
Contador 10: Ha dominato per tutto la durata del giro e avrebbe potuto tranquillamente influire maggiormente, ma da grande campione che è ha avuto il cuore di regalare la gioia della vittoria di tappa al suo amico Paolo Tiralongo.
Scarponi 8,5: Ritardo abissale dall'alieno Alberto Contador (oltre sei minuti), comunque è il migliore dei terrestri e nella cronometro finale amministra bene il suo vantaggio su Vincenzo Nibali.
Nibali 7,5: Terzo classificato, proprio come l'anno precedente, ha perso qualcosa sulle varie salite, ed in discesa, dove è superiore agli altri ciclisti, non ha attaccato quando ha avuto l'occasione.
Gadret 8: Sorpresa del Giro, sulle montagne uno dei migliori, deve migliorare nelle prove a tempo perchè tra cronoscalata e cronometro finale ha perso oltre cinque minuti da Contador.
Joaquim Rodriguez 6,5: Ci si aspettava di più da questo ragazzo della Katusha, comunque un buon quinto posto nel giro più difficle di sempre.
Kreuziger 7: Vince la maglia bianca come miglior giovene e arriva settimo nel suo primo giro da capitano, quando avrà più esperienza sarà un osso duro per tutti.
Rujano 7: Ritorna quello di un tempo, in salita riesce spesso a tenere il passo di Contador.
Menchov 5: Praticamente inesistente in quasi tutte le tappe, si stacca spesso e prova poco, la delusione principale di questa edizione della corsa.
Kruijswijk 6,5: Contende fino all'ultimo la maglia bianca a Kreuziger, si comporta bene sia in salita che in discesa, un ragazzo dalle ottime potenzialità per il futuro.
Sivstov 6: Spesso in disparte, perde molto sulle salite e recupera qualcosa nell'ultima cronometro, decimo posto meritato.
Garzelli 7: Riesce a conquistare e difendere la maglia verde per il miglior scalatore, ottime prestazioni nella tappa dolomitica (secondo) e nella cronoscalata (quinto).
Visconti 5,5: Il campione italiano non riesce a vincere, l'unica tappa in cui è riuscito ad arrivare davanti al traguardo, è stato penalizzato da una squalifica.
Pinotti 7: Prima maglia rosa del giro, conquista anche un secondo posto, peccato per il ritiro dovuto ad una frattura, avrebbe potuto vincere la cronometro in terra milanese.
Petacchi 7,5: Instancabile, sia come velocista che come gregario di Scarponi, conquista una vittoria e tiene per qualche tappa la maglia rossa.
Cavendish 7,5: Parte male, ma poi vincendo due tappe si prende la rivincita su Petacchi.
Danilo Tedeschi



