mercoledì 31 agosto 2011

Riepilogo calciomercato estivo 2011 in serie A


Oggi alle ore 19:00 si è concluso dopo quasi tre mesi il calciomercato estivo in vista della stagione 2011/2012.
Tutte le squadre italiane si sono mosse sul mercato sia in entrata che in uscita.
I campioni d'Italia in carica del Milan hanno rinforzato la difesa con il terzino sinistro Taiwo e il centrale Mexes; il centrocampo con gli arrivi di Aquilani dal Liverpool e Nocerino dal Palermo e l'attacco con il giovane El Sharaawi.
Per quanto riguarda il mercato in uscita dei rossoneri sono stati ceduti gli esperti Pirlo alla Juventus, Legrottaglie al Catania e Oddo al Lecce; i giovani Merkel, Strasser, Oduamadi e Albertazzi rispettivamente a Genoa, Lecce, Torino e Getafe e per concludere i poco utilizzati Jankulovski e Papastathopoulos.
I rivali nerazzurri hanno, invece, subito la perdita del loro miglior giocatore, Samuel Eto'o, passato ai russi dell'Anzhi.
Per sostituirlo sono stati acquistati Forlan e Zarate oltre a Alvarez, Jonathan, Poli e Kucka per il centrocampo.
Altre vendite sono state quelle di Pandev al Napoli, Suazo al Catania, Santon al Newcastle e Mariga al Real Sociedad.
La Juventus ha fatto diversi acquisti importanti come Lichtesteiner e Ziegler in difesa; Vidal, Pirlo e Pazienza per il centrocampo e in fase offensiva Vucinic, Elia, Giaccherini ed Estigarribia.
Ceduti Felipe Melo al Galatasaray, Sissoko in direzione di Parigi, Grygera al Fulham e Martinez al Cesena nell'affare Giaccherini.
Il presidente De Laurentiis ha cercato di organizzare una squadra competitiva in Champions League e come gioielli ha portato in Campania Britos, Inler, Santana e il macedone Goran Pandev oltre a Rosati, Fernandez, Donadel e Dzemaili.
Bene sul mercato le due squadre della capitale, i giallorossi con Luis Henrique alla guida hanno fatto acquisti importanti come Stekelemburg, Bojan Krkic, Osvaldo, Pjanic, Lamela e Heinze.
Venduti, invece, Julio Sergio al Lecce, Doni al Liverpool, Riise al Fulham, Menez al PSG oltre a Mexes e Vucinic.
Sulla sponda biancoceleste sono approdati i gioielli Miroslav Klose e Djibril Cissé con Marchetti, Konko, Stankevicius, Lulic e Cana.
Hanno abbandonato la capitale gli attaccanti Zarate (Inter) e Floccari (Parma) e il portiere Muslera (Galatasaray).
Pessima la situazione di mercato in uscita del Palermo che ha perso i campioni Sirigu, Bovo, Cassetti, Nocerino e Pastore.
Ottimi affari Acquafresca e Diamanti per il Bologna, Almiron e Suazo per il Catania, Mutu per il Cesena, Paloschi per il Chievo, Costant e Birsa per il Genoa, Silvestre per il Palermo, Borini, Pellè e Floccari per il Parma, D'agostino per il Siena e Danilo per l'Udinese.
Cessioni importanti Jimenez dal Cesena all'Al Ahli, Gelson Fernandes dal Chievo al St.Etienne, e dall'Udinese Zapata e Sanchez che sono andati in Spagna, rispettivamente a Villarreal e Barcellona.

Danilo Tedeschi

martedì 30 agosto 2011

Crono a Tony Martin, Froome leader


La decima tappa della Vuelta di Spagna è stata la lunga cronometro di Salamanca (47 km), che, come previsto, ha modificato decisamente la classifica generale.
Il vincitore della frazione è stato il tedesco Tony Martin dell'Htc davanti a Christopher Froome, Bradley Wiggins e Fabian Cancellara.
Bene Nibali, giunto al traguardo quindicesimo con 2'24'' di ritardo a Martin e 1'02'' dal rivale per la generale Wiggins, molto male invece il marchigiano Michele Scarponi che perde 4'30'' e in generale è solo 22° con un ritardo di 4'22''.
Perde posizioni anche Joaquin Rodriguez che scende dal secondo al tredicesimo posto nella generale a oltre tre minuti dalla testa della classifica.
La nuova maglia rossa è a sorpresa l'uomo del Team Sky Christopher Froome, un ragazzo britannico nato a Nairobi, che ha vissuto anche per due anni in Lombardia a Chiari (BS).
Alle sue spalle c'è il giovane danese Jakob Fulgsang a 12'', poi Wiggins a 20'', Vincenzo Nibali a 31'' e Frederik Kessiakoff a 35''.
Oggi giorno di riposo, domani 11° tappa con arrivo in salita.

Danilo Tedeschi

lunedì 29 agosto 2011

In Italia si sciopera... in Europa si gioca


Salta la prima giornata del campionato italiano causa lo sciopero indetto dai calciatori.
Al contrario sono tutti in campo nel resto d'Europa, dove si vivono già momenti emozionanti di campionato.
Nella premier League inglese, clamorose le vittorie delle due squadre di Manchester, lo United ha asfaltato l'Arsenal con il punteggio di 8-2, invece, il City ha vinto per 1-5 in casa del Tottenham.
Per Fergurson sono andati a segno Welbeck, Young (2), Rooney (3), Nani e Park Ji sung, invece sono quattro reti di Dzeko e una di Aguero a dare la vittoria al team di Roberto Mancini.
Vittoria anche per il Chelsea di Villas Boas, 3-1 al Norwich, i Blues, però hanno vissuto momenti di paura a causa dello svenimento di Drogba, che dopo uno scontro col portiere avversario è crollato a terra privo di sensi per circa sette minuti.
Dopo tre giornate City e United conducono la classifica a punteggio pieno, alle loro spalle Liverpool e Chelsea con sette punti, molto più giù l'Arsenal a un punto e il Tottenham ancora fermo a quota zero.
In Germania va forte il Bayern che con una tripletta di Gomez espugna Kaiserslautern, vincono anche Schalke e Werder Brema, pareggio senza reti tra Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen.
Al termine della quarta giornata ci sono Bayern, Schalke e Werder in testa con nove punti, alle loro spalle Hannover a otto e M'gladbach, Borussia Dortmund, Bayer Leverkusen e Magonza a sette punti.
Nella Liga esordisce alla grande il Real Madrid, che con il punteggio di 0-6 vince facilmente a Saragozza grazie alle marcature di Cristiano Ronaldo (3),Xabi Alonso, Marcelo e Kakà.
Il Barcellona sarà impegnato questa sera nell'insidioso posticipo con il Villarreal del "Pepito" Giuseppe Rossi.
Nel campionato francese il Lille ha vinto il match clou di giornata contro il Marsiglia per 3-2, vittoria in rimonta anche del Paris Saint Germain 1-3 ai danni del Tolosa, a segno il solito Gameiro, Erding e Menez.
Guidano la classifica Montpellier a nove e Lione a otto seguite da un gruppo numeroso di squadre a sette punti tra cui Lille e PSG, fermo a tre punti il Marsiglia.

Danilo Tedeschi

domenica 21 agosto 2011

Cronosquadre alla Leopard, bene la Liquigas


La 66°edizione della Vuelta di Spagna è iniziata ieri con la Cronosquadre di Benidrom.
I favoriti alla vittoria finale sono i due italiani Nibali e Scarponi ed i due spagnoli Joaquim Rodriguez ed Anton oltre ad i possibili outsiders Menchov, Van Den Broek e Brajkovic.
La prima tappa è stata vinta dal Team Leopard guidato da Fabian Cancellara, Daniele Bennati e Jakob Fulgsang, proprio quest'ultimo, giunto per primo al traguardo è la prima maglia rossa della Vuelta 2011.
Ottimo secondo posto per la Liquigas, così Nibali ha solo 4'' di ritardo dal leader Fulgsang.
Male gli altri uomini di classifica infatti Scarponi ha perso 32'', Rodriguez 25'', Anton 28'' e Menchov addirittua 43''.
Oggi la seconda tappa con arrivo in volata in cui probabilmente Fulgsang perderà la maglia da leader per consegnarla a Bennati se prenderà abbuoni.
La corsa entrerà nel vivo durante la quarta tappa, con l'arrivo in Sierra Nevada.

Danilo Tedeschi

venerdì 12 agosto 2011

Il personaggio: Roberta Vinci


Il tennis italiano femminile oltre alle affermate Francesca Schiavone e Flavia Pennetta ha trovato una nuova sicurezza nella tennista tarantina Roberta Vinci.
Quest'ultima ha 28 anni e dopo diverse stagioni nella top 100 del ranking wta, ha raggiunto questa settimana il suo best ranking in 22° posizione, superando così anche la connazionale Flavia Pennetta.
Nel 2011 la Vinci ha già vinto tre tornei wta (Barcellona, S'Hertogenbosch e Budapest) , un record per una tennista italiana, e ha l'intero anno per migliorare con altre vittorie.
Detiene un ulteriore record in Fed Cup, infatti ha il primato mondiale di vittorie consecutive in doppio in nazionale, non perde da sedici match.
Un'altra impresa la sta compiendo attualmente durante il torneo di Toronto dove ha raggiunto i quarti di finale battendo prima la numero uno al mondo Caroline Wozniacki e, nel turno successivo, Ana Ivanovic, entrambe in soli due set.
Ai quarti incontrerà la testa di serie numero dieci, Samantha Stosur.
Questo torneo consentirà a Roberta Vinci un ulteriore balzo in classifica puntando alla top 20.

Danilo Tedeschi

domenica 7 agosto 2011

Supercoppa, Milan - Inter 2-1: commento e pagelle


Il primo trofeo stagionale viene conquistato dai freschi campioni d'Italia del Milan, per i rossoneri è la sesta supercoppa italiana della storia.
Allegri schiera da subito l'ormai consolidato 4312 con Boateng alle spalle di Robinho e Ibrahimovic, Gasperini, invece, parte con il 3511 con Sneijder alle spalle di Eto'o.
Il Milan parte bene con Robinho che sbaglia di poco davanti a Julio Cesar, ma sono i nerazzurri a passare in vantaggio grazie ad una punizione firmata Wesley Sneijder.
Nella ripresa Gasperini cerca di coprirsi troppo presto inserendo Faraoni e il Milan ne approfitta ribaltando il risultato con le reti di Ibra e Boateng.
Inutili gli inserimenti di Pazzini e Castagnios per i nerazzurri, il risultato si chiude sul 2-1.

Pagelle

Milan 6,5

Abbiati 5,5: Non era facile parare la punizione, ma è stato sfortunato.
Zambrotta 6: Prestazione abbastanza incolore, soprattutto nel primo tempo.
T.Silva 6: Sempre impeccabile in chiusura, non si fa sorprendere facilemente.
Nesta 6,5: Molto attivo, blocca la strada ad Eto'o.
Abate 5,5: Oscurato da Obi per tutto il primo tempo, nella ripresa trova qualche spazio in più.
Seedorf 6: Prova due gran tiri, il primo è sfiora la porta il secondo sfiora le nuvole.
Van Bommel 6: Svolge bene il suo ruolo, ma non si inserisce mai nell'azione.
Gattuso 5,5: Grintoso, ma troppo falloso.
Boateng 7: Energico, segna anticipando nettamente tutti i difensori nerazzurri sul pallone.
Robinho 6,5: Piedi perfetti, tanta fantasia ma poca finalizzazione.
Ibrahimovic 7 IL MIGLIORE: Fa paura quando entra in area, usa bene il fisico e merita il gol.
------------------------
Pato SV
Emanuelson SV
Ambrosini SV
All. Allegri 7: Sprona la squadra nella pausa e i risultati arrivano immediatamente.

Inter 5,5

Julio Cesar 5: Non sembra quello degli anni passati, sarà la stanchezza dopo la Copa America.
Chivu 5,5: Impeccabile per metà gara, poi crolla.
Samuel 5,5: Non riesce a fermare gli attacchi degli avversari.
Ranocchia 5,5: Non sfrutta bene la sua altezza in occasione del primo gol, avrebbe potuto evitarlo.
Obi 7: Potenza, energia e resistenza, corre tantissimo e gioca bene sia in fase difensiva che offensiva.
Alvarez 6: Mostra la sua impeccabile tecnica, ma quando la squadra va in difficoltà scompare dall'azione.
T.Motta 5: Pessima prestazione, corre troppo poco.
Stankovic 6: Supera i problemi al ginocchio per giocare questa partita e come sempre dà il massimo.
Zanetti 5,5: Stranamente in ombra...
Sneijder 6,5: Per lui una punizione è come un rigore, difficile che sbagli.
Eto'o 5,5: Sempre un felino sotto porta, ma non ha occasioni di segnare
------------------------
Faraoni 5: Paga l'inesperienza.
Pazzini SV
Castagnios SV
Gasperini 6: Azzecca la formazioni iniziale, ma avrebbe potuto fare altri cambi come Muntari o Mariga per dare forza al centrocampo.

lunedì 1 agosto 2011

Ligue 1 e Bundesliga ai blocchi di partenza.


Manca meno di una settimana alla prima giornata del massimo campionato in Francia e in Germania.
La Ligue 1 aprirà le danze tra sabato e domenica, la Bundesliga uguale ma con l'aggiunta dell'anticipo del venerdì sera.
In Francia i campioni in carica del Lille dovranno difendere il titolo, nonostante la perdita del goleador Gervinho, trasferitosi all'Arsenal.
La squadra si è comunque rinforzata con importanti giocatori come Pedretti e Payet.
La sorpresa potrebbe essere il PSG, che ha speso diversi milioni sul mercato affidato alla fantasia di Leonardo.
Gli acquisti più importanti sono stati il portiere italiano Sirigu, il fantasista argentino Javier Pastore, l'attaccante Kevin Gameiro e La sregolatezza di Menez oltre a Sissoko e Douchez.
Il Marsiglia ha perso i suoi gioielli difensivi Heinze e Taiwo e rischia di perdere anche Lucho Gonzalez, restano comunque i talenti dei giovani Loic Remy e André Ayew.
Il Lione non si è ancora mosso sul mercato, ma ha bisogno solo di qualche innesto per migliorare l'attuale rosa.
In Germania il club favorito è il Bayern Monaco che si affida ai nuovi Neuer, Rafinha e Jerome Boateng, oltre alle colonne portanti come Lahm, Scweinsteiger, Muller e Gomez.
Le rivali sono i campioni in carica del Borussia Dortmund, il Bayer Leverkusen, lo Shalke e il Werder Brema.

Danilo Tedeschi