giovedì 29 settembre 2011

Tris Italia in Champions


Le tre squadre italiane che partecipano a questa edizione della Champions League hanno conquistato tre punti ciascuna nelle partite del secodno turno.
La prima a scendere in campo è stata l'Inter, che esordisce bene in campo europeo col nuovo allenatore Ranieri.
I nerazzurri si portano in vantaggio con Lucio e Pazzini, ma poi vengono raggiunti sul 2-2 dai russi.
Il gol decisivo della vittoria arriva dai piedi del talento argentino Mauro Zarate, che sorprende tutta la difesa avversaria.
Il Napoli trova la vittoria in una partita di Champions dopo oltre cinquanta anni battendo 2-0 il Villarreal a cui non bastano gli acuti di Giuseppe Rossi e Nilmar.
Le reti per i giocatori campani sono state messe a segno da Hamsik con un tiro di sinistro al volo e dopo pochi minuti Cavani chiude la partita con un calcio di rigore.
Infortuni importanti sia per l'Inter che per il Napoli, i nerazzurri perdono Pazzini, invece gli azzurri perdono Cavani.
Partita più facile per il Milan, che contro i cechi del Viktoria Plzen.
Il Milan gioca meglio, ma anche il Plzen si rende spesso pericoloso dalle parti di Abbiati.
La partita si sblocca nella ripresa con un gol del rientrato Ibrahimovic su calcio di rigore e di Cassano, imbeccato proprio dal compagno d'attacco svedese.
Questa sera in campo Udinese e Lazio in Europa League, rispettivamente contro Rangers Glasgow e Sporting Lisbona.

Danilo Tedeschi

lunedì 19 settembre 2011

Serie A: milanesi e romane inseguono


Dopo le prime due giornate di campionato ci sono ben quattro squadre in testa alla classifica a punteggio pieno.
Il Napoli di Mazzarri si conferma una delle grandi del torneo, infatti dopo la vittoria 3-1 a Cesena, batte con lo stesso punteggio anche il Milan campione in carica Trascinato dal Matador Cavani.
Due vittorie consecutive anche per la Juventus di Conte, che però ha avuto un inizio sulla carta agevole contro Parma e Siena.
Nonostante le importanti cessioni di Zapata, Inler e Sanchez l'Udinese inizia al meglio battendo prima il Lecce e poi la Fiorentina per 2-0.
Ultima delle squadre a sei punti, un po' a sorpresa, il Cagliari di Ficcadenti che sempre con il risultato di 2-1 batte la Roma e il neopromosso Novara.
Partono molto male le milanesi e le romane, tutte ferme a quota un punto.
I rossoneri dopo il pareggio con la Lazio perdono contro il Napoli, invece i nerazzurri di Gasperini dopo la clamorosa sconfitta a Palermo agguantano il primo punto pareggiando 0-0 contro la Roma.
Anche per quest'ultima si tratta del primo punto conquistato dopo la sconfitta subita dal Cagliari.
La Lazio, invece, dopo il pareggio col Milan sembrava in grande stato di forma ma si è fatta beffare dal Genoa.
Nel turno infrasettimanale si parte domani sera con Novara - Inter, decisiva per la panchina nerazzurra.
Il Milan ospiterà l'Udinese, il Napoli va in trasferta a Verona e la Juventus attende il deludente Bologna di Bisoli.
Posticipo del giovedì sera Roma - Siena, grande occasione per Luis Enrique.

Danilo Tedeschi

domenica 11 settembre 2011

Le pagelle della Vuelta a Espana 2011


Cobo 10: In una squadra con Menchov e Sastre nessuno si aspettava qualcosa di importante da lui, invece, smentisce tutti conquistando la maglia rossa grazie alla vittoria sull'Angliru e le ottime prestazioni in tutte le altre tappe in salita.

Froome 10: Anche lui una sorpresa, avrebbe potuto vincere la Vuelta se non avesse speso secondi per aiutare il suo capitano Wiggins.

Wiggins 7,5: Agevolato dalla cronometro era ad un passo dalla vittoria, ma si è fatto fregare da Cobo, comunque un buon terzo posto dopo l'infortunio subito al Tour de France.

Mollema 7,5: Il suo miglior piazzamento in un grande giro, sta sempre con i migliori senza mai rischiare.

Menchov 7: Dopo un giro di basso livello, qui migliora un pochino, se non avesse perso secondi importanti nelle prime tappe sarebbe salito sul podio.

Monfort 6,5: Ottimo passista e Scalatore si difende sia in salita che a cronometro e giunge sesto nella generale.

Nibali 5: Procede bene per più di metà giro, poi crolla incomprensibilmente nelle due tappe più difficili.

Van Den Broeck 5: Non era in buona condizione a causa della caduta al Tour de France, infatti perde qualcosa sulle salite e nella lunga cronometro.

J. Rodriguez 5: Inizio fantastico con anche una vittoria di tappa, ma poi è sempre in calo.

Anton 5,5: Crolla subito in classifica, ma non si abbatte e conquista una tappa nei suoi Paesi Baschi.

Scarponi 4,5: Malissimo nella cronometro e non brillante in salita, costretto al ritiro dopo metà Vuelta.


Sagan 9,5: Vince tre tappe e aiuta sempre molto bene il suo capitano Nibali.

Bennati 8: Il prossimo capitano della nazionale vince una tappa e porta sempre buoni piazzamenti.

Petacchi 6,5: Non nelle migliori condizioni, non va oltre un secondo posto.

Haedo 6,5: Vince una tappa aiutato da un errore di Wagner che porta fuori strada Bennati e Sagan.

Cavendish 4: Visibilmente stanco dà forfait già alla seconda tappa.

Danilo Tedeschi

sabato 10 settembre 2011

Basso trionfa tra le polemiche


Ivan Basso della Liquigas si aggiudica la prima edizione del contestatissimo Giro di Padania.
Ad ogni tappa infatti, ci sono state polemiche contro questa manifestazione a causa del nome "Padania" al posto di Italia settentrionale, purtroppo i manifestanti hanno esagerato nelle proteste colpendo i corridori con schiaffi, insulti e addirittura sputi.
La corsa si è comunque conclusa dopo le previste cinque tappe con Ivan Basso primo e il campione italiano Giovanni Visconti e l'uomo dell'Astana Francesco Masciarelli a completare il podio.

Pagelle:

Basso 10: Nell'unica tappa di montagna stacca tutti di quasi un minuto e nelle altre frazioni di gara aiuta tantissimo Viviani.

Visconti 10: Quella di S.Valentino di Brentonico non sembrava una salita alla sua portata, invece ha stupito tutti conquistando un difficile secondo posto, inoltre prova anche una volata piazzandosi sesto.

Masciarelli 8,5: Resiste quasi fino alla fine all'andatura di Basso, ma alla fine deve arrendersi anche lui, conclude terzo nella generale.

Baliani 8: Ottima prestazione che gli permette di vantare un quarto posto nella classifica generale, sempre al passo con i migliori.

Rebellin 7,5: Sta vivendo una seconda giovinezza a 40 anni, l'anno prossimo correrà con la Katusha.

Sella 6,5: Crolla subito nella salita, ma mantiene comunque qualche energia che gli consente di non perdere troppo terreno.

Stortoni 5,5: Poteva essere una tappa alla sua portata, invece non riesce nemmeno ad essere d'aiuto a Pozzovivo.

Pozzovivo 4,5: Sembrava in forma smagliante, invece dà tutto per restare tra i primi ma finisce le energie e chiude ottavo con quasi tre minuti di distacco.


Modolo 9: Questo giovane velocista continua a stupire e arricchisce con due vittorie il suo palmares stagionale, sempre più vicino alla convocazione in nazionale.

Viviani 8: Una vittoria e tre secondi posti, anche lui è giovane e sicuramente è una delle migliori promesse del ciclismo italiano.

Guardini 7: Dopo quattro tappe un po' in ombra, finalmente mostra il suo potenziale e conquista la vittoria della quinta tappa.

Napolitano 6,5: Il velocista dell'Acqua&Sapone non riesce a vincere, ma si piazza ben tre volte terzo.

Belletti 7: Arriva solo una volta terzo e due volte sesto, ma è preziosissimo per aprire le volate a Modolo.

Hondo 5: Non è un velocista puro e lo dimostra non andando mai oltre il quinto posto.

Danilo Tedeschi

Milan - Lazio 2-2


Dopo aver saltato la prima giornata per uno sciopero molto contestato, la serie A è iniziata con uno scoppiettante pareggio tra il Milan e la Lazio.
Entrambe le squadre sono scese in campo con ambizioni di vittoria, i rossoneri puntano a confermarsi vincitori del campionato ed i biancocelesti cercano al qualificazione alla prossima Champions League.
Allegri parte con l'abituale 4312 con Boateng alle spalle di Ibrahimovic e Cassano, e fa esordire il nuovo acquisto Aquilani, Reja, invece, schiera un offensivo 4231 con il trio Mauri, Hernanes, Cissé alle spalle dell'unica punta Miroslav Klose.
Partono in quarta i giocatori della squadra ospite, che, dopo soli dodici minuti, passano in vantaggio con una rete di Klose che riceve palla da Mauri, inganna Nesta e batte un incolpevole Abbiati.
Non passano neanche dieci minuti e arriva il raddoppio della Lazio, sulla fascia destra scambio tra Konko e Mauri e cross proprio di quest'ultimo sul quale si avventa di testa Djibril Cissé e insacca il pallone.
Solo dopo la seconda rete il Milan inizia a giocare e al 29° accorcia le distanze con Ibrahimovic.
Quattro minuti dopo arriva il pareggio di Cassano, che con un colpo di testa batte Bizzarri, titolare a causa della squalifica di Marchetti.
Nella ripresa le due formazioni hanno un occasione ciascuno, Cassano colpisce un palo su assist di Ibrahimovic e Cissé scarta Abbiati ma al momento di segnare viene bloccato da un recupero di Nesta.
La partita si chiude così sul punteggio di 2-2, Cassano il migliore in campo, bene anche Ibrahimovic, Konko, Cissé, Klose e Mauri.
Oggi in campo il Napoli a Cesena, domani tocca a Juventus, Roma e Inter, rispettivamente contro Parma, Cagliari e Palermo.

Danilo Tedeschi

mercoledì 7 settembre 2011

Un acuto del pazzo ci qualifica a Euro 2012


La nazionale di Cesare Prandelli centra l'obiettivo qualificazione ai campionati europei di Polonia a Ucraina 2012.
Grazie alla vittoria per 1-0 ai danni della Slovenia con un gol di Pazzini, che ha sfruttato un errore della difesa avversaria all'84°, gli azzurri hanno la matematica certezza del passaggio del turno con due giornate d'anticipo.
L'Italia è stata perfetta in questa fase del torneo infatti, ha vinto tutte le partite tranne uno 0-0 in casa dell'Irlanda del Nord ed ha messo a segno ben sedici reti subendone una sola negli otto match disputati.
Nello stesso girone la lotta per il secondo posto è tra Serbia, Slovenia ed Estonia, eliminate invece l'Irlanda del Nord e le isole Far Oer, che hanno comuqnue onorato la competizione conquistando rispettivamente nove e quattro punti.
Le altre nazioni matematicamente qualificate sono la Germania, l'Olanda e i campioni in carica della Spagna.
All'esordio ufficiale molto bene anche l'under 21 di Ciro Ferrara che vince 0-3 in Ungheria grazie alla doppietta di Gabbiadini e al gol di Borini.

Danilo Tedeschi

lunedì 5 settembre 2011

Impresa di Cobo sull'Angliru


Juan José Cobo, ciclista del Geox Team, vince in solitaria la tappa con arrivo sul Monte Angliru, il più difficile d'Europa insieme allo Zoncolan, davanti al trio Poels, Menchov e Froome a 48''e Wiggins a 1'21'', invece, male Nibali che giunge al traguardo con 2'37'' di ritardo.
Grazie a questa vittoria il nuovo leader della classifica è Cobo e sarà difficile togliergli la maglia visto che le prossime sei tappe non sono di grande difficoltà.
Alle sue spalle in classifica generale c'è il britannico Christopher Froome con 20'' di distacco, subito dopo l'altro inglese del Team Sky, Bradley Wiggins a 46''.
Completano la top ten Bauke Mollema a 1'36'', Maxime Monfort a 2'37'', Denis Menchov a 3'01'', Jakob Fuglsang a 3'06'', Vincenzo Nibali a 3'27'', Jurgen Van Den Broeck a 3'58'' e Wouter Poels a 4'13''.
Dunque questa Vuelta è stranissima perchè alla vigilia ci si aspettava una lotta per la vittoria finale tra Anton, Rodriguez, Nibali e Scarponi, oppure come outsiders Van Den Broeck, Menchov o Wiggins (il migliore dei favoriti), invece sono volti poco conosciuti come Cobo e Froome a lottare per una delle tre grandi corse.
Oggi giorno di riposo, poi le ultime sei tappe di cui due per velocisti e le restanti di bassa montagna, che potrebbero favorire le fughe.

Danilo Tedeschi

Lorenzo vince e torna a sperare


Lo spagnolo Jorge Lorenzo su yamaha si aggiudica il gp di Misano, recuperando così qualche punto sull'attuale leader del mondiale Casey Stoner, che in quest'ultima gara si è classificato terzo.
Al secondo posto troviamo un altro spagnolo, Dani Pedrosa, compagno di team proprio di Stoner e dell'italiano Andrea Dovizioso.
Per il quarto posto hanno lottato fino all'ultimo giro ed alla fine lo ha preso Marco Simoncelli, davanti a Dovizioso e l'americano Ben Spies.
Dopo una buona partenza (da 11° a 5°), Valentino Rossi chiude la gara in settima posizione davanti a Bautista, Barbera e Crutchlow.
In classifica generale Stoner ha 35 punti di vantaggio su Lorenzo, più indietro Dovizioso, Pedrosa, Spies e Rossi.
In moto 2 vince ancora Marquez, davanti a Bradl e Iannone e, dopo un inizio difficile, il pilota spagnolo ora ha solo 23 punti di distacco da Bradl.
In 125 vince sempre Terol, questa volta al fotofinish su Zarco.
Il prossimo appuntamento con il Moto GP sarà il 18 settembre in Spagna, quando mancano cinque gare alla conclusione del campionato mondiale 2011.

Danilo Tedeschi