L'Inter allenata da Rafa Benitez ha conquistato la coppa del Mondo per club, coronando così una stagione fantastica durante la quale sono stati vinti ben cinque titoli importantissimi.
Nella partita odierna contro i congolesi del TP Mazembe, la notizia è l'esclusione di Stankovic dalla formazione titolare per dare spazio a Thiago Motta.
La partita si sblocca intorno al 15' minuto con il gol di Pandev e dopo pochi minuti il bellissimo gol di Eto'o.
Il portiere avversario non ha potuto nulla sui tiri ben piazzati dei due interisti.
Nella ripresa il Mazambe cerca di riscattarsi con diverse azioni personali di Kaluyituka, il migliore in campo della formazione africana.
Benitez dà spazio a Biabiany e Stankovic, al posto di Chivu e Milito; quest'ultimo ha avuto in due diverse azioni la palla del 3-0, ma sono state entrambe neutralizzate da Kidiaba.
Quando mancano 5 minuti alla fine del match Stankovic lancia Biabiany che si sposta la palla sul sinistro e insacca alle spalle del portiere conglolese.
La partita si conclude col punteggio di 3-0 e l'Inter festeggia.
Festeggiano anche i giocatori e tifosi del Mazembe che hanno comunque conquistato un secondo posto storico per una squadra africana.
Dopo la partita Blatter ha consegnato a Samuel Eto'o il premio di miglior giocatore del torneo.
Danilo Tedeschi
sabato 18 dicembre 2010
venerdì 17 dicembre 2010
Sorteggi Champions: Fortunata la Roma, pericoloso per le milanesi
Sono stati sorteggiato oggi gli accoppiamenti per gli ottavi di finale di Champions League e per i sedicesimi di Europa League.
Per quanto riguarda la Champions League tutte le italiane erano tra le seconde classificate e speravano di sorteggiare lo Shaktar o lo Shalke per avere un turno abbordabile.
E' andata bene alla Roma che sfiderà proprio lo Shaktar, invece sono capitati turni difficili a Inter e Milan che dovranno sfidare rispettivamente Bayern Monaco e Tottenham.
Per i nerazzurri sarà la ripetizione della finale di Madrid dell'anno scorso, invece per il Milan sarà una sfida difficile viste le capacità della squadra di Redknapp trascinata dal suo talento Gareth Bale.
Le altre sfide importanti sono Real Madrid-Lione e Barcellona-Arsenal.
Quest'ultima sarà la partita con più stelle, Messi e Iniesta da una parte e Fabegas e Arshavin dall'altra.
In Europa League il sorteggio è crudele anche anche con il Napoli che dovrà giocare con il Villareal di Giuseppe Rossi.
Il Manchester di Mancini ha pescato l'Aris di Salonicco e il PSG giocherà contro il Bate Borisov.
Danilo Tedeschi
Per quanto riguarda la Champions League tutte le italiane erano tra le seconde classificate e speravano di sorteggiare lo Shaktar o lo Shalke per avere un turno abbordabile.
E' andata bene alla Roma che sfiderà proprio lo Shaktar, invece sono capitati turni difficili a Inter e Milan che dovranno sfidare rispettivamente Bayern Monaco e Tottenham.
Per i nerazzurri sarà la ripetizione della finale di Madrid dell'anno scorso, invece per il Milan sarà una sfida difficile viste le capacità della squadra di Redknapp trascinata dal suo talento Gareth Bale.
Le altre sfide importanti sono Real Madrid-Lione e Barcellona-Arsenal.
Quest'ultima sarà la partita con più stelle, Messi e Iniesta da una parte e Fabegas e Arshavin dall'altra.
In Europa League il sorteggio è crudele anche anche con il Napoli che dovrà giocare con il Villareal di Giuseppe Rossi.
Il Manchester di Mancini ha pescato l'Aris di Salonicco e il PSG giocherà contro il Bate Borisov.
Danilo Tedeschi
giovedì 2 dicembre 2010
La Juventus si scioglie nel ghiaccio di Poznan
Clamorosa eliminazione della Juventus dall'Europa League, la squadra allenata da Del Neri è costretta a lasciare la competizione con un turno d'anticipo rispetto al dovuto.
Nella trasferta polacca di Poznan i bianconeri collezionano il quinto pareggio consecutivo su cinque match giocati, e questo non gli consente di superare il turno.
La Juventus parte bene, ma è il Lech Poznan a colpire dopo pochi minuti con il solito Rudnevs.
In seguito la formazione italiana spreca troppe occasioni, in particolare con Bonucci, Chiellini, Iaquinta e Del Piero che sbagliano clamorosamente davanti al portiere.
Nei minuti finali arriva il pareggio di Iaquinta, invece la palla della vittoria capita sulla testa del giovane Libertazzi, che non riesce a sfruttarla forse per l'inesperienza.
Anche la Sampdoria esce sconfitta ed eliminata da questo turno di Europa League, ai blucerchiati non basta il gol di Pazzini per fermare il PSV (doppietta di Toivonen).
Nel finale arriva anche l'espulsione di Marilungo che porta ulteriore amarezza in casa Samp.
Danilo Tedeschi
Nella trasferta polacca di Poznan i bianconeri collezionano il quinto pareggio consecutivo su cinque match giocati, e questo non gli consente di superare il turno.
La Juventus parte bene, ma è il Lech Poznan a colpire dopo pochi minuti con il solito Rudnevs.
In seguito la formazione italiana spreca troppe occasioni, in particolare con Bonucci, Chiellini, Iaquinta e Del Piero che sbagliano clamorosamente davanti al portiere.
Nei minuti finali arriva il pareggio di Iaquinta, invece la palla della vittoria capita sulla testa del giovane Libertazzi, che non riesce a sfruttarla forse per l'inesperienza.
Anche la Sampdoria esce sconfitta ed eliminata da questo turno di Europa League, ai blucerchiati non basta il gol di Pazzini per fermare il PSV (doppietta di Toivonen).
Nel finale arriva anche l'espulsione di Marilungo che porta ulteriore amarezza in casa Samp.
Danilo Tedeschi
giovedì 18 novembre 2010
Ulteriore tegola per Benitez, allarme difesa
Nelle amichevoli delle nazionali che si sono giocate ieri sera, l'Italia ha deluso pareggiando 1-1 con la Romania con Marica autore prima di un gol e poi di un autogol.
proprio durante questo match il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, ha ricevuto la brutta notizia dell'ennesimo infortunio tra le fila nerazzurre, infatti il difensore rumeno Cristian Chivu ha lasciato in anticipo il campo a causa di un infortunio muscolare.
Ora è allarme difesa per l'Inter che ha in giocatori contati dopo gli infortuni degli altri difensori Maicon, Materazzi ed in particolare Samuel che ha concluso la sua stagione per la rottura di due legamenti.
Oltre a Cordoba, Lucio e Santon è possibile un impiego del giovane Natalino per la partita contro il Chievo, altrimenti verrà retrocesso capitan Zanetti sulla linea dei difensori.
A centrocampo ritorna Cambiasso al fianco di Stankovic, che giocheranno alle spalle di Coutinho, Sneijder e Pandev.
La punta centrale sarà il capocannoniere del campionato Samuel Eto'o.
Benitez non avrà molti cambi a disposizione, infatti la panchina sarà composta quasi completamente da giocatori della primavera come Natalino, Nwankwo e Alibec, gli altri a sedersi in panchina saranno: Castellazzi, Pandev e Mancini.
proprio durante questo match il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, ha ricevuto la brutta notizia dell'ennesimo infortunio tra le fila nerazzurre, infatti il difensore rumeno Cristian Chivu ha lasciato in anticipo il campo a causa di un infortunio muscolare.
Ora è allarme difesa per l'Inter che ha in giocatori contati dopo gli infortuni degli altri difensori Maicon, Materazzi ed in particolare Samuel che ha concluso la sua stagione per la rottura di due legamenti.
Oltre a Cordoba, Lucio e Santon è possibile un impiego del giovane Natalino per la partita contro il Chievo, altrimenti verrà retrocesso capitan Zanetti sulla linea dei difensori.
A centrocampo ritorna Cambiasso al fianco di Stankovic, che giocheranno alle spalle di Coutinho, Sneijder e Pandev.
La punta centrale sarà il capocannoniere del campionato Samuel Eto'o.
Benitez non avrà molti cambi a disposizione, infatti la panchina sarà composta quasi completamente da giocatori della primavera come Natalino, Nwankwo e Alibec, gli altri a sedersi in panchina saranno: Castellazzi, Pandev e Mancini.
giovedì 11 novembre 2010
Le grandi pareggiano, il Milan ne approfitta

Nella serata di ieri si è giocato il turno infrasettimanale del campionato di serie a.
La nuova capolista del campionato è il Milan, che ha vinto 3-1 contro il Palermo grazie alle reti di Pato, Ibrahimovic e Robinho; tra le fila del Palermo la marcatura è stata siglata dallo sloveno Bacinovic.
I rossoneri sorpassano la Lazio che scende al secondo posto dopo la sconfitta col Cesena, che porta a casa i tre punti con un bel gol di Parolo nel finale.
Deludenti pareggi per Inter e Juventus.
I nerazzurri sono bloccati sull'1-1 dal Lecce che tre minuti dopo il gol di Milito sigla il pareggio con un colpo di testa di Olivera.
La squadra di Benitez è sfortunata in diverte occasioni, in particolare quando Pandev tira sul corpo di Rosati a porta sguarnita e quando Milito colpisce il palo.
L'inter scende al quarto posto dietro a Milan, Lazio e Napoli e arriva al derby con tre punti di svantaggio dagli avversari.
Stesso risultato per i bianconeri contro il Brescia, Dopo il gol di Quagliarella in dubbio fuorigioco arriva l'immediato pareggio con un gran sinistro di Diamanti.
La Roma vince 3-2 contro la Fiorentina e rientra nella zona alta della classifica.
Clamorosa vittoria del Napoli sul campo del Cagliari con un gol in contropiede di Lavezzi negli ultimi secondi.
Adesso in campo Sampdoria e Parma che si giocheranno i tre punti nel posticipo dell'undicesima giornata.
Danilo Tedeschi
mercoledì 3 novembre 2010
L'inter non incide, il Tottenham dilaga: le pagelle

In questo martedì di Champions l'Inter subisce la prima sconfitta del torneo, sul campo degli inglesi del Tottenham.
La squadra di casa ha sin da subito in mano il pallino del gioco e già nel primo tempo passa in vantaggio con la rete di Van der Vaart.
Gli altri due gol degli inglesi sono stati messi a segno da Crouch e Pavlyuchenko, entrambi nati da grandi azioni e assist dell'incontenibile Bale.
Nell'Inter si salva Eto'o, autore del gol della bandiera, invece malissimo Maicon.
Nel Tottenham ottima partita anche di Lennon e Assou-Ekotto.
Le pagelle:
TOTTENHAM 8
Cudicini 6 Non è stato molto impegnato, non ha colpe sul gol di Eto'o
Assou-Ekotto 7 Sulla sinistra passeggia indisturbato insieme a Bale
Gallas 6,5 Ferma bene tutti i tentativi offensivi nerazzurri
Kaboul 6 Qualche difficoltà in più di Galllas ma se la cava
Hutton 5,5 Il punto debole della difesa del Tottenham, molto insicuro
Bale 8,5 IL MIGLIORE Gioca alla perfezione e dalle sue azioni personali sono nati i gol del Tottenham
Huddlestone 6 Non gioca al meglio rispetto ai compagni di reparto
Modric 6,5 Buona prestazione in particolarenei primi minuti quando serve Van Der Vaart al momento del gol
Lennon 7 Sulla destra è velocissimo e mette in seria difficoltà Chivu e Zanetti
Van Der Vaart 6,5 Dopo il gol non si mette più in mostra
Crouch 6,5 Grazie alla sua altezza domina l'area di rigore e mette a segno anche un gol
-------------------------
Jenas 6 Partita incolore
Pavlyuchenko 7 Entra, segna e aiuta la squadra a metenere il risultato
Palacios SV
All. Redknapp 7,5 Prepara benissimo la partita e distrugge i campioni d'Europa
INTER 5
Castellazzi 5,5 Non è colpa sua sui gol, ma con una difesa così non si può pretendere molto da lui...
Chivu 4,5 Lennon passeggia dalla sua parte
Samuel 5 Non è in giornata e viene spesso superato da Crouch
Lucio 5,5 Cerca di aiutare Maicon, ma anche lui non gioca bene
Maicon 3 Bale non lo vede neanche, le uniche due volte che si propone in attacco i suoi cross si schiantano contro il corpo di Assou-Ekotto
Zanetti 4,5 Gli avversari fanno quello che volgiono e lui non si muove
Muntari 6 Lotta a centrocampo e nel primo tempo sforna un lancio prefetto per Biabiany che non viene sfruttato dal francese
Pandev 3,5 Inesistente
Sneijder 5,5 Sfiora il gol su punizione, ma non riesce a creare occasioni
Biabiany 5,5 Si impegna molto ma non riesce a sfondare, è ancora giovane
Eto'o 7 Da solo supera tutta la difesa avvesaria e si crea le occasioni da gol
-------------------------
Nwankwo 5 Prima partita ufficiale, condizionato dall'emozione
Coutinho 5,5 Quando entra non riesce a dare vivacità al gioco
Milito 6,5 Sembra essere tornato in sé, al suo ingresso in campo sifora due gol
Benitez 2 Sbaglia tutti i cambi e schiera una squadra lenta e inguardabile
Danilo Tedeschi
mercoledì 27 ottobre 2010
Stilate le liste per il pallone d'oro, non c'è Milito!
Sono stati comunicati ieri i nomi dei ventitre giocatoti in lista per il Pallone d'oro 2010.
Per la prima volta questo premio sarà scelto insieme alla Fifa e di conseguenza assorbe il anche il Fifa World Player che non esisterà più.
Nei ventitre possibili vincitori ci sono ben sette giocatori campioni del mondo, che sono: Casillas, Puyol, Xabi Alonso, Iniesta, Xavi, Fabregas e Villa.
Ovviamente spazio anche ai campioni d'Europa interisti che vedono tra i candidati quattro giocatori, Julio Cesar, Maicon, Sneijder ed Eto'o, ma pesa la clamorosa assenza di Diego Milito, assoluto trascinatore della squadra nerazzurra nella passata stagione.
In questa edizione del premio è contato molto il mondiale, infatti sono presenti giocatori delle nazionale che hanno fatto bene al mondiale come Sneijder e Robben per l'Olanda, Forlan per l'Uruguay e Lahm, Schweinsteiger, Muller e Klose per la Germania.
Presenti anche i vincitori degli ultimi anni Messi e C. Ronaldo.
Nella lista non ci sono nè francesi nè inglesi e nè italiani a causa delle pessime prestazioni mondiali.
Gli altri giocatori che sono riusciti a far parte della lista sono il ghanese Asamoah Gyan, Didier Drogba e Dani Alves.
Non si capisce il criterio di alcune di queste scelte, non ci si spiega il motivo per il quale giocatori come Fabregas e Dani Alves, che hanno giocato pochissimo al mondiale e non hanno vinto quasi niente con i loro club, possano essere entrati in questa lista al posto di uno che si pensava potesse esserne il vincitore: Milito.
Danilo Tedeschi
Per la prima volta questo premio sarà scelto insieme alla Fifa e di conseguenza assorbe il anche il Fifa World Player che non esisterà più.
Nei ventitre possibili vincitori ci sono ben sette giocatori campioni del mondo, che sono: Casillas, Puyol, Xabi Alonso, Iniesta, Xavi, Fabregas e Villa.
Ovviamente spazio anche ai campioni d'Europa interisti che vedono tra i candidati quattro giocatori, Julio Cesar, Maicon, Sneijder ed Eto'o, ma pesa la clamorosa assenza di Diego Milito, assoluto trascinatore della squadra nerazzurra nella passata stagione.
In questa edizione del premio è contato molto il mondiale, infatti sono presenti giocatori delle nazionale che hanno fatto bene al mondiale come Sneijder e Robben per l'Olanda, Forlan per l'Uruguay e Lahm, Schweinsteiger, Muller e Klose per la Germania.
Presenti anche i vincitori degli ultimi anni Messi e C. Ronaldo.
Nella lista non ci sono nè francesi nè inglesi e nè italiani a causa delle pessime prestazioni mondiali.
Gli altri giocatori che sono riusciti a far parte della lista sono il ghanese Asamoah Gyan, Didier Drogba e Dani Alves.
Non si capisce il criterio di alcune di queste scelte, non ci si spiega il motivo per il quale giocatori come Fabregas e Dani Alves, che hanno giocato pochissimo al mondiale e non hanno vinto quasi niente con i loro club, possano essere entrati in questa lista al posto di uno che si pensava potesse esserne il vincitore: Milito.
Danilo Tedeschi
giovedì 21 ottobre 2010
Gelate le italiane, si salva solo l'Inter
Nel terzo turno di Champions League arrivano brutte notizie per le italiane, in particolare Milan e Roma.
I rossoneri hanno giocato in trasferta al Bernabeu di Madrid, contro il Real allenato da Josè Mourinho.
I padroni di casa chiudono la contesa nella prima frazione di gioco con due gol in due minuti, il primo di Cristiano Ronaldo su punizione e il secondo di Mesut Ozil viziato da una deviazione involontaria di Bonera.
Ora il Milan è a cinque punti di distanza dalla capolista Real, a pari punti con l'Ajax che ha battuto 2-1 l'Auxerre, ancora ferma a zero punti.
Sconfitta peggiore per la Roma di Claudio Ranieri che perde 1-3 all'olimpico contro un modesto Basilea, per il quale sono andati a segno rispettivamente Frei, Inkoom e Cabral.
Il gol della bandiera per la squadra italiana è stato messo a segno da Marco Borriello sul risultato di 0-1.
Qualificazione a rischio per il club italiano, che ha raccolto solo tre punti in tre partite.
Meglio l'Inter che porta a casa i tre punti nel difficile impegno contro il Tottenham.
Inizio disastroso per gli inglesi che subiscono subito il primo gol, con la marcatura del capitano Javier Zanetti.
Al 9' minuto viene espulso Gomes per un fallo su Biabiany dopo un'azione strepitosa proprio di questo giovane francese.
Tottenham in dieci ed entra Cudicini, dal dischetto va Eto'o che non sbaglia.
Il primo tempo si conclude sul 4-0 grazie alle ulteriori marcature di Stankovic ed ancora Eto'o.
All'inizio della ripresa Bale accorcia le distanze e nei minuti di recupero altri due gol del gallese, causati da disattenzioni della difesa interista, portano il risultato finale sul 4-3.
Grazie a questa vittoria l'Inter comanda il girone con tre punti di vantaggio sul Tottenham e cinque su Twente e Werder Brema.
Danilo Tedeschi
I rossoneri hanno giocato in trasferta al Bernabeu di Madrid, contro il Real allenato da Josè Mourinho.
I padroni di casa chiudono la contesa nella prima frazione di gioco con due gol in due minuti, il primo di Cristiano Ronaldo su punizione e il secondo di Mesut Ozil viziato da una deviazione involontaria di Bonera.
Ora il Milan è a cinque punti di distanza dalla capolista Real, a pari punti con l'Ajax che ha battuto 2-1 l'Auxerre, ancora ferma a zero punti.
Sconfitta peggiore per la Roma di Claudio Ranieri che perde 1-3 all'olimpico contro un modesto Basilea, per il quale sono andati a segno rispettivamente Frei, Inkoom e Cabral.
Il gol della bandiera per la squadra italiana è stato messo a segno da Marco Borriello sul risultato di 0-1.
Qualificazione a rischio per il club italiano, che ha raccolto solo tre punti in tre partite.
Meglio l'Inter che porta a casa i tre punti nel difficile impegno contro il Tottenham.
Inizio disastroso per gli inglesi che subiscono subito il primo gol, con la marcatura del capitano Javier Zanetti.
Al 9' minuto viene espulso Gomes per un fallo su Biabiany dopo un'azione strepitosa proprio di questo giovane francese.
Tottenham in dieci ed entra Cudicini, dal dischetto va Eto'o che non sbaglia.
Il primo tempo si conclude sul 4-0 grazie alle ulteriori marcature di Stankovic ed ancora Eto'o.
All'inizio della ripresa Bale accorcia le distanze e nei minuti di recupero altri due gol del gallese, causati da disattenzioni della difesa interista, portano il risultato finale sul 4-3.
Grazie a questa vittoria l'Inter comanda il girone con tre punti di vantaggio sul Tottenham e cinque su Twente e Werder Brema.
Danilo Tedeschi
martedì 12 ottobre 2010
Scontri a Genova, partita sospesa
La partita che si sarebbe dovuta giocare questa sera tra la Nazionale italiana e la Nazionale serba al Marassi di Genova è stata sospesa per problemi di ordine pubblico con i tifosi della Serbia.
Già prima della partita i tifosi della squadra balcanica hanno tentato di non fare arrivare i giocatori allo stadio colpendo il pullman con dei fumogeni e colpando anche il portiere Stojkovic, che sarà costretto a saltare la partita.
I disordini continuano all'interno dello stadio quando i serbi spaccano i vetri e continuano a lanciare oggetti in campo costringendo l'intervento della polizia.
Dopo mezz'ora si cerca di ristabilire la calma e la partita comincia con gli inni delle due formazioni, quello della Serbia fischiatissimo dai propri sostenitori, e con il minuti di silenzio per i quattro alpini italiani morti in Afghanistan.
Il match dura solo sei minuti finchè non ci vuole ancora l'intervento dell'arbitro che decide con il delegato UEFA di sospendere definitivamente la partita dopo che un ulteriore fumogeno abbia sfiorato il portiere degli azzurri Emiliano Viviano.
Probabilmente verrà comunicata la vittoria a tavolino per 3-0 a favore dell'Italia.
Danilo Tedeschi
Già prima della partita i tifosi della squadra balcanica hanno tentato di non fare arrivare i giocatori allo stadio colpendo il pullman con dei fumogeni e colpando anche il portiere Stojkovic, che sarà costretto a saltare la partita.
I disordini continuano all'interno dello stadio quando i serbi spaccano i vetri e continuano a lanciare oggetti in campo costringendo l'intervento della polizia.
Dopo mezz'ora si cerca di ristabilire la calma e la partita comincia con gli inni delle due formazioni, quello della Serbia fischiatissimo dai propri sostenitori, e con il minuti di silenzio per i quattro alpini italiani morti in Afghanistan.
Il match dura solo sei minuti finchè non ci vuole ancora l'intervento dell'arbitro che decide con il delegato UEFA di sospendere definitivamente la partita dopo che un ulteriore fumogeno abbia sfiorato il portiere degli azzurri Emiliano Viviano.
Probabilmente verrà comunicata la vittoria a tavolino per 3-0 a favore dell'Italia.
Danilo Tedeschi
giovedì 30 settembre 2010
La baby Inter asfalta il Werder Brema
Nel match di ieri contro il Werder Brema, Rafa Beinitez schiera dal primo minuto la coppia di giovani Coutinho-Biabiany alle spalle di Eto'o.
I nerazzurri hanno dovuto fare a meno degli infortunati Samuel, Motta, Zanetti, Pandev e Milito.
Il Werder parte bene con un lungo lancio per Hugo Almeida che riesce a superare Julio Cesar ma non Lucio.
Dopo questa amnesia l'Inter domina la partita e in sei minuti segna due gol con il solito Eto'o.
Quasi alla fine del primo tempo arriva anche la marcatura di Sneijder grazie ad un assist perfetto sempre di Eto'o.
Nel secondo tempo nell'inter entra Castellazzi al posto dell'infortunato Julio Cesar.
Il portiere si fa subito vedere pronto respingendo un difficile tiro di Wesley.
A metà ripresa arriva una pessima notizia per l'Inter, anche Lucio si aggiunge alla lista degli infortunati e al suo posto entra il giovane Santon.
Spazio anche a Joel Obi nei dieci minuti finali, ed è proprio suo l'assist per il terzo gol di Eto'o, che corona una partita splendida.
Ottime partite dei nuovi gioielli Biabiany e Coutinho ma anche dei sempre più confermati Chivu, Stankovic e Sneijder.
Danilo Tedeschi
I nerazzurri hanno dovuto fare a meno degli infortunati Samuel, Motta, Zanetti, Pandev e Milito.
Il Werder parte bene con un lungo lancio per Hugo Almeida che riesce a superare Julio Cesar ma non Lucio.
Dopo questa amnesia l'Inter domina la partita e in sei minuti segna due gol con il solito Eto'o.
Quasi alla fine del primo tempo arriva anche la marcatura di Sneijder grazie ad un assist perfetto sempre di Eto'o.
Nel secondo tempo nell'inter entra Castellazzi al posto dell'infortunato Julio Cesar.
Il portiere si fa subito vedere pronto respingendo un difficile tiro di Wesley.
A metà ripresa arriva una pessima notizia per l'Inter, anche Lucio si aggiunge alla lista degli infortunati e al suo posto entra il giovane Santon.
Spazio anche a Joel Obi nei dieci minuti finali, ed è proprio suo l'assist per il terzo gol di Eto'o, che corona una partita splendida.
Ottime partite dei nuovi gioielli Biabiany e Coutinho ma anche dei sempre più confermati Chivu, Stankovic e Sneijder.
Danilo Tedeschi
venerdì 24 settembre 2010
Juventus - Palermo 1-3: le pagelle
Ancora una sconfitta per la Juve di Del Neri che resta ferma a quattro punti dopo quattro giornate di campionato.
Nel posticipo di giovedì sera il Palermo ha espugnato l'Olimpico di Torino con il risultato di 1-3, grazie alle reti di Pastore, Ilicic e Bovo su punizione.
Nel finale Iaquinta accorcia le distanze, ma questo non basta ai bianconeri per raddrizzare il match.
Ecco le pagelle:
Juventus 5
Storari: 5,5 incolpevole sui primi due gol, poteva evitare il terzo.
Grygera: 5 non spinge sulla destra e per i rosanero è facilissimo passare sulla sua fascia.
Chiellini: 5,5 complice della pessima difesa che permette a Pastore e Ilicic di portare in vantaggio gli avversari
Bonucci: 5,5 Pastore lo supera come se fosse un birillo, insuffciente
Motta: 5 Ogni lancio che tenta di fare lo sbaglia, in fase difensiva è quasi peggio
Melo: 5,5 dovrebbe essere una diga a centrocampo ma non lo è asolutamente
Marchisio: 5 spaesato in mezzo al campo, non combina nulla
Krasic: 6,5 il migliore della juventus, spinge sulla destra e prova la conclusinoe ripetutamente senza successo
Pepe: 5 anche lui completamente assente, non entra mai in partita
Quagliarella: 5 non riesce a concludere ma in porta, non è di aiuto per Del Piero
Del Piero: 6 meglio degli altri, prova ua conclusione dalla distanza e colpisce al traversa
-> Amauri: 5 prova a usare il fisico ma anche lui non sfonda la difesa palermitana
-> Iaquinta: 6,5 entra a metà partita e d vivacità alla squadra segnando anche il gol della bandiera
-> Aquilani: 5,5 non migliora quasi per niente il centrocampo della juve
Del Neri: 4,5 non riesce a far vincere uno dei migliori organici del campionato: inspiegabile
___________________
Palermo 7
Sirigu: 6,5 non viene messo molto in difficoltà dagli attaccanti della juve, ma quando deve parare è attento
Balzaretti: 6,5 prova a fermare krasic e ci riesce spesso, pericoloso anche in fase offensiva
Bovo: 7 grandissimo gol su punizione che corona una grande prestazione
Munoz: 5,5 ancora inesperto, deve migliorare
Cassani: 6 rischia di fare una fallo da rigore, per il resto gioca una buona partita
Migliaccio: 6 blocca Marchisio e Melo e organizza il gioco
Bacinovic: 7 giovan talento che si svilupperà presto nel nostro campionato, gioca una partita quasi perfetta
Nocerino: 6,5 si propone in avanti e aiuta in difesa, corre molto
Ilicic: 7,5 oltre al gol sforna assist e passaggi da grande campione
Pastore: IL MIGLIORE 8 incursioni in area, dribbling e gol, partita eccellente
Pinilla: 6 buon debutto in serie a per questo attaccante gira mondo, sarà una delle sorprese di questo campionato
-> Hernandez: 5,5 entra nella ripresa ma non riesce a sbloccarsi
-> Rigoni: SV
-> Darmian: SV
D.Rossi: 7 Schiera una squadra perfetta e vincente, in ripresa dopo le prime giornate in cui ha avuto diverse difficoltà
Danilo Tedeschi
Nel posticipo di giovedì sera il Palermo ha espugnato l'Olimpico di Torino con il risultato di 1-3, grazie alle reti di Pastore, Ilicic e Bovo su punizione.
Nel finale Iaquinta accorcia le distanze, ma questo non basta ai bianconeri per raddrizzare il match.
Ecco le pagelle:
Juventus 5
Storari: 5,5 incolpevole sui primi due gol, poteva evitare il terzo.
Grygera: 5 non spinge sulla destra e per i rosanero è facilissimo passare sulla sua fascia.
Chiellini: 5,5 complice della pessima difesa che permette a Pastore e Ilicic di portare in vantaggio gli avversari
Bonucci: 5,5 Pastore lo supera come se fosse un birillo, insuffciente
Motta: 5 Ogni lancio che tenta di fare lo sbaglia, in fase difensiva è quasi peggio
Melo: 5,5 dovrebbe essere una diga a centrocampo ma non lo è asolutamente
Marchisio: 5 spaesato in mezzo al campo, non combina nulla
Krasic: 6,5 il migliore della juventus, spinge sulla destra e prova la conclusinoe ripetutamente senza successo
Pepe: 5 anche lui completamente assente, non entra mai in partita
Quagliarella: 5 non riesce a concludere ma in porta, non è di aiuto per Del Piero
Del Piero: 6 meglio degli altri, prova ua conclusione dalla distanza e colpisce al traversa
-> Amauri: 5 prova a usare il fisico ma anche lui non sfonda la difesa palermitana
-> Iaquinta: 6,5 entra a metà partita e d vivacità alla squadra segnando anche il gol della bandiera
-> Aquilani: 5,5 non migliora quasi per niente il centrocampo della juve
Del Neri: 4,5 non riesce a far vincere uno dei migliori organici del campionato: inspiegabile
___________________
Palermo 7
Sirigu: 6,5 non viene messo molto in difficoltà dagli attaccanti della juve, ma quando deve parare è attento
Balzaretti: 6,5 prova a fermare krasic e ci riesce spesso, pericoloso anche in fase offensiva
Bovo: 7 grandissimo gol su punizione che corona una grande prestazione
Munoz: 5,5 ancora inesperto, deve migliorare
Cassani: 6 rischia di fare una fallo da rigore, per il resto gioca una buona partita
Migliaccio: 6 blocca Marchisio e Melo e organizza il gioco
Bacinovic: 7 giovan talento che si svilupperà presto nel nostro campionato, gioca una partita quasi perfetta
Nocerino: 6,5 si propone in avanti e aiuta in difesa, corre molto
Ilicic: 7,5 oltre al gol sforna assist e passaggi da grande campione
Pastore: IL MIGLIORE 8 incursioni in area, dribbling e gol, partita eccellente
Pinilla: 6 buon debutto in serie a per questo attaccante gira mondo, sarà una delle sorprese di questo campionato
-> Hernandez: 5,5 entra nella ripresa ma non riesce a sbloccarsi
-> Rigoni: SV
-> Darmian: SV
D.Rossi: 7 Schiera una squadra perfetta e vincente, in ripresa dopo le prime giornate in cui ha avuto diverse difficoltà
Danilo Tedeschi
sabato 18 settembre 2010
Inter e Juve cercano riscatto
Dopo le delusioni nelle coppe europee e non solo la Juventus di Gigi Del Neri cerca una vittoria dopo tanti risultati pessimi e inaspettati.
I bianconeri hanno raccimolato la miseria di un punto nelle prime due giornate di campionato a causa della sconfitta con il punteggio di 1-0 contro il Bari e del roccambolesco pareggio per 3-3 nella partita con la Sampdoria.
L'ennesima delusione è stato il pareggio sempre per 3-3 in Europa League contro i semisconosciuti del Lech Poznan, al club di Del Neri non sono bastati la doppietta di Chiellini e il gol di capitan Del Piero a recuperare la straordinaria tripletta di Rudnevs.
Domenica pomeriggio ci sarà la partita con l'Udinese, unica squadra ancora a zero punti dopo le sconfitte con Genoa e Inter.
Migliore la situazione dei campioni d'Italia e d'Europa dell'Inter, che hanno già quattro punti in campionato, invece, in Champions League hanno ottenuto uno sfortunato pareggio per 2-2 contro gli olandesi del Twente a causa di un autogol di Milito.
Proprio quest'ultimo, dopo un inizio stagione di basso livello, deve cercare riscatto nella partita contro il Palermo di domenica.
Non ci sarà Sneijder per un piccolo problema che lo terrà fuori qualche giorno, invece sono stati recuperati Pandev, che non dovrebbe partire ugualmente dal primo minuto, e Chivu.
Danilo Tedeschi
I bianconeri hanno raccimolato la miseria di un punto nelle prime due giornate di campionato a causa della sconfitta con il punteggio di 1-0 contro il Bari e del roccambolesco pareggio per 3-3 nella partita con la Sampdoria.
L'ennesima delusione è stato il pareggio sempre per 3-3 in Europa League contro i semisconosciuti del Lech Poznan, al club di Del Neri non sono bastati la doppietta di Chiellini e il gol di capitan Del Piero a recuperare la straordinaria tripletta di Rudnevs.
Domenica pomeriggio ci sarà la partita con l'Udinese, unica squadra ancora a zero punti dopo le sconfitte con Genoa e Inter.
Migliore la situazione dei campioni d'Italia e d'Europa dell'Inter, che hanno già quattro punti in campionato, invece, in Champions League hanno ottenuto uno sfortunato pareggio per 2-2 contro gli olandesi del Twente a causa di un autogol di Milito.
Proprio quest'ultimo, dopo un inizio stagione di basso livello, deve cercare riscatto nella partita contro il Palermo di domenica.
Non ci sarà Sneijder per un piccolo problema che lo terrà fuori qualche giorno, invece sono stati recuperati Pandev, che non dovrebbe partire ugualmente dal primo minuto, e Chivu.
Danilo Tedeschi
domenica 12 settembre 2010
Il Milan stellare crolla a Cesena
Figuraccia del Milan di Allegri nella seconda giornata di campionato, nella partita di esordio dei campioni Zlatan Ibraihmovic e Robinho.
La squadra rossonera affonda nel primo tempo sotto il dominio dei bianconeri allenati da Ficcadenti.
I gol arrivano al 31' e al 44' minuto con le firme di Bogdani, in netto anticipo su Papastathopoulos, e di Giaccherini su un'azione di contropiede.
L'unico giocatore del Milan a offrire spunti offensivi è il solito Pato, al quale viene annullato un gol per un fuorigioco inesistente.
Nella ripresa Massimiliano Allegri si gioca il tutto per tutto inserendo prima Robinho al posto di Ronaldinho e successivamente Inzaghi per Gattuso.
Il gioco della squadra ospite migliora ma la difesa del Cesena è brava a respingere gli attacchi.
L'occasione arriva nel finale su calcio di rigore, dal dischetto va Ibraihmovic, che compie un clamoroso errore colpendo il palo alla sinistra di Antonioli.
Grazie a questa vittoria il Cesena è momentaneamente in testa alla classifica a pari con l'Inter, che ha battuto 2-1 l'Udinese con le reti di Lucio ed Eto'o, e al Cagliari, che ha travolto la Roma di Ranieri con il risultato di 5-1.
Danilo Tedeschi
La squadra rossonera affonda nel primo tempo sotto il dominio dei bianconeri allenati da Ficcadenti.
I gol arrivano al 31' e al 44' minuto con le firme di Bogdani, in netto anticipo su Papastathopoulos, e di Giaccherini su un'azione di contropiede.
L'unico giocatore del Milan a offrire spunti offensivi è il solito Pato, al quale viene annullato un gol per un fuorigioco inesistente.
Nella ripresa Massimiliano Allegri si gioca il tutto per tutto inserendo prima Robinho al posto di Ronaldinho e successivamente Inzaghi per Gattuso.
Il gioco della squadra ospite migliora ma la difesa del Cesena è brava a respingere gli attacchi.
L'occasione arriva nel finale su calcio di rigore, dal dischetto va Ibraihmovic, che compie un clamoroso errore colpendo il palo alla sinistra di Antonioli.
Grazie a questa vittoria il Cesena è momentaneamente in testa alla classifica a pari con l'Inter, che ha battuto 2-1 l'Udinese con le reti di Lucio ed Eto'o, e al Cagliari, che ha travolto la Roma di Ranieri con il risultato di 5-1.
Danilo Tedeschi
martedì 24 agosto 2010
Chelsea tennistico, Marsiglia e Lione si riprendono
Il Chelsea di Carlo Ancelotti continua ad essere travolgente battendo anche il Wigan con il punteggio di 0-6.
I marcatori del match sono stati Malouda, Kalou (tripletta) e Anelka (doppietta).
Primo stop per il Manchester United, fermato sul 2-2 dal Fulham dopo che Nani ha sbagliato un rigore nel finale.
Vittorie per 6-0 anche per l'Arsenal, trascinato da uno strepitoso Walcott, che è stato autore di una triplettae il Newcastle, rispettivamente contro il Blackpool e un inguardabile Aston Villa.
Questa sera il posticipo tra Manchester City e Liverpool.
Per quanto riguarda il campionato francese, tornano alla vittoria le grandi dopo le pessime figure delle precedenti giornate.
Il Marsiglia conquista una vittoria per 2-0 ai danni del Lorient, con i gol di due difensori: Heinze e il solito Taiwo.
Quest'ultimo sta disputando un campionato strepitoso, ben tre gol in tre partite, a capo della classifica cannonieri inseme al centrocampista norvegese del Tolosa Braaten.
Vincono anche il Lione, 1-0 con gol di Makoun contro il Brest, e il Bordeaux, 2-1 con il Paris Saint Germain, gol di Diarra e Ciani.
Continua la marcia trionfale del Tolosa, unica squadra a punteggio pieno.
Danilo Tedeschi
I marcatori del match sono stati Malouda, Kalou (tripletta) e Anelka (doppietta).
Primo stop per il Manchester United, fermato sul 2-2 dal Fulham dopo che Nani ha sbagliato un rigore nel finale.
Vittorie per 6-0 anche per l'Arsenal, trascinato da uno strepitoso Walcott, che è stato autore di una triplettae il Newcastle, rispettivamente contro il Blackpool e un inguardabile Aston Villa.
Questa sera il posticipo tra Manchester City e Liverpool.
Per quanto riguarda il campionato francese, tornano alla vittoria le grandi dopo le pessime figure delle precedenti giornate.
Il Marsiglia conquista una vittoria per 2-0 ai danni del Lorient, con i gol di due difensori: Heinze e il solito Taiwo.
Quest'ultimo sta disputando un campionato strepitoso, ben tre gol in tre partite, a capo della classifica cannonieri inseme al centrocampista norvegese del Tolosa Braaten.
Vincono anche il Lione, 1-0 con gol di Makoun contro il Brest, e il Bordeaux, 2-1 con il Paris Saint Germain, gol di Diarra e Ciani.
Continua la marcia trionfale del Tolosa, unica squadra a punteggio pieno.
Danilo Tedeschi
martedì 17 agosto 2010
Chelsea travolgente e Marsiglia inguardabile, le due facce della medaglia
Inizia nel migliore dei modi il campionato per il Chelsea di Carlo Ancelotti, che vincono con un più che convincente 6-0 ai danni del West Bromwich di Di Matteo.
Il trascinatore dei campioni d'Inghilterra è il sempre più leader Didier Drogba che ha messo a segno una tripletta.
A segno anche il francese Florent Malouda, doppietta, e Frank Lampard.
Pareggio per 1-1 tra Liverpool e Arsenal, i reds, in vantaggio con un gol di N'gog, sono stati raggiunti nel recupero su una papera di Reina, che manda in autogol un colpo di testa di Chamakh.
I grandi rivali di Ancelotti, il Manchester Utd, vincono per 3-0 in casa con il Newcastle grazie ai gol di Berbatov, Fletcher e Giggs.
Vittorie importanti per l'Aston Villa, 3-0 sul West Ham e per i neo promossi del Blackpool, 4-0 contro il Wigan.
Per quanto riguarda il campionato francese un'altra sconfitta per il Marsiglia, che, sotto 3-0 con il Valenciennes, rimaonta fino al 3-2 con le reti di Taiwo su rigore e Ayew.
Non brillano i gioielli Valbuena, Ben Arfa e Niang.
Continua il cammino del sorprendente Caen che dopo aver vinto col Marsiglia nella prima giornata, batte anche il Lione per 3-2.
L'unica squadra a punteggio pieno oltre al Caen è il Tolosa, che ha vinto col punteggio di 2-1 sul Bordeaux, ancora fermo a 0 punti.
Pareggi tra Lilla e Paris Saint Germain e tra Brest e Auxerre.
Danilo Tedeschi
Il trascinatore dei campioni d'Inghilterra è il sempre più leader Didier Drogba che ha messo a segno una tripletta.
A segno anche il francese Florent Malouda, doppietta, e Frank Lampard.
Pareggio per 1-1 tra Liverpool e Arsenal, i reds, in vantaggio con un gol di N'gog, sono stati raggiunti nel recupero su una papera di Reina, che manda in autogol un colpo di testa di Chamakh.
I grandi rivali di Ancelotti, il Manchester Utd, vincono per 3-0 in casa con il Newcastle grazie ai gol di Berbatov, Fletcher e Giggs.
Vittorie importanti per l'Aston Villa, 3-0 sul West Ham e per i neo promossi del Blackpool, 4-0 contro il Wigan.
Per quanto riguarda il campionato francese un'altra sconfitta per il Marsiglia, che, sotto 3-0 con il Valenciennes, rimaonta fino al 3-2 con le reti di Taiwo su rigore e Ayew.
Non brillano i gioielli Valbuena, Ben Arfa e Niang.
Continua il cammino del sorprendente Caen che dopo aver vinto col Marsiglia nella prima giornata, batte anche il Lione per 3-2.
L'unica squadra a punteggio pieno oltre al Caen è il Tolosa, che ha vinto col punteggio di 2-1 sul Bordeaux, ancora fermo a 0 punti.
Pareggi tra Lilla e Paris Saint Germain e tra Brest e Auxerre.
Danilo Tedeschi
venerdì 13 agosto 2010
800 stile libero, Pellegrini da bronzo
Nella finale degli ottocento metri stile libero femminile disputata ieri pomeriggio, agli europei in corso a Budapest, la nostra migliore atleta, Federica Pellegrini, ha centrato un soddisfacente terzo posto.
La vincitrice della gara è stata la favorita danese Lotte Friis con il tempo di 8'23''27, segue a 73 centesimi di secondo la francese Ophelie Cyriell Etienne.
Proprio nel finale la Pellegrini strappa il podio alla Murphy per soli 5 centesimi di secondo.
Gara difficile per l'atleta italiana non essendo una delle sue specialità, come i 200 metri e i 400 metri, che disputerà nelle prossime giornate.
Male la Muller, prima nelle semifinali, e la Adlington, che sono arrivate rispettivamente quinta e settima.
La prossima gara di Federica Pellegrini saranno le batterie e le semifinali dei 200 metri stile libero nella giornata odierna.
Danilo Tedeschi
La vincitrice della gara è stata la favorita danese Lotte Friis con il tempo di 8'23''27, segue a 73 centesimi di secondo la francese Ophelie Cyriell Etienne.
Proprio nel finale la Pellegrini strappa il podio alla Murphy per soli 5 centesimi di secondo.
Gara difficile per l'atleta italiana non essendo una delle sue specialità, come i 200 metri e i 400 metri, che disputerà nelle prossime giornate.
Male la Muller, prima nelle semifinali, e la Adlington, che sono arrivate rispettivamente quinta e settima.
La prossima gara di Federica Pellegrini saranno le batterie e le semifinali dei 200 metri stile libero nella giornata odierna.
Danilo Tedeschi
lunedì 9 agosto 2010
Campionato francese, flop delle grandi
Sembrava una prima giornata da successo facile per il Marsiglia campione di Francia, che, invece, si è fatto sorprendere in casa dai neopromossi del Caen.
Al Marsiglia non è bastato il gol di Samassa su assist di Ben Arfa ed è stato beffato dal 1-2 di El-Arabi firmato negli ultimi minuti del match.
Altra grande squadra sconfitta è il Bordeaux di Gourcouff, battuto per 1-0 sul campo del Montpellier, gol di Bocaly.
Scialbo 0-0 per il Lione contro un Monaco nettamente superiore nel gioco.
I padroni di casa sono stati ripetutamente salvati dalle parate di Hugo Lloris.
Ottima prestazione di Paris Saint Germain e Tolosa che guidano la classifica avendo battuto rispettivamente 3-1 e 2-0 il Saint-Etienne e il Brest.
Pareggio per 1-1 tra Lilla e Rennes e per 2-2 tra Auxerre e Lorient.
Vittorie anche di Nancy e Sochaux, ai danni di Lens e Arles-Avignon.
Nella prossima giornata ci saranno sfide importanti come Bordeaux - Tolosa e Monaco - Montpellier.
Danilo Tedeschi
Al Marsiglia non è bastato il gol di Samassa su assist di Ben Arfa ed è stato beffato dal 1-2 di El-Arabi firmato negli ultimi minuti del match.
Altra grande squadra sconfitta è il Bordeaux di Gourcouff, battuto per 1-0 sul campo del Montpellier, gol di Bocaly.
Scialbo 0-0 per il Lione contro un Monaco nettamente superiore nel gioco.
I padroni di casa sono stati ripetutamente salvati dalle parate di Hugo Lloris.
Ottima prestazione di Paris Saint Germain e Tolosa che guidano la classifica avendo battuto rispettivamente 3-1 e 2-0 il Saint-Etienne e il Brest.
Pareggio per 1-1 tra Lilla e Rennes e per 2-2 tra Auxerre e Lorient.
Vittorie anche di Nancy e Sochaux, ai danni di Lens e Arles-Avignon.
Nella prossima giornata ci saranno sfide importanti come Bordeaux - Tolosa e Monaco - Montpellier.
Danilo Tedeschi
lunedì 26 luglio 2010
Contador trionfa a Parigi, le pagelle del tour
Per la terza volta in quattro anni il vincitore del tour de France è lo spagnolo Alberto Contador, che ha trionfato con 39" di vantaggio sul lussemburghese Andy Shleck.
Questo tour rimarrà nella storia per il modo in cui Contador ha tolto la maglia gialla a Shleck, superandolo e distaccandolo quando all'avversario era saltata la catena.
Questi sono i due ciclisti più promettenti e forti al momento e avranno sicuramente altre occasioni di sfidarsi in futuro.
Il podio è completato da Menchov, vincitore del Giro d'Italia 2009, seguito da Samuel Sanchez e dal sorprendente belga Van den Broek.
Le pagelle:
Contador 9: un grande campione, ma il suo trionfo è annebbiato dal sorpasso "falso" a Shleck e dal fatto che non ha raggiunto nessun successo di tappa.
Shleck 9,5: Ha vinto due delle tappe più difficili di questo tour ed è stato sei giornate in maglia gialla, ha perso una grande occasione.
Menchov 9: Molto reattivo nelle salite e nelle tappe importanti, podio meritato.
Sanchez 8,5: Una delle sorprese di questo tour, deve migliorare la cronometro a causa della quale ha perso la terza posizione.
Van den Broek 9: La più bella sorpresa di questa competizione puo' essere un uomo importante nelle grandi corse a tappe.
Armstrong 7,5: Si impegna e riesce ad arrivare fino a Parigi, un grande addio per un grande campione.
Evans 7: Indossa la maglia gialla e onora quella di campione del mondo, condizionato da un grosso problema al gomito.
Basso 5,5: Flop totale causato da condizioni fisiche non perfette.
Sastre 4: Non sembra neanche lui, dopo le pessime prestazioni del Giro d'Italia si ripete lo stesso qui.
Cavendish 9: Indubbiamente il miglior velocista al mondo, porta a casa ben cinque successi!
Petacchi 9: Vince due tappe e riesce a conquistare l'ambita maglia verde.
Cancellara 9,5: Insuperabile a cronometro, aiuta molto Shleck e tiene la maglia gialla per 6 giornate.
Gli italiani 6: Bene Alessandro Petacchi, Daniel Oss e Alessandro Ballan, Cunego ci prova, gli altri sono invisibili.
Questo tour rimarrà nella storia per il modo in cui Contador ha tolto la maglia gialla a Shleck, superandolo e distaccandolo quando all'avversario era saltata la catena.
Questi sono i due ciclisti più promettenti e forti al momento e avranno sicuramente altre occasioni di sfidarsi in futuro.
Il podio è completato da Menchov, vincitore del Giro d'Italia 2009, seguito da Samuel Sanchez e dal sorprendente belga Van den Broek.
Le pagelle:
Contador 9: un grande campione, ma il suo trionfo è annebbiato dal sorpasso "falso" a Shleck e dal fatto che non ha raggiunto nessun successo di tappa.
Shleck 9,5: Ha vinto due delle tappe più difficili di questo tour ed è stato sei giornate in maglia gialla, ha perso una grande occasione.
Menchov 9: Molto reattivo nelle salite e nelle tappe importanti, podio meritato.
Sanchez 8,5: Una delle sorprese di questo tour, deve migliorare la cronometro a causa della quale ha perso la terza posizione.
Van den Broek 9: La più bella sorpresa di questa competizione puo' essere un uomo importante nelle grandi corse a tappe.
Armstrong 7,5: Si impegna e riesce ad arrivare fino a Parigi, un grande addio per un grande campione.
Evans 7: Indossa la maglia gialla e onora quella di campione del mondo, condizionato da un grosso problema al gomito.
Basso 5,5: Flop totale causato da condizioni fisiche non perfette.
Sastre 4: Non sembra neanche lui, dopo le pessime prestazioni del Giro d'Italia si ripete lo stesso qui.
Cavendish 9: Indubbiamente il miglior velocista al mondo, porta a casa ben cinque successi!
Petacchi 9: Vince due tappe e riesce a conquistare l'ambita maglia verde.
Cancellara 9,5: Insuperabile a cronometro, aiuta molto Shleck e tiene la maglia gialla per 6 giornate.
Gli italiani 6: Bene Alessandro Petacchi, Daniel Oss e Alessandro Ballan, Cunego ci prova, gli altri sono invisibili.
lunedì 19 luglio 2010
Ancora polemiche per Sir Fabio
Durante i giorni successivi alla fine della Coppa del Mondo, Fabio Capello ha messo online i voti riguardanti i migliori giocatori della comptizione dal suo punto di vista, nonostante il parere contrario della Federazione inglese.
Sia i giornalisti che i componenti della federazione si sono accaniti contro Capello, chiedendone l'esonero.
Secondo l'allenatore, il migliore giocatore del mondiale è stato Diego Forlan, seguito dai due tedeschi Klose e Muller.
Quarto, quinto e sesto posto occupati dai campioni del mondo Iniesta, Xavi e VIlla.
La top ten è conclusa da Suarez, Robben, Schweinsteiger e Neuer.
Solo al quindicesimo posto il fantasista dell'inter Weslwy Sneijder, che è stato l'autore di qinque gol in questi mondiali.
Per quanto riguarda gli inglesi, i migliori sono Frank Lampard e Jermain Defoe, invece il posto di peggiore è riservato a Robert Green, portiere autore della papera contro gli Stati Uniti.
Sul sito ufficiale dell'allenatore (capelloindex.com) si trovano anche le classifiche dei suoi voti riguardanti Premier League, Seie A, Liga e Champions League.
Sia i giornalisti che i componenti della federazione si sono accaniti contro Capello, chiedendone l'esonero.
Secondo l'allenatore, il migliore giocatore del mondiale è stato Diego Forlan, seguito dai due tedeschi Klose e Muller.
Quarto, quinto e sesto posto occupati dai campioni del mondo Iniesta, Xavi e VIlla.
La top ten è conclusa da Suarez, Robben, Schweinsteiger e Neuer.
Solo al quindicesimo posto il fantasista dell'inter Weslwy Sneijder, che è stato l'autore di qinque gol in questi mondiali.
Per quanto riguarda gli inglesi, i migliori sono Frank Lampard e Jermain Defoe, invece il posto di peggiore è riservato a Robert Green, portiere autore della papera contro gli Stati Uniti.
Sul sito ufficiale dell'allenatore (capelloindex.com) si trovano anche le classifiche dei suoi voti riguardanti Premier League, Seie A, Liga e Champions League.
venerdì 2 luglio 2010
Brasile - Olanda 1-2, le pagelle
Brasile 5
Julio Cesar 5: Non è reattivo, si fa sorprendere troppo facilmente.
M.Bastos 5,5: Soffre Robben, ma riesce a dare una spinta offensiva alla squadra.
Juan 6: Inizia benissimo sfiorando anche il gol, cala durante il match.
Lucio 5: Molte occasioni degli orange arrivano da sue insicurezze.
Maicon 6: Decisiva la sua spinta sulla fascia destra, ma questo non basta.
F.Melo 4,5: Sforna l'assist per il gol di Robinho, ma poi fa un clamoroso autogol e si fa espellere.
G.Silva 5: Solitamente una diga davanti alla difesa, oggi non sembra lui.
Dani Alves 5,5: le sue punizioni non impensieriscono Stekelnburg, deludente.
Kakà 6: Cerca di portare velocità alla squadra senza successo.
Robinho 6,5: Le uniche azioni offensive della celecao le finalizza con successo.
L.Fabiano 4: Invisibile, non entra mai nel gioco.
G.Melo 5,5: Entra al posto di Bastos ma gioca peggio di lui.
Nilmar 5,5: Anche lui non riesce a superare la difesa olandese.
Dunga 5: I suoi ragazzi sono in balia di una squadra minore sulla carta ma superiore nel gioco.
Olanda 8
Stekelenburg 7: Una saracinesca, grazie a lui l'Olanda è in semifinale.
Van Bronckhorst 6: Si limita a controllare, comunque una buona prestazione.
Heitinga 6,5: Ottima prestazione, non fa passare Luis Fabiano.
Ooijer 6; Un po' in difficoltà all'inizio, recupera in fretta.
Van der wiel 6: Resta maggiormente in fase difensiva per non sbilanciare la squadra.
De Jong 5,5: Un po' falloso, forse uno dei pochi punti deboli di questa nazionale.
Van Bommel 6: Va a completare un match fantastico della sua selezione.
Kuyt 6,5: Infastidice sempre la difesa carioca, in particolare Lucio.
Sneijder 8 IL MIGLIORE: Tutti i gol nascono da lui, la vera anima di questa squadra.
Robben 7: Grande partita sulla destra, completamente recuperato.
Van Persie 6,5: Con le sue sponde mette in difficoltà J.Cesar.
Huntelaar 6: Entra nel finale.
Van Marwijk 7: Non si mette in mostra come altri colleghi, ma l'Olanda è all'altezza di tutte le selezioni rimaste in gara.
Julio Cesar 5: Non è reattivo, si fa sorprendere troppo facilmente.
M.Bastos 5,5: Soffre Robben, ma riesce a dare una spinta offensiva alla squadra.
Juan 6: Inizia benissimo sfiorando anche il gol, cala durante il match.
Lucio 5: Molte occasioni degli orange arrivano da sue insicurezze.
Maicon 6: Decisiva la sua spinta sulla fascia destra, ma questo non basta.
F.Melo 4,5: Sforna l'assist per il gol di Robinho, ma poi fa un clamoroso autogol e si fa espellere.
G.Silva 5: Solitamente una diga davanti alla difesa, oggi non sembra lui.
Dani Alves 5,5: le sue punizioni non impensieriscono Stekelnburg, deludente.
Kakà 6: Cerca di portare velocità alla squadra senza successo.
Robinho 6,5: Le uniche azioni offensive della celecao le finalizza con successo.
L.Fabiano 4: Invisibile, non entra mai nel gioco.
G.Melo 5,5: Entra al posto di Bastos ma gioca peggio di lui.
Nilmar 5,5: Anche lui non riesce a superare la difesa olandese.
Dunga 5: I suoi ragazzi sono in balia di una squadra minore sulla carta ma superiore nel gioco.
Olanda 8
Stekelenburg 7: Una saracinesca, grazie a lui l'Olanda è in semifinale.
Van Bronckhorst 6: Si limita a controllare, comunque una buona prestazione.
Heitinga 6,5: Ottima prestazione, non fa passare Luis Fabiano.
Ooijer 6; Un po' in difficoltà all'inizio, recupera in fretta.
Van der wiel 6: Resta maggiormente in fase difensiva per non sbilanciare la squadra.
De Jong 5,5: Un po' falloso, forse uno dei pochi punti deboli di questa nazionale.
Van Bommel 6: Va a completare un match fantastico della sua selezione.
Kuyt 6,5: Infastidice sempre la difesa carioca, in particolare Lucio.
Sneijder 8 IL MIGLIORE: Tutti i gol nascono da lui, la vera anima di questa squadra.
Robben 7: Grande partita sulla destra, completamente recuperato.
Van Persie 6,5: Con le sue sponde mette in difficoltà J.Cesar.
Huntelaar 6: Entra nel finale.
Van Marwijk 7: Non si mette in mostra come altri colleghi, ma l'Olanda è all'altezza di tutte le selezioni rimaste in gara.
giovedì 24 giugno 2010
Italia, clamorosa eliminazione
Nel match odierno contro la slovacchia, la nazionale azzurra viene sconfitta ed è costretta ad abbandonare a sorpresa il Sudafrica.
Non capitava dal 1974 che l'Italia venisse eliminata al primo turno dei mondiali.
Nella partita di oggi, la slovacchia ha portato a casa la qualificazione vincendo per 3-2, agli azzurri non sono bastati i gol di Di Natale e Quagliarella, al quale è stato annullato un altro gol per un fuorigioco millimetrico.
L'unica sorpresa positiva di questo mondiale è stato proprio Fabio Quagliarella, messo in campo troppo tardi da Marcello Lippi che nelle partite precedenti gli ha preferito giocatori molto criticati come Gilardino, Camoranesi e Iaquinta.
Nel finale la delusione della nazionale italiana è stata immensa, nella conferenza stampa Lippi si è assunto tutte le colpe di questa eliminazione e i giocatori, in particolare Gattuso, hanno ammesso i propri errori.
Il primo posto del girone va al Paraguay, che ha fermato sullo 0-0 la Nuova Zelanda, e il secondo alla Slovacchia di Weiss, alla prima partecipazione ad un campionato del mondo.
Le due finaliste del 2006, Italia e Francia, sono state entrambe eliminate e si sono posizionate all'ultimo posto del rispettivo girone.
Danilo Tedeschi
Non capitava dal 1974 che l'Italia venisse eliminata al primo turno dei mondiali.
Nella partita di oggi, la slovacchia ha portato a casa la qualificazione vincendo per 3-2, agli azzurri non sono bastati i gol di Di Natale e Quagliarella, al quale è stato annullato un altro gol per un fuorigioco millimetrico.
L'unica sorpresa positiva di questo mondiale è stato proprio Fabio Quagliarella, messo in campo troppo tardi da Marcello Lippi che nelle partite precedenti gli ha preferito giocatori molto criticati come Gilardino, Camoranesi e Iaquinta.
Nel finale la delusione della nazionale italiana è stata immensa, nella conferenza stampa Lippi si è assunto tutte le colpe di questa eliminazione e i giocatori, in particolare Gattuso, hanno ammesso i propri errori.
Il primo posto del girone va al Paraguay, che ha fermato sullo 0-0 la Nuova Zelanda, e il secondo alla Slovacchia di Weiss, alla prima partecipazione ad un campionato del mondo.
Le due finaliste del 2006, Italia e Francia, sono state entrambe eliminate e si sono posizionate all'ultimo posto del rispettivo girone.
Danilo Tedeschi
mercoledì 23 giugno 2010
Ai Bafana Bafana non basta la vittoria, fuori anche la Francia
Si sono conclusi i gironi A e B della fase preliminare dei mondiali di Sudafrica 2010.
Nel girone A, l'Uruguay si classifica al primo posto dopo aver pareggiato con la Francia e vinto con i padroni di casa e con il Messico.
L'altro biglietto per gli ottavi lo stacca il Messico, che passa il turno solo per la differenza reti.
Nell'ultimo match giocato non è bastato al Sudafrica vincere per 2-1 contro la Francia con i gol di Khumalo, Mphela e Malouda.
Le speranza dei Bafana Bafana si erano ravvivate quando, sul 2-0, il capocannoniere della squadra Katlego Mphela ha colpito la traversa.
Per la prima volta nella storia dei mondiali, il paese ospitante esce di scena al primo turno.
Ultimo posto del girone per la più che deludente Francia che ha collezionato un solo punto in tutto il girone.
Per Domenech quella di ieri è stata l'ultima partita sulla panchina francese.
Agli ottavi il Messico incontrerà l'Argentina di Maradona, che ha concluso il girone a punteggio pieno, invece l'Uruguay sfiderà la veloce e sorprendente Corea del Sud.
Queste le parole di incoraggiamento di Nelson Mandela prima della partita: "Il Paese deve colorarsi di giallo e verde per il match contro la Francia. Invito il nostro popolo a continuare ad incitare i nostri ragazzi e ad assicurare al torneo che stiamo ospitando l'entusiasmo che c'è stato fino ad adesso. Il successo di questa Coppa del Mondo è il nostro successo, come nazione e come continente abbiamo già vinto."
Danilo Tedeschi
Nel girone A, l'Uruguay si classifica al primo posto dopo aver pareggiato con la Francia e vinto con i padroni di casa e con il Messico.
L'altro biglietto per gli ottavi lo stacca il Messico, che passa il turno solo per la differenza reti.
Nell'ultimo match giocato non è bastato al Sudafrica vincere per 2-1 contro la Francia con i gol di Khumalo, Mphela e Malouda.
Le speranza dei Bafana Bafana si erano ravvivate quando, sul 2-0, il capocannoniere della squadra Katlego Mphela ha colpito la traversa.
Per la prima volta nella storia dei mondiali, il paese ospitante esce di scena al primo turno.
Ultimo posto del girone per la più che deludente Francia che ha collezionato un solo punto in tutto il girone.
Per Domenech quella di ieri è stata l'ultima partita sulla panchina francese.
Agli ottavi il Messico incontrerà l'Argentina di Maradona, che ha concluso il girone a punteggio pieno, invece l'Uruguay sfiderà la veloce e sorprendente Corea del Sud.
Queste le parole di incoraggiamento di Nelson Mandela prima della partita: "Il Paese deve colorarsi di giallo e verde per il match contro la Francia. Invito il nostro popolo a continuare ad incitare i nostri ragazzi e ad assicurare al torneo che stiamo ospitando l'entusiasmo che c'è stato fino ad adesso. Il successo di questa Coppa del Mondo è il nostro successo, come nazione e come continente abbiamo già vinto."
Danilo Tedeschi
venerdì 11 giugno 2010
Sudafrica-Messico 1-1

Si è conclusa con un pareggio la prima gara dei mondiali di Sudafrica 2010.
Nel match giocato sul campo di Johannesburg, tra il Messico e i padroni di casa, sono i centroamericani a dominare il primo tempo che però finisce con il punteggio di 0-0.
Nella ripresa il Sudafrica sembra rinascere e al 55' minuto si porta in vantaggio con un gran sinistro di Siphiwe Tshabalala.
Il cognome di questo giocatore significa "regalo" nella lingua locale, e questo suo gol è stato un vero e proprio regalo per un intero paese.
Il Messico non si scoraggia e continua a cercare la rete, che arriva al 79' a causa di un'ingenuità difensiva di Moquena.
L'autore del gol è Rafael Marquez.
Ad un minuto dalla fine ultimo brivido per il Messico, quando Mphela riesce a scattare su un lancio e colpisce il palo.
Le due squadre attenderanno il risultato della partita di questa sera tra Uruguay e Francia.
Danilo Tedeschi
martedì 8 giugno 2010
Francesca Schiavone entra nella storia del tennis
Quello raggiunto dalla tennista milanese Francesca Schiavone è stato un risultato storico per il tennis femminile e per tutta l'Italia.
Nessuna donna italiana nella storia del tennis era mai riuscita nell'impresa di vincere un torneo del Grande Slam.
La "leonessa" (soprannominata così dai suoi tifosi per la sua forza e determinazione) non ha cominciato al meglio la sua avventura parigina, concedendo un set alla Kulikova, ma poi si riscatta eliminando facilmente la Ferguson.
La forma fisica eccezionale della Schiavone si vede al terzo turno e negli ottavi quando elimina due grandi giocatrici come la cinese Na Li e la Kirilenko.
Nei quarti di finale arriva la vittoria a sorpresa sulla terza tennista più forte al mondo, Caroline Wozniacki.
Già aver raggiunto la semifinale era un primato per una tennista italiana, ma Francesca non si arrende ed elimina anche la russa elena Dementieva.
In finale sfida la Stosur e la supera in due set con il punteggio di 64 76.
Il cammino della giocatrice milanese è stato stupendo, infatti ha concesso solamente un set in tutto il torneo.
Nel campo maschile questo torneo era stato vinto solo da Panatta una volta e da Pietrangeli due volte.
Alla fine di questo slam la Schiavone è salita al sesto posto nel ranking mondiale, la miglior posizione mai raggiunta da una donna della nostra nazione.
Inoltre non era mai successo che due tenniste italiane fossero tra le prime dieci al mondo contemporaneamente, ed anche questo primato è stato superato, grazie al decimo posto della brindisina Flavia Pennetta.
Danilo Tedeschi
Nessuna donna italiana nella storia del tennis era mai riuscita nell'impresa di vincere un torneo del Grande Slam.
La "leonessa" (soprannominata così dai suoi tifosi per la sua forza e determinazione) non ha cominciato al meglio la sua avventura parigina, concedendo un set alla Kulikova, ma poi si riscatta eliminando facilmente la Ferguson.
La forma fisica eccezionale della Schiavone si vede al terzo turno e negli ottavi quando elimina due grandi giocatrici come la cinese Na Li e la Kirilenko.
Nei quarti di finale arriva la vittoria a sorpresa sulla terza tennista più forte al mondo, Caroline Wozniacki.
Già aver raggiunto la semifinale era un primato per una tennista italiana, ma Francesca non si arrende ed elimina anche la russa elena Dementieva.
In finale sfida la Stosur e la supera in due set con il punteggio di 64 76.
Il cammino della giocatrice milanese è stato stupendo, infatti ha concesso solamente un set in tutto il torneo.
Nel campo maschile questo torneo era stato vinto solo da Panatta una volta e da Pietrangeli due volte.
Alla fine di questo slam la Schiavone è salita al sesto posto nel ranking mondiale, la miglior posizione mai raggiunta da una donna della nostra nazione.
Inoltre non era mai successo che due tenniste italiane fossero tra le prime dieci al mondo contemporaneamente, ed anche questo primato è stato superato, grazie al decimo posto della brindisina Flavia Pennetta.
Danilo Tedeschi
lunedì 7 giugno 2010
Aj Milano - Pepsi Caserta 66-67

Ieri sera si è giocata la gara 3 della semifinale del campionato italiano di basket.
La partita è stata vinta sul filo di lana dai casertani che si aggiudicano un punto prezioso per la qualificazione alla finale contro la Montepaschi Siena.
Nel primo quarto parte forte la Pepsi, che trascinata dal capitano Di Bella chiude con un vantaggio di quattro punti, all'Armani non bastano i 9 punti di Maciulis.
Anche nella seconda frazione i bianconeri mantengono il vantaggio, grazie ai diversi tiri da tre messi a segno.
Al contrario della fase iniziale, nel terzo quarto è dominio assoluto di Milano che si porta in parità.
A sei minuti dalla conclusione Chris Monroe compie il suo quinto fallo ed è costretto a lasciare il terreno di gioco.
L'ultima frazione è decisiva, l'Armani si porta in vantaggio di cinque punti, ma la tripla di Bowers riporta sotto la formazione di Caserta.
A soli otto secondi dalla fine arriva la decisiva tripla di Jumaine Jones che non dà scampo ai milanesi, che si vedono crollare per un filo un successo ormai già assaporato.
Le migliori prestazioni sono state di Bowers (19 punti) e Di Bella (13) per Caserta e di Maciulis (16) e Mordente (11) per quanto riguarda l'Armani.
Danilo Tedeschi
domenica 30 maggio 2010
Basso torna a trionfare
Il Giro d'Italia si è appena concluso con il ritorno alla vittoria di Ivan Basso.
Il ciclista della Liquigas, nel 2006, aveva dovuto scontare due anni di squalifica a causa del doping.
Nell'ultima cronometro di Verona, vinta dallo svedese Larsson, Basso guadagna ulteriori secondi su Arroyo e conquista la maglia rosa con 1,51" di vantaggio sul secondo classificato.
Il podio è completato dallo spagnolo della Caisse d'Epargne David Arroyo Duran e dal compagno di squadra di Basso Vincenzo Nibali.
Nonostante sia crollato nelle ultime tappe Arroyo ha giocato un grandissimo giro, il migliore della sua carriera, soprattutto grazie alla rocambolesca tappa dell'Aquila.
Nibali ha guadagnato un ottimo terzo posto e si è conquistato un posto come capitano della Liquigas alla prossima Veulta d'Espana.
Tutti i compagni di Nibali e Basso hanno fatto un lavoro strepitoso, in particolare Kiserlovski (10°), Agnoli e Szmyd.
Al quarto posto in classifica generale l'uomo della Diquigiovanni Androni Michele Scarponi.
Oggi è arrivato anche l'addio del trentanovenne Gilberto Simoni, vincitore di due giri d'Italia.
Danilo Tedeschi
Il ciclista della Liquigas, nel 2006, aveva dovuto scontare due anni di squalifica a causa del doping.
Nell'ultima cronometro di Verona, vinta dallo svedese Larsson, Basso guadagna ulteriori secondi su Arroyo e conquista la maglia rosa con 1,51" di vantaggio sul secondo classificato.
Il podio è completato dallo spagnolo della Caisse d'Epargne David Arroyo Duran e dal compagno di squadra di Basso Vincenzo Nibali.
Nonostante sia crollato nelle ultime tappe Arroyo ha giocato un grandissimo giro, il migliore della sua carriera, soprattutto grazie alla rocambolesca tappa dell'Aquila.
Nibali ha guadagnato un ottimo terzo posto e si è conquistato un posto come capitano della Liquigas alla prossima Veulta d'Espana.
Tutti i compagni di Nibali e Basso hanno fatto un lavoro strepitoso, in particolare Kiserlovski (10°), Agnoli e Szmyd.
Al quarto posto in classifica generale l'uomo della Diquigiovanni Androni Michele Scarponi.
Oggi è arrivato anche l'addio del trentanovenne Gilberto Simoni, vincitore di due giri d'Italia.
Danilo Tedeschi
domenica 23 maggio 2010
Mourinho: terzo titulo e addio
Dopo quarantacinque anni la venerata Champions League torna nelle mani dell'Inter, che in finale ha battuto per 2-0 i tedeschi del Bayern Monaco.
Mattatore della partita l'attaccante argentino Diego Milito, autore di una doppietta.
Il primo dei due gol è nato da un assist di Sneijder e il secondo da una splendida azione personale.
Diverse occasioni da gol sono arrivate da entrambe le formazioni, il Bayern ha puntato sull'incisività di Robben e l'Inter ha sprecato due pallegol con Wesley Sneijder e Goran Pandev.
Unica nota negativa l'addio ormai certo di Josè Mourinho che durante la conferenza stampa post match ha annunciato di voler cambiare nazione stanco dell'Italia.
Van Gaal, allenatore dei tedeschi, ha giustificato la sconfitta con la frase "Sanno solo difendere, facile vincere".
Nonostante le critiche l'Inter ha nettamente meritato questo trofeo eliminando squadre favorite come Chelsea e Barcellona, ed è anche la prima squadra italiana nella storia del calcio ad aver vinto Coppa Italia, Campionato e Champions League nella stessa stagione.
Danilo Tedeschi
Mattatore della partita l'attaccante argentino Diego Milito, autore di una doppietta.
Il primo dei due gol è nato da un assist di Sneijder e il secondo da una splendida azione personale.
Diverse occasioni da gol sono arrivate da entrambe le formazioni, il Bayern ha puntato sull'incisività di Robben e l'Inter ha sprecato due pallegol con Wesley Sneijder e Goran Pandev.
Unica nota negativa l'addio ormai certo di Josè Mourinho che durante la conferenza stampa post match ha annunciato di voler cambiare nazione stanco dell'Italia.
Van Gaal, allenatore dei tedeschi, ha giustificato la sconfitta con la frase "Sanno solo difendere, facile vincere".
Nonostante le critiche l'Inter ha nettamente meritato questo trofeo eliminando squadre favorite come Chelsea e Barcellona, ed è anche la prima squadra italiana nella storia del calcio ad aver vinto Coppa Italia, Campionato e Champions League nella stessa stagione.
Danilo Tedeschi
venerdì 14 maggio 2010
Un giro d'Italia dai diversi protagonisti
Il giro d'Italia del 2010 è iniziato da sei tappe e ha già visto diversi possessori dell'ambita maglia rosa.
Le prime tappe si sono giocate in Olanda.
La partenza è stata una cronometro individuale ad Amsterdam, vinta dall'inglese Bradley Wiggins.
Nella giornata successiva la maglia rosa è stata vinta dal favoritissimo Cadel Evans che, però nella tappa successiva, a causa di una caduta, l'ha dovuta cedere ad Alexander Vinokourov, corridore dell'Astana.
Il trofeo è sfumato in una sola tappa anche dalle mani dell'ucraino, con una cronometro a squadre perfetta, la Liquidgas ha piazzato in classifica tre corridori italiani nei primi tre posti.
Essi sono rispettivamente Vincenzo Nibali, Ivan Basso a 13" e Valerio Agnoli a 20".
Ben posizionati in classifica anche Vinokourov, Karpets e Millar, invece, Garzelli, Evans e Cunego sono ormai quasi del tutto fuori dai giochi.
Il giro si deciderà solamente nella terza settimana quando ci saranno le tappe più importanti dove molti big crolleranno e altri potrebbero sorprendere.
Danilo Tedeschi
Le prime tappe si sono giocate in Olanda.
La partenza è stata una cronometro individuale ad Amsterdam, vinta dall'inglese Bradley Wiggins.
Nella giornata successiva la maglia rosa è stata vinta dal favoritissimo Cadel Evans che, però nella tappa successiva, a causa di una caduta, l'ha dovuta cedere ad Alexander Vinokourov, corridore dell'Astana.
Il trofeo è sfumato in una sola tappa anche dalle mani dell'ucraino, con una cronometro a squadre perfetta, la Liquidgas ha piazzato in classifica tre corridori italiani nei primi tre posti.
Essi sono rispettivamente Vincenzo Nibali, Ivan Basso a 13" e Valerio Agnoli a 20".
Ben posizionati in classifica anche Vinokourov, Karpets e Millar, invece, Garzelli, Evans e Cunego sono ormai quasi del tutto fuori dai giochi.
Il giro si deciderà solamente nella terza settimana quando ci saranno le tappe più importanti dove molti big crolleranno e altri potrebbero sorprendere.
Danilo Tedeschi
martedì 11 maggio 2010
Chelsea e non solo
Siamo giunti alla fine di questa stagione sportiva e nei principali campionati d'Europa si conoscono già i vincitori, tranne che in Italia e Spagna.
In Inghilterra la vittoria è stata conquistata dal Chelsea di Ancelotti all'ultima giornata.
I blues sono rimasti in testa alla classifica per quasi tutto il torneo, ma il Manchester United era sempre lì pronto all'assalto.
Nell'ultima sfida contro il Wigan, la squadra di Ancelotti ha asfaltato gli avversari con il punteggio di 8-0 e ha conquistato il titolo.
In germania è il Bayern Monaco a trionfare.
I prossimi avversari dell'Inter in Champions League hanno portato a casa la Bundensliga con cinque punti di vantaggio sullo Shalke 04.
In Francia manca ancora una giornata, ma il titolo è già stato assegnato al Marsiglia.
Assoluto protagonista di questo campionato, l'attaccante Niang, capocannoniere del torneo.
Nell'ultima partita si deciderà chi occuperà il posto valido per la Champions League tra Auxerre, Lione e Montpellier, secondo posto già conquistato matematicamente dal Lilla.
Ieri si è conclusa anche la Liga portoghese che ha visto vincitore il Benfica, assoluto dominatore durante tutta la stagione.
Danilo Tedeschi
In Inghilterra la vittoria è stata conquistata dal Chelsea di Ancelotti all'ultima giornata.
I blues sono rimasti in testa alla classifica per quasi tutto il torneo, ma il Manchester United era sempre lì pronto all'assalto.
Nell'ultima sfida contro il Wigan, la squadra di Ancelotti ha asfaltato gli avversari con il punteggio di 8-0 e ha conquistato il titolo.
In germania è il Bayern Monaco a trionfare.
I prossimi avversari dell'Inter in Champions League hanno portato a casa la Bundensliga con cinque punti di vantaggio sullo Shalke 04.
In Francia manca ancora una giornata, ma il titolo è già stato assegnato al Marsiglia.
Assoluto protagonista di questo campionato, l'attaccante Niang, capocannoniere del torneo.
Nell'ultima partita si deciderà chi occuperà il posto valido per la Champions League tra Auxerre, Lione e Montpellier, secondo posto già conquistato matematicamente dal Lilla.
Ieri si è conclusa anche la Liga portoghese che ha visto vincitore il Benfica, assoluto dominatore durante tutta la stagione.
Danilo Tedeschi
giovedì 6 maggio 2010
Totti trascina la Roma nel baratro
Uomo di nervosismo e figura negativa del calcio italiano, Francesco Totti.
In ogni partita fa parlare di sè, ma non sempre per episodi positivi, anzi la maggior parte delle volte per polemiche da lui create o per la sua indisciplina nei confronti del pubblico, degli avversari o della terna arbitrale.
Nella finale di Coppa Italia contro l'Inter, proprio negli ultimi minuti quando i giallorossi tentavano l'assedio finale, il capitano della Roma Francesco Totti si fa espellere.
Entrato nella ripresa, si è subito mostrato innervosito e si prende il cartellino giallo.
A due minuti dalla fine dei tempi regolamentari, Totti corre dietro a Balotelli e sferra un calcione all'altezza del ginocchio del giovane interista, l'arbitro non ha dubbi, rosso diretto.
Anche i precedenti di questo giocatore non rassicurano, i gesti sotto la curva della Lazio e le polemiche contro gli arbitri e contro l'Inter sono ormai un'abitudine.
Tutti ricorderanno quando agli europei aveva sputato in viso a Poulsen, che ora gioca nella Juventus.
Questi comportamenti non dovrebbero esserci da un giocatore di questo livello, non bastano le multe, ma bisogna passare alle squalifiche.
Danilo Tedeschi
In ogni partita fa parlare di sè, ma non sempre per episodi positivi, anzi la maggior parte delle volte per polemiche da lui create o per la sua indisciplina nei confronti del pubblico, degli avversari o della terna arbitrale.
Nella finale di Coppa Italia contro l'Inter, proprio negli ultimi minuti quando i giallorossi tentavano l'assedio finale, il capitano della Roma Francesco Totti si fa espellere.
Entrato nella ripresa, si è subito mostrato innervosito e si prende il cartellino giallo.
A due minuti dalla fine dei tempi regolamentari, Totti corre dietro a Balotelli e sferra un calcione all'altezza del ginocchio del giovane interista, l'arbitro non ha dubbi, rosso diretto.
Anche i precedenti di questo giocatore non rassicurano, i gesti sotto la curva della Lazio e le polemiche contro gli arbitri e contro l'Inter sono ormai un'abitudine.
Tutti ricorderanno quando agli europei aveva sputato in viso a Poulsen, che ora gioca nella Juventus.
Questi comportamenti non dovrebbero esserci da un giocatore di questo livello, non bastano le multe, ma bisogna passare alle squalifiche.
Danilo Tedeschi
lunedì 26 aprile 2010
Chivu e Iaquinta, un ritorno trionfale
Il nerazzurro Cristian Chivu e lo juventino Vincenzo Iaquinta sono accomunati dal fatto che durante il campionato hanno subito un grave infortunio e in queste partite stanno recuperando la condizione.
Il terzino dell’Inter ha avuto una frattura ad un osso cranico il 6 gennaio in una partita contro il Chievo.
Questa botta ha messo a rischio, non solo la sua stagione, ma l’intera carriera.
Nonostante i pronostici, il rumeno è rientrato in campo anticipatamente ai tempi di recupero e, sabato nel match contro l’atalanta ha messo a segno un gran gol con una botta di sinistro da fuori area.
Questo è stato il suo primo gol con la maglia nerazzurra.
Il secondo, ha subito un infortunio meno rischioso, ma che l’ha tenuto fuori dai campi di gioco per ben sei mesi.
Durante la partita contro il Bari ha messo a segno una doppietta e si è ufficialmente candidato per entrare nella lista di Marcello Lippi per il Sudafrica.
Danilo Tedeschi
Il terzino dell’Inter ha avuto una frattura ad un osso cranico il 6 gennaio in una partita contro il Chievo.
Questa botta ha messo a rischio, non solo la sua stagione, ma l’intera carriera.
Nonostante i pronostici, il rumeno è rientrato in campo anticipatamente ai tempi di recupero e, sabato nel match contro l’atalanta ha messo a segno un gran gol con una botta di sinistro da fuori area.
Questo è stato il suo primo gol con la maglia nerazzurra.
Il secondo, ha subito un infortunio meno rischioso, ma che l’ha tenuto fuori dai campi di gioco per ben sei mesi.
Durante la partita contro il Bari ha messo a segno una doppietta e si è ufficialmente candidato per entrare nella lista di Marcello Lippi per il Sudafrica.
Danilo Tedeschi
mercoledì 14 aprile 2010
I Knicks a Milano, un evento
Il 3 ottobre approderanno a Milano per un'amichevole stellare i New York Knicks.
Questo sarà un evento più unico che raro, infatti è capitato pochissime volte che una squadra dell'NBA sfidasse un team italiano.
Nei Knicks militano due grandi ex biancorossi, il primo è sicuramente Danilo Gallinari, che, prima di passare al campionato americano, ha disputato tre stagioni nell'Armani Jeans dimostrando le sue grandi doti nel basket.
L'altro ex è l'attuale coach degli americani, Mike D'Antoni.
Egli è stato il miglior marcatore di tutta la storia dell'Olimpia Milano.
Dopo essere stati a Milano, i Knicks, concluderanno il loro tour europeo giocando un'amichevole a Parigi contro i connazionali Minnesota Timberwolves.
Per Mason Rocca e compagni sarà un'esperienza indimenticabile, e sicuramente non vorranno sfigurare.
Danilo Tedeschi
Questo sarà un evento più unico che raro, infatti è capitato pochissime volte che una squadra dell'NBA sfidasse un team italiano.
Nei Knicks militano due grandi ex biancorossi, il primo è sicuramente Danilo Gallinari, che, prima di passare al campionato americano, ha disputato tre stagioni nell'Armani Jeans dimostrando le sue grandi doti nel basket.
L'altro ex è l'attuale coach degli americani, Mike D'Antoni.
Egli è stato il miglior marcatore di tutta la storia dell'Olimpia Milano.
Dopo essere stati a Milano, i Knicks, concluderanno il loro tour europeo giocando un'amichevole a Parigi contro i connazionali Minnesota Timberwolves.
Per Mason Rocca e compagni sarà un'esperienza indimenticabile, e sicuramente non vorranno sfigurare.
Danilo Tedeschi
venerdì 9 aprile 2010
Situazione Europa
Ormai siamo arrivati alla fase finale delle coppe europee, e solo poche squadre sono rimaste in corsa per il titolo.
In Champions League, per la prima volta dopo sette anni, nessuna squadra inglese raggiunge le semifinali.
I quattro club "superstiti ", sono di quattro nazioni diverse, Spagna, Italia, Francia e Germania.
La prima semifinale, che si giocherà il 20 aprile, vede la difficile sfida tra Inter e Barcellona.
I neroazzurri, dopo aver eliminato la favorita Chelsea, non hanno avuto problemi a eliminare i russi del CSKA Mosca e ad approdare in semifinale.
Al contrario, il Barca, ha avuto qualche problema nell'andata della sfida con l'Arsenal, ma, al ritorno, annienta gli inglesi, privi di Arshavin e Fabregas, con un travolgente Messi, che mette a segno ben quattro gol.
Le altre due squadre che hanno superato il turno sono il Lione che forte del risultato d'andata ha elimintato i cugini del Bordeaux e il Bayern Monaco, che a sorpresa fa uscire di scena il Manchester United di Sir Alex Ferguson.
Situazione differente in Europa League, dove i team restanti a contendersi la vittoria sono due inglesi, uno spagnolo e uno tedesco.
Nella contesa principale dei quarti di finale, il Liverpool elimina un Benfica a un passo dalla conquista del campionato nazionale.
Ai portoghesi non bastano le reti di Oscar Cardozo per fermare i Reds.
In semifinale Benitez se la vedrà con l'Atletico Madrid che ha battuto i connazionali del Valencia con un doppio pareggio.
L'altra semifinale vedrà di fronte il Fulham, che dopo aver deriso la Juventus elimina anche il Wolfsburg, e l'Amburgo.
Per la squadra di Van Nistelroy è tanta la voglia di raggiungere la finale, che si giocherà proprio nello stadio di casa ad Amburgo.
Danilo Tedeschi
In Champions League, per la prima volta dopo sette anni, nessuna squadra inglese raggiunge le semifinali.
I quattro club "superstiti ", sono di quattro nazioni diverse, Spagna, Italia, Francia e Germania.
La prima semifinale, che si giocherà il 20 aprile, vede la difficile sfida tra Inter e Barcellona.
I neroazzurri, dopo aver eliminato la favorita Chelsea, non hanno avuto problemi a eliminare i russi del CSKA Mosca e ad approdare in semifinale.
Al contrario, il Barca, ha avuto qualche problema nell'andata della sfida con l'Arsenal, ma, al ritorno, annienta gli inglesi, privi di Arshavin e Fabregas, con un travolgente Messi, che mette a segno ben quattro gol.
Le altre due squadre che hanno superato il turno sono il Lione che forte del risultato d'andata ha elimintato i cugini del Bordeaux e il Bayern Monaco, che a sorpresa fa uscire di scena il Manchester United di Sir Alex Ferguson.
Situazione differente in Europa League, dove i team restanti a contendersi la vittoria sono due inglesi, uno spagnolo e uno tedesco.
Nella contesa principale dei quarti di finale, il Liverpool elimina un Benfica a un passo dalla conquista del campionato nazionale.
Ai portoghesi non bastano le reti di Oscar Cardozo per fermare i Reds.
In semifinale Benitez se la vedrà con l'Atletico Madrid che ha battuto i connazionali del Valencia con un doppio pareggio.
L'altra semifinale vedrà di fronte il Fulham, che dopo aver deriso la Juventus elimina anche il Wolfsburg, e l'Amburgo.
Per la squadra di Van Nistelroy è tanta la voglia di raggiungere la finale, che si giocherà proprio nello stadio di casa ad Amburgo.
Danilo Tedeschi
venerdì 2 aprile 2010
Sudafrica 2010, un mese di emozioni
La stagione sportiva corrente è sicuramente caratterizzata dai campionati mondiali che si giocheranno dall' undici giugno all'undici luglio in Sudafrica.
Questo torneo è molto importante per la rivalutazione di un intero continente, infatti, è la prima manifestazione calcistica di questo livello che si gioca in Africa.
Le nazionali che hanno raggiunto l'obiettivo sono trentadue, su oltre duecento che hanno disputato le qualificazioni, e i primi gironi eliminatori sono già stati stilati.
Le squadre più accreditate alla vittoria sono sicuramente la Spagna, l'Inghilterra, il Brasile, l'Argentina e l'Italia, campione del mondo uscente.
Gli iberici, dopo la vittoria agli Europei del 2008, sono tra i favoriti e possono puntare sui gioielli Fernando Torres, Xavi e una rosa colma di campioni.
I due team che giocano il calcio più spettacolare al mondo sono l'Argentina e il Brasile.
La prima, forte del giovane pallone d'oro Lionel Messi, darà spettacolo, e i carioca cercheranno con una vittoria di allungare sull'Italia e sulla Germania nell' albo d'oro.
L'Inghilterra e l'Italia sono leggermente meno quotate, ma hanno giocatori come Rooney per gli inglesi e Di Natale per gli azzurri che possono cambiare le partite con le loro giocate spettacolari.
Altre nazionali che potrebbero fare da outsiders sono il Portogallo, la Francia, la Germania e l'Olanda.
Queste quattro potrebbero essere le relative sorprese del torneo.
Ulteriori pericoli arrivano dalle squadre africane, in particolare il Cameroun di Eto'o, la Costa d'Avorio di Drogba, il Ghana e i padroni di casa del Sudafrica.
Gli stadi messi a disposizione dalla federazione sudafricana sono dieci, nei quali si giocheranno un totale di sessantaquattro incontri, che ci proporranno un mese di grande calcio.
Danilo Tedeschi
Questo torneo è molto importante per la rivalutazione di un intero continente, infatti, è la prima manifestazione calcistica di questo livello che si gioca in Africa.
Le nazionali che hanno raggiunto l'obiettivo sono trentadue, su oltre duecento che hanno disputato le qualificazioni, e i primi gironi eliminatori sono già stati stilati.
Le squadre più accreditate alla vittoria sono sicuramente la Spagna, l'Inghilterra, il Brasile, l'Argentina e l'Italia, campione del mondo uscente.
Gli iberici, dopo la vittoria agli Europei del 2008, sono tra i favoriti e possono puntare sui gioielli Fernando Torres, Xavi e una rosa colma di campioni.
I due team che giocano il calcio più spettacolare al mondo sono l'Argentina e il Brasile.
La prima, forte del giovane pallone d'oro Lionel Messi, darà spettacolo, e i carioca cercheranno con una vittoria di allungare sull'Italia e sulla Germania nell' albo d'oro.
L'Inghilterra e l'Italia sono leggermente meno quotate, ma hanno giocatori come Rooney per gli inglesi e Di Natale per gli azzurri che possono cambiare le partite con le loro giocate spettacolari.
Altre nazionali che potrebbero fare da outsiders sono il Portogallo, la Francia, la Germania e l'Olanda.
Queste quattro potrebbero essere le relative sorprese del torneo.
Ulteriori pericoli arrivano dalle squadre africane, in particolare il Cameroun di Eto'o, la Costa d'Avorio di Drogba, il Ghana e i padroni di casa del Sudafrica.
Gli stadi messi a disposizione dalla federazione sudafricana sono dieci, nei quali si giocheranno un totale di sessantaquattro incontri, che ci proporranno un mese di grande calcio.
Danilo Tedeschi
domenica 28 marzo 2010
Totocalcio, Better o Big match, quale scegliere?
Il fenomeno delle scommesse sportive è in continua diffusione, sono tante le persone che tentano la fortuna puntando pochi euro.
Attualmente esistono tre tipi di schedine sportive in cui bisogna indicare la squadra vincitrice di un match.
La più longeva, ma sempre di moda, è il Totocalcio.
Essa consiste nel pronosticare quattordici partite tra serie A, serie B, serie C, calcio inglese, Champions League e Europa leaugue.
Per vincere bisogna avere un punteggio minimo di dodici su quattordici.
La novità è la Better, la più giocata, che ti dà la possibilità di indovinare anche il numero di gol di un match, dando così maggiori possibilità di vittoria.
L'ultima e meno diffusa è la Big match, in cui si gioca solamente sette partite a tua scelta, ma per vincere devono essere tutte esatte, senza possibilità di errore.
I prezzi minimi di queste schedine variano dall'euro del Totocalcio, ai due euro della Big match, fino ad arrivare ai tre euro della Better.
Danilo Tedeschi
Attualmente esistono tre tipi di schedine sportive in cui bisogna indicare la squadra vincitrice di un match.
La più longeva, ma sempre di moda, è il Totocalcio.
Essa consiste nel pronosticare quattordici partite tra serie A, serie B, serie C, calcio inglese, Champions League e Europa leaugue.
Per vincere bisogna avere un punteggio minimo di dodici su quattordici.
La novità è la Better, la più giocata, che ti dà la possibilità di indovinare anche il numero di gol di un match, dando così maggiori possibilità di vittoria.
L'ultima e meno diffusa è la Big match, in cui si gioca solamente sette partite a tua scelta, ma per vincere devono essere tutte esatte, senza possibilità di errore.
I prezzi minimi di queste schedine variano dall'euro del Totocalcio, ai due euro della Big match, fino ad arrivare ai tre euro della Better.
Danilo Tedeschi
sabato 27 marzo 2010
Il nuovo crollo della Juventus
Dopo l'incredibile striscia negativa che ha portato all'esonero di Ciro Ferrara la Juventus sembrava rinata con la gestione Zaccheroni, ma ora la situazione si è capovolta.
Nelle ultime quattro partite la Juve ha collezionato un pareggio, due sconfitte e una clamorosa eliminazione dall'Europa League.
Il crollo è partito dal secondo tempo del match contro il Siena, in cui i bianconeri si fanno raggiungere sul 3-3 dall'ultima in classifica.
Il giovedì successivo arriva l'eliminazione dall'Europa, la Juve, forte del 3-1 dell'andata, passa subito in vantaggio ma poi scompare e subisce incredibilmente quattro gol dagli inglesi del Fulham.
Un'altra componente di queste sconfitte è stata l'assenza di Manninger e Buffon.
Domenica Zaccheroni colleziona il tris, un gol di Cassano condizionato da una papera di Chimenti, permette alla Sampdoria di portare a casa l'1-0 decisivo per i tre punti.
Niente da fare anche contro il Napoli che con i gol di Hamsik, Quagliarella e Lavezzi non dà scampo a Manninger.
Questa domenica il team di Blanc e Secco dovrà riscattarsi contro l'atalanta, che ha bisogno di punti per salvarsi.
In caso di sconfitta la qualificazione ad una coppa europea sarà compromessa.
Danilo Tedeschi
Nelle ultime quattro partite la Juve ha collezionato un pareggio, due sconfitte e una clamorosa eliminazione dall'Europa League.
Il crollo è partito dal secondo tempo del match contro il Siena, in cui i bianconeri si fanno raggiungere sul 3-3 dall'ultima in classifica.
Il giovedì successivo arriva l'eliminazione dall'Europa, la Juve, forte del 3-1 dell'andata, passa subito in vantaggio ma poi scompare e subisce incredibilmente quattro gol dagli inglesi del Fulham.
Un'altra componente di queste sconfitte è stata l'assenza di Manninger e Buffon.
Domenica Zaccheroni colleziona il tris, un gol di Cassano condizionato da una papera di Chimenti, permette alla Sampdoria di portare a casa l'1-0 decisivo per i tre punti.
Niente da fare anche contro il Napoli che con i gol di Hamsik, Quagliarella e Lavezzi non dà scampo a Manninger.
Questa domenica il team di Blanc e Secco dovrà riscattarsi contro l'atalanta, che ha bisogno di punti per salvarsi.
In caso di sconfitta la qualificazione ad una coppa europea sarà compromessa.
Danilo Tedeschi
venerdì 12 marzo 2010
Il personaggio: Josè Mourinho
L'assoluto protagonista di questo campionato di serie A è l'allenatore dell' Inter, Josè Mourinho.
Senza di lui, la massima divisione italiana, sarebbe un girone senza colore.
Mourinho, al contrario, dà spettacolo a questa nazione, con le sue battute ironiche, smorfie e polemiche.
Egli è sicuramente un personaggio carismatico, che ha provocato simpatia nei suoi tifosi, ma una singolare antipatia da parte di tutta la stampa, tale che ogni giorno viene criticato o si parla di lui per ogni minima sua reazione.
Mou, ha iniziato la sua carriera come assistente tecnico di alcune squadre portoghesi, e successivamente è diventato il vice allenatore del Barcellona.
Da qui è cominciata la sua vita da allenatore, partendo dal Benfica e passando dall' Uniao Desportiva de Leiria e al Porto.
Proprio al Porto compie una specie di miracolo, porta a csa una Champions League insperata.
Grazie alle sue grandi imprese è stato acquistato dal Chelsea e adesso allena l'Inter.
Qui in Italia ha già vinto il precedente campionato, ma si trova al centro di grosse polemiche arbitrali, infatti, è il coach più espulso della serie A.
Moratti l'ha assunto per vincere la Champions League, e per ora sta eseguendo un buon lavoro.
Josè Mourinho è uno dei pochi allenatori ad aver avuto successo senza una precedente carriere da calciatore.
Danilo Tedeschi
Senza di lui, la massima divisione italiana, sarebbe un girone senza colore.
Mourinho, al contrario, dà spettacolo a questa nazione, con le sue battute ironiche, smorfie e polemiche.
Egli è sicuramente un personaggio carismatico, che ha provocato simpatia nei suoi tifosi, ma una singolare antipatia da parte di tutta la stampa, tale che ogni giorno viene criticato o si parla di lui per ogni minima sua reazione.
Mou, ha iniziato la sua carriera come assistente tecnico di alcune squadre portoghesi, e successivamente è diventato il vice allenatore del Barcellona.
Da qui è cominciata la sua vita da allenatore, partendo dal Benfica e passando dall' Uniao Desportiva de Leiria e al Porto.
Proprio al Porto compie una specie di miracolo, porta a csa una Champions League insperata.
Grazie alle sue grandi imprese è stato acquistato dal Chelsea e adesso allena l'Inter.
Qui in Italia ha già vinto il precedente campionato, ma si trova al centro di grosse polemiche arbitrali, infatti, è il coach più espulso della serie A.
Moratti l'ha assunto per vincere la Champions League, e per ora sta eseguendo un buon lavoro.
Josè Mourinho è uno dei pochi allenatori ad aver avuto successo senza una precedente carriere da calciatore.
Danilo Tedeschi
lunedì 8 marzo 2010
Una vittoria per mascherare la verità
Non basta alla nazionale italiana di tennis una grande vittoria per sciogliere i dubbi riguardanti l'altoatesino Andreas Seppi.
Nel match contro la Bulgaria, giocato nel week-end, tra venerdì e domenica, l'Italia ha totalmente disintegrato gli atleti bulgari, senza lasciargli un set in cinque partite.
Nella giornata di venerdì sono arrivate le vittorie di Potito Starace e Fabio Fognini in tre set secchi senza difficoltà.
Sabato si è giocato il doppio, la coppia Bolelli-Starace ha portato a casa il punto decisivo per la vittoria.
Nell'ultima giornata spazio a Bolelli e al rientrante Volandri, il primo vince una partita dopo diversi mesi e sfata il taboo negativo che aveva creato, il secondo, invece, in forma splendida vince in due tranquilli set.
L'unica macchia di questa nazionale è Seppi, egli si è rifiutato di partecipare a questo match, dicendo di non essere in forma e in grado di giocare ad alto livello per la nazionale.
Su decisione del ct Corrado Barazzutti, Seppi non è stato convocato, ma egli potrebbe tornare per la prossima partita.
Il prossimo impegno di questa nazionale sarà tra il 5 e il 7 maggio contro l'Olanda di Huta Galung.
Danilo Tedeschi
Nel match contro la Bulgaria, giocato nel week-end, tra venerdì e domenica, l'Italia ha totalmente disintegrato gli atleti bulgari, senza lasciargli un set in cinque partite.
Nella giornata di venerdì sono arrivate le vittorie di Potito Starace e Fabio Fognini in tre set secchi senza difficoltà.
Sabato si è giocato il doppio, la coppia Bolelli-Starace ha portato a casa il punto decisivo per la vittoria.
Nell'ultima giornata spazio a Bolelli e al rientrante Volandri, il primo vince una partita dopo diversi mesi e sfata il taboo negativo che aveva creato, il secondo, invece, in forma splendida vince in due tranquilli set.
L'unica macchia di questa nazionale è Seppi, egli si è rifiutato di partecipare a questo match, dicendo di non essere in forma e in grado di giocare ad alto livello per la nazionale.
Su decisione del ct Corrado Barazzutti, Seppi non è stato convocato, ma egli potrebbe tornare per la prossima partita.
Il prossimo impegno di questa nazionale sarà tra il 5 e il 7 maggio contro l'Olanda di Huta Galung.
Danilo Tedeschi
giovedì 25 febbraio 2010
Inter-Chelsea 2-1
L'unica squadra italiana ad aver vinto nell'andata degli ottavi di Champions League è stata l'Inter di Mourinho contro gli inglesi del Chelsea.
Parte subito forte l'Inter che al 3' minuto passa in vantaggio, l'azione parte da Thiago Motta che appoggia per Eto'o il quale fa l'assist decisivo a Milito che di destro inganna Cech sul primo palo.
La risposta dei blues è immediata, dopo meno di un quarto d'ora Drogba colpisce la traversa su punizione con Julio Cesar ormai superato.
A una dozzina di minuti dalla fine del primo tempo i neroazzurri sprecano una grandissima occasione, su cross di Snejider, Eto'o si trova a pochissimi passi da Cech e col sinistro liscia il pallone.
La ripresa inizia bene per la squadra di Ancelotti, che dopo sei minuti trova il pareggio con un gran tiro di Kalou respinto male da Julio Cesar.
La situazione di parità dura solo quattro minuti, quando arriva il tap-in decisivo di Cambiasso.
Mourinho inserisce Balotelli e Pandev per Eto'o e Thiago Motta, invece, Ancelotti è costretto a schierare in porta Hilario per l'infortunio di Cech.
Nel finale da segnalare due belle parate di Julio Cesar sui tiri di Lampard e Ballack e le grandi giocate di Balotelli.
I migliori in campo sono stati sicuramente Lucio per l'Inter e Kalou nel Chelsea.
Sottotono le prestazioni di Eto'o, Thiago Motta, Ballack e Anelka.
Danlo Tedeschi
Parte subito forte l'Inter che al 3' minuto passa in vantaggio, l'azione parte da Thiago Motta che appoggia per Eto'o il quale fa l'assist decisivo a Milito che di destro inganna Cech sul primo palo.
La risposta dei blues è immediata, dopo meno di un quarto d'ora Drogba colpisce la traversa su punizione con Julio Cesar ormai superato.
A una dozzina di minuti dalla fine del primo tempo i neroazzurri sprecano una grandissima occasione, su cross di Snejider, Eto'o si trova a pochissimi passi da Cech e col sinistro liscia il pallone.
La ripresa inizia bene per la squadra di Ancelotti, che dopo sei minuti trova il pareggio con un gran tiro di Kalou respinto male da Julio Cesar.
La situazione di parità dura solo quattro minuti, quando arriva il tap-in decisivo di Cambiasso.
Mourinho inserisce Balotelli e Pandev per Eto'o e Thiago Motta, invece, Ancelotti è costretto a schierare in porta Hilario per l'infortunio di Cech.
Nel finale da segnalare due belle parate di Julio Cesar sui tiri di Lampard e Ballack e le grandi giocate di Balotelli.
I migliori in campo sono stati sicuramente Lucio per l'Inter e Kalou nel Chelsea.
Sottotono le prestazioni di Eto'o, Thiago Motta, Ballack e Anelka.
Danlo Tedeschi
lunedì 15 febbraio 2010
Lutto Georgia, muore Kumaritashvili
Sono iniziate nel peggiore dei modi le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010.
Durante le prove per la gara di slittino, che si sarebbe dovuta giocare tre giorni dopo, è morto un atleta della nazionale della Georgia, Nodar Kumaritashvili.
Il ragazzo non stava neanche andando alla massima velocità (80 km/h contro i 100 km/h che si toccano nelle gare ufficiali), ma, è saltato fuori dalla pista con il suo slittino e ha preso in pieno un palo situato a pochi centimentri dalla pista.
I soccorsi non sono arrivati in tempo, l'appena ventunenne è morto sul colpo per la violenta botta subita al cranio.
Durante la cerimonia d'apertura, avvenuta qualche ora dopo, la Georgia ha sfilato con la fascia nera in segno di lutto e, al momento dell'entrata in scena della squadra, tutto il pubblico si è alzato in piedi per commemorare il ragazzo deceduto.
Gli organizzatori hanno liquidato l'incidente facendolo passare per un errore umano dell'atleta, ma, nonostante questo, i bordi della curva incriminata sono stati alzati per evitare altri imprevisti.
La sicurezza nello sport non è un problema solo nello slittino, ma in molti sport, infatti, sono tanti gli atleti che muoiono in gara.
Le discipline considerate più pericolose sono l'automobilismo e il motociclismo, ma anche, lo sci, in cui gli atleti vanno velocissimi e senza protezioni, e tutti gli sport legati alla velocità.
Danilo Tedeschi
Durante le prove per la gara di slittino, che si sarebbe dovuta giocare tre giorni dopo, è morto un atleta della nazionale della Georgia, Nodar Kumaritashvili.
Il ragazzo non stava neanche andando alla massima velocità (80 km/h contro i 100 km/h che si toccano nelle gare ufficiali), ma, è saltato fuori dalla pista con il suo slittino e ha preso in pieno un palo situato a pochi centimentri dalla pista.
I soccorsi non sono arrivati in tempo, l'appena ventunenne è morto sul colpo per la violenta botta subita al cranio.
Durante la cerimonia d'apertura, avvenuta qualche ora dopo, la Georgia ha sfilato con la fascia nera in segno di lutto e, al momento dell'entrata in scena della squadra, tutto il pubblico si è alzato in piedi per commemorare il ragazzo deceduto.
Gli organizzatori hanno liquidato l'incidente facendolo passare per un errore umano dell'atleta, ma, nonostante questo, i bordi della curva incriminata sono stati alzati per evitare altri imprevisti.
La sicurezza nello sport non è un problema solo nello slittino, ma in molti sport, infatti, sono tanti gli atleti che muoiono in gara.
Le discipline considerate più pericolose sono l'automobilismo e il motociclismo, ma anche, lo sci, in cui gli atleti vanno velocissimi e senza protezioni, e tutti gli sport legati alla velocità.
Danilo Tedeschi
lunedì 8 febbraio 2010
Le due facce di Roma
Nella stagione 2009/2010 le due squadre di Roma sono opposte per risultati e rapporti tra giocatori, allenatore e società.
La Roma, galvanizzata dal nuovo allenatore Claudio Ranieri, continua a guadagnare punti senza mai fermarsi e ha raggiunto la seconda posizione in classifica davanti al Milan.
I giallorossi, nonostante la pesante assenza di Toni e le condizioni fisiche non al 100% di Totti, vincono tutti i match trascinati dal capitano Daniele De Rossi e dai gol del montenegrino Mirko Vucinic.
Proprio quest'ultimo è stato decisivo domenica con un gol all'83' minuto contro la Fiorentina.
Completamente diversa la situazione della Lazio, i biancocelesti sono in piena zona retrocessione davanti soltanto ad Atalanta e Siena.
I rapporti tra il presidente Lotito ed alcuni giocatori sono pessimi, essi sono De Silvestri, Pandev e Ledesma.
I primi due sono già stati venduti, rispettivamente a Fiorentina e Inter, invece, Ledesma è destinato a partire a giugno.
L'ultima sconfitta subita dalla Lazio contro il Catania è pesantissima, i grandi campioni della squadra (Zarate, Rocchi, Floccari, Kolarov) non riescono a sfondare e le uscite dal campo senza punti sono ormai all'ordine del giorno.
L'allenatore Ballardini è in bilico, il principale possibile sostituto è Eddy Reja, pronto a svincolarsi dalla squadra croata in cui milita.
Danilo Tedeschi
La Roma, galvanizzata dal nuovo allenatore Claudio Ranieri, continua a guadagnare punti senza mai fermarsi e ha raggiunto la seconda posizione in classifica davanti al Milan.
I giallorossi, nonostante la pesante assenza di Toni e le condizioni fisiche non al 100% di Totti, vincono tutti i match trascinati dal capitano Daniele De Rossi e dai gol del montenegrino Mirko Vucinic.
Proprio quest'ultimo è stato decisivo domenica con un gol all'83' minuto contro la Fiorentina.
Completamente diversa la situazione della Lazio, i biancocelesti sono in piena zona retrocessione davanti soltanto ad Atalanta e Siena.
I rapporti tra il presidente Lotito ed alcuni giocatori sono pessimi, essi sono De Silvestri, Pandev e Ledesma.
I primi due sono già stati venduti, rispettivamente a Fiorentina e Inter, invece, Ledesma è destinato a partire a giugno.
L'ultima sconfitta subita dalla Lazio contro il Catania è pesantissima, i grandi campioni della squadra (Zarate, Rocchi, Floccari, Kolarov) non riescono a sfondare e le uscite dal campo senza punti sono ormai all'ordine del giorno.
L'allenatore Ballardini è in bilico, il principale possibile sostituto è Eddy Reja, pronto a svincolarsi dalla squadra croata in cui milita.
Danilo Tedeschi
mercoledì 3 febbraio 2010
Incidente o sabotaggio? Giallo in Zambia
Il 28 aprile del 1993 l'aereo che stava portando la nazionale dei "Chipolopolo", soprannome dato dai tifosi ai giocatori zambiani, precipitò nei pressi delle coste del Gabon.
La meta della squadra era Dakar, per disputare la partita contro il Senegal decisiva per la qualificazione ai mondiali di calcio degli Stati Uniti, che si sarebbero giocati l'estate dell'anno successivo.
I morti furono trenta, diciotto giocatori, sette funzionari della "Football association of Zambia", la federazione del paese, e cinque membri dello staff.
Solo tre giocatori si salvarono perchè giocando in quadre europee avrebbero dovuto prendere un altro volo, i "fortunati" furono Charles Musonda, Johnson Bwalya e Kalusha Bwalya, proprio quest'ultimo è ricordato dagli italiani del tempo quando alle olimpiadi del 1988 mise a segno una tripletta alla nostra nazionale (il risultato finale fu Italia-Zambia 0-4).
Durante questa odissea uno dei due motori dell'aereo si spense e l'aereo esplose in volo e cadde in mare.
Secondo le dichiarazioni di uno dei tre sopravvissuti, Johnson Bwalia, si tratterebbe di un sabotaggio, anche perchè l'ingegnere che il 27 aprile aveva revisionato l'aereo, fu assassinato il giorno prima di essere interrogato dalle autorità.
Dopo la tragedia tutte le nazionali si impegnarono ad aiutare lo Zambia, in particolare l'Olanda che ha stanziato 140 milioni di lire.
Tra i deceduti ci fu il centrocampista Eston Mulenga, il cui figlio Jacob Mulenga è uno dei migliori giocatori dell'attuale Zambia dopo i fratelli Chris e Felix Katongo.
Danilo Tedeschi
La meta della squadra era Dakar, per disputare la partita contro il Senegal decisiva per la qualificazione ai mondiali di calcio degli Stati Uniti, che si sarebbero giocati l'estate dell'anno successivo.
I morti furono trenta, diciotto giocatori, sette funzionari della "Football association of Zambia", la federazione del paese, e cinque membri dello staff.
Solo tre giocatori si salvarono perchè giocando in quadre europee avrebbero dovuto prendere un altro volo, i "fortunati" furono Charles Musonda, Johnson Bwalya e Kalusha Bwalya, proprio quest'ultimo è ricordato dagli italiani del tempo quando alle olimpiadi del 1988 mise a segno una tripletta alla nostra nazionale (il risultato finale fu Italia-Zambia 0-4).
Durante questa odissea uno dei due motori dell'aereo si spense e l'aereo esplose in volo e cadde in mare.
Secondo le dichiarazioni di uno dei tre sopravvissuti, Johnson Bwalia, si tratterebbe di un sabotaggio, anche perchè l'ingegnere che il 27 aprile aveva revisionato l'aereo, fu assassinato il giorno prima di essere interrogato dalle autorità.
Dopo la tragedia tutte le nazionali si impegnarono ad aiutare lo Zambia, in particolare l'Olanda che ha stanziato 140 milioni di lire.
Tra i deceduti ci fu il centrocampista Eston Mulenga, il cui figlio Jacob Mulenga è uno dei migliori giocatori dell'attuale Zambia dopo i fratelli Chris e Felix Katongo.
Danilo Tedeschi
domenica 31 gennaio 2010
Il ritorno, la conferma e la sorpresa
Gli Ausralian open 2010 sono stati caraterizzati dal ritorno di Justine Henin, la conferma della numero uno al mondo Serena Williams e la sorpresa delle due tenniste della nazionale cinese Jie Zheng e Na Li.
Justine Henin, rientrata dopo un lungo letargo dal mondo del tennis, arriva in finale anche agli Australian open, dopo aver perso la finale del torneo di Brisbanne contro Kim Clijsters.
Il cammino della Henin è stato spettacolare, ha eliminato la Dementieva, la connazionale Wickmayer, la Petrova e in semifinale la Zheng.
Si è dovuta fermare in finale davanti a Serena WIliams, ma senza sfigurare e dominando il gioco in alcune parti del match.
Serena si è dimostrata un'altra volta una campionessa, vincendo il suo dodicesimo slam, battendo la tennista belga con il punteggio di 64 36 62.
Tra il pubblico, la sorella Venus Williams, eliminata ai quarti di finale dalla sorprendente Li, sosteneva Serena.
La grande sorpresa arriva dalla nazionale cinese, le due tenniste cinesi Zheng e Li hanno raggiunto la semifinale.
La Zheng era già riuscita nell'impresa un'altra volta, ma per la Li è stata una vera e propria soddisfazione.
Proprio quest'ultima sarà la prima tennista cinese ad entrare nelle migliori dieci al mondo, a partire da Lunedì 1° febbraio
Danilo Tedeschi
Justine Henin, rientrata dopo un lungo letargo dal mondo del tennis, arriva in finale anche agli Australian open, dopo aver perso la finale del torneo di Brisbanne contro Kim Clijsters.
Il cammino della Henin è stato spettacolare, ha eliminato la Dementieva, la connazionale Wickmayer, la Petrova e in semifinale la Zheng.
Si è dovuta fermare in finale davanti a Serena WIliams, ma senza sfigurare e dominando il gioco in alcune parti del match.
Serena si è dimostrata un'altra volta una campionessa, vincendo il suo dodicesimo slam, battendo la tennista belga con il punteggio di 64 36 62.
Tra il pubblico, la sorella Venus Williams, eliminata ai quarti di finale dalla sorprendente Li, sosteneva Serena.
La grande sorpresa arriva dalla nazionale cinese, le due tenniste cinesi Zheng e Li hanno raggiunto la semifinale.
La Zheng era già riuscita nell'impresa un'altra volta, ma per la Li è stata una vera e propria soddisfazione.
Proprio quest'ultima sarà la prima tennista cinese ad entrare nelle migliori dieci al mondo, a partire da Lunedì 1° febbraio
Danilo Tedeschi
sabato 30 gennaio 2010
Italiani a Vancouver
A quattro anni di distanza da quelle di Torino, il 12 febbraio iniziano le Olimpiadi invernali di Vanouver.
I rappresentanti della nostra nazionale saranno 109 e variano tra la giovanissima Martina Valcepina, che ha solo diciassette anni, e il quarantenne Simone Bertazzo, che praticano rispettivamente short track e bob.
Gli italiani più famosi sono la pluri-medagliata Carolina Kostner nel pattinaggio di figura, Arianna Follis nello sci di fondo e Fabris nel pattinaggio velocità in pista lunga.
Lo sport che vede più partecipanti italiani è lo sci alpino (ventidue) dodici uomini e dieci donne.
In campo maschile i favoriti per agguantare una medaglia sono Max Blardone, Peter Fill, Innerhofer e Manfred Moelgg, per quanto riguarda le donne Denise Karbon, Nadia Fanchini e Manuela Moelgg.
Gli altri sport di questi campionati sono biathlon, bob, combinata nordica, freestyle, salto, skeleton, slittino e snowboard.
Da regisrare anche la prima atleta donna a partecipare in una competizione internazionale nella nazionale iraniana, Marijan Kalhor prenderà parte alle gare di gigante e slalom.
Danilo Tedeschi
I rappresentanti della nostra nazionale saranno 109 e variano tra la giovanissima Martina Valcepina, che ha solo diciassette anni, e il quarantenne Simone Bertazzo, che praticano rispettivamente short track e bob.
Gli italiani più famosi sono la pluri-medagliata Carolina Kostner nel pattinaggio di figura, Arianna Follis nello sci di fondo e Fabris nel pattinaggio velocità in pista lunga.
Lo sport che vede più partecipanti italiani è lo sci alpino (ventidue) dodici uomini e dieci donne.
In campo maschile i favoriti per agguantare una medaglia sono Max Blardone, Peter Fill, Innerhofer e Manfred Moelgg, per quanto riguarda le donne Denise Karbon, Nadia Fanchini e Manuela Moelgg.
Gli altri sport di questi campionati sono biathlon, bob, combinata nordica, freestyle, salto, skeleton, slittino e snowboard.
Da regisrare anche la prima atleta donna a partecipare in una competizione internazionale nella nazionale iraniana, Marijan Kalhor prenderà parte alle gare di gigante e slalom.
Danilo Tedeschi
venerdì 29 gennaio 2010
Esonero annunciato
Molti lo volevano mandare via, ma la società bianconera non trovava i soldi per acquistare l'olandese Guus Hiddink, che avrebbe ricevuto il permesso dalla nazionale russa per allenare una squadra di club.
Ciro Ferrara è stato esonerato dopo l'ennesima sconfitta in Coppa Italia contro l'Inter.
I motivi principali di questo atto sono stati la striscia negativa della Juventus, solo due vittorie e ben sette sconfitte nelle ultime nove partite, e la pesante eliminazione dalla Champions League contro il Bayern Monaco.
Il nuovo traghettatore della Juventus fino a giugno sarà Alberto Zaccheroni, che ha già allenato il Torino e per un breve periodo anche l'Inter.
Per la prossima stagione si pensa a nomi importanti come Rafa Benitez, che si dovrebbe svincolare dal Liverpool, o difficilmente l'attuale allenatore della nazionale Marcello Lippi.
Per quest'ultimo è molto più probabile che occupi il ruolo di direttore generale.
Oggi alle ore 15:00 il primo allenamento sulla panchina della Juve per Zaccheroni, che ha solo due giorni per preparare la partita di domenica contro la Lazio.
Tuttavia Ferrara non sarà totalmente escluso dalla società, infatti, probabilmente, assumerà un incarico dirigenziale.
Danilo Tedeschi
Ciro Ferrara è stato esonerato dopo l'ennesima sconfitta in Coppa Italia contro l'Inter.
I motivi principali di questo atto sono stati la striscia negativa della Juventus, solo due vittorie e ben sette sconfitte nelle ultime nove partite, e la pesante eliminazione dalla Champions League contro il Bayern Monaco.
Il nuovo traghettatore della Juventus fino a giugno sarà Alberto Zaccheroni, che ha già allenato il Torino e per un breve periodo anche l'Inter.
Per la prossima stagione si pensa a nomi importanti come Rafa Benitez, che si dovrebbe svincolare dal Liverpool, o difficilmente l'attuale allenatore della nazionale Marcello Lippi.
Per quest'ultimo è molto più probabile che occupi il ruolo di direttore generale.
Oggi alle ore 15:00 il primo allenamento sulla panchina della Juve per Zaccheroni, che ha solo due giorni per preparare la partita di domenica contro la Lazio.
Tuttavia Ferrara non sarà totalmente escluso dalla società, infatti, probabilmente, assumerà un incarico dirigenziale.
Danilo Tedeschi
lunedì 25 gennaio 2010
Derby di nervosismo: Inter-Milan 2-0
In questo derby milanese cratterizzato da falli, rigori, ammonizioni ed espulsioni è stato netto il dominio dell'Inter nonostate i cartellini rossi che hanno ricevuto Snejider al 26' e Lucio al 90'.
Subito dopo pochi minuti, brutti falli commessi da Ronaldinho e Beckham, solo quest'ultimo è stato sanzionato con un cartellino giallo.
Il primo dei due gol dell'inter arriva al 10' minuto, con un perfetto diagonale mancino di Milito, pochi minuti dopo di un palo colpito da Snejider.
La partita si infiamma quando, al 25', per una presunta simulazione di Lucio, Wesley Snejider protesta con un plateale applauso all'arbitro e viene espulso.
Nonostante l'inferiorità numerica, il Milan non riesce a mettere in difficoltà la squadra neroazzurra.
Nel finale di tempo due episodi da conteggiare, un fallo di Abate ai danni di Pandev in area di rigore non visto dall'arbitro e l'espulsione del preparatore dei portieri dell'Inter sempre per proteste.
Nella ripresa inizia col turbo il Milan, con un azione pericolosa di Borriello, ma non supera la coppia formata da Samuel e Lucio.
A metà del secondo tempo arriva il raddoppio dell'inter con una perfetta punizione mancina del nuovo acquisto Goran Pandev, per lui secondo centro stagionale.
Al 90' la svolta, Lucio tocca con la mano in area e scatta il secondo giallo.
Dal dischetto va Ronaldinho, ma il suo tiro viene respinto da un gran tuffo di Julio Cesar.
L'Inter in nove controlla il match gli ultimi quattro minuti rimasti.
Ottime prestazioni di Julio Cesar, capitan Zanetti e Goran Pandev che prima del suo gol ha anche colpito in pieno un palo.
Danilo Tedeschi
Subito dopo pochi minuti, brutti falli commessi da Ronaldinho e Beckham, solo quest'ultimo è stato sanzionato con un cartellino giallo.
Il primo dei due gol dell'inter arriva al 10' minuto, con un perfetto diagonale mancino di Milito, pochi minuti dopo di un palo colpito da Snejider.
La partita si infiamma quando, al 25', per una presunta simulazione di Lucio, Wesley Snejider protesta con un plateale applauso all'arbitro e viene espulso.
Nonostante l'inferiorità numerica, il Milan non riesce a mettere in difficoltà la squadra neroazzurra.
Nel finale di tempo due episodi da conteggiare, un fallo di Abate ai danni di Pandev in area di rigore non visto dall'arbitro e l'espulsione del preparatore dei portieri dell'Inter sempre per proteste.
Nella ripresa inizia col turbo il Milan, con un azione pericolosa di Borriello, ma non supera la coppia formata da Samuel e Lucio.
A metà del secondo tempo arriva il raddoppio dell'inter con una perfetta punizione mancina del nuovo acquisto Goran Pandev, per lui secondo centro stagionale.
Al 90' la svolta, Lucio tocca con la mano in area e scatta il secondo giallo.
Dal dischetto va Ronaldinho, ma il suo tiro viene respinto da un gran tuffo di Julio Cesar.
L'Inter in nove controlla il match gli ultimi quattro minuti rimasti.
Ottime prestazioni di Julio Cesar, capitan Zanetti e Goran Pandev che prima del suo gol ha anche colpito in pieno un palo.
Danilo Tedeschi
domenica 24 gennaio 2010
Coppa d'Africa 2010
A Luanda, in Angola, si sta giocando la coppa d'Africa.
Nonostante il rinvio chiesto dal togo per l'incidente avvenuto alla squadra, che è stata presa a colpi di mitra durante il viaggio per raggiungere Luanda, la coppa è iniziata senza il Togo e oggi si parte con i quarti di finale.
Il primo match sarà tra i padroni di casa dell'Angola e il Ghana.
Quest'ultimi sono nettamente favoriti, ma l'Angola non starà a guardare, nei gironi di qualificazione non ha mai perso, invece, il Ghana è passato ai danni del Burkina Faso, nel girone di tre squadre per il ritiro del team togolese.
Nel secondo match si sfideranno un'Algeria in netta difficoltà, qualificato per miracolo con un solo gol all'attivo, e una grandissima Costa d'Avorio, che nelle partite precedenti ha sbaragliato anche il Ghana.
Il terzo quarto di finale vede di fronte l'Egitto e il Cameroun.
I primi hanno dominato il girone e sono i campioni uscenti, i secondi hanno un grande organico ma non riescono difficilemente a vincere competizioni di grande livello.
L'ultima partita sarà tra la Nigeria e il sorprendente Zambia, la sorpresa di questa coppa d'Africa, trascinato dal capocannoniere Jacob Mulenga.
Le squadre eliminate nei gironi sono state Mali, Malawi, Burkina Faso, Mozambico, Gabon, Benin e Tunisia.
Danilo Tedeschi
Nonostante il rinvio chiesto dal togo per l'incidente avvenuto alla squadra, che è stata presa a colpi di mitra durante il viaggio per raggiungere Luanda, la coppa è iniziata senza il Togo e oggi si parte con i quarti di finale.
Il primo match sarà tra i padroni di casa dell'Angola e il Ghana.
Quest'ultimi sono nettamente favoriti, ma l'Angola non starà a guardare, nei gironi di qualificazione non ha mai perso, invece, il Ghana è passato ai danni del Burkina Faso, nel girone di tre squadre per il ritiro del team togolese.
Nel secondo match si sfideranno un'Algeria in netta difficoltà, qualificato per miracolo con un solo gol all'attivo, e una grandissima Costa d'Avorio, che nelle partite precedenti ha sbaragliato anche il Ghana.
Il terzo quarto di finale vede di fronte l'Egitto e il Cameroun.
I primi hanno dominato il girone e sono i campioni uscenti, i secondi hanno un grande organico ma non riescono difficilemente a vincere competizioni di grande livello.
L'ultima partita sarà tra la Nigeria e il sorprendente Zambia, la sorpresa di questa coppa d'Africa, trascinato dal capocannoniere Jacob Mulenga.
Le squadre eliminate nei gironi sono state Mali, Malawi, Burkina Faso, Mozambico, Gabon, Benin e Tunisia.
Danilo Tedeschi
lunedì 18 gennaio 2010
Sport for Haiti
Dopo la tragedia avvenuta nei giorni scorsi ad Haiti, con oltre 200.000 morti causa forti scosse di terremoto che hanno avuto come epicentro l'isola del centro america, anche il mondo dello sport si è mobilitato in solidarietà o per raccogliere fondi per aiutare i terremotati.
Su tutti i campi da calcio d'Italia, prima del fischio d'inizio di ogni partita, è stato fatto un minuto di silenzio.
Molto particolari quelli dei match Milan-Siena e Bari- Inter, nei quali i calciatori delle due squadre si sono uniti in un particolare abbraccio.
Alcuni tennisti famosi, invece, come Serena Williams, Roger Federer e Rafael Nadal, domenica 17 Gennaio hanno giocato un piccolo torneo i cui soldi dei biglietti sono andati in beneficenza peri bambini di Haiti.
Danilo Tedeschi
Su tutti i campi da calcio d'Italia, prima del fischio d'inizio di ogni partita, è stato fatto un minuto di silenzio.
Molto particolari quelli dei match Milan-Siena e Bari- Inter, nei quali i calciatori delle due squadre si sono uniti in un particolare abbraccio.
Alcuni tennisti famosi, invece, come Serena Williams, Roger Federer e Rafael Nadal, domenica 17 Gennaio hanno giocato un piccolo torneo i cui soldi dei biglietti sono andati in beneficenza peri bambini di Haiti.
Danilo Tedeschi
domenica 17 gennaio 2010
Australian Open
Inizia questa settimana il primo torneo del Grande Slam della stagione tennistica 2010.
Si giocherà sul cemento australiano di Melbourne.
Sorteggio alla portata degli italiani nel circuito ATP, sono cinque gli italiani in tabellone, Seppi, Bolelli, Starace, Lorenzi e Fognini.
I match più difficili sono capitati a Lorenzi e Seppi, che sfideranno rispettivamente i vincitori degli ultimi tornei di Sidney e Auckland, Marcos Baghdatis e John Isner.
Fognini e Bolelli trovano nel sorteggio Dent e Giacquel, che, precedentemente, hanno già fatto ottime figure negli Slam.
La partita più facile è andata a Potito Starace, il quale giocherà contro Robert.
Partite più difficili per le sei donne italiane in tabellone, Pennetta e Schiavone giocano contro Chakvetadze e Cornet.
Partite non di grande difficoltà anche per Aleberta Brianti, Roberta Vinci e Sara Errani che giocano contro le non teste di serie, Lepchenko, Groenfeld e Zakopalova.
La testa di serie numero 28 Elena Vesnina sarà l'avversaria della Garbin.
Turni insidiosi per Roger Federer che sfiderà il russo Igor Andreev, molto abile sul cemento, e per Nadal contro Luczak.
Danilo Tedeschi
Si giocherà sul cemento australiano di Melbourne.
Sorteggio alla portata degli italiani nel circuito ATP, sono cinque gli italiani in tabellone, Seppi, Bolelli, Starace, Lorenzi e Fognini.
I match più difficili sono capitati a Lorenzi e Seppi, che sfideranno rispettivamente i vincitori degli ultimi tornei di Sidney e Auckland, Marcos Baghdatis e John Isner.
Fognini e Bolelli trovano nel sorteggio Dent e Giacquel, che, precedentemente, hanno già fatto ottime figure negli Slam.
La partita più facile è andata a Potito Starace, il quale giocherà contro Robert.
Partite più difficili per le sei donne italiane in tabellone, Pennetta e Schiavone giocano contro Chakvetadze e Cornet.
Partite non di grande difficoltà anche per Aleberta Brianti, Roberta Vinci e Sara Errani che giocano contro le non teste di serie, Lepchenko, Groenfeld e Zakopalova.
La testa di serie numero 28 Elena Vesnina sarà l'avversaria della Garbin.
Turni insidiosi per Roger Federer che sfiderà il russo Igor Andreev, molto abile sul cemento, e per Nadal contro Luczak.
Danilo Tedeschi
giovedì 14 gennaio 2010
La futura nazionale
Il calcio italiano è pieno di giovani talentuosi che in futuro potrebbero giocare tranquillamente in nazionale e che adesso trovano poco spazio nelle squadre in cui giocano.
I futuri portieri dell'Italia potrebbero essere Sirigu del Palermo, che sta mostrando grandi abilità nei rosanero, e la riserva della Sampdoria Vincenzo Fiorillo, portiere della nazionale under 21.
I difensori che si stanno facendo vedere in questo periodo sono sicuramente l'interista Santon, che coperto da Maicon gioca molto poco, Bonucci del Barie Bellusci del Catania.
Il centrocampo è quasi tutto juventino, con De Ceglie a sinistra, Marchisio a destra, e Giovinco al centro.
Altri nomi importanti per il centrocampo sono Soriano della Sampdoria e il trequartista Verdi del Milan.
L'attacco è il ruolo con più concorrenti.
I più indiziati per far parte degli azzurri in futuro sono Balotelli e Paloschi, ma ci sono anche Robert Acquafresca, sottotono in questo periodo, e Stefano Okaka Chuka che sta per lasciare la Roma per andare al Fulham.
Ancora più giovani Ciro Immobile e Mattia Destro, rispettivamente prodotti delle giovanili di Juventus e Inter, che nelle prossime stagioni avranno molto successo.
Danilo Tedeschi
I futuri portieri dell'Italia potrebbero essere Sirigu del Palermo, che sta mostrando grandi abilità nei rosanero, e la riserva della Sampdoria Vincenzo Fiorillo, portiere della nazionale under 21.
I difensori che si stanno facendo vedere in questo periodo sono sicuramente l'interista Santon, che coperto da Maicon gioca molto poco, Bonucci del Barie Bellusci del Catania.
Il centrocampo è quasi tutto juventino, con De Ceglie a sinistra, Marchisio a destra, e Giovinco al centro.
Altri nomi importanti per il centrocampo sono Soriano della Sampdoria e il trequartista Verdi del Milan.
L'attacco è il ruolo con più concorrenti.
I più indiziati per far parte degli azzurri in futuro sono Balotelli e Paloschi, ma ci sono anche Robert Acquafresca, sottotono in questo periodo, e Stefano Okaka Chuka che sta per lasciare la Roma per andare al Fulham.
Ancora più giovani Ciro Immobile e Mattia Destro, rispettivamente prodotti delle giovanili di Juventus e Inter, che nelle prossime stagioni avranno molto successo.
Danilo Tedeschi
lunedì 11 gennaio 2010
Giro di boa
Siamo arrivati al giro di boa in serie A.
Questo girone d'andata ha visto un Inter sempre più capolista, con 8 punti di vantaggio sul Milan, trascinata dai gol di Eto'o e Milito e dalle punizioni di Snejder.
Dopo l'ultima vittoria contro una Juventus sempre più in crollo, il Milan sembra la vera antagonista dell'Inter per la vittoria dello scudetto.
Nella Juve, si avvicina sempre di più l'ombra di Guus Hiddink su Ferrara.
Le sorprese positive di questo campionato sono il Napoli, che dopo l'arrivo di Mazzarri non ha mai perso, e le neo-promosse Bari e Parma.
Altre contendenti per la zona europea sono la Roma, la Fiorentina, il Palermo, il Genoa, rinvigorito dall'arrivo di Suazo, e il sorprendente Cagliari di Allegri.
Sono molto in difficoltà grandi squadre come la Lazio, la Sampdoria e l'Atalanta, quest'ultima, soprattutto, è in piena zona retrocessione.
In vista dei mondiali 2010, molti giocatori italiani si sono messi in mostra per essere nella lista del ct Marcello Lippi.
Viste le prestazioni di questa prima metà di campionato si fanno sentire i nomi del centrale del Bari Ranocchia, che purtroppo ha subito un brutto infortunio nel match contro la Fiorentina, e di Borriello e Balotelli, scendono invece, le candidature di Del Piero e Cassano.
Danilo Tedeschi
Questo girone d'andata ha visto un Inter sempre più capolista, con 8 punti di vantaggio sul Milan, trascinata dai gol di Eto'o e Milito e dalle punizioni di Snejder.
Dopo l'ultima vittoria contro una Juventus sempre più in crollo, il Milan sembra la vera antagonista dell'Inter per la vittoria dello scudetto.
Nella Juve, si avvicina sempre di più l'ombra di Guus Hiddink su Ferrara.
Le sorprese positive di questo campionato sono il Napoli, che dopo l'arrivo di Mazzarri non ha mai perso, e le neo-promosse Bari e Parma.
Altre contendenti per la zona europea sono la Roma, la Fiorentina, il Palermo, il Genoa, rinvigorito dall'arrivo di Suazo, e il sorprendente Cagliari di Allegri.
Sono molto in difficoltà grandi squadre come la Lazio, la Sampdoria e l'Atalanta, quest'ultima, soprattutto, è in piena zona retrocessione.
In vista dei mondiali 2010, molti giocatori italiani si sono messi in mostra per essere nella lista del ct Marcello Lippi.
Viste le prestazioni di questa prima metà di campionato si fanno sentire i nomi del centrale del Bari Ranocchia, che purtroppo ha subito un brutto infortunio nel match contro la Fiorentina, e di Borriello e Balotelli, scendono invece, le candidature di Del Piero e Cassano.
Danilo Tedeschi
sabato 2 gennaio 2010
Gli affari delle grandi
INTER
Acquisti: Pandev (Lazio) - Mariga (Parma)
Cessioni: Suazo (Genoa) - Vieira (Man. City)
Possibili acquisti: Kolarov (Lazio)
Possibili cessioni: Mancini (Marsiglia)
JUVENTUS
Acquisti: Paolucci (Siena) - Candreva (Livorno)
Cessioni: Ariaudo (Cagliari) - Molinaro (Stoccarda) - Tiago (Atletico Madrid)
Possibili acquisti: /
Possibili cessioni: Iaquinta (Zenit)
MLAN
Acquisti: Adiyah (Fredrikstad) - Beckham (L.A. Galaxy)
Cessioni: Storari (Sampdoria)
Possibili Acquisti: /
Possibili cessioni: /
ROMA
Acquisti: Toni (Bayern)
Cessioni: Guberti (Sampdoria)
Possibili acquisti: Okaka (Fulham)
Possibili cessioni: /
LAZIO:
Acquisti: Floccari (Genoa)
Cessioni: Pandev (Inter) - Cribari (Siena)
Possibili acquisti: /
Possibili cessioni: Kolarov (Inter)
Questa tabella verrà aggiornata ogni volta che una di queste squadre si muoverà sul mercato.
Il giorno stabilito per la chiusura del calciomercato invernale è il 2 febbraio.
Danilo Tedeschi
Acquisti: Pandev (Lazio) - Mariga (Parma)
Cessioni: Suazo (Genoa) - Vieira (Man. City)
Possibili acquisti: Kolarov (Lazio)
Possibili cessioni: Mancini (Marsiglia)
JUVENTUS
Acquisti: Paolucci (Siena) - Candreva (Livorno)
Cessioni: Ariaudo (Cagliari) - Molinaro (Stoccarda) - Tiago (Atletico Madrid)
Possibili acquisti: /
Possibili cessioni: Iaquinta (Zenit)
MLAN
Acquisti: Adiyah (Fredrikstad) - Beckham (L.A. Galaxy)
Cessioni: Storari (Sampdoria)
Possibili Acquisti: /
Possibili cessioni: /
ROMA
Acquisti: Toni (Bayern)
Cessioni: Guberti (Sampdoria)
Possibili acquisti: Okaka (Fulham)
Possibili cessioni: /
LAZIO:
Acquisti: Floccari (Genoa)
Cessioni: Pandev (Inter) - Cribari (Siena)
Possibili acquisti: /
Possibili cessioni: Kolarov (Inter)
Questa tabella verrà aggiornata ogni volta che una di queste squadre si muoverà sul mercato.
Il giorno stabilito per la chiusura del calciomercato invernale è il 2 febbraio.
Danilo Tedeschi
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