martedì 26 aprile 2011

Shalke 04 - Manchester Utd 0-2: commento e pagelle


Il Manchester United, guidato dall'ormai eterno Sir Alex Ferguson, ha già più di un piede in finale di Champions League dopo la netta vittoria per 0-2 ai danni della squadra tedesca che aveva sorpreso tutti eliminando l'Inter.
La superiorità degli inglesi è stata netta durante tutto il corso del match, che però per tutto il primo tempo non si sblocca grazie a diverse grandissime parate di Neuer ai danni di Giggs e del Chicharito Hernandez.
Sono nel secondo tempo riesce a portarsi in vantaggio lo United, prima con Giggs e due minuti dopo con Wayne Rooney.
Grazie a questo gol Giggs diventa il giocatore più vecchio a segnare un gol in Champions, con i suoi quasi trentotto anni.
Per i ragazzi di Ragnick sarà una missione difficilissima ribaltare il risultato all'Old Trafford, stadio dove i reds non perdono da oltre un anno.
Domani l'altra semifinale che vede il derby spagnolo tra Real Madrid e Barcellona.

Pagelle:

Shalke 04: 4,5

Neuer 7: L'unico dei tedeschi a scendere in campo, dà speranze alla squadra grazie alle sue splendide parate.
Sarpei 5: Disordinato e in fase difensiva e invisibile in quella offensiva, Valencia lo sovrasta.
Metzelder 5: Non c'è feeling con i compagni di difesa e lascia troppi buchi liberi.
Matip 4: Inguardabile, lascia solo Giggs sul gol e compie altri errori decisivi, si vede che non è il suo vero ruolo.
Uchida 5: Inizia bene ma poi scompare sotto il dominio degli avversari.
Papadopoulos 5,5: Uno dei pochi che tenta di salvarsi, ma anche lui non può fare niente.
Baumjohann 5: Lento nei raddoppi, concede troppo spazio a Rooney e compagni.
Jurado 4,5: Poteva risolvere con qualche tiro dalla distanza, ma prova raramente, non aiuta mai la difesa.
Farfan 5,5: Uno dei più vivaci, peccato non trovi mai il gol nonostante una buona occasione.
Edu 6: prova dei tiri dalla distanza vista la difficoltà nel superare la difesa, meritava qualcosa in più.
Raul 4,5: Non viene mai servito e scompare dalla partita.
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Kluge 5: Molti errori dopo la sua entrata.
Escudero 6: Cerca il gol con un buon tiro, ma Van Der Sar non si fa sorprendere.
Draxler SV
All. Ragnick 5: La partita era difficile, ma la squadra non era messa bene in campo.


Manchester United 7,5

Van Der Sar 6,5: Non molto impegnato ma sempre attento.
Evra 7,5: Sempre attivo, corre fino alla fine e va vicinissimo al gol, un attaccante aggiunto.
Vidic 6,5: Sicuro in difesa, il capitano non concede nulla.
Ferdinand 6,5: Anche lui è sempre attento interviene bene su ogni pallone.
Fabio 7: Questo ragazzo è un vero talento lui e il suo gemello potrebbero essere due novità del calcio mondiale.
Carrick 6,5: Centrocampista che dà un'assoluta protezione e sicurezza alla propria difesa, insuperabile.
Giggs 8 IL MIGLIORE: Partita perfetta, il migliore in campo, non sbaglia nulla e trova il gol che sblocca il risultato.
Park Ji Sung 6,5: Molto attivo nel primo tempo, si spegne pian piano e poi lascia il posto ad Anderson.
Valencia 7: Molto veloce e pungente sulla fascia, ottima prestazione.
Rooney 8: Assist e Gol, tanto sacrificio ma è un giocatore sempre decisivo.
hernandez 6,5: Gli è mancato solo il gol, ha perso la sfida con Neuer ma ha fatto un ottimo assist per Rooney.
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Anderson SV
Scholes SV
Nani SV
All.Ferguson 7: Sempre palla bassa, precisione e velocità, squadra perfetta.

Danilo Tedeschi

lunedì 25 aprile 2011

Marsiglia: che occasione!


Nei principali campionati di calcio europei c'è già una squadra che ha messo le mani sul titolo di campione nazionale.
Il Milan sembra a un passo dallo scudetto visti gli otto punti di vantaggio sull'Inter, in Inghilterra stessa cosa per il Manchester United, in Spagna il Bacellona di Guardiola tiene a distanza i campioni di José Mourinho, in Germania il Borussia Dortmund amministra cinque punti sul Bayer Leverkusen e per non parlare del Portogallo in cui il Porto ha già vinto matematicamente con ben cinque giornate d'anticipo.
L'unico campionato di alto livello in c'è ancora una lotta accesa per lo scudetto è la Ligue 1 francese, nella quale Lille e Marsiglia lottano per il primato.
Dopo il pareggio di ieri a Lorient del Lille, il Marsiglia, fresco di vittoria della coupe de la ligue, mercoledì avrà la grande occasione di superare gli avversari nel match posticipo contro il Nizza,
Il calendario, però, sembra essere favorevole per il Lilla che nelle ultime sei giornate dovrà affrontare: Arles Avignon, Nancy, S.Etienne, Sochaux, PSG e Rennes.
Il Marsiglia invece troverà sulla sua strada: Auxerre, Lione, Brest, Lorient, Valenciennes e Caen.
In questo campionato è apertissima anche la lotta per l'ultimo posto Champins rimasto, le contendenti sono il Lione e il PSG entrambe a quota 53 punti, e l'inseguitore Rennes a 51.
L'Olympique sempbra favorito perchè ha una partita in meno, che giocherà mercoledì contro il Montpellier, in caso di vittoria metterebbe una seria ipoteca sul terzo posto e potrebbe andare anche a punzecchiare Lille e Marsiglia.
Apertissima anche la lotta salvezza, che vede, oltre all'Arles Avignon già retrocesso da diverse giornate per aver vinto una sola partita in tutto il campionato, il Lens con un passo in Ligue 2, e per l'ultimo posto che causerebbe la retrocessione una lotta aperta a ben sette squadre racchiuse in 3 punti: Caen, Nancy, Monaco, Auxerre, Valenciennes, Tolosa e Nizza.

Danilo Tedeschi

venerdì 15 aprile 2011

Europa League quasi tutta portoghese


Sulle quattro squadre rimaste a giocarsi le semifinali di Europa League, per la prima volta nella storia, ben tre sono del Portogallo.
Si tratta del Porto del sorprendente Villas Boas, del Benfica targato Jorge Jesus e Rui Costa e lo Sporting Braga il cui vice-allenatore è una ex conoscenza del calcio italiano, Fernando Couto.
La quarta squadra rimasta in gioco è il Villarreal, dove gioca l'ultimo italiano a giocarsi una competizione europea, Giuseppe Rossi.
Ai quarti di finale il Porto si è sbarazzato facilmente dello Spartak Mosca, dopo il 5-1 dell'andata, ha vinto anche il ritorno con il risultato di 5-2.
Trascinatore della squadra l'attaccante Falcao, autore di un gol ieri e capocannoniere della competizione.
Passa anche il Benfica che resiste sul 2-2 contro il PSV di Eindhoven, dopo la grande vittoria dell'andata per 4-1.
Per i portoghesi, sotto 2-0 serve una prodezza di Luisao e un rigore di Oscar Cardozo per chiudere i conti.
Anche il Villarreal, sicuro del risultato dell'andata, asfalta nuovamente il Twente, a segno anche Giuseppe Rossi.
Ultimo quarto di finale quello tra Sporting Braga e Dinamo Kiev, gli ucraini non riescono a segnare e dopo due pareggi passa la selezione portoghese per aver segnato un gol fuori casa.
Nelle semifinali si sfideranno Porto e Villarreal, invece l'altro match sarà tra le due portoghesi Braga e Benfica.

Danilo Tedeschi

sabato 9 aprile 2011

Inter - Chievo 2-0: Commento e pagelle


L'Inter di Leonardo torna alla vittoria dopo gli ultimi due pessimi match giocati.
A San Siro il Chievo viene affondato per 2-0 con le reti di Cambiasso e Maicon nella ripresa.
Ottima la prestazione del terzino giapponese Nagatomo, invece, nel Chievo, il migliore è Gelson Fernandes.

Pagelle:

Inter 6,5

Julio Cesar 6,5: Salva la squadra ad inizio secondo tempo, per il resto ordinaria amministrazione.
Nagatomo 7 IL MIGLIORE: L'unico a dare velocità e movimento alla squadra nel primo tempo, nel secondo sfiora anche il gol.
Ranocchia 6,5: Decisivo nel finale di primo tempo, molto attento in fase difensiva tranne un errore all'inizio con Moscardelli.
Lucio 6,5: Torna al centro della difesa e dà sicurezza e spinta alla squadra.
Maicon 7: Primo gol stagionale nel momento più difficile dell'Inter, una sicurezza.
Kharja 6: Gioca bene, solo un po' troppo falloso.
Cambiasso 6,5: Molto lento nel primo tempo, ma risolve la partita con il gol che sblocca la partita.
Zanetti 6: Molto macchinoso, prova un tiro ma non trova la porta.
Stankovic 5,5: Quasi invisibile, cambiato a fine primo tempo.
Eto'o 6: Non trova molto spazio però è sempre uno dei più pericolosi.
Pazzini 6: Bloccato bene dalla difesa clivense, prova ad offrire qualche sponda ai compagni, ma non vengono sfruttate.
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Sneijder 6,5: Crea idee a centrocampo e si propone sempre ad aiutare i compagni.
Milito 6: Sembra tornato il Milito dell'anno passato, peccato solo che si sia mangiato un gol nel finale di match.
T.Motta 6,5: Molto presente a centrocampo, ha anche l'occasione per segnare ma non tira.
Leonardo 6,5: Molto bene in fase difensiva, tre punti importanti per il morale

Chievo 5,5

Sorrentino 6: Non ha colpe sui gol e compie una buona parata su Milito.
Jokic 5,5: Non spinge molto a sinistra e si fa schiacciare da Maicon
Mandelli 6: Blocca bene i due attaccanti ma non riescono a chiudere su Cambiasso.
Andreolli 6: Come Mandelli poteva fare meglio sul primo gol nerazzurro.
Sardo 5,5: Molto nervoso, ha rischiato anche il cartellino rosso.
Gelson Fernandes 6,5: Una sicurezza al centro del campo, recupera palloni e sforna assist a volontà.
Rigoni 6: Ottimo in fase difensiva e presciso nelle ripartenze.
Costant 5: Non si fa vedere molto, in calo.
Bogliacino 5: Non trova spazio con Cambiasso di fronte.
Pellissier 5,5: Spreca una grande occasione e si vede che non è molto in forma.
Moscardelli 6: Dà peso all'attacco clivense, una buona prestazione
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Marcolini 5,5: Non incide sulla partita.
Therau 5,5: Ci si aspettava qualcosa in più da questo attaccante.
Uribe 6,5: Un giovane molto promettente, si mette bene in mostra e sfiora il gol.
Pioli 6: Il Chievlo le prova tutte, ma niente da fare con questa grande Inter.

Danilo Tedeschi

martedì 5 aprile 2011

Clamorosa Inter, che catastrofe!


Clamorosa sconfitta dell'inter nei quarti di finale d'andata di Champions League nel match casalingo contro lo Shalke 04.
Partono bene gli uomini di Leonardo che passano in vantaggio dopo pochi secondi con una prodezza di Stankovic che segna da centrocampo con un gran destro al volo dopo un'uscita di Neuer.
Il vantaggio dura solo quindici minuti circa perchè i tedeschi pareggiano sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il marcatore è il difensore Matip.
I nerazzurri si riportano in vantaggio con il gol del rinato Milito su sponda di Cambiasso.
Cinque minuti prima della fine del primo tempo arriva a sorpresa il pareggio dello Shalke con Edu che di carattere mette il pallone alle spalle di Julio Cesar.
La ripresa è una vera e propria batosta per l'Inter che, dopo aver sbagliato un clamoroso gol con Milito, subisce il 2-3 da Raul e il 2-4 per uno sfortunato autogol di Andrea Ranocchia.
La squadra italiana resta in dieci per una dubbia espulsione di Chivu, la seconda in due partite, e Leonardo inserisce Cordoba, ma questo non ferma i tedeschi che chiudono la partita con il quinto gol, segnato da Edu.
Nel finale entra Nagatomo che dà un po' di vivacità all'Inter ma l'unico che sembra essere rimasto in campo è Eto'o.
Ai nerazzurri servirà vincere con quattro gol di scarto in Germania, un' impresa che sembra ormai impossibile.
Nell'altra partita della serata il Real Madrid abbatte il Tottenham per 4-0 con le reti di Adebayor(2), Di Maria e Cristiano Ronaldo.

Danilo Tedeschi