Sono stati comunicati ieri i nomi dei ventitre giocatoti in lista per il Pallone d'oro 2010.
Per la prima volta questo premio sarà scelto insieme alla Fifa e di conseguenza assorbe il anche il Fifa World Player che non esisterà più.
Nei ventitre possibili vincitori ci sono ben sette giocatori campioni del mondo, che sono: Casillas, Puyol, Xabi Alonso, Iniesta, Xavi, Fabregas e Villa.
Ovviamente spazio anche ai campioni d'Europa interisti che vedono tra i candidati quattro giocatori, Julio Cesar, Maicon, Sneijder ed Eto'o, ma pesa la clamorosa assenza di Diego Milito, assoluto trascinatore della squadra nerazzurra nella passata stagione.
In questa edizione del premio è contato molto il mondiale, infatti sono presenti giocatori delle nazionale che hanno fatto bene al mondiale come Sneijder e Robben per l'Olanda, Forlan per l'Uruguay e Lahm, Schweinsteiger, Muller e Klose per la Germania.
Presenti anche i vincitori degli ultimi anni Messi e C. Ronaldo.
Nella lista non ci sono nè francesi nè inglesi e nè italiani a causa delle pessime prestazioni mondiali.
Gli altri giocatori che sono riusciti a far parte della lista sono il ghanese Asamoah Gyan, Didier Drogba e Dani Alves.
Non si capisce il criterio di alcune di queste scelte, non ci si spiega il motivo per il quale giocatori come Fabregas e Dani Alves, che hanno giocato pochissimo al mondiale e non hanno vinto quasi niente con i loro club, possano essere entrati in questa lista al posto di uno che si pensava potesse esserne il vincitore: Milito.
Danilo Tedeschi
mercoledì 27 ottobre 2010
giovedì 21 ottobre 2010
Gelate le italiane, si salva solo l'Inter
Nel terzo turno di Champions League arrivano brutte notizie per le italiane, in particolare Milan e Roma.
I rossoneri hanno giocato in trasferta al Bernabeu di Madrid, contro il Real allenato da Josè Mourinho.
I padroni di casa chiudono la contesa nella prima frazione di gioco con due gol in due minuti, il primo di Cristiano Ronaldo su punizione e il secondo di Mesut Ozil viziato da una deviazione involontaria di Bonera.
Ora il Milan è a cinque punti di distanza dalla capolista Real, a pari punti con l'Ajax che ha battuto 2-1 l'Auxerre, ancora ferma a zero punti.
Sconfitta peggiore per la Roma di Claudio Ranieri che perde 1-3 all'olimpico contro un modesto Basilea, per il quale sono andati a segno rispettivamente Frei, Inkoom e Cabral.
Il gol della bandiera per la squadra italiana è stato messo a segno da Marco Borriello sul risultato di 0-1.
Qualificazione a rischio per il club italiano, che ha raccolto solo tre punti in tre partite.
Meglio l'Inter che porta a casa i tre punti nel difficile impegno contro il Tottenham.
Inizio disastroso per gli inglesi che subiscono subito il primo gol, con la marcatura del capitano Javier Zanetti.
Al 9' minuto viene espulso Gomes per un fallo su Biabiany dopo un'azione strepitosa proprio di questo giovane francese.
Tottenham in dieci ed entra Cudicini, dal dischetto va Eto'o che non sbaglia.
Il primo tempo si conclude sul 4-0 grazie alle ulteriori marcature di Stankovic ed ancora Eto'o.
All'inizio della ripresa Bale accorcia le distanze e nei minuti di recupero altri due gol del gallese, causati da disattenzioni della difesa interista, portano il risultato finale sul 4-3.
Grazie a questa vittoria l'Inter comanda il girone con tre punti di vantaggio sul Tottenham e cinque su Twente e Werder Brema.
Danilo Tedeschi
I rossoneri hanno giocato in trasferta al Bernabeu di Madrid, contro il Real allenato da Josè Mourinho.
I padroni di casa chiudono la contesa nella prima frazione di gioco con due gol in due minuti, il primo di Cristiano Ronaldo su punizione e il secondo di Mesut Ozil viziato da una deviazione involontaria di Bonera.
Ora il Milan è a cinque punti di distanza dalla capolista Real, a pari punti con l'Ajax che ha battuto 2-1 l'Auxerre, ancora ferma a zero punti.
Sconfitta peggiore per la Roma di Claudio Ranieri che perde 1-3 all'olimpico contro un modesto Basilea, per il quale sono andati a segno rispettivamente Frei, Inkoom e Cabral.
Il gol della bandiera per la squadra italiana è stato messo a segno da Marco Borriello sul risultato di 0-1.
Qualificazione a rischio per il club italiano, che ha raccolto solo tre punti in tre partite.
Meglio l'Inter che porta a casa i tre punti nel difficile impegno contro il Tottenham.
Inizio disastroso per gli inglesi che subiscono subito il primo gol, con la marcatura del capitano Javier Zanetti.
Al 9' minuto viene espulso Gomes per un fallo su Biabiany dopo un'azione strepitosa proprio di questo giovane francese.
Tottenham in dieci ed entra Cudicini, dal dischetto va Eto'o che non sbaglia.
Il primo tempo si conclude sul 4-0 grazie alle ulteriori marcature di Stankovic ed ancora Eto'o.
All'inizio della ripresa Bale accorcia le distanze e nei minuti di recupero altri due gol del gallese, causati da disattenzioni della difesa interista, portano il risultato finale sul 4-3.
Grazie a questa vittoria l'Inter comanda il girone con tre punti di vantaggio sul Tottenham e cinque su Twente e Werder Brema.
Danilo Tedeschi
martedì 12 ottobre 2010
Scontri a Genova, partita sospesa
La partita che si sarebbe dovuta giocare questa sera tra la Nazionale italiana e la Nazionale serba al Marassi di Genova è stata sospesa per problemi di ordine pubblico con i tifosi della Serbia.
Già prima della partita i tifosi della squadra balcanica hanno tentato di non fare arrivare i giocatori allo stadio colpendo il pullman con dei fumogeni e colpando anche il portiere Stojkovic, che sarà costretto a saltare la partita.
I disordini continuano all'interno dello stadio quando i serbi spaccano i vetri e continuano a lanciare oggetti in campo costringendo l'intervento della polizia.
Dopo mezz'ora si cerca di ristabilire la calma e la partita comincia con gli inni delle due formazioni, quello della Serbia fischiatissimo dai propri sostenitori, e con il minuti di silenzio per i quattro alpini italiani morti in Afghanistan.
Il match dura solo sei minuti finchè non ci vuole ancora l'intervento dell'arbitro che decide con il delegato UEFA di sospendere definitivamente la partita dopo che un ulteriore fumogeno abbia sfiorato il portiere degli azzurri Emiliano Viviano.
Probabilmente verrà comunicata la vittoria a tavolino per 3-0 a favore dell'Italia.
Danilo Tedeschi
Già prima della partita i tifosi della squadra balcanica hanno tentato di non fare arrivare i giocatori allo stadio colpendo il pullman con dei fumogeni e colpando anche il portiere Stojkovic, che sarà costretto a saltare la partita.
I disordini continuano all'interno dello stadio quando i serbi spaccano i vetri e continuano a lanciare oggetti in campo costringendo l'intervento della polizia.
Dopo mezz'ora si cerca di ristabilire la calma e la partita comincia con gli inni delle due formazioni, quello della Serbia fischiatissimo dai propri sostenitori, e con il minuti di silenzio per i quattro alpini italiani morti in Afghanistan.
Il match dura solo sei minuti finchè non ci vuole ancora l'intervento dell'arbitro che decide con il delegato UEFA di sospendere definitivamente la partita dopo che un ulteriore fumogeno abbia sfiorato il portiere degli azzurri Emiliano Viviano.
Probabilmente verrà comunicata la vittoria a tavolino per 3-0 a favore dell'Italia.
Danilo Tedeschi
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