domenica 30 dicembre 2012

Serie B: Sassuolo campione d'inverno, insegue il Livorno

Il campionato di serie B ha chiuso con la ventiduesima giornata il 2012 del campionato italiano e riprenderà solo a fine gennaio.
In questa prima metà di stagione il Sassuolo ha dominato la classifica sin dalla prima giornata e ha chiuso grazie alla vittoria odierna per 5-0 contro il Cesena con ben 51 punti.
I neroverdi perderanno per le prossime tre partite, contro Crotone, Empoli e Pro Vercelli, il loro miglio realizzatore, Richmond Boakye, perchè è stato convocato dal Ghana per la Coppa d'Africa. Ovviamente l'attaccante fondamentale per il Sassuolo potrà tornare in Italia prima in caso di eliminazione della propria selezione.
Al secondo posto, ultimo disponibile per la promozione diretta in serie A, c'è il sorprendente Livorno, che è a 4 punti dalla capolista.
Gli amaranto trascinati dal bomber Siligardi (12 gol) avevano ridotto le distanze dal primo posto vincendo lo scontro diretto col Sassuolo per 3-2 il 26 dicembre, ma oggi hanno perso ancora terreno ottenendo solo un 2-2 casalingo contro la Juve Stabia.
Segue a ruota con 43 punti l'Hellas Verona, che partiva favorita per la vittoria del campionato ma ha trovato difficoltà soprattutto contro le "piccole" squadre, dato che ha battuto sia Sassuolo che Livorno.
Quest'oggi ha vinto 3-1 sul Modena grazie a una doppietta dello scatenato Daniele Cacia (13 gol in campionato) e alla rete finale di Jorginho.
Dietro queste tre, la corsa ai play-off è molto equilibrata, con ben nove squadre racchiuse in cinque punti, rispettivamente: Empoli, Modena, Brescia, Cittadella, Juve Stabia, Varese, Padova, Ascoli e Spezia.
Per quanto riguarda la zona retrocessione c'è il Grosseto sempre più ultimo con solo 11 punti anche a causa della penalizzazione di sei punti che gli è stata inflitta, le altre che rischiano sono Pro Vercelli, Vicenza, Lanciano, Crotone, Reggina, ma soprattutto a sorpresa Novara e Cesena, due formazioni appena retrocesse dalla massima serie.
Però a differenza dei romagnoli che sono in grossa difficoltà, i piemontesi sembrano comunque in netta ripresa dato che hanno vinto quattro delle ultime cinque gare, dopo che venivano da una serie negativa di sei sconfitte consecutive.

Danilo Tedeschi

domenica 16 dicembre 2012

Corinthias batte Chelsea, è campione del mondo!

Dopo che nell'ultima edizione del mondiale per club il Barcellona aveva letteralmente di strutto il Santos di Neymar per 4-0, quest'anno c'è stata la vendetta del Sudamerica che con i brasiliani del Corinthians ha vinto la competizione.
Dopo aver eliminato in semifinale i campioni d'Africa del Al-Ahly grazie al gol di Guerrero, i carioca ripetono l'impresa in finale contro i campioni d'Europa del Chelsea con lo stesso punteggio e lo stesso marcatore.
Protagonista assoluto della partita decisiva è comunque il portiere Cassio, che con ottimi interventi ha negato il trionfo agli inglesi.
Infatti proprio l'estremo difensore del Corinthians ha vinto il premio come miglior giocatore della competizione.
Non riesce invece Rafa Benitez, attuale allenatore dei Blues, a bissare il successo ottenuto nel 2010 sulla panchina dell'Inter reduce dal triplete.
Chiudono al terzo posto i campioni del Messico del Monterrey, che dopo aver perso 1-3 in semifinale proprio contro il Chelsea, hanno vinto la finale per il bronzo contro la compagine egiziana dell'Al-Ahly per 0-2 con le reti di Corona e Delgado.
Quest'ultimo con tre gol si è laureato capocannoniere di questa edizione della Coppa del Mondo per club.
L'anno prossimo la competizione si svolgerà in Marocco e sicuramente non sarà più presente il Chelsea, dato che i campioni d'Europa in carica sono già stati eliminati dalla Champions League dalla Juventus e dal sorprendente Shakhtar Donetsk.

Danilo Tedeschi

martedì 27 novembre 2012

La Juve cade, ma l'Inter fa ancora peggio

Seconda sconfitta in poche giornate per la Juventus, che ci aveva abitutato a ben altro gioco e risultati.
Domenica infatti è crollata a San Siro contro il Milan, a causa di un rigore probabilmente inesistente messo a segno da Robinho.
La squadra bianconera comunque non si deve attaccare agli episodi arbitrali perchè con le occasioni prodotte durante l'intera durata del match non avrebbe meritato di vincere la partita.
L'inter doveva riprendersi dopo la sconfitta di Bergamo ed il pareggio casalingo contro il Cagliari, invece crolla anche a Parma clamorosamente.
Il gol di Sansone che decide la partita a un quarto d'ora dalla fine mette in luce le grandi difficoltà della squadra sia nel difendere che nel segnare senza giocatori come Sneijder o Cassano capaci di mettere gli attaccanti in condizione di mettere in rete il pallone.
Tra i gialloblu ha spiccato la straordinaria prestazione dell'ex Biabiany, che da solo ha mandato in confusione tutta la retroguardia avversaria ed in particolare il giovane Juan Jesus.
Chi ne approfitta invece è il Napoli che espugna Cagliari con una rete di Hamsik, ottenendo i tre punti ma senza meritarli troppo.
Solo un pari per la Fiorentina contro il Torino, invece stasera in campo Lazio e Udinese.
Nel prossimo turno la Juventus giocerà in casa il derby contro i cugini granata, l'Inter ospiterà il Palermo e il Napoli ha un impegno decisamente alla sua portata al San Paolo contro un Pescara in netta difficoltà.

Danilo Tedeschi

martedì 13 novembre 2012

Djokovic apre e chiude il 2012

La stagione tennistica 2012 si chiude proprio come è iniziata, con Novak Djokovic numero uno della classifica mondiale.
Nell'ultimo torneo, le ATP World Tour Finals di Londra, il tennista serbo ha trionfato battendo in finale Roger Federer per 7-6 7-5 con lo svizzero che nel secondo set era addirittura in vantaggio 5-4, 40-15 con il servizio a favore.
Djokovic ha dedicato questa vittoria al padre, che settimana scorsa è stato ricoverato per problemi respiratori.
Quest'anno è stato caratterizzato anche dall'espolosione di Andy Murray, che oltre all'oro olimpico, ha centrato il suo primo slam a settembre a Flushing Meadows battendo proprio Djokovic, che aveva vinto a gennaio un altro torneo dello slam, gli Australian Open.
Wimbledon e Roland Garros sono stati rispettivamente vinti da Roger Federer e Rafael Nadal, la stagione di quest'ultimo è stata principalmente caratterizzata da un brutto infortunio.
Il migliore dei tennisti italiani è Andreas Seppi, che ha chuso l'anno al 23° posto del ranking.
Per quanto riguarda le donne, la numero uno al mondo è Victoria Azarenka davanti a Maria Sharapova e alla sempre più vincente Serena Williams, che quest'anno ha conquistato il suo tredicesimo slam della carriera con Wimbledon e il suo terzo oro olimpico dopo quelli del 2000 e 2008.
Ottimo sesto posto per la nostra Sara Errani, che è anche prima nel doppio con Roberta Vinci.
Questo week-end ci sarà la finale di Coppa Davis tra Spagna e Repubblica Ceca, poi si tornerà a gennaio con la nuova stagione.

Danilo Tedeschi

domenica 28 ottobre 2012

L'inter si candida come "anti-Juve"

La Juventus continua a vincere anche se non le mancano le difficoltà e le polemiche nella partita di oggi al Massimino di Catania.
Infatti dopo 20 minuti viene annullato un gol regolarissimo ai padroni di casa per un fuorigioco inesistente di Bergessio, che era vistosamente tenuto in gioco da Asamoah.
Ad alimentare ancora le polemiche è un altro fuorigioco, quello netto di Bendtner sulla cui azione va a segno Vidal, segnando lo 0-1 che ha deciso la partita.
Nel dopo gara le sfuriate del presidente Pulvirenti e dell'allenatore Rolando Maran, che non avrebbero meritato assolutamente la sconfitta, che essendo avvenuta in questo modo pesa ancora di più.
La società siciliana parla ai microfoni televisivi di sudditanza psicologica, non essendo la prima volta che una squadra importante sia favorita dagli arbitri a dispetto di una più "piccola".
L'Inter con un'altra vittoria cerca di tenere il passo della Juventus in attesa dello scontro diretto di sabato sera.
I nerazzurri oggi hanno vinto 1-3 a Bologna con le reti di Ranocchia, Milito e Cambiasso.
Con il gol del bolognese Cherubin, si interrompe l'imbattibilità di Samir Handanovic, che durava da ben quattro partite.
Torna ai tre punti anche il Milan, battendo il Genoa 1-0 con il solito Stephan El Sharaawy, anche qui però il gol dei rossoneri è viziato da un fuorigioco di Abate, autore del cross decisivo.
Stasera tocca a Napoli e Roma, rispettivamente contro Chievo e Udinese, in attesa del turno infrasettimanale di mercoledì.

Danilo Tedeschi

domenica 21 ottobre 2012

Juventus in fuga, poche inseguono

La Juventus si dimostra una squadra dalle mille armi, infatti, nello scontro diretto al vertice contro il Napoli, vince 2-0 grazie alle reti di Caceres e Pogba, due che sono subentrati dalla panchina.
I bianconeri distaccano così di tre punti i campani, e dietro di un altro punto ci sono a inseguire Inter e Lazio, che stanno svolgendo un ottimo campionato.
Questo quartetto di testa ha fatto il vuoto, infatti al quinto posto c'è la Fiorentina con ben sei punti di distacco, in attesa stasera della Roma.
I nerazzurri oggi hanno conquistato la vittoria contro il Catania con il punteggio di 2-0.
Sono andati a segno Cassano nel primo tempo e Palacio nel secondo, per l'attaccante argentino si tratta della prima partita da titolare e del primo gol il questo campionato.
La squadra di Petkovic, invece, ha battuto nell'anticipo di ieri sera il Milan per 3-2 essendo stata anche in vantaggio per 3-0 grazie alle marcature di Hernanes, Candreva e Klose, poi si sono fatti rimontare dalle reti di De Jong ed il solito El Sharaawy.
Questo giovane attaccante italo-egiziano sembra l'unico in grado di trascinare il Milan, che si trova a soli sette punti in classifica (quindici in meno della Juventus), in piena zona retrocessione.
Adesso però i rossoneri dovranno pensare all'importante match di Champions League contro il Malaga di mercoledì per poi concentrarsi pienamente sul campionato nel difficile tentativo di rientrare nelle zone alte della classifica.

Danilo Tedeschi

lunedì 8 ottobre 2012

Derby all'Inter, ma quante proteste!

Handanovic contro Abbiati, Cassano contro Pazzini, Coutinho contro El Sharaawy, Stramaccioni contro Allegri, questi tutti i duelli del primo derby milanese della stagione.
I nerazzurri cercano la vittoria per non perdere contatto dalla capolista Juventus, i rossoneri invece per evitare di trovarsi fuori da ogni lotta per lo scudetto già dopo sette giornate.
Partono decisamente meglio i ragazzi di Andrea Stramaccioni, che ci mettono meno di tre minuti a passare in vantaggio grazie ad un colpo di testa del veterano Walter Samuel su cross perfetto di Esteban Cambiasso.
Con il difensore argentino in campo l'Inter ha sempre vinto contro i cugini.
I rossoneri sono andati completamente in confusione e subito dopo hanno rischiato ancora con un errore di Abbiati che consegna palla sui piedi a Milito il quale sbaglia incredibilmente con la porta spalancata davanti a lui.
Il Milan attacca per tutto il primo tempo e nel finale della frazione viene annullato un gol a Montolivo perchè l'arbitro aveva già fischiato una carica di Emanuelson su Handanovic.
La ripresa si apre con il cartellino rosso per Yuto Nagatomo e di conseguenza Stramaccioni corre subito ai ripari schierando la difesa a quattro e inserendo Pereira e Palacio per avere più occasioni sui contropiedi.
Tutto il secondo tempo è un monologo rossonero, ma senza creare grossi pericoli, i nerazzurri si fanno vedere in avanti solo con un debole tiro di Palacio facilmente bloccato da Abbiati.
La partita si chiude sullo 0-1 ma il Milan protesta per un calcio di rigore non dato.
L'Inter si trova a soli quattro punti dalla testa della classifica, invece, gli uomini di Allegri si trovano a soli due punti sulla zona retrocessione.

Danilo Tedeschi

domenica 23 settembre 2012

Quagliarella trascina la Juve, crisi milanese

La Juventus è inarrestabile in campionato e sembra non avere rivali neanche quest'anno.
L'uomo simbolo di questa squadra sta diventando sempre di più Fabio Quagliarella che è passato da panchinaro a titolare indiscusso grazie alle ultime prestazioni.
Infatti, dopo il gol decisivo in Champions League contro il Chelsea, si è ripetuto per ben due volte nel match di campionato in casa contro il Chievo.
L'attaccante è stato autore di due reti bellissime, di cui una in semi-rovesciata.
Malissimo Milan ed Inter che continuano la striscia negativa.
I rossoneri perdono a Udine per 2-1, chiudendo anche in nove per le espulsioni di Zapata e Boateng, nonostante il gran gol di El Sharaawy.
Per la squadra guidata da Francesco Guidolin sono andati a segno Ranegie e su rigore Di Natale.
Ancora più clamorosa la sconfitta dell'Inter di Stramaccioni sconfitta per 0-2 a San Siro col Siena di Cosmi.
Continua quindi la maledizione dello stadio Meazza, in cui nessuna delle due squadre milanesi è riuscita a ottenere i tre punti in questa stagione.
Non vince nemmeno il Napoli, 0-0 a Catania nonostante tutta la partita in superiorità numerica per l'espulsione di Alvarez dopo meno di due minuti.
Stasera c'è il posticipo Lazio - Genoa, la squadra di Petkovic cerca la vittoria per agganciare la Juventus in testa al campionato.

Danilo Tedeschi

martedì 11 settembre 2012

La prima di Murray, eterna Serena

Gli US Open 2012 si concludono con la vittoria di Andy Murray, la prima in un torneo del grande slam per il tennista inglese.
In finale ha battutto dopo una maratona di quasi 5 ore il favorito Novak Djokovic con il punteggio di 75 76 26 36 62.
Murray, reduce anche dall'oro olimpico a Wimbledon, è riuscito nell'impresa di vincere un torneo di questo livello solo al quinto tentativo, infatti in precedenza era stato sconfitto tutte le altre quattro volte che aveva raggiunto la finale.
Nel torneo femminile è irraggiungibile Serena Williams, che batte in tre set la numero uno del mondo Azarenka ed in semifinale la nostra Sara Errani.
Per la Williams è il quindicesimo trionfo nei tornei dello slam, continuando a dimostrare di essere una leggenda di questo sport.
Benissimo le italiane Sara Errani e Roberta Vinci, che oltre ad aver raggiunto rispettivamente semifinali e quarti nel singolare, hanno vinto il torneo di doppio.
Grazie a questi risultati, la Errani sale al settimo posto del ranking e la Vinci al quindicesimo.

Danilo Tedeschi

sabato 8 settembre 2012

Bulgaria - Italia 2-2

Brutta prova della nazionale all'esordio nelle qualificazioni ai Mondiali del 2014.
Gli azzurri infatti hanno ottenuto solo un pareggio contro la Bulgaria rischiando più volte e meritando la sconfitta.
Prandelli ha schierato un 3-5-2 affidandosi in attacco all'inedità coppia Giovinco-Osvaldo con Giaccherini e Maggio sugli esterni.
La Bulgaria sembra essere molto più una squadra infatti dopo un miracolo di Buffon passa in vantaggio con un destro da fuori di Manolev.
L'Italia raddrizza la partita anche con un po' di fortuna grazie alla doppietta in tre minuti dello scatenato Osvaldo.
Nella ripresa il tecnico degli azzurri cambia modulo e inserisce prima Diamanti e poi Peluso e Destro, ma è la Bulgaria che riesce a segnare il gol del pareggio con Milanov.
A peggiorare la situazione dell'Italia c'è l'infortunio di Daniele De Rossi, che, esauriti i cambi lascia gli azzurri in dieci.
La squadra di casa domina, ma per nostra fortuna non trova la via del gol, l'Italia ha un un'ultima occasione con destro che sbaglia clamorosamente da due passi con un pessimo tentativo di pallonetto.
Prossimo impegno per la nostra nazionale sarà martedì contro Malta.

Danilo Tedeschi

venerdì 31 agosto 2012

Inter - Vaslui 2-2

Dopo lo 0-2 ottenuto nella gara d'andata i nerazzurri conquistano la qualificazione alla fase a gironi di Europa League con un pareggio casalingo coi rumeni del Vaslui.
La partita si mette in salita per i padroni di casa, che, dopo mezz'ora, sono costretti a giocare in 10 a causa di una spericolata uscita di Castellazzi che gli costa il cartellino rosso.
Al suo posto entra il giovane Belec, che sul calcio di rigore viene spiazzato da Stanciu.
Nella ripresa il Vaslui si spinge in avanti e Palacio punisce in contropiede siglando l'1-1, ma dopo tre minuti torna in vantaggio la squadra ospite con un colpo di testa a porta vuota di Varela per un'uscita pessima di Belec.
Nel finale a risolvere tutto ci pensa Guarin con un'azione personale e diagonale dal limite dell'area che batte il portiere.
I migliori in campo sono stati sicuramente Zanetti e Guarin che hanno trascinato la squadra al passaggio del turno, deludenti i portieri.
Oggi ci saranno i sorteggi dei gironi, le altre squadre di alto livello presenti nel torneo sono Tottenham, Liverpool, Marsiglia, Lione, Atletico Madrid, Athl.Bilbao, Borussia M. e Bayer Leverkusen oltre alle italiane Napoli, Lazio e Udinese.

Pagelle Inter: Castellazzi 5; J.Jesus 6; Samuel 5,5; Silvestre 6; Jonathan 5,5; Nagatomo 5; Cambiasso 6; Zanetti 8 IL MIGLIORE; Coutinho 6; Cassano 6; Palacio 6,5; Belec 5; Guarin 7,5; Ranocchia 6; All.Stramaccioni 6,5

Danilo Tedeschi

mercoledì 29 agosto 2012

Udinese, maledizione Champions

Niente da fare per la squadra di Francesco Guidolin, che per il secondo anno di fila si ferma ai preliminari di Champions League.
L'anno scorso era stata anche sfortunata nel sorteggio pescando l'Arsenal, ma aveva comunque dimostrato di tenergli testa.
Quest'anno, invece, gli avversari erano i portoghesi dello Sporting Braga.
All'andata, in Portogallo, il match era finito 1-1 nel segno delle reti di Basta e Ismaily, ed i miracoli del portierone Brkic.
Al ritorno ai friulani basta una vittoria o un pareggio senza reti.
La squadra italiana parte decisamente bene con un gol di Armero a metà primo tempo, poi ha altre occasioni ma non riesce a chiudere la partita e a quindici minuti dalla fine viene raggiunta sul pari dagli avversari.
Si va ai supplementari ma il risultato non cambia e si passa ai calci di rigore.
Nel Braga non sbaglia nessuno, invece, nell'Udinese c'è la pura follia di Maicosuel che spreca il rigore più importante della sua vita con orribile tentativo di cucchiaio che finisce dritto tra le braccia di Beto.
Nel post-partita Guidolin si prende tutte le colpe di questo risultato, adesso per questa squadra sarà difficile avere un'altra opportunità di giocare la Champions la prossima stagione.

Danilo Tedeschi

lunedì 13 agosto 2012

Londra 2012: top e flop delle Olimpiadi

TOP:

BOLT: Il velocissimo corridore giamaicano entra nella storia come primo atleta a vincere l'oro nei 100m e 200m per due olimpiadi consecutive.
Ciliegina sulla torta l'oro e record del mondo nella staffetta 4x100.

PHELPS: Il nuotatore statunitense chiude la sua carriera con il record di medaglie vinte alle olimpiadi. Infatti Phelps nella sua carriera ha vinto ben 22 medaglie olimpiche di cui ben 18 ori!

FIORETTO FEMMINILE ITALIANO: Uno sport in cui sicuramente la nostra nazione domina è la scherma ed in particolare il fioretto femminile, infatti oltre all'oro nella gara a squadre le nostre atlete sono arrivate prima, seconda e terza nella gara individuale: rispettivamente Di Francisca, Errigo e Vezzali.

GRAN BRETAGNA: Il migliore risultato della storia per questa nazione proprio nell'anno in cui ospita i giochi. Chiude al terzo posto nel medagliere dietro a Stati Uniti e Cina con ben 29 ori.

IDEM: L'eterna Josefa Idem conquista un'altra finale olimpica e chiude quinta ad un passo dal bronzo. All'età di 48 anni dà l'addio al canottaggio dopo aver partecipato ad otto Oilimpiadi: un esempio per lo sport.


FLOP:

PELLEGRINI: Tutti gli italiani si aspettavano molto di più dalla nostra regina del nuoto Federica Pellegrini, che invece delude totalmente concludendo le sue due gare con due quinti posti.

SCHWARZER: Il corridore italiano cade in uno scandalo più grande di lui: il doping. Una sorpresa e una delusione per l'intera nazione. Nonostante il pentimento ha commesso un errore veramente grave.

LIU XIANG: Le Olimpiadi non sono il suo forte, il campione cinese di corsa a ostacoli, per la seconda volta consecutiva ai giochi olimpici inciampa e si ferma al primo ostacolo.


Danilo Tedeschi

mercoledì 1 agosto 2012

Olimpiadi: delusioni dal nuoto

Le Olimpiadi di Londra 2012 erano partite col botto per la nazionale italiana, con ben sei medaglie il primo giorno e il secondo posto nel medagliere, ma poi c'è stato un peggioramento e ora ci troviamo con otto medaglie e addirittura settimi nel medagliere superati anche dalle due coree e dal sorprendente Kazakistan.
Gli unici due ori ottenuti dalla spedizione azzurra fino ad ora sono stati quelli di Elisa Di Francisca nel fioretto e della squadra di Tiro con l'arco.
Tutti invece si aspettavano, forse non due ori, ma almeno due medaglie dalla nostra regina del nuoto Federica Pellegrini, che invece è stata un flop totale.
Nella prima gara, i 400m stile libero, aveva già mostrato difficoltà nelle batterie e in finale infatti è giunta solo quinta.
Il giorno successivo nei 200m stile libero sembrava rinata: ha vinto batterie e semifinali con due dei tempi migliori.
Invece in finale si è trasformata negativamente, partita malissimo non riesce a recuperare e chiude ancora al quinto posto, chiudendo così questa olimpiade senza medaglie.
Le altre delusioni arrivano dagli uomini, infatti, nei 100m stile libero, Filippo Magnini e Luca Dotto non riescono nemmeno ad ottenere la qualificazione alle semifinali.

Danilo Tedeschi

domenica 29 luglio 2012

Calciomercato: la situazione in serie A

Manca meno di un mese all'inizio del campionato e tutte le squadre stanno mettendo a punto colpi di mercato, alcuni più in entrata, altri in uscita.
Le cessioni più clamorose vengono dal Milan, che ha venduto a 62,5 milioni la straordinaria coppia Thiago Silva - Ibrahimovic.
Questo è stato un brutto colpo per tutta la tifoseria rossonera, soprattutto l'addio del difenosre brasiliano.
Per sostituire i campioni, oltre ai già acquistati Acerbi, Traorè e Costant il milan vuole aumentare il livello della rosa con tre innesti: Yanga Mbiwa per la difesa e Kakà e Matri per la fase offensiva.
la Juventus ha già fatto invece grandi acquisti come Lucio, Isla, Asamoah, Giovinco e i giovani Pogba e Boakye.
Manca solo un top player in attacco che potrebbe essere uno tra Dzeko, Van Persie e Jovetic.
L'Inter invece cerca di attuare un ringiovanimento della rosa sostituendo Julio Cesar con Handanovic e Lucio con Silvestre oltre all'acquisto di Palacio.
Inoltre sono stati ben inseriti in rosa i giovani come Mbaye, Longo e Coutinho.
La Roma continua nel progetto Zeman e fin ora, oltre al quasi ufficiale Destro, il centrocampista Bradley.
Il Napoli invece ha sostituito Lavezzi con Pandev e Insigne e ha rinforzato difesa e centrocampo con Gamberini e Behrami.

Danilo Tedeschi

lunedì 9 luglio 2012

Federer di nuovo re del mondo

Roger Federer, nonostante i quasi trentuno anni, non si dà per vinto e conquista il settimo Wimbledon e diciassettesimo torneo del grande slam della sua carriera.
Oltre a questi incredibili traguardi per un tennista, ha ritrovato la prima posizione nel ranking mondiale davanti a Djokovic, Nadal e Murray.
Prossimo appuntamento importante per lo svizzero saranno le Olimpiadi di Londra 2012, dove Roger cercherà l'oro nuovamente sull'erba di Wimbledon.
Nell'ultimo torneo di Wimbledon ha avuto la meglio in semifinale dell'ex numero uno Novak Djokovic ed in finale del padrone di casa Andy Murray, entrambi battuti in quattro set.
Malissimo invece lo spagnolo Rafa Nadal, che dopo le grandi prestazioni del Roland Garros, è crollato inspiegabilmente al secondo turno contro il numero cento della classifica Rosol.
Ottimo il torneo del francese Jo-Wilfried Tsonga che ha raggiunto la semifinale.
Nel tabellone femminile, invece, vince Serena Williams battendo in finale la Radwanska.
Le migliori tra le italiane sono state Sara Errani, Francesca Schiavone e a sorpresa la giovane Camilla Giorgi, tutte giunte fino agli ottavi di finale.

Danilo Tedeschi

venerdì 29 giugno 2012

Italia in festa, raggiunta la finale!

Non c'è nulla da fare, nelle fasi finali di un torneo noi la Germania la battiamo sempre anche se parte decisamente favorita proprio come ieri sera.
Prandelli schiera Montolivo alle spalle della fantasia di Cassano e Balotelli, Low, invece, lascia fuori Muller per un più difensivo Kroos.
Dopo 20 minuti Cassano si libera tra due maglie tedesche e sforna un cross perfetto per Balotelli che con un'elevazione perfetta spinge il pallone in porta e per la prima volta esulta dopo un gol con un sorriso.
La Germania non riesce a reagire grazie alla perfetta fase difensiva azzurra e dopo un quarto d'ora un preciso assist di Montolivo manda SuperMario Balotelli a tu per tu con Neuer e l'attaccante insacca il pallone all'incrocio dei pali con un destro potentissimo.
Il centravanti del Manchester City si riscatta così dalle precedenti non felici prestazioni e raggiunge quota tre gol in questi europei.
Nella ripresa Low rischia tutto inserendo Klose, Reus e Muller, invece Prandelli si gioca le carte Diamanti, Di Natale e Thiago Motta.
La Germania è tutta in attacco e gli azzurri hanno grandi occasioni di chiudere il match in contropiede, ma non vengono sfruttate da Marchisio e Di Natale.
Nel recupero viene assegnato un dubbio rigore ai tedeschi, segnato da Ozil.
Nel finale si butta in area anche Neuer ma la partita si chiude 2-1 e l'Italia ritroverà in finale la Spagna domenica sera alle 20:45.
Per gli iberici è la terza finale consecutiva dopo le vittorie di Euro 2008 e dei mondiali 2010, invece, gli azzurri vorranno rivivere il sogno della magica notte del 9 luglio 2006.

Danilo Tedeschi

sabato 16 giugno 2012

Cuore Karagounis, non sempre vince il più forte

C'è la firma del trentacinquenne capitano della Grecia Giorgios Karagounis nella clamorosa vittoria con la favorita Russia che trascina ai quarti di finale la squadra balcanica.
L'attuale centrocampista del Panathinaikos, ex Inter, è il simbolo di questa impresa.
Nel match decisivo alla Grecia serviva vincere, invece alla Russia bastava un pari oppure anche una sconfitta in caso di pareggio tra Polonia e Repubblica Ceca.
Trascinata da Arshavin e Dzagoev la Russia domina il primo tempo ma non riesce a segnare e viene punita nel recupero del primo tempo dalla zampata di Giorgios Karagounis su un errore del centrale difensivo avversario Ignasievich.
Nella ripresa la Grecia si chiude in difesa, ma la Russia è irriconoscibile e non punge, infatti le occasioni migliori capitano alla Grecia in contropiede o su calcio da fermo.
Nel finale assalto russo, ma la Grecia resiste e festeggia la qualificazione alla fase successiva della competizione nel giorno precedente alle importanti elezioni politiche del paese.
Contemporaneamente la vittoria della Repubblica Ceca, grazie al gol dell'intraprendente Jiracek, condanna la Polonia oltra alla Russia.
In vista dei quarti di finale, probabilmente la Grecia dovrà affrontare la Germania e la Rep.Ceca una tra Portogallo, Danimarca e Olanda.

Danilo Tedeschi

mercoledì 13 giugno 2012

Errani sorprendente, Nadal imbattibile

Anche se Francesca Schiavone non è riuscita a ripetere l'impresa dei due precedenti tornei parigini, il tennis italiano è stato difeso egregiamente dalla venticinquenne Sara Errani.
La giovane bolognese ha conquistato la sua prima finale in un torneo di singolo dello slam, in cui è stata sconfitta dalla nuova numero uno al mondo Maria Sharapova con il punteggio di 6-3 6-2.
In precedenza la Errani aveva meravigliato tutti eliminando tenniste di livello mondiale come Ivanovic, Kerber e Stosur.
Inoltre, in coppia con Roberta Vinci, ha vinto il Roland Garros di doppio.
Grazie a questa finale la giocatrice italiana è salita al decimo posto della classifica mondiale.
Durante tutto il corso del torneo è stata sempre amata dall'esigente pubblico parigino per il suo gioco vario ed avvincente.
Pe lei sono state le due settimane migliori della sua carriera tennistica, sperando che si possa ripetere vista la giovane età.
In campo maschile regna l'indiscutibile supremazia di Rafael Nadal, che perde solo un set in tutto il torneo proprio in finale contro Novak Djokovic, battuto 6–4, 6–3, 2–6, 7–5.
Tra gli italiani grandissima prova di Andreas Seppi, che si è arreso solo al quinto set contro il numero uno del mondo Djokovic dopo aver mostrato un tennis di altissimo livello.

Danilo Tedeschi

sabato 2 giugno 2012

Verso Euro 2012: le 16 squadre

Manca esattamente una settimana al calcio d'inizio degli Europei di Polonia e Ucraina.
I favoriti per la vittoria finale sono i campioni in carica della Spagna, la Germania e l'Olanda, ma ci sono anche outsiders di alto livello come Inghilterra, Francia, Italia e Portogallo.
La nostra nazionale, allenata da Cesare Prandelli, è stata sorteggiata nel gruppo C, con Spagna, Irlanda e Croazia.
Si inizierà l'8 giugno con Polonia-Grecia e Russia-Rep.Ceca.

L'analisi delle 16 squadre.

Gruppo A
-Polonia: Non hanno un girone impossibile e potrebbero superare il turno, i giocatori migliori sono il portiere Szczesny(Arsenal) e il tridente offensivo Obraniak(Bordeaux), Błaszczykowski e Lewandovski(Borussia Dortmund).
-Grecia: Sembra impossibile poter ripetere l'impresa del 2004, ottimo gruppo, ma nessun vero e proprio campione.
-Russia: La favorita alla vittoria di questo girone, può vantare ottimi giocatori come Arshavin e Kerzhakov(Zenit) ed il portiere Akinfeev(CSKA).
-Rep.Ceca: In questo girone molto equilibrato ha la possibilità di approdare agli ottavi affidandosi in particolare al portierone Cech(Chelsea) e alla classe di Rosicky(Arsenal).

Gruppo B
-Olanda: Seconda nell'ultimo mondiale non vuole farsi scappare la vittoria, selezione piena di campioni come Sneijder(Inter), Robben(Bayern), Van Persie(Arsenal) e non solo.
-Germania: Un rullo compressore nella fase a gironi, deve riuscire a sfruttare la concretezza dell'attaccante Gomez e del portiere Neuer(Bayern).
-Portogallo: Rischia l'eliminazione solo per il girone in cui è capitata, ma C.Ronaldo(Real Madrid) vorrà stupire per provare a vincere l'ambito pallone d'oro.
-Danimarca: La sua eliminazione sembra segnata, ma attenzione alla classe del gioiellino Eriksen(Ajax).

Gruppo C
-Spagna: Anche se hanno perso due giocatori importanti come Puyol e Villa restano i favoriti.
-Italia: Dopo la figuraccia mondiale nel 2010 e l'attuale scandalo del calcio-scommesse si cerca riscatto puntando davanti sulle magie di Balotelli(Man.City) e Cassano(Italia).
-Croazia: Olic(Bayern) e Modric(Tottenham) proveranno a portare la Croazia ad una difficile qualificazione.
-Irlanda: Trapattoni è già un eroe in patria per essersi qualificato ora tenterà l'impresa, l'uomo di spicco di questa nazionale è il portiere Given(Aston Villa).

Gruppo D
-Ucraina: Per i padroni di casa un girone veramente difficile, riuscirà Shevchenko a sorprendere nel suo ultimo europeo?
-Inghilterra: Perde a pochi giorni dalla competizione Barry e Lampard, ma resta comunque con ottimi giocatori e vuole puntare alla vittoria.
-Francia: Come l'Italia vuole riscattarsi dopo il pessimo mondiale, i calciatori più forti sono Nasri(Man.City), Ribery(Bayern) e Benzema(Real Madrid).
-Svezia: Zlatan Ibrahimovic proverà a trascinare la sua nazionale come di solito fa col Milan.

Danilo Tedeschi

giovedì 24 maggio 2012

Rodriguez insuperabile, crollo Kreuziger

Mancano solo quattro tappe alla conclusione di questo Giro d'Italia e la maglia rosa è a sorpresa sulle spalle di Joaquim Rodriguez della Katusha.
Il corridore spagnolo sta meritando questa vittoria infatti, tra i big, è quello che ha provato più volte ad attaccare e non ha mai perso contatto.
Un punto a suo sfavore è la cronometro finale di 30 km a Milano, infatti questa specialità non è il suo forte.
Al secondo posto della generale c'è la vera inaspettata sorpresa del giro: Hesjedal della Garmin - Barracuda.
Il canadese ha dimostrato di essere forte anche in salita e se continua così può seriamente insidiare Rodriguez visto che tra i due ci sono solo 30 secondi di distacco.
I due favoriti Ivan Basso e Michele Scarponi occupano rispettivamente la terza e la quarta posizione della classifica con otre un minuto di ritardo dalla maglia rosa.
L'altro favorito alla vittoria finale era Roman Kreuziger dell'Astana, che, però, ha avuto una clamorosa crisi nella 17°tappa ed ora si trova al 20°posto in classifica con oltre undici minuti di ritardo ed è fuori da ogni gioco per la maglia rosa.
Oggi c'è l'ultima tappa per i velocisti ed il campione del mondo Mark Cavendish non vorrà farsela scappare, ma attenti ai tanti italiani in agguato come Ferrari, Modolo, Chicchi e Guardini.
Il Giro si deciderà nelle tappe di alta montagna di venerdì e sabato.

Danilo Tedeschi

domenica 20 maggio 2012

Chelsea campione d'Europa!

La finale della Champions League 2012 tra Bayern Monaco e Chelsea vede partire nettamente favoriti i tedeschi perchè hanno la straordinaria possibilità di giocare sul proprio campo.
La partita è all'insegna dei giocatori squalificati, infatti, il Chelsea non ha a disposizione Ramires, Terry, Ivanovic e Meireles, invece, il Bayern non potrà far giocare Badstuber, Gustavo e Alaba.
Il primo tempo si chiude senza reti, ma con i padroni di casa che hanno in mano la partita ed gli ospiti che fanno fatica ad attaccare.
Si assiste allo stesso copione anche nella ripresa ma quando mancano meno di dieci minuti alla fine Muller stacca di testa nell'area piccola e sorprende Cech.
La partita sembra ormai essere chiusa ma su calcio d'angolo il leone dei blues Didier Drogba infila il pallone all'incrocio dei pali con un preciso tocco di testa.
Ai supplementari l'occasione decisiva per chiudere la partita è un calcio di rigore per il Bayern Monaco, ma il debole tiro di Robben è intuito e parato dall'estremo difensore avversario.
Tutto si decide alla lotteria dei rigori. Parte malissimo il Chelsea con Mata che si fa respingere il tiro da Neuer, ma poi non sbaglia più e sono decisivi gli errori di Olic e Schweinsteiger.
Il Chelsea di Roberto Di Matteo è campione d'Europa, dopo che con la gestione Villas-Boas sembrava essere una stagione fallimentare.
Sicuramente il simbolo di questa squadra è Didier Drogba, che ha trascinato tutti i compagni alla conquista di questo importante trofeo, invece per quanto riguarda il Bayern Monaco il simbolo negativo è stato l'olandese Arjen Robben, che nei momenti decisivi ha sempre sbagliato.
L'unico interrogativo è come potrebbe il presidente Abramovich non rinnovare il contratto ad un allenatore che ha vinto FA Cup e Champions League?

Pagelle:

Bayern Monaco 5,5: Neuer 6; Contento 5,5; Tymoshchuk 6; Boateng 5; Lahm 6,5; Kroos 5,5; Schweinsteiger 5,5; Ribery 6; Muller 6,5; Robben 4; Gomez 5,5; Van Buyten 6; Olic 5; All.Heynckes 5

Chelsea 8: Cech 8,5; Cole 8; Luiz 7,5; Cahil 7; Bosingwa 7; Mikel 7,5; Lampard 9; Bertrand 6,5; Kalou 7; Mata 7; Drogba 10 IL MIGLIORE; Malouda 6,5; Torres 6,5; All.Di Matteo 10

martedì 8 maggio 2012

Juventus campione d'italia!

Nonostante si conosca già la vincitrice dello scudetto, molti verdetti di questo appassionante campionato saranno da assegnare nell'ultima giornata.
Grazie alla vittoria di domenica sera sul Cagliari e alla contemporanea sconfitta del Milan nel derby, la Juventus ha ottenuto il suo ventottesimo titolo di campione d'Italia con una giornata d'anticipo.
Conte è stato abile a costruire una squadra di grande corsa e che non ha mai perso una partita in tutto il corso del torneo.
Mossa decisiva per la vittoria del campionato è stato il continuo turn-over in attacco tra Matri, Vucinic, Quagliarella e Borriello che non giocando tutte le partite erano sempre freschi quando toccava a loro scendere in campo.
Inoltre una sicurezza sia in difesa che a centrocampo grazie a Buffon, Chiellini, Barzagli, Bonucci, Lichtsteiner, Vidal, Marchisio e Pirlo oltre ai sempre pronti De Ceglie, Caceres, Giaccherini ed il capitano Alessandro Del Piero.
La lotta per la zona europea è ancora apertissima: all'Udinese basta un punto per ottenere il terzo posto e la conseguente qualificazione alla Champions League, ma non sarà facile ottenerlo sul difficile campo di Catania.
In caso di un clamoroso passo falso dei friulani ci sono Lazio, Napoli e Inter in agguato, tutte già con la sicurezza di partecipare alla prossima Europa League.
Per quanto riguarda le ultime posizioni della graduatoria, sono già retrocesse matematicamente Cesena e Novara.
Rimane invece una piccola possibilità per il Lecce, che si salverebbe solo in caso di vittoria contro il Chievo e contemporanea sconfitta del Genoa contro un Palermo senza particolari motivazioni.

Danilo Tedeschi

mercoledì 25 aprile 2012

Impresa Chelsea, eliminato il Barcellona!

Roberto Di Matteo aveva preso questa squadra in una situazione disastrosa, sotto 3-1 col Napoli agli ottavi di Champions League e dopo aver recuperato il risultato nella gara di ritorno, ha eliminato il Benfica nei quarti ed il Barcellona in semifinale, ottenendo il primo dei due pass per la finale di Monaco.
Guardiola schiera un 3-4-3 molto offensivo con in campo Sanchez, Messi, Cuenca, Iniesta e Fabregas, invece, Di Matteo conferma la formazione dell'andata, vinta 1-0 a Londra dagli inglesi.
Dopo dieci minuti prima tegola per gli ospiti, che perdono il centrale difensivo Gary Cahill per infortunio e quindici minuti dopo succede lo stesso ai padroni di casa, costretti a sostituire Piqué.
Il Barcellona attacca e il Chelsea cerca di contenere, ma al 35° Cuenca trova con un passaggio rasoterra Busquets, che appoggia in rete il pallone dell'1-0.
Subito dopo una follia del capitano Terry, che tira una ginocchiata a Sanchez a gioco fermo, lascia in dieci il Chelsea che subisce anche il secondo gol ad opera di Iniesta.
Sotto di due gol e con un uomo in meno sembrava una partita chiusa per il Chelsea, ma nel finale di primo tempo Lampard con un preciso assist imbecca Ramires, che scavalca Valdes con un pallonetto.
Nella ripresa Di Matteo schiera il modulo 6-3-0: tutti in difesa con Drogba e Ramires terzini pronti a ripartire in contropiede.
L'occasione migliore per i catalani arriva al 49° quando Messi spara sulla traversa un calcio di rigore.
Dopo un assedio vano dei padroni di casa, Di Matteo decide di togliere lo stanchissimo Drogba per mettere Fernando Torres.
Al 92° è proprio l'attaccante spagnolo appena entrato a spegnere definitivamente i sogni dei 100.000 presenti al Camp Nou segnando il 2-2 da solo contro Victor Valdes.
Per il Chelsea è la seconda finale della storia, ma dovrà giocarla senza gli squalificati Terry, Ivanovic, Meireles e Ramires.
L'impresa di superare il turno giocando in dieci contro il Barcellona ha ricordato l'Inter di Mourinho del 2010, che poi aveva trionfato anche in finale.
Questa sera l'altra semifinale Real Madrid - Bayern Monaco, con il risultato dell'andata di 2-1 per i tedeschi.

Danilo Tedeschi  

domenica 22 aprile 2012

Milan stop casalingo, pari Lazio

Massimiliano Allegri aveva chiesto ai suoi sei vittorie per ottenete nuovamente il titolo di campione d'Italia, ma il Milan fallisce già alla prima occasione pareggiando in casa per 1-1 contro il Bologna già quasi salvo.
Dopo venticinque minuti Diamanti recupera palla grazie ad un pasticcio degli avversari e serve al centro dell'area Gaston Ramirez, che sigla il gol del vantaggio, sesto in campionato per lui.
Il Milan attacca perennemente, senza però riuscire a bucare la difesa rossoblù.
All' 82° Daniele Bonera riceve il cartellino rosso e la gara sembra chiudersi, ma proprio nei minuti finali Mudngayi perde palla e Ibrahimovic segna sul preciso traversone di Emanuelson.
Lo svedese si conferma capocannoniere del campionato a 24 reti.
Nel finale Robinho ha l'occasione di beffare un ottimo Bologna ma il suo colpo di testa si spegne a fil di palo.
La Lazio deve approfittare degli stop di Inter e Udinese per conservare il terzo posto.
La partita con il Lecce è equilibrata, ma i biancocelesti sbloccano il risultato a dieci minuti dalla fine con Matuzalem.
La mossa decisiva la effettua Serse Cosmi inserendo Bojinov, che tre minuti dopo il suo ingresso segna il gol del definitivo pareggio.
Il Lecce ora si trova ad un solo punto dal Genoa, sconfitto 1-4 dal Siena e pesantemente contestato dai tifosi.
Nell'altro match delle 15, pareggio 2-2 tra Cesena e Palermo.
Questa sera la Juventus ospiterà la Roma e avrà l'occasione di allungare sul Milan.

Danilo Tedeschi

sabato 14 aprile 2012

L'Italia si ferma per Morosini


Tutto il calcio italiano è in lutto per la morte del calciatore del Livorno Piermario Morosini.
Il giovane centrocampista si è accasciato a terra vittima di una crisi cardiaca alla mezz'ora del match Pescara-Livorno, che la sua squadra stava conducendo 0-2.
L'autoambulanza che avrebbe dovuto soccorrerlo è giunta in campo con qualche minuto di ritardo a causa di una vettura dei vigili di Pescara che ne ostruiva il passaggio.
Il giocatore è stato trasportato all'ospedale di Pescara, ma, nonostante i tentativi di rianimazione, purtroppo è deceduto a soli venticinque anni.
La sua è stata una vita molto difficile, infatti ha perso molto giovane i genitori ed un fratello maggiore, ma è comunque riuscito a coronare il suo sogno di diventare un calciatore professionista collezionando anche cinque presenze in serie A nel 2006 con l'Udinese.
Cresciuto nell'Atalanta, ma di proprietà dell'Udinese ha militato per diversi club come Bologna, Vicenza, Reggina Padova ed infine Livorno.
Inoltre ha giocato in tutte le nazionali giovanili italiane dall'under 17 all'under 21.
Per decisione della FIGC tutti i campionati dalla serie A alla terza categoria saranno sospesi durante il week-end.

Danilo Tedeschi

domenica 1 aprile 2012

Stramaccioni, buona la prima


Esordio casalingo per Andrea Stramaccioni sulla panchina dell'Inter contro un Genoa in piena zona retrocessione.
Il nuovo allenatore dei nerazzurri punta sul 433 rilanciando dal primo minuto Chivu, Cambiasso e Zarate.
Parte meglio il Genoa, ma sono i padroni di casa a passare in vantaggio con il gol dell'ex di Diego Milito su assist di Forlan.
Passa un quarto d'ora e arriva il raddoppio dell'Inter sempre con l'attaccante argentino che firma la doppietta personalea tu per tu col portiere avversario Frey.
Il Genoa non sembra riuscire a reagire e su azione di calcio d'angolo lucio mette il pallone nell'area piccola e Samuel lo ribadisce in porta siglando così il 3-0.
Nel finale del primo tempo accorciano le distanze gli ospiti con il tocco di Moretti dopo la spettacolare rovesicata del compagno Sculli.
Nella ripresa parte meglio il Genoa e segna il 3-2 su calcio di rigore battuto da Palacio, giocatore seguito dall'Inter nel precedente mercato estivo.
Al 74° minuto un capolavoro di Mauro Zarate sembra chiudere la partita sul punteggio di 4-2, l'attaccante argentino mette a segno la sua prima rete in questo campionato.
La gara si conclude sul rocambolesco punteggio di 5-4 con altri tre rigori (uno per l'Inter e due per il Genoa), messi a segno da Gilardino(2) e ancora da Milito.
Inoltre un espulso per parte: Julio Cesar e Belluschi.
Ottimo esordio con la maglia nerazzurra per il centrocampista colombiano Fredy Guarin, che ha mostrato ai tifosi le sue qualità.
Tra i nerazzurri saranno squalificati per la prossima partita contro il Cesena Julio Cesar e Lucio.

Pagelle:

Inter 7,5: Julio Cesar 5,5; Chivu 6,5; Samuel 7; Lucio 6,5; Zanetti 6,5; Cambiasso 7; Stankovic 6,5; Poli 6; Forlan 5,5; Zarate 7,5; Milito 8 IL MIGLIORE; Guarin 6,5; Obi 6; Castellazzi 6; All.Stramaccioni 7,5

Genoa 6,5: Frey 6; Moretti 6; Kaladze 5,5; Carvalho 5; Mesto 5,5; Biondini 6; Veloso 6; Belluschi 6; Sculli 7; Gilardino 6,5; Palacio 6,5; Jankovic 6; Jorquera 6; All.Marino 6,5

Danilo Tedeschi

domenica 18 marzo 2012

Formula 1: parte meglio la McLaren


Si è corsa oggi la prima gara del campionato mondiale 2012 di Formula uno sul circuito d'Australia.
Quest'anno per la prima volta non c'è nessun corridore italiano e i favoriti per la vittoria finale sono i piloti di Red Bull e McLaren: Sebastian Vettel, Mark Webber, Lewis Hamilton e Jenson Button.
La ferrari conferma entrambi i piloti della stagione passata cioè lo spagnolo Fernando Alonso e il brasiliano Felipe Massa.
Nel primo gran premio Hamilton conquista la pole position, invece molto male le Ferrari che si classificano rispettivamente dodicesimo e sedicesimo sulla griglia di partenza.
In gara parte meglio Button, che brucia in partenza il compagno di scuderia e ottiene subito il primo posto.
Durante il percorso la Safety car riapre i giochi per il primo posto, ma il pilota della McLaren mantiene la prima posizione fino alla fine e ottiene il primo successo dell'anno 2012.
Alle sue spalle si classificano il campione in carica Sebastian Vettel, Lewis Hamilton e quarto appena fuori dal podio Mark Webber.
Al quinto posto è arrivata la prima delle due Ferrari, quella di Alonso. Felipe Massa, invece, è stato costretto al ritiro dopo uno scontro col connazionale Bruno senna.
Ottima prestazione del finlandese Kimi Raikkonen su Lotus Renault, al rientro in Formula uno dopo una stagione di Rally, che giunge al traguardo settimo dopo essere partito diciassettesimo.
Buona anche la gara di Micheal Schumacher che si è dovuto ritirare per un problema al cambio quando era nelle prime posizioni.
Domenica prossima si correrà sul circuito di Shangai in Cina.

Danilo Tedeschi

mercoledì 14 marzo 2012

Inter, recupero fatale


Dopo la beffa subita all'andata a Marsiglia l'Inter avrebbe dovuto tentare l'impresa di battere la squadra francese a San Siro con due gol di scarto.
Ranieri schiera da subito Sneijder trequartista alle spalle di Forlan e Milito e a sorpresa lascia in panchina il veterano Esteban Cambiasso, Deschamps invece ritrova il suo gioiello Remy.
Partono decisamente meglio i padroni di casa che nei primi minuti sprecano due occasioni ghiotte con Sneijder e Milito, che a botta sicura vengono entrambe neutralizzate da un ottimo Mandanda.
I nerazzurri tengono in pugno il gioco, ma non riescono a creare altre occasioni importanti nel corso della prima frazione.
Nella ripresa Ranieri inserisce Obi e Pazzini, che danno grande dinamismo alla squadra.
A circa un quarto d'ora dalla fine l'Inter trova il meritato vantaggio con Milito, che si trova la palla sui piedi dopo una serie di rimpalli e insacca alle spalle del portiere avversario.
Il cambio decisivo, però, lo effettua Didier Deschamps, che a tre minuti dalla fine, quando sembravano certi i tempi supplementari, inserisce Brandao.
Al primo minuti di recupero infatti, Mandanda rinvia lunghissimo, Lucio liscia il pallone e l'attaccante brasiliano si gira e incrocia di sinistro prendendo in controtempo l'incolpevole Julio Cesar.
Nel finale c'è spazio per l'ultima emozione con Pazzini che segna il 2-1 su rigore, ma non basta per qualificarsi.
Sia all'andata che al ritorno la squadra francese ha segnato solo nei minuti di recupero dimostrando così di avere carattere e non mollare mai.
Ai quarti di finale Didier Deschamps dovrà fare a meno delle due pesanti squalifiche di Steve Mandanda e Souleymane Diawara.

Pagelle

Inter 6,5: J.Cesar 6; Nagatomo 5,5; Lucio 5,5; Samuel 6; Maicon 6,5; Poli 6; Stankovic 6; Zanetti 7; Sneijder 6; Forlan 6; Milito 7; Obi 6,5; Pazzini 6,5; Cambiasso 6; All.Ranieri 6

Marsiglia 6: Mandanda 7,5 IL MIGLIORE; Morel 6; Diawara 6; N'Koulou 6; Azpilicueta 6,5; Diarra 6,5; M'bia 6,5; Amalfitano 5,5; Ayew 5,5; Valbuena 6; Remy 5,5; Cheyrou 5,5; Brandao 7; Bracigliano S.V.; All.Deschamps 7,5

Danilo Tedeschi

mercoledì 7 marzo 2012

Milan, quanta sofferenza


All'andata il Milan aveva dato una vera e propria lezione di calcio all'Arsenal battendoli 4-0 a San Siro con le reti di Boateng, Ibrahimovic e Robinho(2).
Dopo questo sonoro risultato la gara di ritorno sembrava solo una formalità per i rossoneri, invece è stato più difficile del previsto.
Il match è iniziato subito bene per gli inglesi, che dopo sei minuti siglano il vantaggio sugli sviluppi di un corner grazie al colpo di testa del centrale difensivo Laurent Koscielny.
Dopo altri venti minuti arriva il raddoppio firmato Rosicky dopo un pessimo rinvio di Thiago Silva.
Nei minuti finali del primo tempo Chamberlain brucia con uno scatto Mesbah, che lo atterra in area e provoca il rigore messo a segno da Van Persie.
Durante l'intervallo Massimiliano Allegri suona la sveglia ai suoi, che rientrano in campo con un piglio decisamente migliore, ma in contropiede capita una grande occasione a Van Persie, che si fa respingere da Abbiati un pallonetto da un metro di distanza.
I rossoneri riescono ad amministrare il risultato andando anche vicini al gol con Nocerino e si qualificano soffrendo ai quarti di finale.
Nell'altra sfida il Benfica ha battuto 2-0 lo Zenit passando così al turno successivo.

Pagelle:

Milan 5: Abbiati 7; Mesbah 5; Thiago Silva 5,5; Mexes 5,5; Abate 5,5; Emanuelson 5; Van Bommel 5; Nocerino 4,5; El Shaarawi 5,5; Robinho 5; Ibrahimovic 5; Aquilani 6; Bonera S.V.

Arsenal 7: Sczesny 6,5; Gibbs 7; Vermaelen 6,5; Koscielny 7,5 IL MIGLIORE; Sagna 6; Song 7; Chamberlain 7; Rosicky 7; Gervinho 6,5; Walcott 7; Van Persie 6,5; Chamakh 5,5; Park S.V

Danilo Tedeschi

sabato 25 febbraio 2012

Milan - Juventus 1-1

Un punto a testa nella sfida scudetto Milan - Juventus, tra tante emozioni e gravi errori arbitrali.
Inizia meglio il Milan, anche se pesa l'assenza di Zlatan Ibrahimovic, a cui non è stata ridotta la squalifica.
Dopo 14' passano in vantaggio i rossoneri, Nocerino approfitta di un rilancio sbagliato di Bonucci e il suo tiro dalla distanza si insacca alle spalle di Buffon dopo la lieve deviazione di Chiellini.
Subito dopo l'episodio che poteva chiudere la partita: Mexes colpisce di testa su calcio d'angolo, Buffon respinge male e Muntari trova il tap-in vincente e il pallone entra di oltre mezzo metro ma nè l'arbitro nè il guardalinee assegnano la rete al centrocampista ghanese.
Nella ripresa entrano Pepe e Vucinic per la Juve ed El Sharaawi per il Milan, ma il cambio decisivo lo effettua Conte inserendo Matri.
Proprio a quest'ultimo viene annullato prima un gol per un fuorigioco molto dubbio, ma poi decide la partita con un tiro al volo di destro dal limite dell'area piccola.
Nel finale cartellino rosso per Vidal, ma il Milan non approfitta della superiorità numerica e divide la posta con gli avversari.
I rossoneri mantengono comunque un punto di vantaggio sui bianconeri, che però devono ancora recuperare una partita contro il Bologna.
Domani si giocheranno Bologna-Udinese, Lazio-Fiorentina e in serata Napoli-Inter.

Danilo Tedeschi

giovedì 23 febbraio 2012

Inter crisi nera, cuore Napoli


Contiuna anche in Champions League la serie negativa dell'Inter (sei sconfitte nelle ultime sette partite).
I nerazzurri escono a mani vuote anche dal Velodrome di Marsiglia, beffati al 93' da un gol del ghanese Andre Dede Ayew.
Ranieri rivoluziona l'attacco lasciando in panchina Pazzini e Milito e schierando Sneijder alle spalle di Forlan e Zarate.
Dopo pochi minuti capita sui piedi di Forlan l'occasione più ghiotta, ma il portiere dei francesi Steve Mandanda si supera e devia in angolo.
La partita continua a ritmi blandi e nel finale Stankovic si trova la palla sui piedi a pochi metri dalla porta dopo un rimpallo, ma il tiro è debole e centrale.
Negli ultimi minuti i nerazzurri cercano di tenere il pareggio, invece il Marsiglia aumenta i ritmi e va al tiro ben tre volte con Ayew, con Julio Cesar che salva il risultato.
Proprio negli ultimi secondi sugli sviluppi di un calcio d'angolo Chivu perde la marcatura dell'avversario, che è libero di colpire di testa e spiazzare il portiere interista.
Al ritorno a San Siro servirà all'Inter una vittoria con due gol di scarto.

Pagelle Inter: J.Cesar 6; Chivu 5; Samuel 5,5; Lucio 5,5; Maicon 6; Cambiasso 6,5(IL MIGLIORE); Stankovic 5; Zanetti 5,5; Sneijder 6; Zarate 5; Forlan 6; Nagatomo 5,5; Obi 6; All.Ranieri 5


Al contrario dell'inter, il Napoli compie un impresa e, trascinati dalla bolgia del San Paolo, vincono contro il Chelsea di Villas Boas.
La partita si mette male per la squadra italiana, infatti, dopo circa venti minuti, è il Chelsea a passare in vantaggio con Juan Mata dopo uno svarione di Cannavaro.
Nonostante lo svantaggio gli azzurri non si arrendono anzi pareggiano con un destro a giro Lavezzi al 38' e chiudono il primo tempo in vantaggio con una rete del Matador Cavani nei minuti di recupero.
Nella ripresa il Chelsea attacca, ma senza creare grandi pericoli e il Napoli chiude la gara in contropiede ancora con "El Pocho" Lavezzi, che sigilla il risultato sul 3-1.
Capita sui piedi di Christian Maggio l'occasione per segnare la quarta rete, l'esterno tira a botta sicura a porta vuota, ma Ashley Cole salva sulla linea.
Per la sfida di ritorno a Londra il Chelsea sarà costretto a vincere con due reti di scarto senza subire gol.

Pagelle Napoli: De Sanctis 6; Aronica 6; Cannavaro 5,5; Campagnaro 6,5; Zuniga 6,5; Gargano 6,5; Inler 5,5; Maggio 7; Hamsik 6; Cavani 7,5; Lavezzi 8; Dzemaili 6; Pandev s.v.; All.Frustalupi(Mazzarri squalificato) 7

Danilo Tedeschi

lunedì 13 febbraio 2012

Zambia, che sorpresa!


Si è conclusa con la finale di ieri l'edizione 2012 della Coppa d'Africa che ha visto trionfare inaspettatamente la sorprendente Zambia ai danni della favorita Costa d'Avorio.
Nel match decisivo i giocatori dello Zambia hanno difeso bene il risultato chiudendo tempi regolamentari e supplementari sullo 0-0.
Ai rigori la squadra allenata dal francese Henry Renard ha conquistato la coppa per la prima volta nella storia con il punteggio finale di 8-7 grazie all'errore decisivo dell'ala dell'Arsenal Gervinho.
Nel corso della partita il protagonista in negativo è stato la stella ivoriana Didier Drogba, che ha calciato alto un rigore a venti minuti dal 90°.
I nuovi campioni d'Africa sono una nazionale emergente con pochi giocatori nei campionati europei.
I trascinatori sono sicuramente stati Emmanuel Mayuka, un giovane attaccante di 20 anni che può agire anche come esterno e milita tra le fila del club svizzero Young Boys e l'esperto capitano Cristopher Katongo, nominato anche miglior giocatore del torneo.
I finalisti della Costa d'Avorio sono stati l'unica selezione a non subire nemmeno un gol per tutto il corso della competizione, ma questo non è bastato a vincere l'ambito titolo di campione d'Africa.
I due paesi ospitanti sono stati eliminati entrambi ai quarti di finale dopo gli ottimi risultati che li avevano contraddistinti nella fase a gironi.
L'altra favorita all'inizio del torneo era il Ghana, eliminato in semifinale proprio dallo scatenato Zambia con il punteggio di 1-0(Mayuka).
Per quanto riguarda la classifica marcatori, la palma di miglior realizzatore è divisa tra ben sette giocatori, tutti a quota sette reti: Mauncho(Angola), Kharja(Marocco), Aubameyang(Gabon), Mayuka e Katongo(Zambia), Drogba(Costa d'Avorio) e Diabate(Mali).
Per vedere la prossima Coppa d'Africa bisognerà aspettare solo un anno, infatti, già nel 2013 si giocherà in Sudafrica.

Danilo Tedeschi

mercoledì 1 febbraio 2012

Serie A: i voti del mercato invernale


ATALANTA 6: Serviva un difensore esperto ed è arrivato Stendardo, ma bisognerà vedere se Carrozza, che ha mostrato grandi potenzialità al Varese, riuscirà a sostituire pienamente Padoin.
Acquisti: Stendardo(Lazio) Carrozza(Varese) Cazzola(Juve Stabia)
Cessioni: Ardemagni(Modena) Pettinari(Varese) Padoin(Juventus) Caserta(Juve Stabia)

BOLOGNA 6: La rosa peccava solo nel reparto arretrato e sono stati acquistati Rubin e Sorensen, inoltre arriva il jolly offensivo Belfodil dal Lione.
Acquisti: Rubin(Parma) Sorensen(Juventus) Belfodil(Lione) Abdulai(Nocerina)
Cessioni: Coda(Siracusa) Rodriguez, Gavilan(Piacenza)

CAGLIARI 6: A una squadra che segna poco serve un attaccante e Pinilla forse non è il migliore dei rinforzi. A centrocampo, invece, torna Dessena per sostituire Biondini ed il presidente Cellino è riuscito a trattenere Nainggolan.
Acquisti: Pinilla(Palermo) Dessena(Sampdoria) Bovi(Reggiana) Catalano(Vigor Lamezia)
Cessioni: Biondini(Genoa) Magliocchetti(Reggiana) Burrai(Latina)

CATANIA 6: Un colpo importante in ogni ruolo: Carrizo in porta, Marco Motta in difesa, Seymour a centrocampo e Ebagua in attacco, ma soto troppo importanti le cessioni di Ledesma, Andujar e Maxi Lopez
Acquisti: Carrizo(Lazio) Motta(Juventus) Seymour(Genoa) Ebagua(Torino) Wellington(Uberaba)
Cessioni: Andujar(Estudiantes) Ledesma(Boca) Keko, Sciacca(Grosseto) Delvecchio(Lecce) Alvarez(Saragozza) Maxi Lopez(Milan)

CESENA 6: Sono stati venduti giocatori importanti come Eder, Candreva e Bogdani, ma sono stati ben sostituiti.
Acquisti: Moras(Swansea) Pudil(Granada) Del Nero(Lazio) Santana(Napoli) Iaquinta(Juventus)
Cessioni: Mezza Colli(Alaves) Eder(Sampdoria) Candreva(Lazio) Bogdani(Siena)

CHIEVO 5,5: L'unico acquisto importante è Dainelli, salta Morimoto a causa delle visite mediche.
Acquisti: Dainelli(Genoa) Gulan(Fiorentina)
Cessioni: Nessuno

FIORENTINA 6: Amauri è la punta adatta per sostituire Gilardino, peccato per l'affare saltato con l'Ajax El Hamdaoui.
Acquisti: Amauri(Juventus) Olivera(Lecce) Zohore(Copenhagen)
Cessioni: Gilardino(Genoa) S.Silva(Boca) Gulan(Fiorentina) Munari(Sampdoria) Babacar(Santander)

GENOA 7: Gilardino il bomber per rilanciare la piazza e Biondini e Belluschi per dare corsa e qualità al centrocampo.
Acquisti: Gilardino(Fiorentina) Biondini(Cagliari) Belluschi(Porto) Carvalho(Figueirense) Sculli(Lazio)
Cessioni: Caracciolo(Novara) Merkel(Milan)

INTER 6,5: Rimpiazzato molto bene Thiago Motta con due grandi centrocampisti centrali come Palombo e Guarin. Inoltre è stata ben sfoltita la rosa con le cessioni dei poco utilizzati Muntari e Jonathan.
Acquisti: Guarin(Porto) JuanJesus(Internacional) Palombo(Sampdoria)
Cessioni: Viviano(Palermo) Jonathan(Parma) Caldirola(Brescia) Muntari(Milan) Thiago Motta(PSG) Coutihno(Espanyol)

JUVENTUS 6,5: Tre operazioni in entrata (una per ogni ruolo) che danno maggiori alternative a Conte, ceduti quasi tutti i giocatori in "eccesso".
Acquisti: Padoin(Atalanta) Caceres(Siviglia) Borriello(Roma) Bouy(Ajax)
Cessioni: Amauri(Fiorentina) Toni(Al Nasr) Motta(Catania) Iaquinta(Cesena) Sorensen(Bologna) Pazienza(Udinese)

LAZIO 5: Non bastano Candreva e Alfaro per rimpiazzare le cessioni di Cissè, Del Nero e Sculli.
Acqusiti: Alfaro(Montevideo) Candreva(Cesena)
Cessioni: Cissè(QPR) Sculli(Genoa) Del Nero(Cesena) Cavanda(Bari) Carrizo(Catania) Ceccarelli(Juve Stabia)

LECCE 6: Squadra rivoluzionata per raggiungere il difficile obiettivo della salvezza con Serse Cosmi.
Acquisti: Miglionico(Livorno) Blasi(Parma) Bojinov(Sporting Lisbona) Seferovic(Neuchatel) Delvecchio(Catania)
Cessioni: Mesbah, Strasser(Milan) Olivera(Fiorentina) Pasquato(Torino) Ferrario(Parma)

MILAN 6,5: Tanti rinforzi in tutti ruoli, ma non arriva il tanto atteso colpo Tevez. I tifosi rossoneri si dovranno "accontentare" di Maxi Lopez.
Acquisti: Mesbah, Strasser(Lecce) Merkel(Genoa) Muntari(Inter) Maxi Lopez(Catania) Lucas Roggia(Internacional)
Cessioni: Taiwo(QPR)

NAPOLI 6: Il colpo di questo gennaio dei partenopei è il sudamericano Edu Vargas per dare ulteriore qualità al reparto offensivo.
Acquisti: Edu Vargas(Universidad de Chile)
Cessioni: Rinaudo, Mascara(Novara) Santana(Cesena)

NOVARA 6: Mascara e Caracciolo sono i giocatori scelti per andare alla ricerca della difficile salvezza.
Acquisti: Rinaudo, Mascara(Napoli) Caracciolo(Genoa) G.Silva(Palmeiras)
Cessioni: Giorgi(Siena) Meggiorini(Torino) Granoche(Varese) Pinardi(Vicenza)

PALERMO 6: Non viene sostituito Pinilla, ma va bene così con in squadra un Budan rinato e Donati ha finalmente dato orgnizzazione al centrocampo.
Acquisti: Viviano(Inter) Vazquez(Belgrano) Milanovic(Siena) Mehmeti(Malmoe) Donati(Bari)
Cessioni: Benussi(Torino) Cetto(Lille) Pinilla(Cagliari) Simon(Bari)

PARMA 7: Grandi acquisti dei gialloblù, che hanno avuto l'idea di puntare su giocatori con grande voglia di riscatto.
Acquisti: Jonathan(Inter) Mariga(Real Sociedad) Ferrario(Lecce) Okaka(Roma)
Cessioni: Pellè(Sampdoria) Blasi(Lecce) Rubin(Bologna) Jadid(Grosseto) Nwankwo(Gubbio)

ROMA 5,5: Marquinho sarà talentuoso ma non può sostituire la cessione di Borriello e l'infortunio di Osvaldo.
Acquisti: Marquinho(Fluminense)
Cessioni: Borriello(Juventus) Pizarro(Man. City) Caprari(Pescara) Okaka(Parma) Barusso(Nocerina)

SIENA 6: Sarà Bogdani l'attaccante giusto per le imprese Coppa Italia e salvezza?
Acquisti: Bogdani(Cesena) Giorgi(Novara)
Cessioni: Troianello(Sassuolo) Angella(Reggina) Milanovic(Palermo)

UDINESE 6,5: Due ottimi innesti a centrocampo per avere anche delle alternative quando Asamoah e Badu torneranno dalla Coppa d'Africa.
Acquisti: Pazienza(Juventus) G.Fernandes(Leicester City) Fanchone(Sochaux)
Cessioni: Sissoko(Brest) Doubai(Sochaux)

Danilo Tedeschi

domenica 29 gennaio 2012

Primo sigillo di Djokovic



Il primo torneo del grande slam del 2012 è stato vinto dal numero uno del mondo Novak Djokovic, che aveva già conquistato gli Australian Open nel 2008 e nel 2011.
Malissimo gli italiani, che sono stati tutti eliminati al primo turno tranne Flavio Cipolla, che ha resistito solo un match in più dei connazionali.
Non steccano invece i primi quattro del ranking mondiale, che raggiungono tutti le semifinali.
Nella prima delle due sfide Rafa Nadal elimina Roger Federer in quattro set.
Nell'altro match, invece, Novak Djokovic raggiunge la finale battendo in cinque set il britannico Andy Murray.
La finale è una maratona di quasi sei ore.
Parte meglio Nadal che sembra più solido al servizio e vince il primo set, ma poi è un monologo del serbo che vince agevolmente i due successivi set.
Al quarto set rientra in partita lo spagnolo che non subisce break e vince al tie break.
L'ultima frazione è combattutissima, Nadal passa in vantaggio 4-2, ma poi si fa recuperare e crolla nel finale.
In questo modo Djokovic conquista il match e il torneo con il punteggio di 57 64 62 67 75.
In campo femminile trionfa Viktoria Azarenka con un netto 63 60 sulla Sharapova e la bielorussa conquista anche la prima posizione nella classifica mondiale.
Per quanto riguarda le italiane, ottima prova di Sara Errani, che resiste fino ai quarti di finale, male invece Pennetta e Schiavone.

Danilo Tedeschi

mercoledì 25 gennaio 2012

Coppa d'Africa senza pareggi


Si è conclusa la prima giornata dei gironi di Coppa d'Africa e le due grandi favorite non hanno steccato.
La Costa d'Avorio ha batuto soltanto 1-0 il Sudan grazie alla rete di Drogba.
Il match è stato molto combattuto fino alla fine nonostante la differenza di valore riposta tra le due selezioni.
Anche il Ghana ha ottenuto i tre punti sul filo di lana, vincendo con lo stesso punteggio contro il Botswana.
L'autore della rete decisiva è stato il difensore centrale Mensah, che durante il secondo tempo è stato protagonista di un espulsione.
Sono stati schierati titolari i due giocatori del nostro campionato Sulley Muntari e Agyemang Badu, invece, solo panchina per Asamoah.
Sono state sconfitte a sorpresa sia il Senegal che il Marocco, entrambe con il punteggio di 2-1.
I primi sono stati sconfitti dalla Zambia trascinata dal gioiellino dello Young Boys Mayuka, i secondi dalla Tunisia nonostante il gol nel finale del centrocampista della Fiorentina Houssine Kharja.
Non tradiscono le attese nemmeno i due paesi ospitanti della competizione.
La Guinea Equatoriale sorprende nel finale la Libia e conquista la vittoria con il punteggio di 1-0, invece, il Gabon sconfiggono meritatamente il Niger per 2-0.
Stasera in campo il girone A, con i match Libia - Zambia e Guinea Equatoriale - Senegal.
In caso di sconfitta di Libia e Senegal, le due squadre sarebbero già condannate all'eliminazione con un turno d'anticipo.

Danilo Tedeschi

giovedì 19 gennaio 2012

Coppa d'Africa 2012: Costa d'Avorio favorita


Inizierà sabato l'edizione 2012 della Coppa d'Africa in Guinea Equatoriale e in Gabon.
Saranno assenti diverse nazioni importanti come l'Egitto, campione in carica e detentore di ben tre titoli consecutivi.
Non sono riuscite a qualificarsi nemmeno squadre di alto livello come la Nigeria, l'Algeria, il Cameroon e il Sudafrica, che si erano messe in mostra negli ultimi mondiali.
Le due nazioni favorite alla vittoria finale sono la Costa d'Avorio e il Ghana.
La prima può puntare sul migliore organico avendo in difesa Kolo Tourè e a centrocampo Yaya Tourè, entrami giocatori di grande esperienza appartenenti al Manchester City.
Il ruolo con più stelle della Costa d'Avorio è l'attacco, infatti l'allenatore Francois Zahoui potrà puntare su Didier Drogba e Salhmon Kalou del Chelsea, Doumbia del CSKA Mosca e Gervinho dell'Arsenal.
Il Ghana, invece, punterà sui centrocampisti del nostro campionato Asamoah e Badu (Udinese) e Muntari (Inter).
Tra gli attaccanti sono stati convocati i giovani André Ayew e Jordan Ayew del Marsiglia e il più esperto Asamoah Gyan.
Quest'ultimo diventato famoso per aver trascinato la sua nazionale fino ai quarti di finale dei Mondiali di Sudafrica 2010.
Le altre selezioni che potrebbero dar fastidio a Costa d'Avorio e Ghana sono il Senegal ed il Marocco.
Il miglior giocatore dei primi è sicuramente Moussa Sow, attaccante del Lille, che è stato capocannoniere della Ligue 1 nella stagione passata.
Nel Marocco invece ci sono due conoscenze della serie A: Benatia dell'Udinese e Kharja della Fiorentina.
Oltre ad essi milita tra le fila della nazionale nordafricana l'attaccante dell'Arsenal Maroune Chamakh.
Il match inaugurale sarà sabato pomeriggio alle 19:30 tra i padroni di casa della Guinea Equatoriale e la Libia.

Danilo Tedeschi

lunedì 16 gennaio 2012

Milan - Inter 0-1


Nel primo derby del 2012 il Milan deve vincere per ottenere la testa solitaria della classifica e l'Inter per riavvicinarsi alle prime posizioni.
Allegri schiera Pato titolare in attacco in coppia con Ibrahimovic ed Emanuelson alle loro spalle, lasciando a sorpresa Robinho in panchina.
Ranieri, invece, si affida al 442 che gli ha portato tanti punti, lasciando fuori i rientranti Sneijder e Forlan.
Parte subito forte l'Inter, che dopo quattro minuti segna con Thiago Motta di testa, ma la rete viene annullata per un fuorigioco inesistente.
Durante tutto il primo tempo il Milan tiene il pallino del gioco e si rende pericoloso nel finale con un tiro di Van Bommel che colpisce la traversa.
I nearzzurri cercano lanci lunghi verso le punte Milito e Pazzini, ma l'occasione più ghiotta capita sui piedi di Alvarez, che sbaglia da pochi passi.
La partita si sblocca dopo dieci minuti dall'inizio del secondo tempo quando dopo un'azione sulla fascia destra di Zanetti, Abate non arriva sul pallone lasciando Milito libero di insaccare il pallone alle spalle di Abbiati con un tiro preciso di sinistro.
Per tutto il resto della ripresa i Rossoneri cercano la via del gol invano.
La partita si chiude sul risultato di 0-1 per l'Inter, che si porta a sei punti dalla vetta della classifica.
Gli altri risultati della giornata vedono gli stop a sorpresa di Juventus (1-1 contro il Cagliari) e Udinese (sconfitto 3-2 dal Genoa).

Danilo Tedeschi

domenica 8 gennaio 2012

Doha, trionfo di Tsonga


Dopo aver rischiato una clamorosa eliminazione nel primo turno contro il tunisino Jaziri, Jo Wilfried Tsonga non ha lasciato spazio a nessun'altro e ha conquistato il prestigioso titolo ATP di Doha.
Come accennato in precedenza, il tennista francese iniziato male faticando tre set (di cui due conclusi al tie-break) all'esordio, ma nei giorni successivi ha cambiato marcia.
Al secondo turno ha giocato contro l'italiano Flavio Cipolla, sconfitto in due set con il punteggio di 76 (63).
Il tennista romano ha usufluito di tutte le sue energie nel primo set, giocandosi anche un set point al tie-break, infatti poi Tsonga non ha avuto problemi a chiudere il match.
Ai quarti incontra lo spagnolo Ramos, passato solo grazie al ritiro di Bogomolov.
Tsonga è nettamente superiore al rivale e vince agevolmente per 62 61.
In semifinale giungono le prime quattro teste di serie del torneo: in ordine Nadal, Federer, Tsonga e Monfils.
Un problema alla schiena blocca lo svizzero, che non scende in campo e regala un pass per la finale al numero 6 del mondo Tsonga.
Nella seconda sfida, invece, l'altro francese Gael Monfils sconfigge Rafael Nadal in due set 63 64.
Dopo aver perso il primo set, lo spagnolo numero 2 del ranking mondiale accenna una reazione passando in vantaggio 4-1, ma Monfils è in gran forma e infila una serie di 5 games consecutivi.
La finale è un derby tra amici vinto 75 63 da Tsonga, favorito anche da una giornata di riposo in più rispetto all'avversario.
Il vincitore del torneo poi dice di sentirsi bene e di puntare la vittoria di uno Slam, magari proprio gli Australian Open tra una settimana.

Danilo Tedeschi

mercoledì 4 gennaio 2012

Siena cade e Milano ne approfitta


Durante le feste natalizie il campionato di basket non si ferma e continua a dare spettacolo ai tifosi.
Si è giocata ieri sera la quattordicesima giornata che ha visto la sconfitta della capolista Siena, che si è fatta agganciare a 20 punti dai rivali di Milano.
La Montepaschi è stata battuta in casa da una grande Scavolini Pesaro guidata da James White (21 punti e 6 rimbalzi) e Jumaine Jones (16 punti e 11 rimbalzi).
Ai padroni di casa non sono bastate le ottime prestazioni di Andersen e Rakocevic (16 punti ciascuno) e il match si è concluso sul 72-75.
Nello stesso tempo si festeggiava al Mediolanum Forum, dove l'EA7 Emporio Armani Milano ha vinto con poche difficoltà sull'Acea Roma con il punteggio di 83-75.
Nonostante l'assenza di Malik Hairston i biancorossi sono stati trascinati alla vittoria dal playmaker Omar Cook, che ha siglato 18 punti e 5 assist.
Al terzo posto solitario in classifica resiste Bologna che non ha problemi a sbarazzarsi di Casale Monferrato.
Avellino, invece, approfitta del turno di riposo di Cantù per agganciarla al quarto posto con 16 punti.
Prossimo turno Teramo-Milano, Sassari-Siena e Cantù-Biella.

Danilo Tedeschi