domenica 27 marzo 2011

Vettel incontrastato, non bene le Ferrari.


La stagione 2011 di Formula uno riparte come era finita l'anno scorso, con il campione del mondo in carica, Sebastian Vettel, che domina sia le qualifiche, conquistando la Pole Position, che la gara.
Questa è la sua prima vittoria in carriera nel gran premio d'Australia.
Alle sue spalle si classifica la McLaren del pilota inglese Lewis Hamilton e, per completare il podio, la Lotus Renault di Petrov.
Per il pilota russo è il primo podio in carriera.
La prima Ferrari a raggiungere il traguardo finale è quella del solito Fernando Alonso che si posiziona quarto nonostante abbia utilizzato una sfavorevole strategia a tre soste.
Quinto e sesto sono arrivati rispettivamente Mark Webber su Red Bull e Jenson Button su McLaren.
Una sorpresa è stato l'esordiente Perez su Sauber, che sfrutta il fatto di aver usufluito di una sola sosta per piazzarsi in settima posizione.
Ultimi posti a punti conquistati da Kobayashi, Massa e Buemi, invece, solo quattordicesima l'altra Renault gudata da Nick Heidfeld.
Prossime gare il 10 e il 17 Aprile in Malesia e in Cina.

Danilo Tedeschi

lunedì 21 marzo 2011

Stoner subito forte, Rossi cerca di inseguire


In questo week-end è stato dato il via al campionato 2011 del Motomondiale.
Questa è una stagione piena di novità nella categoria della Moto gp dove ci sono diversi piloti che pretendono al titolo.
Tra questi l'attuale campione del mondo Jorge Lorenzo, la nuova formidabile coppia della Honda Repsol formata da Stoner e Pedrosa e un Valentino Rossi passato alla Ducati.
Nella prima gara Stoner fa capire subito le sue intenzioni di vincere il mondiale, infatti, dopo aver conquistato libere e qualifiche ha dominato anche la gara guadagnando così i primi 25 punti.
Il podio è completato dai due spagnoli Lorenzo e Pedrosa che sono rimasti in lotta per le prime posizioni durante tutta la corsa.
Al quarto e al quinto posto troviamo i primi due piloti italiani, rispettivamente, Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli, invece Valentino Rossi non raggiunge altro che il settimo posto alle spalle dell'americano Ben Spies, che ha preso il suo posto alla Yamaha.
In Moto 2 la vittoria va a Stefan Bradl davanti a Iannone, Luthi e De Angelis.
Nella 125 podio tutto Aprilia formato da Terol, Cortese e Gadea.
La prossima gara si correrà in Spagna, a Jerez de la Frontera, domenica 3 Aprile.

giovedì 10 marzo 2011

Milan e Roma eliminate, fuori anche Arsenal e Valencia


Niente da fare per Milan e Roma che non sono riuscite a ribaltare le sconfitte casalinghe dei rispettivi match d'andata.
I rossoneri dominano la partita contro il Tottenham, ma non riescono a segnare, merito anche della squadra inglese che chiude bene gli spazi.
L'occasione più ghiotta è capitata sui piedi di Robinho, ma un incredibile Gallas salva il pallone sulla linea di porta.
Bale entra solo negli ultimi venti minuti ma non incide particolarmente.
Per quanto riguarda il Milan si tratta di un'eliminazione amara, considerando tutto l'impegno e la forza dimostrata sul campo, invece il Tottenham di Redknapp si può definire la vera e propria sorpresa di questa Champions League.
I londinesi sono una squadra emergente, molto compatta che sfrutta molto la velocità delle sue ali Bale e Lennon, il fisico di Crouch, e l'intensità a centrocampo di giocatori come Pienaar, Sandro e Jenas.
Molto diversa l'eliminazione della Roma che dopo la sconfitta per 2-3 dell'andata con lo Shaktar si è vista distruggere anche al ritorno con una secca vittoria per 3-0 degli ucraini.
La squadra di Vincenzo Montella, al suo esordio in una competizione europea da allenatore, è stata condizionata dall'errore dal dischetto di Marco Borriello e dall'espulsione di Mexes.
Nel match stellare tra Arsenal e Barcellona prevalgono gli spagnoli che nonostante l'autorete di Busquets raddrizzano la partita con una doppietta di Messi (uno su rigore) e la marcatura di Xavi.
L'Arsenal ha giocato in dieci per quaranta minuti causa l'espulsione di Van Persie.
Nell'ultimo match fin qui giocato, grande dimostrazione di forza dello Shalke 04 che, sotto 1-0 con il Valencia, ha segnato ben tre gol portando a casa la vittoria e la qualificazione ai quarti di finale.
Le reti sono state messe a segno due da Farfan e una dall'esordiente Gabranovic.
Ultima speranza dell'Italia resta l'Inter, che deve recuperare lo 0-1 subito a San Siro dai tedeschi del Bayern Monaco.

Danilo Tedeschi

martedì 1 marzo 2011

Milan - Napoli 3-0: Commento e pagelle


Straordinaria vittoria del Milan ai danni del Napoli nel match clou della ventisettesima giornata di Campionato.
Un rigore di Ibrahimovic, e i gol di Boateng e Pato affossano gli azzurri privi di idee per tutto il corso della partita.
Nel Milan ottime prestazioni di Pato, Boateng e del rientrante Jankulovski, per il Napoli si salvano solo i difensori Cannavaro e Campagnaro, scandalosi invece Mascara e Hamsik.

Pagelle

Milan 7,5

Abbiati 6: Quasi mai impegnato
Jankulovski 7: Rientro da titolare in campionato dopo diverso tempo, affonda spesso sulla sinistra e crea occasioni pericolose
T.Silva 6,5: Una sicurezza in difesa, Cavani annientato.
Nesta 6: Combatte anche lui e chiude bene in ogni occasione
Abate 5,5: Un po' in difficoltà, non riesce mai a sfondare sulla destra.
Flamini 6,5: Non fa passare niente e va molto vicino al gol.
Van Bommel 6,5: Ottima prestazione, solo un tuffo di Aronica gli nega la gioia del gol.
Gattuso 6: Lotta come sempre.
Robinho 6: Leggermente in difficoltà, non trova mai lo spazio per tirare.
Ibrahimovic 6,5: Sfrutta il fisico e si crea ottime occasioni, ma segna solo il calcio di rigore.
Pato IL MIGLIORE 7,5: Corona una prestazione fantastica con un gol nel finale, con la sua velocità ipnotizza i difensori e sforna assist decisivi.
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Boateng 7; Entra subito nel vivo del gioco con grande voglia e segna un bel gol.
Emanuelson 6: Gioca come terzino, solo normale amministrazione.
Oddo SV
All. Allegri 7: Porta a casa tre punti decisivi per la lotta scudetto.


Napoli 5

De Sanctis 5,5: Niente da fare, non ha particolari colpe.
Aronica 5: Disastroso e falloso, appena ha la palla la rilancia a caso senza mai trovare compagni.
Cannavaro 6: Il capitano si merita la sufficienza perchè non ha mollato un pallone fino alla fine.
Campagnaro 6: Prova a svegliare la squadra anche con delle sortite offensive, ma sembra giocare da solo.
Dossena 5: Non sembra neanche lui, non riesce a fare un azione o un cross buono.
Pazienza 5,5: Cerca di aiutare la difesa invano.
Gargano 4,5: Serataccia per lui, sbaglia anche le cose più semplici.
Maggio 5,5: Spesso incespica sul pallone, ma senza la collaborazione di Hamsik non trova spazi.
Hamsik 4: Invisibile, appena ha la palla la perde.
Mascara 4: Semplicemente inguardabile.
Cavani 5: Non riesce a sfruttare il suo fisico, senza gli assist di Lavezzi il Matador non trova il gol.
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Zuniga 6: Prova a dare vitalità alla squadra.
Sosa SV
Yebda SV
All. Mazzarri 4: I suoi giocatori sono senza carattere e aspetta troppo a eseguire le sostituzioni.

Danilo Tedeschi