La Juventus continua a vincere anche se non le mancano le difficoltà e le polemiche nella partita di oggi al Massimino di Catania.
Infatti dopo 20 minuti viene annullato un gol regolarissimo ai padroni di casa per un fuorigioco inesistente di Bergessio, che era vistosamente tenuto in gioco da Asamoah.
Ad alimentare ancora le polemiche è un altro fuorigioco, quello netto di Bendtner sulla cui azione va a segno Vidal, segnando lo 0-1 che ha deciso la partita.
Nel dopo gara le sfuriate del presidente Pulvirenti e dell'allenatore Rolando Maran, che non avrebbero meritato assolutamente la sconfitta, che essendo avvenuta in questo modo pesa ancora di più.
La società siciliana parla ai microfoni televisivi di sudditanza psicologica, non essendo la prima volta che una squadra importante sia favorita dagli arbitri a dispetto di una più "piccola".
L'Inter con un'altra vittoria cerca di tenere il passo della Juventus in attesa dello scontro diretto di sabato sera.
I nerazzurri oggi hanno vinto 1-3 a Bologna con le reti di Ranocchia, Milito e Cambiasso.
Con il gol del bolognese Cherubin, si interrompe l'imbattibilità di Samir Handanovic, che durava da ben quattro partite.
Torna ai tre punti anche il Milan, battendo il Genoa 1-0 con il solito Stephan El Sharaawy, anche qui però il gol dei rossoneri è viziato da un fuorigioco di Abate, autore del cross decisivo.
Stasera tocca a Napoli e Roma, rispettivamente contro Chievo e Udinese, in attesa del turno infrasettimanale di mercoledì.
Danilo Tedeschi
domenica 28 ottobre 2012
domenica 21 ottobre 2012
Juventus in fuga, poche inseguono
La Juventus si dimostra una squadra dalle mille armi, infatti, nello scontro diretto al vertice contro il Napoli, vince 2-0 grazie alle reti di Caceres e Pogba, due che sono subentrati dalla panchina.
I bianconeri distaccano così di tre punti i campani, e dietro di un altro punto ci sono a inseguire Inter e Lazio, che stanno svolgendo un ottimo campionato.
Questo quartetto di testa ha fatto il vuoto, infatti al quinto posto c'è la Fiorentina con ben sei punti di distacco, in attesa stasera della Roma.
I nerazzurri oggi hanno conquistato la vittoria contro il Catania con il punteggio di 2-0.
Sono andati a segno Cassano nel primo tempo e Palacio nel secondo, per l'attaccante argentino si tratta della prima partita da titolare e del primo gol il questo campionato.
La squadra di Petkovic, invece, ha battuto nell'anticipo di ieri sera il Milan per 3-2 essendo stata anche in vantaggio per 3-0 grazie alle marcature di Hernanes, Candreva e Klose, poi si sono fatti rimontare dalle reti di De Jong ed il solito El Sharaawy.
Questo giovane attaccante italo-egiziano sembra l'unico in grado di trascinare il Milan, che si trova a soli sette punti in classifica (quindici in meno della Juventus), in piena zona retrocessione.
Adesso però i rossoneri dovranno pensare all'importante match di Champions League contro il Malaga di mercoledì per poi concentrarsi pienamente sul campionato nel difficile tentativo di rientrare nelle zone alte della classifica.
Danilo Tedeschi
I bianconeri distaccano così di tre punti i campani, e dietro di un altro punto ci sono a inseguire Inter e Lazio, che stanno svolgendo un ottimo campionato.
Questo quartetto di testa ha fatto il vuoto, infatti al quinto posto c'è la Fiorentina con ben sei punti di distacco, in attesa stasera della Roma.
I nerazzurri oggi hanno conquistato la vittoria contro il Catania con il punteggio di 2-0.
Sono andati a segno Cassano nel primo tempo e Palacio nel secondo, per l'attaccante argentino si tratta della prima partita da titolare e del primo gol il questo campionato.
La squadra di Petkovic, invece, ha battuto nell'anticipo di ieri sera il Milan per 3-2 essendo stata anche in vantaggio per 3-0 grazie alle marcature di Hernanes, Candreva e Klose, poi si sono fatti rimontare dalle reti di De Jong ed il solito El Sharaawy.
Questo giovane attaccante italo-egiziano sembra l'unico in grado di trascinare il Milan, che si trova a soli sette punti in classifica (quindici in meno della Juventus), in piena zona retrocessione.
Adesso però i rossoneri dovranno pensare all'importante match di Champions League contro il Malaga di mercoledì per poi concentrarsi pienamente sul campionato nel difficile tentativo di rientrare nelle zone alte della classifica.
Danilo Tedeschi
lunedì 8 ottobre 2012
Derby all'Inter, ma quante proteste!
Handanovic contro Abbiati, Cassano contro Pazzini, Coutinho contro El Sharaawy, Stramaccioni contro Allegri, questi tutti i duelli del primo derby milanese della stagione.
I nerazzurri cercano la vittoria per non perdere contatto dalla capolista Juventus, i rossoneri invece per evitare di trovarsi fuori da ogni lotta per lo scudetto già dopo sette giornate.
Partono decisamente meglio i ragazzi di Andrea Stramaccioni, che ci mettono meno di tre minuti a passare in vantaggio grazie ad un colpo di testa del veterano Walter Samuel su cross perfetto di Esteban Cambiasso.
Con il difensore argentino in campo l'Inter ha sempre vinto contro i cugini.
I rossoneri sono andati completamente in confusione e subito dopo hanno rischiato ancora con un errore di Abbiati che consegna palla sui piedi a Milito il quale sbaglia incredibilmente con la porta spalancata davanti a lui.
Il Milan attacca per tutto il primo tempo e nel finale della frazione viene annullato un gol a Montolivo perchè l'arbitro aveva già fischiato una carica di Emanuelson su Handanovic.
La ripresa si apre con il cartellino rosso per Yuto Nagatomo e di conseguenza Stramaccioni corre subito ai ripari schierando la difesa a quattro e inserendo Pereira e Palacio per avere più occasioni sui contropiedi.
Tutto il secondo tempo è un monologo rossonero, ma senza creare grossi pericoli, i nerazzurri si fanno vedere in avanti solo con un debole tiro di Palacio facilmente bloccato da Abbiati.
La partita si chiude sullo 0-1 ma il Milan protesta per un calcio di rigore non dato.
L'Inter si trova a soli quattro punti dalla testa della classifica, invece, gli uomini di Allegri si trovano a soli due punti sulla zona retrocessione.
Danilo Tedeschi
I nerazzurri cercano la vittoria per non perdere contatto dalla capolista Juventus, i rossoneri invece per evitare di trovarsi fuori da ogni lotta per lo scudetto già dopo sette giornate.
Partono decisamente meglio i ragazzi di Andrea Stramaccioni, che ci mettono meno di tre minuti a passare in vantaggio grazie ad un colpo di testa del veterano Walter Samuel su cross perfetto di Esteban Cambiasso.
Con il difensore argentino in campo l'Inter ha sempre vinto contro i cugini.
I rossoneri sono andati completamente in confusione e subito dopo hanno rischiato ancora con un errore di Abbiati che consegna palla sui piedi a Milito il quale sbaglia incredibilmente con la porta spalancata davanti a lui.
Il Milan attacca per tutto il primo tempo e nel finale della frazione viene annullato un gol a Montolivo perchè l'arbitro aveva già fischiato una carica di Emanuelson su Handanovic.
La ripresa si apre con il cartellino rosso per Yuto Nagatomo e di conseguenza Stramaccioni corre subito ai ripari schierando la difesa a quattro e inserendo Pereira e Palacio per avere più occasioni sui contropiedi.
Tutto il secondo tempo è un monologo rossonero, ma senza creare grossi pericoli, i nerazzurri si fanno vedere in avanti solo con un debole tiro di Palacio facilmente bloccato da Abbiati.
La partita si chiude sullo 0-1 ma il Milan protesta per un calcio di rigore non dato.
L'Inter si trova a soli quattro punti dalla testa della classifica, invece, gli uomini di Allegri si trovano a soli due punti sulla zona retrocessione.
Danilo Tedeschi
Iscriviti a:
Post (Atom)


