sabato 30 marzo 2013

Lo scudetto è sempre più banconero



Continua la marcia della Juventus verso il secondo scudetto consecutivo grazie alla vittoria a San Siro ai danni dell'Inter per 1-2.
Stramaccioni decide di mettere una difesa a tre col rientro di Samuel e davanti il tridente formato da Alvarez, Palacio e Cassano.
Conte effettua un piccolo turnover in vista dell'impegno di Champions League contro il Bayern Monaco schierando Padoin al posto di Lichtsteiner e in attacco la coppia Matri Quagliarella.
Proprio quest'ultimo apre la gara dopo soli due minuti con un destro da fuori area che si insacca all'incrocio dei pali.
I nerazzurri reagiscono con un tiro di Cassano e un colpo di testa di Palacio, ma Buffon è strepitoso nel neutralizzare entrambe le occasioni.
Nel secondo tempo entra Guarin al posto di Alvarez e dopo dieci minuti arriva il gol del pari on un ottimo triangolo tra Kovacic e Cassano, concluso poi dal solito Palacio.
La parità dura però solo cinque minuti, infatti è ancora lo scatenato Quagliarella che con uno spunto in velocità supera tutta la difesa avversaria e mette in mezzo per Matri, che di destro supera un incolpevole Handanovic.
Stramaccioni le prova tutte, ma i padroni di casa non riescono a trovare la via del gol.
Nel finale una brutta entrata di Cambiasso su Giovinco costa l'espulsione al centrocampista argentino, che però da gran sportivo qual è chiede subito scusa all'avversario.

Pagelle:

Inter 6: Handanovic 6; Chivu 6; Samuel 6; Ranocchia 5,5; Pereira 5,5; Kovacic 6; Gargano 5,5; Zanetti 6,5; Alvarez 5; Cassano 6; Palacio 6,5; Guarin 6; Cambiasso 5,5; Rocchi S.V.; All.Stramaccioni 6

Juventus 6,5: Buffon 7; Chiellini 5,5; Bonucci 6; Barzagli 6,5; Asamoah 5,5; Marchisio 6; Pirlo 6; Vidal 6; Padoin 6; Matri 6,5; Quagliarella IL MIGLIORE 7,5; Peluso 6; Pogba S.V.; Giovinco S.V.; All.Conte 7

Danilo Tedeschi

mercoledì 13 marzo 2013

Messi guida la "Remuntada"


Non basta al Milan il vantaggio di 2-0 contro il Barcellona ottenuto all'andata a San Siro, infatti i blaugrana al Camp Nou surclassano gli avversari col punteggio di 4-0 e si qualificano per i quarti di finale della Champions League.
L'uomo che ha trascinato la squadra è come sempre Lionel Messi con una splendida doppietta siglata nel primo tempo, il primo con un gran tiro all'incrocio, il secondo con un velenoso rasoterra che passa nell'unico spiraglio libero tra Mexes e Abbiati.
Ancora sul rtisultato di 1-0 però la grande occasione di chiudere il discorso qualificazione l'ha avuta il Milan, con il giovane Niang, che solo davanti a Valdes ha colpito il palo alla destra del portiere.
Nella ripresa parte sempre meglio il Barca, che segna anche il terzo gol grazie al sinistro a giro di David Villa, lasciato inspiegabilmente solo da Constant.
Allegri allora inserisce prima Muntari e Robinho, ma sono proprio questi due che nei minuti di recupero combinano un pasticcio su punizione e regalano ai catalani il contropiede del definitivo 4-0 con la marcatura del terzino Jordi Alba.
Con l'eliminazione dei rossoneri, l'unica italiana rimasta nel gruppo delle migliori otto squadre d'Europa è la Juventus.

Danilo Tedeschi