venerdì 28 giugno 2013

Wimbledon che non ti aspetti

E' iniziato lo Wimbledon più strano ed inaspettato di sempre, infatti l'edizione 2013 del torneo sull'erba ha già fatto vittime illustri nei primi due turni.
Nel circuito maschile sono già stati eliminati il campione in carica Roger Federer, il talento spagnolo Rafael Nadal e il francese Jo Wilfried Tsonga.
Il primo è stato eliminato dall'ucraino Stakhovsky in quattro set col punteggio di 67 76 75 76, con l'ucraino che ha giocato la partita della vita, ma già oggi nel suo terzo turno la sua favola è finita perchè è stato sconfitto dall'austriaco Melzer.
Per quanto riguarda Nadal, fresco vincitore del Roland Garros, la sconfitta è arrivata da Steve Darcis con il punteggio di 76 76 63, il belga però è stato anche vittima di infortunio e ha dovuto dare forfait nel turno successivo.
Tsonga, invece, era sotto due set a uno contro lo spumeggiante ed imprevedibile lettone Ernest Gulbis, quando si è ritirato per un infortunio alla coscia.
Nel femminile strada spianata verso la vittoria per Serena Williams, in quanto sia Sharapova che Azarenka sono fuori dal torneo, la prima sconfitta dalla giovane portoghese Larcher De Brito, la seconda ha dato forfait causa infortunio.
Male anche la nostra Sara Errani, sconfitta al primo turno dalla Puig.
Sono comunque approdati ben cinque italiani al terzo turno di questo slam e sono Seppi e le ragazze Vinci, Pennetta, Knapp e Giorgi.

Danilo Tedeschi

giovedì 20 giugno 2013

Italia - Giappone 4-3

Inizia nel peggiore dei modi la seconda partita della Confederation Cup per i ragazzi di Prandelli, che nella prima mezz'ora vengono surclassati sul piano del gioco dal Giappone di Zaccheroni, che infatti si porta in vantaggio subito per 2-0.
La prima rete è messa a segno da Honda su rigore per un fallo di Buffon in uscita su Okazaki, la seconda è firmata dal numero 10 nipponico Shinji Kagawa.
Alla mezz'ora Prandelli cambia subito le carte in tavola, togliendo uno spento Aquilani e inserendo Giovinco, mossa che risulterà decisiva.
Nel finale della prima frazione gli azzurri si svegliano e accorciano le distanze con un colpo di testa di De Rossi e colpiscono un palo con Giacccherini.
Lo stesso Giaccherini all'inizio della ripresa è bravissimo nel recuperare un pallone in area avversaria e nel tentativo di servire Balotelli, interviene Uchida che commette un autogol.
Immediatamente dopo l'Italia si porta anche in vantaggio, stavolta dal dischetto, con il solito impeccabile Mario Balotelli, che non ha mai sbagliato un rigore in carriera.
Il Giappone continua a mostrare un'ottima circolazione di palla e gioca meglio degli azzurri, non meritando la sconfitta, infatti ritrova la parità con una torsione di testa di Okazaki.
Ma quando tutto sembra finito l'Italia trova il contropiede decisivo, con Marchisio che serve al centro dell'area Sebastian Giovinco, che non sbaglia e porta alla vittoria la nazionale di Cesare Prandelli.
Onore comunque ai ragazzi di Alberto Zaccheroni, che se continuano a giocare in questo modo non sfigureranno ai prossimi mondiali.
Dunque eliminati Messico e Giappone, la prossima partita sarà Italia-Brasile per il primo posto nel girone.

Pagelle Italia: Buffon 6; DeSciglio 5; Chiellini 6; Barzagli 6; Maggio 5,5; Montolivo 5; Pirlo 5,5; DeRossi 6,5; Giaccherini 7; Aquilani 5; Balotelli 6,5; Giovinco 7,5 IL MIGLIORE; Abate 5,5; Marchisio 6; All.Prandelli 5,5

Danilo Tedeschi

lunedì 17 giugno 2013

Italia - Messico 2-1

Esordio con vittoria per la nazionale italiana in questa Confederation Cup, con il punteggio di 2-1 sui campioni del Nord e Centro America del Messico.
La partità si è giocata nello storico stadio del Maracanà, ristrutturato e riaperto per l'occasione ed in vista dei mondiali del 2014.
Prandelli decide di schierare un modulo ad albero di Natale, assoluta novità nella sua gestione, con la coppia juventina Marchisio-Giaccherini alle spalle dell'unica punta Mario Balotelli, invece, il Messico si affida alla classe e alla velocità dei due attaccanti Giovani Dos Santos e Chicharito Hernandez.
Partono decisamente meglio gli azzurri, infatti vengono premiati col vantaggio grazie ad uno splendido calcio di punizione di Andrea Pirlo, che era alla sua centesima presenza con la maglia della nazionale maggiore.
Ma il primo tempo si chiude in parità per un'ingenuità di Barzagli che commette fallo in area e permette al Chicharito di pareggiare dal dischetto.
Nella ripresa Prandelli si gioca la carta Cerci e l'Italia ha sempre in mano il pallino del gioco, gli manca solamente la rete per vincere la partita, e questa arriva con Mario Balotelli, che dopo un bell'assist di Emanuele Giaccherini, si libera degli avversari e batte il portiere avversario in allungo.
Ingenuità però di SuperMario, che si toglie la maglia e prende un cartellino giallo. Il giocatore si scuserà nel post partita dicendo di non sapere che dopo due cartellini gialli si riceve un turno di squalifica.
Nell'altra partita del nostro girone il Brasile ha vinto con il risultato di 3-0 ai danni del Giappone di Zaccheroni, con i gol di Neymar, Paulinho e Jo.

Pagelle Italia: Buffon 6; DeSciglio 7; Chiellini 6,5; Barzagli 5; Abate 6; DeRossi 6; Pirlo 7,5 IL MIGLIORE; Montolivo 6; Marchisio 5,5; Giaccherini 6; Balotelli 7; Cerci 6; All.Prandelli 6,5

Danilo Tedeschi