tevez e Llorente e che nella prima giornata ha già conquistato i primi tre punti espugnando il campo della Sampdoria per 0-1 proprio grazie alla rete dell'Apache.
I bianconeri avevano già dato grande dimostrazione di forza una settimana prima battendo in supercoppa la Lazio per 4-0.
Gli altri top-player giunti in Serie A sono Higuain al Napoli e Gomez alla Fiorentina.
Gli azzurri guidati da Benitez puntano forte sulla vittoria dello scudetto e sono partiti alla grande con un 3-0 ai danni del Bologna grazie al gol di Callejon e alla doppietta di Hamsik, i viola invece esordiranno questa sera contro il Catania, ex squadra di mister Montella.
Bene anche le squadre della capitale nella prima giornata, infatti la Lazio batte 2-1 l'Udinese e la Roma vince 0-2 sul campo della neo promossa Livorno.
Bene anche l'Inter di Mazzarri che con le reti di Nagatomo e Palacio nella ripresa batte 2-0 il Genoa, male invece il Milan che si fa sorprendere dall'Hellas Verona, che con una doppietta di Luca Toni rimonta il gol di Poli e chiude il risultato sul 2-1.
Nella prossima giornata già il primo scontro diretto, Juventus-Lazio.
Danilo Tedeschi
La grande favorita è la Juventus che ha acquistato anche Tevez e Llorente e che nella prima giornata ha già conquistato i primi tre punti espugnando il campo della Sampdoria per 0-1 proprio grazie alla rete dell'Apache.
I bianconeri avevano già dato grande dimostrazione di forza una settimana prima battendo in supercoppa la Lazio per 4-0.
Gli altri top-player giunti in Serie A sono Higuain al Napoli e Gomez alla Fiorentina.
Gli azzurri guidati da Benitez puntano forte sulla vittoria dello scudetto e sono partiti alla grande con un 3-0 ai danni del Bologna grazie al gol di Callejon e alla doppietta di Hamsik, i viola invece esordiranno questa sera contro il Catania, ex squadra di mister Montella.
Bene anche le squadre della capitale nella prima giornata, infatti la Lazio batte 2-1 l'Udinese e la Roma vince 0-2 sul campo della neo promossa Livorno.
Bene anche l'Inter di Mazzarri che con le reti di Nagatomo e Palacio nella ripresa batte 2-0 il Genoa, male invece il Milan che si fa sorprendere dall'Hellas Verona, che con una doppietta di Luca Toni rimonta il gol di Poli e chiude il risultato sul 2-1.
Nella prossima giornata già il primo scontro diretto, Juventus-Lazio.
Danilo Tedeschi
domenica 21 luglio 2013
Fognini bis, vince anche Amburgo!
Non aveva mai vinto in carriera un torneo ATP e ora nelle ultime due settimane ne ha vinti due consecutivi, questo è Fabio Fognini, talento italiano che nell'arco della sua carriera è sempre stato troppo discontinuo alternando prestazioni incredibili a figuracce inaspettate, ora sembra aver trovato continuità e il modo giusto di affrontare ogni partita.I due trionfi sono avvenuti entrambi in Germania, nell'torneo di Stoccarda e nel prestigioso ATP 500 di Amburgo.
Sia in uno che nell'altro torneo non ha perso nessun set fino alla finale che poi ha conquistato in tre set.
Nel primo ha eliminato in ordine Ward, L.Mayer, la testa di serie numero uno del torneo Tommy Haas, lo spagnolo Bautista Agut ed in finale l'altro padrone di casa Philipp Kohlschreiber.
Nel secondo torneo invece ha battuto prima gli spagnoli Ramos e Granollers, ai quarti di nuovo Haas, in semifinale Almagro ed in finale l'argentino Delbonis, che era stato in grado di far uscire dal torneo l'ex numero uno del mondo Roger Federer in due set al tie break.
Grazie a queste due fantastiche settimane Fabio Fognini ha raggiunto il suo best ranking, adesso è il tennista numero 19 del ranking ATP e ha l'occasione di migliorare ancora settimana prossima nel torneo di Umago in croazia, dove l'anno scorso aveva perso già al secondo turno.
Danilo Tedeschi
giovedì 11 luglio 2013
Calciomercato: Fiorentina e Juve le più attive
Manca poco più di un mese all'inizio del prossimo campionato e tutte le squadre di Serie A si stanno muovendo sul mercato per rinforzare la rosa.
Le due squadre che fino ad ora hanno messo a segno i colpi migliori sono sicuramente la Juventus e la Fiorentina.
I bianconeri hanno rinforzato la difesa con Ogbonna e hanno rivoluzionato l'attacco acquistando due top player come Llorente e Tevez, i viola invece dopo aver acquistato Joaquin dal Malaga hanno preso uno degli attaccanti più forti del mondo attualmente in circolazione, cioè Mario Gomez del Bayern Monaco.
Ora così la Fiorentina può schierare un tridente da sogno Rossi-Gomez-Cuadrado, con Jovetic sempre più vicino al Manchester City.
Anche le milanesi e le romane sono attive sul mercato.
L'Inter galvanizzata dall'arrivo di Walter Mazzarri ha acquistato Campagnaro, Andreolli, Icardi e Belfodil e ora è sulle tracce di Isla e Nainggolan per consegnare al nuovo mister una rosa competitiva.
Il Milan ha preso solo i promettenti Poli e Saponara, ma attende la cessione di Robinho per fare cassa e investire su altri giocatori per esempio Ljajic.
La Roma ha comprato il forte centrale difensivo Benatia dall'Udinese ed è a un passo da Strootman, in uscita ci sono sempre Osvaldo, De Rossi e Marquinhos, molto richiesti sul mercato.
La Lazio invece ha rinforzato il centrocampo con Biglia dell'Anderlecht e Felipe Anderson del Santos.
Gli altri principali colpi di mercato delle altre squadre di Serie A sono: Bianchi al Bologna, Bardi e Benassi al Livorno, Mertens al Napoli, Cassano al Parma, Gabbiadini alla Sampdoria, Acerbi e Zaza al Sassuolo e Toni al Verona.
Danilo Tedeschi
Le due squadre che fino ad ora hanno messo a segno i colpi migliori sono sicuramente la Juventus e la Fiorentina.
I bianconeri hanno rinforzato la difesa con Ogbonna e hanno rivoluzionato l'attacco acquistando due top player come Llorente e Tevez, i viola invece dopo aver acquistato Joaquin dal Malaga hanno preso uno degli attaccanti più forti del mondo attualmente in circolazione, cioè Mario Gomez del Bayern Monaco.
Ora così la Fiorentina può schierare un tridente da sogno Rossi-Gomez-Cuadrado, con Jovetic sempre più vicino al Manchester City.
Anche le milanesi e le romane sono attive sul mercato.
L'Inter galvanizzata dall'arrivo di Walter Mazzarri ha acquistato Campagnaro, Andreolli, Icardi e Belfodil e ora è sulle tracce di Isla e Nainggolan per consegnare al nuovo mister una rosa competitiva.
Il Milan ha preso solo i promettenti Poli e Saponara, ma attende la cessione di Robinho per fare cassa e investire su altri giocatori per esempio Ljajic.
La Roma ha comprato il forte centrale difensivo Benatia dall'Udinese ed è a un passo da Strootman, in uscita ci sono sempre Osvaldo, De Rossi e Marquinhos, molto richiesti sul mercato.
La Lazio invece ha rinforzato il centrocampo con Biglia dell'Anderlecht e Felipe Anderson del Santos.
Gli altri principali colpi di mercato delle altre squadre di Serie A sono: Bianchi al Bologna, Bardi e Benassi al Livorno, Mertens al Napoli, Cassano al Parma, Gabbiadini alla Sampdoria, Acerbi e Zaza al Sassuolo e Toni al Verona.
Danilo Tedeschi
venerdì 28 giugno 2013
Wimbledon che non ti aspetti
E' iniziato lo Wimbledon più strano ed inaspettato di sempre, infatti l'edizione 2013 del torneo sull'erba ha già fatto vittime illustri nei primi due turni.
Nel circuito maschile sono già stati eliminati il campione in carica Roger Federer, il talento spagnolo Rafael Nadal e il francese Jo Wilfried Tsonga.
Il primo è stato eliminato dall'ucraino Stakhovsky in quattro set col punteggio di 67 76 75 76, con l'ucraino che ha giocato la partita della vita, ma già oggi nel suo terzo turno la sua favola è finita perchè è stato sconfitto dall'austriaco Melzer.
Per quanto riguarda Nadal, fresco vincitore del Roland Garros, la sconfitta è arrivata da Steve Darcis con il punteggio di 76 76 63, il belga però è stato anche vittima di infortunio e ha dovuto dare forfait nel turno successivo.
Tsonga, invece, era sotto due set a uno contro lo spumeggiante ed imprevedibile lettone Ernest Gulbis, quando si è ritirato per un infortunio alla coscia.
Nel femminile strada spianata verso la vittoria per Serena Williams, in quanto sia Sharapova che Azarenka sono fuori dal torneo, la prima sconfitta dalla giovane portoghese Larcher De Brito, la seconda ha dato forfait causa infortunio.
Male anche la nostra Sara Errani, sconfitta al primo turno dalla Puig.
Sono comunque approdati ben cinque italiani al terzo turno di questo slam e sono Seppi e le ragazze Vinci, Pennetta, Knapp e Giorgi.
Danilo Tedeschi
Nel circuito maschile sono già stati eliminati il campione in carica Roger Federer, il talento spagnolo Rafael Nadal e il francese Jo Wilfried Tsonga.
Il primo è stato eliminato dall'ucraino Stakhovsky in quattro set col punteggio di 67 76 75 76, con l'ucraino che ha giocato la partita della vita, ma già oggi nel suo terzo turno la sua favola è finita perchè è stato sconfitto dall'austriaco Melzer.Per quanto riguarda Nadal, fresco vincitore del Roland Garros, la sconfitta è arrivata da Steve Darcis con il punteggio di 76 76 63, il belga però è stato anche vittima di infortunio e ha dovuto dare forfait nel turno successivo.
Tsonga, invece, era sotto due set a uno contro lo spumeggiante ed imprevedibile lettone Ernest Gulbis, quando si è ritirato per un infortunio alla coscia.
Nel femminile strada spianata verso la vittoria per Serena Williams, in quanto sia Sharapova che Azarenka sono fuori dal torneo, la prima sconfitta dalla giovane portoghese Larcher De Brito, la seconda ha dato forfait causa infortunio.
Male anche la nostra Sara Errani, sconfitta al primo turno dalla Puig.
Sono comunque approdati ben cinque italiani al terzo turno di questo slam e sono Seppi e le ragazze Vinci, Pennetta, Knapp e Giorgi.
Danilo Tedeschi
giovedì 20 giugno 2013
Italia - Giappone 4-3
Inizia nel peggiore dei modi la seconda partita della Confederation Cup per i ragazzi di Prandelli, che nella prima mezz'ora vengono surclassati sul piano del gioco dal Giappone di Zaccheroni, che infatti si porta in vantaggio subito per 2-0.
La prima rete è messa a segno da Honda su rigore per un fallo di Buffon in uscita su Okazaki, la seconda è firmata dal numero 10 nipponico Shinji Kagawa.
Alla mezz'ora Prandelli cambia subito le carte in tavola, togliendo uno spento Aquilani e inserendo Giovinco, mossa che risulterà decisiva.
Nel finale della prima frazione gli azzurri si svegliano e accorciano le distanze con un colpo di testa di De Rossi e colpiscono un palo con Giacccherini.
Lo stesso Giaccherini all'inizio della ripresa è bravissimo nel recuperare un pallone in area avversaria e nel tentativo di servire Balotelli, interviene Uchida che commette un autogol.
Immediatamente dopo l'Italia si porta anche in vantaggio, stavolta dal dischetto, con il solito impeccabile Mario Balotelli, che non ha mai sbagliato un rigore in carriera.
Il Giappone continua a mostrare un'ottima circolazione di palla e gioca meglio degli azzurri, non meritando la sconfitta, infatti ritrova la parità con una torsione di testa di Okazaki.
Ma quando tutto sembra finito l'Italia trova il contropiede decisivo, con Marchisio che serve al centro dell'area Sebastian Giovinco, che non sbaglia e porta alla vittoria la nazionale di Cesare Prandelli.
Onore comunque ai ragazzi di Alberto Zaccheroni, che se continuano a giocare in questo modo non sfigureranno ai prossimi mondiali.
Dunque eliminati Messico e Giappone, la prossima partita sarà Italia-Brasile per il primo posto nel girone.
Pagelle Italia: Buffon 6; DeSciglio 5; Chiellini 6; Barzagli 6; Maggio 5,5; Montolivo 5; Pirlo 5,5; DeRossi 6,5; Giaccherini 7; Aquilani 5; Balotelli 6,5; Giovinco 7,5 IL MIGLIORE; Abate 5,5; Marchisio 6; All.Prandelli 5,5
Danilo Tedeschi
La prima rete è messa a segno da Honda su rigore per un fallo di Buffon in uscita su Okazaki, la seconda è firmata dal numero 10 nipponico Shinji Kagawa.
Alla mezz'ora Prandelli cambia subito le carte in tavola, togliendo uno spento Aquilani e inserendo Giovinco, mossa che risulterà decisiva.
Nel finale della prima frazione gli azzurri si svegliano e accorciano le distanze con un colpo di testa di De Rossi e colpiscono un palo con Giacccherini.
Lo stesso Giaccherini all'inizio della ripresa è bravissimo nel recuperare un pallone in area avversaria e nel tentativo di servire Balotelli, interviene Uchida che commette un autogol.
Immediatamente dopo l'Italia si porta anche in vantaggio, stavolta dal dischetto, con il solito impeccabile Mario Balotelli, che non ha mai sbagliato un rigore in carriera.
Il Giappone continua a mostrare un'ottima circolazione di palla e gioca meglio degli azzurri, non meritando la sconfitta, infatti ritrova la parità con una torsione di testa di Okazaki.
Ma quando tutto sembra finito l'Italia trova il contropiede decisivo, con Marchisio che serve al centro dell'area Sebastian Giovinco, che non sbaglia e porta alla vittoria la nazionale di Cesare Prandelli.
Onore comunque ai ragazzi di Alberto Zaccheroni, che se continuano a giocare in questo modo non sfigureranno ai prossimi mondiali.
Dunque eliminati Messico e Giappone, la prossima partita sarà Italia-Brasile per il primo posto nel girone.
Pagelle Italia: Buffon 6; DeSciglio 5; Chiellini 6; Barzagli 6; Maggio 5,5; Montolivo 5; Pirlo 5,5; DeRossi 6,5; Giaccherini 7; Aquilani 5; Balotelli 6,5; Giovinco 7,5 IL MIGLIORE; Abate 5,5; Marchisio 6; All.Prandelli 5,5
Danilo Tedeschi
lunedì 17 giugno 2013
Italia - Messico 2-1
Esordio con vittoria per la nazionale italiana in questa Confederation Cup, con il punteggio di 2-1 sui campioni del Nord e Centro America del Messico.
La partità si è giocata nello storico stadio del Maracanà, ristrutturato e riaperto per l'occasione ed in vista dei mondiali del 2014.
Prandelli decide di schierare un modulo ad albero di Natale, assoluta novità nella sua gestione, con la coppia juventina Marchisio-Giaccherini alle spalle dell'unica punta Mario Balotelli, invece, il Messico si affida alla classe e alla velocità dei due attaccanti Giovani Dos Santos e Chicharito Hernandez.
Partono decisamente meglio gli azzurri, infatti vengono premiati col vantaggio grazie ad uno splendido calcio di punizione di Andrea Pirlo, che era alla sua centesima presenza con la maglia della nazionale maggiore.
Ma il primo tempo si chiude in parità per un'ingenuità di Barzagli che commette fallo in area e permette al Chicharito di pareggiare dal dischetto.
Nella ripresa Prandelli si gioca la carta Cerci e l'Italia ha sempre in mano il pallino del gioco, gli manca solamente la rete per vincere la partita, e questa arriva con Mario Balotelli, che dopo un bell'assist di Emanuele Giaccherini, si libera degli avversari e batte il portiere avversario in allungo.
Ingenuità però di SuperMario, che si toglie la maglia e prende un cartellino giallo. Il giocatore si scuserà nel post partita dicendo di non sapere che dopo due cartellini gialli si riceve un turno di squalifica.
Nell'altra partita del nostro girone il Brasile ha vinto con il risultato di 3-0 ai danni del Giappone di Zaccheroni, con i gol di Neymar, Paulinho e Jo.
Pagelle Italia: Buffon 6; DeSciglio 7; Chiellini 6,5; Barzagli 5; Abate 6; DeRossi 6; Pirlo 7,5 IL MIGLIORE; Montolivo 6; Marchisio 5,5; Giaccherini 6; Balotelli 7; Cerci 6; All.Prandelli 6,5
Danilo Tedeschi
La partità si è giocata nello storico stadio del Maracanà, ristrutturato e riaperto per l'occasione ed in vista dei mondiali del 2014.
Prandelli decide di schierare un modulo ad albero di Natale, assoluta novità nella sua gestione, con la coppia juventina Marchisio-Giaccherini alle spalle dell'unica punta Mario Balotelli, invece, il Messico si affida alla classe e alla velocità dei due attaccanti Giovani Dos Santos e Chicharito Hernandez.
Partono decisamente meglio gli azzurri, infatti vengono premiati col vantaggio grazie ad uno splendido calcio di punizione di Andrea Pirlo, che era alla sua centesima presenza con la maglia della nazionale maggiore.
Ma il primo tempo si chiude in parità per un'ingenuità di Barzagli che commette fallo in area e permette al Chicharito di pareggiare dal dischetto.
Nella ripresa Prandelli si gioca la carta Cerci e l'Italia ha sempre in mano il pallino del gioco, gli manca solamente la rete per vincere la partita, e questa arriva con Mario Balotelli, che dopo un bell'assist di Emanuele Giaccherini, si libera degli avversari e batte il portiere avversario in allungo.
Ingenuità però di SuperMario, che si toglie la maglia e prende un cartellino giallo. Il giocatore si scuserà nel post partita dicendo di non sapere che dopo due cartellini gialli si riceve un turno di squalifica.
Nell'altra partita del nostro girone il Brasile ha vinto con il risultato di 3-0 ai danni del Giappone di Zaccheroni, con i gol di Neymar, Paulinho e Jo.
Pagelle Italia: Buffon 6; DeSciglio 7; Chiellini 6,5; Barzagli 5; Abate 6; DeRossi 6; Pirlo 7,5 IL MIGLIORE; Montolivo 6; Marchisio 5,5; Giaccherini 6; Balotelli 7; Cerci 6; All.Prandelli 6,5
Danilo Tedeschi
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