giovedì 29 dicembre 2011

Calciomercato alle porte!


Giunti al giro di boa del campionato molte squadre dovranno intervenire nel mercato invernale per migliorare o sfoltire la rosa.
La squadra più attiva sul mercato europeo è sicuramente il Paris Saint Germain, che dopo l'esonero di Antoine Kombouarè (autore di un buon campionato, ma già eliminato da Coppa di Lega ed Europa League) si appresta ad accogliere Carlo Ancelotti.
Il tecnico italiano ha già chiesto come rinforzi tre sue vecchie conoscenze: Pato dal Milan, Kakà dal Real Madrid e Malouda dal Chelsea; trattative tutt'altro che impossibili considerando il denaro a disposizione di Leonardo.
A Parigi Carlo Ancelotti potrebbe così utilizzare il suo modulo preferito, il 4321 con Pastore e Kakà trequartisti alle spalle dell'unica punta Pato.
In caso di vendita del "papero" Alexandre Pato, che ha ammesso di non essere in ottimi rapporti con Allegri, il Milan cerca un attaccante tra Tevez e Maxi Lopez.
Anche l'Inter è obbligata a intervenire sul mercato dopo una metà campionato non esaltante.
Si pensa a un centrocampista come Kucka, Montolivo o Perotti del Siviglia o ad un attaccante come Ezequiel Lavezzi dal Napoli.
Per quanto riguarda le cessioni è molto probabile quella di Muntari, che potrebbe andare all'estero.
La Juventus cerca rinforzi per consolidare il primato in classifica ed è a un passo dall'acquisto di Marco Borriello.
L'attaccante, che non trova spazio alla Roma con Luis Enrique, sceglie Torino per rilanciarsi in vista dei prossimi europei.
Marotta sta anche lavorando per riportare alla Juventus il terzino Martin Caceres, attualmente al Siviglia.
Un'altro obiettivo è quello di cedere definitivamente gli attaccanti Amauri, Iaquinta e Toni, che sono solo un peso per Conte e per il bilancio della società.
Il Napoli si è già aggiudicato il talento Edu Vargas, la Roma tenta Guarin del Porto e l'Udinese punta a Pazienza per sostituire Asamoah e Badu che saranno impegnati in Coppa d'Africa con le rispettive squadre nazionali.
Colpo importante del Palermo di Zamparini a cui manca solo l'ufficialità per l'acquisto del centrocampista dell'Uruguay Arevalo Rios.

Danilo Tedeschi

domenica 18 dicembre 2011

Barcellona inarrestabile!

Il fantastico Barcellona, squadra che sembra imbattibile, è diventata anche campione del mondo vincendo con un secco 4-0 il Santos in finale.
I brasiliani in semifinale avevano sconfitto i padroni di casa del Kashiwa per 3-1 con le bellissime reti del talento Neymar e di Borges e Danilo.
I catalani, invece, avevano raggiunto la finale vincendo agevolmente per 4-0 contro i campioni d'Asia dell'Al-Sadd.
La formazione del Qatar ha resistito per 25 minuti, ma poi Adriano(doppietta), Sanchez e Maxwell hanno ammazzato la partita, condizionata anche dal grave infortunio a Villa nel primo tempo.
L'attaccante spagnolo dovrà stare fermo per sei mesi a causa della frattura della tibia rischiando così di saltare anche gli Europei di Ucraina e Polonia.
In finale non c'è stata storia, il Barcellona ha mostrato tutta la sua potenza basata sul possesso palla e ha letteralmente umiliato i brasiliani del Santos.
Guardiola ha scelto di partire con Messi unica punta e un centrocampo molto folto con Xavi, Iniesta, Busquets, Thiago e Fabregas pronti a inserirsi.
Il primo tempo dominato dal Barcellona finisce già sul 3-0 con i gol di Messi, Xavi e Fabregas.
Il Santos ha l'occasione di riaprire il match con Borges ma non la sfrutta e la squadra spagnola addormenta la partita mantenendo il possesso palla (74%) e chiude nel finale con un altro gol di Leo Messi.
Questo trionfo e questa doppietta proiettano sempre di più la pulce argentina Lionel Messi verso la conquista di un altro pallone d'oro.

Danilo Tedeschi

sabato 10 dicembre 2011

Serie B: Toro in fuga


Il Torino guidato dall'esperto Giampiero Ventura sta dominando il campionato cadetto.
Oggi ha consolidato la testa della classifica vincendo 4-2 lo scontro diretto contro il Pescara di Zeman, sono andati a segno i centrocampisti Basha e Vives e Sgrigna (doppietta).
Per quanto riguarda gli abruzzesi non basta una doppietta del talento scuola Juventus Ciro Immobile, a cui è stato anche annulato un gol per un fuorigioco inesistente.
Al secondo posto in graduatoria c'è a sorpresa l'Hellas Verona, che conquista l'ottava vittoria consecutiva ai danni dell'Albinoleffe con un gol di Pichlmann nei minuti finali.
Mandorlini eguaglia in questo modo il record di Cesare Prandelli, unico allenatore capace di vincere otto partite consecutive sulla panchina gialloblù.
Nella zona play-off vince solo il Sassuolo per 2-1 contro il Livorno, sconfitte inaspettate di Padova e Reggina, subite rispettivamente da Gubbio e Cittadella.
Continua il momento pessimo della Sampdoria, che con il nuovo allenatore Iachini ne ha pareggiate quattro su quattro.
Domani posticipo tra Bari e Brescia, due squadre appena retrocesse dalla serie A che stanno deludendo e si trovano molto vicini alla zona retrocessione.
Le partite più importanti della prossima giornata, l'ultima del 2011, sono Modena - Torino, Varese - Verona e Pescara - Sampdoria.

Danilo Tedeschi

venerdì 2 dicembre 2011

Italia, sarà subito Spagna

La nazionale italiana di Cesare Prandelli sfiderà il prossimo mese di Giugno Spagna, Irlanda e Croazia nel girone C di Euro 2012.
Sorteggio non dei migliori per gli azzurri, l'avversario più difficile da battere sarà la Spagna, vicnitrice degli ultimi mondiali in Sudafrica e degli ultimi europei in Austria e Svizzera e favorita assoluta anche per questa manifestazione.
Decisamente più abbordabili l'Irlanda, allenata dagli italiani Trapattoni e Tardelli, e la Croazia.
Potrebbe essere un vantaggio incontrare la Spagna subito per poi non doverla sfidare ai quarti di finale.
Gli azzurri sicuramente non sottovaluteranno gli avversari dopo la lezione subita nell'ultima coppa del mondo da Paraguay, Slovacchia e Nuova Zelanda, squadre che erano considerate decisamente inferiori all'Italia.
Le altre principali favorite sono l'Olanda e la Germania, che si sifderanno subito in un girone stellare contro il Portogallo e la Danimarca.
Proprio il Portogallo è una delle possibili outsieder del torneo, i rossoverdi puntano molto sul talento dei loro campioni Cristiano Ronaldo e Nani.
Girone difficile anche per l'Ucraina contro cui giocheranno tre nazionali importanti come la Francia, l'Inghilterra e la Svezia.
L'ultimo raggruppamento è il più equilibrato, infatti comprende Polonia, Russia, Grecia e Repubblica Ceca.

Danilo Tedeschi

mercoledì 23 novembre 2011

Milan - Barcellona 2-3

Sfida stellare allo stadio Meazza di Milano, dove il Milan ospita i campioni d'Europa in carica del Barcellona.
Entrambe già qualificate, nel girone che comprende anche Bate Borisov e Viktoria Plzen, si giocano il primato nel girone con gli spagnoli già in vantaggio di due punti.
Guardiola, già costretto a rinunciare a Iniesta, lascia a sorpresa in panchina Pique e rinuncia anche a Sanchez e Pedro, Allegri, invece sceglie Robinho nel ballottaggio con Pato.
Il risultato si sblocca dopo un quarto d'ora quando, su un tiro-cross di Keita, Van Bommel interviene per anticipare Xavi e insacca sfortunatamente il pallone alle spalle del proprio portiere.
La reazione del Milan non ritarda, infatti dopo circa cinque minuti arriva il pareggio dai piedi dell'ex di turno Zlatan Ibrahimovic.
Alla mezz'ora l'episodio che sblocca il match, viene concesso un rigore per un fallo di Aquilani ai danni di Xavi.
Messi si incarica di tirarlo, ma ferma la rincorsa ed è costretto a ripeterlo, ma segna anche al secondo tentativo.
Nella ripresa Allegri inserisce Pato per provare a raddrizzare il risultato.
Nel momento migliore della squadra catalana sono i rossoneri a segnare il 2-2 grazie a una prodezza di Kevin Prince Boateng.
Il pareggio dura solo una decina di minuti prima che Xavi segni su assist di un immenso Lionel Messi.
Nei minuti finali il Milan non ha più energie e il Barcellona controlla il gioco mantenendo il solito possesso palla.
Ultimo turno della fase a gironi sarà il 6 Dicembre contro il Viktoria Plzen, ma il Milan ha già la matematica sicurezza del secondo posto, rischiando un difficile sorteggio per gli ottavi di finale.

Danilo Tedeschi

venerdì 11 novembre 2011

Balotelli protagonista assoluto


La nazionale italiana batte per 0-2 la Polonia nella prima amichevole del cammino verso i prossimi europei.
Prandelli, costretto a rinunciare a Cassano e Rossi, schiera dal primo minuto Balotelli e Pazzini in attacco e fa esordire titolare il terzino destro del Milan Ignazio Abate.
La polonia parte col 4231 con tutti alle spalle dell'unica punta Levandowski, gioiello del Borussia Dortmund.
Nel primo tempo parte male l'Italia, ma si riscatta passando in vantaggio dopo mezz'ora, Marchisio recupera un pallone difficile e Mario Balotelli inventa una prodezza superando il portiere avversario con un pallonetto da fuori area.
Nella ripresa entrano T.Motta e Pepe al posto di Pirlo e De Rossi, modificando il modulo in un 433.
Gli azzurri raddoppiano al 60' con Pazzini che tocca appena un passaggio filtrante di Balotelli, ingannando così il portiere avversario Szczesny.
Subito dopo la seconda rete viene dato spazio ad Aquilani, Nocerino e Matri, al posto di Marchisio, Montolivo e Pazzini.
La Polonia attacca e l'Italia punta sui contropiedi, Matri si trova solo davanti al portiere, ma clamorosamente si fa respingere il tiro a botta sicura.
A un quarto d'ora dalla fine esordio in nazionale per il difensore centrale del Torino Angelo Ogbonna, al posto di Criscito.
Nel finale generoso rigore concesso alla squadra di casa per un fallo di Ranocchia su Levandowski, ma Buffon blocca in due tempi il rasoterra dal dischetto di Blaszczikowsky.
La partita si conclude sullo 0-2, il migliore in campo è sicuramente Mario Balotelli, che, con i suoi 21 anni, rappresenta il futuro della nostra nazionale.
Martedì la prossima amichevole contro l'Uruguay, fresco vincitore della Copa America 2011.


Pagelle Italia:

Buffon 7: Sempre attento e molto importante per il possesso palla, perla finale la parata del rigore.
Criscito 6,5: In difficoltà all'inizio, ma quando spinge si rende sempre pericoloso.
Chiellini 6,5: Non sbaglia nulla e non lascia spazi ai giocatori avversari.
Ranocchia 7: Ottimi anticipi che salvano il risultato nel primo tempo, preciso durante tutta la partita.
Abate 6,5: Esordio convincente, sia in fase difensiva che in fase offensiva.
Marchisio 6,5: Non aiuta molto Criscito sulla sua fascia, ma in attacco è impeccabile.
Pirlo 5.5: Spesso disattento, non è da lui.
De Rossi 6: Lotta come un leone, poi lascia spazio a T.Motta.
Montolivo 5,5: Un po' spaesato nel ruolo di trequartista, meglio a centrocampo.
Balotelli 8 IL MIGLIORE: Trascinatore della squadra, segna, aiuta la difesa e sforna assist ai compagni.
Pazzini 7: Si muove come un falco in area di rigore e trova il gol della sicurezza.
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T.Motta 6,5: Molto attento e preciso nei passaggi.
Pepe 6: Corre molto ma dovrebbe essere più pericoloso.
Aquilani 6: Costretto a restare arretrato, nel finale sbaglia un lancio che avrebbe messo Matri da solo davanti al portiere.
Nocerino 6: Importante nei contrasti e nel possesso palla finale.
Matri 5,5: Ha due occasioni per segnare ma non le sfrutta.
Ogbonna 6: Entra molto voglioso di mettersi in mostra, prende un giallo per un fallo tattico.
All.Prandelli 7: Ha un'ampia scelta di giocatori e un'idea di gioco che sembra essere vincente.

domenica 6 novembre 2011

A Valencia per ricordare Sic


Si è conclusa oggi sul circuito di Valencia la stagione 2011 del motomondiale.
La gara odierna è stata sicuramente particolare rispetto alle abituali a causa del lutto per la morte di Marco Simoncelli.
Il giovane pilota italiano era deceduto nel gran premio precedente per una fatalità nello scontro con Colin Edwards e Valentino Rossi.
Prima di iniziare le "danze", infatti, tutti piloti delle classi 125, 250 e Moto Gp hanno fatto un giro di pista insieme per ricordarlo.
Nella vera e propria corsa invece, Casey Stoner consolida il già ottenuto titolo iridato vincendo al foto-finish sull'americano Ben Spies.
Alle loro spalle Andrea Dovizioso, Cal Crutchlow e Dani Pedrosa.
Dura solo pochi metri la gara di Valentino Rossi, che cade insieme a Bautista, Hayden e De Puniet nel corso del primo giro.
La classifica generale finale vede, dietro a Stoner, Lorenzo, Dovizioso, Pedrosa e Spies.
In classe 250 Stefan Bradl vince il titolo nonostante la caduta al quarto giro, infatti il suo rivale Marc Marquez non riesce a prendere parte alla sfida a causa di un infortunio.
Vittoria di giornata a sorpresa del pilota italiano Michele Pirro su Moriwaki, davanti alle Suter di corridori più esperti come Mika Kallio e Aegenter.
In 125 Zarco cade e spiana la strada per il titolo a Nicolas Terol, vincitore di ben otto gare quest'anno.
Oggi il campione si è posizionato secondo alle spalle di Vinales.
Adesso lunga pausa di oltre tre mesi prima della prossima edizione del mondiale.

Danilo Tedeschi

mercoledì 2 novembre 2011

Lungo stop per Antonio Cassano


L'attaccante barese del Milan Antonio Cassano era stato ricoverato d'urgenza al Policlinico di Milano pochi giorni fa a causa di una sofferenza ad una zona celebrale, si pensava a causa di un ictus ischemico.
Oggi è stato pubblicato sul sito del team rossonero un comunicato ufficiale nel quale si dice che, dopo tre giorni di esami, è stato riscontrato al giocatore un problema cardiaco a causa di un forame ovale pervio cardiaco interatriale.
Cassano dovrà essere sottoposto nei prossimi giorni ad una piccola operazione al cuore, ma le sue condizioni sono attualmente buone.
Il calciatore dovrà aspettare qualche mese (probabilmente tra i quattro e i sei) per tornare all'attività calcistica.
Questa è una brutta tegola per il Milan, ma tutta la società, i compagni ed i tifosi gli sono vicini in questo momento difficile e attendono con ansia che si ristabilisca al meglio.

Danilo Tedeschi

mercoledì 19 ottobre 2011

Lille - Inter 0-1: commento e pagelle


Dopo le sconfitte contro Napoli e Catania in campionato, l'Inter torna alla vittoria contro il Lille in Champions League.
Ranieri schiera a sorpresa il 4312 con Pazzini e Zarate davanti al trequartista Sneijder, invece, Garcia mette in campo il suo Lille con il tipico 433 con il tridente offensivo formato da Joe Cole, Sow e il talento Hazard.
Il Lille parte offensivo, ma i nerazzurri colpiscono alla prima occasione, Sneijder manda in profindità Zarate, che crossa e Pazzini al volo mette il pallone alle spalle di Enyeama.
Nel secondo tempo Ranieri si chiude in difesa con un 451 e blocca gli attacchi della squadra francese.
La partita si chiude sul risultato di 0-1 anche grazie ad alcuni miracoli di Julio Cesar.
L'Inter vola in testa al girone a quota sei punti, alle sue spalle CSKA Mosca e Trabzonspor con quattro punti, sprofonda il Lille, fermo a soli due punti.

Pagelle:

Lille 6

Enyeama 6: Buon esordio con la maglia del Lille, incolpevole sul gol subito.
Beria 6: Spinge molto sulla fascia sinistra, ma non riesce a rendersi pericoloso.
Chedjou 6,5: Ottima prestazione con spunti di gran classe.
Basa 6: Cerca il gol di testa, ma Julio Cesar glielo nega.
Debuchy 5,5: Spesso assente sulla destra, si fa bucare da Zarate nell'azione del gol.
Pedretti 5: Il peggiore del centrocampo, mai presente nelle azioni.
Mavuba 6: Ottima la fase difensiva e quella di recupero, un punto fisso del centrocampo.
Balmont 7: Il più attivo della squadra, molto pericoloso e vicino al gol.
Joe Cole 5,5: Ottime idee, ma conclusioni inguardabili.
Sow 5,5: Di solito è un rapace davanti alla porta, invece si fa intimidire dalla difesa nerazzurra.
Hazard 6: Grande talento, spesso esagera nei dribbling.
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Payet 6,5: Entra bene in partita e si rende subito pericoloso.
Obraniak SV
Gueye SV
All. Garcia 5,5: Se non cambia qualcosa rischia l'eliminazione dalla competizione.


Inter 6,5

Julio Cesar 7,5 IL MIGLIORE: Rientra al meglio, prestazione perfetta, salva squadra e allenatore in diverse occasioni.
Nagatomo 5,5: Preciso nel primo tempo, attimi di distrazione nella ripresa.
Chivu 7: Molto meglio come centrale che come terzino, non fa passare nessuno.
Lucio 6,5: Attentissimo in difesa, evita le sue solite avanzate.
Maicon 6: Si dedica maggiormente alla fase difensiva, lascia l'intera fascia a Zanetti.
T.Motta 6: Resiste 90 minuti, sta recuperando al meglio la condizione.
Cambiasso 6: Sempre preciso e altruista, non osa molto.
Zanetti 6,5: Il capitano corre, difende e attacca; un esempio per tutti.
Sneijder 6,5: Dà a Zarate un pallone con i giri perfetti ed è sempre pronto a ripartite in contropiede.
Zarate 6,5: Assist decisivo e tanti dribbling vincenti, ottima partita.
Pazzini 7: Attaccante puro, concretizza l'unica occasione che gli capita sui piedi.
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Obi 6: Aiuta molto Nagatomo su quella fascia.
Stankovic 6: Enyeama gli nega la gioia del gol.
Milito SV
All.Ranieri 6,5: Molto prudente, ma giuste le scelte di Zarate titolare e di chiudersi in difesa alla fine.

Danilo Tedeschi

domenica 9 ottobre 2011

Vettel campione del mondo!


Sebastian Vettel, giovane pilota tedesco della Red Bull, ha vinto il mondiale di Formula uno 2011 con ben quattro gare d'anticipo.
Per lui è già il secondo mondiale dopo quello del 2010 e ha conquistato ben diciannove vittorie in carriera nella categoria.
Nato a Heppenheim, in Germania, ha solo ventiquattro anni e una lunghissima carriera davanti per battere ogni record e rimanere nella storia della Formula uno.
Ha dominato la classifica sin dall'inizio della stagione vincendo nove gare sulle quindici fino ad ora disuptate.
Alla vigilia della gara odierna in Giappone sarebbe bastato un punto a Vettel per portate a casa il titolo iridato ed il pilota ha conquistato il terzo posto senza deludere le aspettative.
Vincitore di giornata Jenson Button al terzo centro stagionale, davanti al ferrarista Fernando Alonso.
Diversamente da quella per la prima posizione, la lotta per il secondo posto nella generale è accesissima.
I contendenti sono, in ordine di classifica, Button, Alonso, Webber ed Hamilton.
Prossime gare in Corea, India ed Emirati Arabi, prima della corsa conclusiva in Brasile.

Danilo Tedeschi

giovedì 29 settembre 2011

Tris Italia in Champions


Le tre squadre italiane che partecipano a questa edizione della Champions League hanno conquistato tre punti ciascuna nelle partite del secodno turno.
La prima a scendere in campo è stata l'Inter, che esordisce bene in campo europeo col nuovo allenatore Ranieri.
I nerazzurri si portano in vantaggio con Lucio e Pazzini, ma poi vengono raggiunti sul 2-2 dai russi.
Il gol decisivo della vittoria arriva dai piedi del talento argentino Mauro Zarate, che sorprende tutta la difesa avversaria.
Il Napoli trova la vittoria in una partita di Champions dopo oltre cinquanta anni battendo 2-0 il Villarreal a cui non bastano gli acuti di Giuseppe Rossi e Nilmar.
Le reti per i giocatori campani sono state messe a segno da Hamsik con un tiro di sinistro al volo e dopo pochi minuti Cavani chiude la partita con un calcio di rigore.
Infortuni importanti sia per l'Inter che per il Napoli, i nerazzurri perdono Pazzini, invece gli azzurri perdono Cavani.
Partita più facile per il Milan, che contro i cechi del Viktoria Plzen.
Il Milan gioca meglio, ma anche il Plzen si rende spesso pericoloso dalle parti di Abbiati.
La partita si sblocca nella ripresa con un gol del rientrato Ibrahimovic su calcio di rigore e di Cassano, imbeccato proprio dal compagno d'attacco svedese.
Questa sera in campo Udinese e Lazio in Europa League, rispettivamente contro Rangers Glasgow e Sporting Lisbona.

Danilo Tedeschi

lunedì 19 settembre 2011

Serie A: milanesi e romane inseguono


Dopo le prime due giornate di campionato ci sono ben quattro squadre in testa alla classifica a punteggio pieno.
Il Napoli di Mazzarri si conferma una delle grandi del torneo, infatti dopo la vittoria 3-1 a Cesena, batte con lo stesso punteggio anche il Milan campione in carica Trascinato dal Matador Cavani.
Due vittorie consecutive anche per la Juventus di Conte, che però ha avuto un inizio sulla carta agevole contro Parma e Siena.
Nonostante le importanti cessioni di Zapata, Inler e Sanchez l'Udinese inizia al meglio battendo prima il Lecce e poi la Fiorentina per 2-0.
Ultima delle squadre a sei punti, un po' a sorpresa, il Cagliari di Ficcadenti che sempre con il risultato di 2-1 batte la Roma e il neopromosso Novara.
Partono molto male le milanesi e le romane, tutte ferme a quota un punto.
I rossoneri dopo il pareggio con la Lazio perdono contro il Napoli, invece i nerazzurri di Gasperini dopo la clamorosa sconfitta a Palermo agguantano il primo punto pareggiando 0-0 contro la Roma.
Anche per quest'ultima si tratta del primo punto conquistato dopo la sconfitta subita dal Cagliari.
La Lazio, invece, dopo il pareggio col Milan sembrava in grande stato di forma ma si è fatta beffare dal Genoa.
Nel turno infrasettimanale si parte domani sera con Novara - Inter, decisiva per la panchina nerazzurra.
Il Milan ospiterà l'Udinese, il Napoli va in trasferta a Verona e la Juventus attende il deludente Bologna di Bisoli.
Posticipo del giovedì sera Roma - Siena, grande occasione per Luis Enrique.

Danilo Tedeschi

domenica 11 settembre 2011

Le pagelle della Vuelta a Espana 2011


Cobo 10: In una squadra con Menchov e Sastre nessuno si aspettava qualcosa di importante da lui, invece, smentisce tutti conquistando la maglia rossa grazie alla vittoria sull'Angliru e le ottime prestazioni in tutte le altre tappe in salita.

Froome 10: Anche lui una sorpresa, avrebbe potuto vincere la Vuelta se non avesse speso secondi per aiutare il suo capitano Wiggins.

Wiggins 7,5: Agevolato dalla cronometro era ad un passo dalla vittoria, ma si è fatto fregare da Cobo, comunque un buon terzo posto dopo l'infortunio subito al Tour de France.

Mollema 7,5: Il suo miglior piazzamento in un grande giro, sta sempre con i migliori senza mai rischiare.

Menchov 7: Dopo un giro di basso livello, qui migliora un pochino, se non avesse perso secondi importanti nelle prime tappe sarebbe salito sul podio.

Monfort 6,5: Ottimo passista e Scalatore si difende sia in salita che a cronometro e giunge sesto nella generale.

Nibali 5: Procede bene per più di metà giro, poi crolla incomprensibilmente nelle due tappe più difficili.

Van Den Broeck 5: Non era in buona condizione a causa della caduta al Tour de France, infatti perde qualcosa sulle salite e nella lunga cronometro.

J. Rodriguez 5: Inizio fantastico con anche una vittoria di tappa, ma poi è sempre in calo.

Anton 5,5: Crolla subito in classifica, ma non si abbatte e conquista una tappa nei suoi Paesi Baschi.

Scarponi 4,5: Malissimo nella cronometro e non brillante in salita, costretto al ritiro dopo metà Vuelta.


Sagan 9,5: Vince tre tappe e aiuta sempre molto bene il suo capitano Nibali.

Bennati 8: Il prossimo capitano della nazionale vince una tappa e porta sempre buoni piazzamenti.

Petacchi 6,5: Non nelle migliori condizioni, non va oltre un secondo posto.

Haedo 6,5: Vince una tappa aiutato da un errore di Wagner che porta fuori strada Bennati e Sagan.

Cavendish 4: Visibilmente stanco dà forfait già alla seconda tappa.

Danilo Tedeschi

sabato 10 settembre 2011

Basso trionfa tra le polemiche


Ivan Basso della Liquigas si aggiudica la prima edizione del contestatissimo Giro di Padania.
Ad ogni tappa infatti, ci sono state polemiche contro questa manifestazione a causa del nome "Padania" al posto di Italia settentrionale, purtroppo i manifestanti hanno esagerato nelle proteste colpendo i corridori con schiaffi, insulti e addirittura sputi.
La corsa si è comunque conclusa dopo le previste cinque tappe con Ivan Basso primo e il campione italiano Giovanni Visconti e l'uomo dell'Astana Francesco Masciarelli a completare il podio.

Pagelle:

Basso 10: Nell'unica tappa di montagna stacca tutti di quasi un minuto e nelle altre frazioni di gara aiuta tantissimo Viviani.

Visconti 10: Quella di S.Valentino di Brentonico non sembrava una salita alla sua portata, invece ha stupito tutti conquistando un difficile secondo posto, inoltre prova anche una volata piazzandosi sesto.

Masciarelli 8,5: Resiste quasi fino alla fine all'andatura di Basso, ma alla fine deve arrendersi anche lui, conclude terzo nella generale.

Baliani 8: Ottima prestazione che gli permette di vantare un quarto posto nella classifica generale, sempre al passo con i migliori.

Rebellin 7,5: Sta vivendo una seconda giovinezza a 40 anni, l'anno prossimo correrà con la Katusha.

Sella 6,5: Crolla subito nella salita, ma mantiene comunque qualche energia che gli consente di non perdere troppo terreno.

Stortoni 5,5: Poteva essere una tappa alla sua portata, invece non riesce nemmeno ad essere d'aiuto a Pozzovivo.

Pozzovivo 4,5: Sembrava in forma smagliante, invece dà tutto per restare tra i primi ma finisce le energie e chiude ottavo con quasi tre minuti di distacco.


Modolo 9: Questo giovane velocista continua a stupire e arricchisce con due vittorie il suo palmares stagionale, sempre più vicino alla convocazione in nazionale.

Viviani 8: Una vittoria e tre secondi posti, anche lui è giovane e sicuramente è una delle migliori promesse del ciclismo italiano.

Guardini 7: Dopo quattro tappe un po' in ombra, finalmente mostra il suo potenziale e conquista la vittoria della quinta tappa.

Napolitano 6,5: Il velocista dell'Acqua&Sapone non riesce a vincere, ma si piazza ben tre volte terzo.

Belletti 7: Arriva solo una volta terzo e due volte sesto, ma è preziosissimo per aprire le volate a Modolo.

Hondo 5: Non è un velocista puro e lo dimostra non andando mai oltre il quinto posto.

Danilo Tedeschi

Milan - Lazio 2-2


Dopo aver saltato la prima giornata per uno sciopero molto contestato, la serie A è iniziata con uno scoppiettante pareggio tra il Milan e la Lazio.
Entrambe le squadre sono scese in campo con ambizioni di vittoria, i rossoneri puntano a confermarsi vincitori del campionato ed i biancocelesti cercano al qualificazione alla prossima Champions League.
Allegri parte con l'abituale 4312 con Boateng alle spalle di Ibrahimovic e Cassano, e fa esordire il nuovo acquisto Aquilani, Reja, invece, schiera un offensivo 4231 con il trio Mauri, Hernanes, Cissé alle spalle dell'unica punta Miroslav Klose.
Partono in quarta i giocatori della squadra ospite, che, dopo soli dodici minuti, passano in vantaggio con una rete di Klose che riceve palla da Mauri, inganna Nesta e batte un incolpevole Abbiati.
Non passano neanche dieci minuti e arriva il raddoppio della Lazio, sulla fascia destra scambio tra Konko e Mauri e cross proprio di quest'ultimo sul quale si avventa di testa Djibril Cissé e insacca il pallone.
Solo dopo la seconda rete il Milan inizia a giocare e al 29° accorcia le distanze con Ibrahimovic.
Quattro minuti dopo arriva il pareggio di Cassano, che con un colpo di testa batte Bizzarri, titolare a causa della squalifica di Marchetti.
Nella ripresa le due formazioni hanno un occasione ciascuno, Cassano colpisce un palo su assist di Ibrahimovic e Cissé scarta Abbiati ma al momento di segnare viene bloccato da un recupero di Nesta.
La partita si chiude così sul punteggio di 2-2, Cassano il migliore in campo, bene anche Ibrahimovic, Konko, Cissé, Klose e Mauri.
Oggi in campo il Napoli a Cesena, domani tocca a Juventus, Roma e Inter, rispettivamente contro Parma, Cagliari e Palermo.

Danilo Tedeschi

mercoledì 7 settembre 2011

Un acuto del pazzo ci qualifica a Euro 2012


La nazionale di Cesare Prandelli centra l'obiettivo qualificazione ai campionati europei di Polonia a Ucraina 2012.
Grazie alla vittoria per 1-0 ai danni della Slovenia con un gol di Pazzini, che ha sfruttato un errore della difesa avversaria all'84°, gli azzurri hanno la matematica certezza del passaggio del turno con due giornate d'anticipo.
L'Italia è stata perfetta in questa fase del torneo infatti, ha vinto tutte le partite tranne uno 0-0 in casa dell'Irlanda del Nord ed ha messo a segno ben sedici reti subendone una sola negli otto match disputati.
Nello stesso girone la lotta per il secondo posto è tra Serbia, Slovenia ed Estonia, eliminate invece l'Irlanda del Nord e le isole Far Oer, che hanno comuqnue onorato la competizione conquistando rispettivamente nove e quattro punti.
Le altre nazioni matematicamente qualificate sono la Germania, l'Olanda e i campioni in carica della Spagna.
All'esordio ufficiale molto bene anche l'under 21 di Ciro Ferrara che vince 0-3 in Ungheria grazie alla doppietta di Gabbiadini e al gol di Borini.

Danilo Tedeschi

lunedì 5 settembre 2011

Impresa di Cobo sull'Angliru


Juan José Cobo, ciclista del Geox Team, vince in solitaria la tappa con arrivo sul Monte Angliru, il più difficile d'Europa insieme allo Zoncolan, davanti al trio Poels, Menchov e Froome a 48''e Wiggins a 1'21'', invece, male Nibali che giunge al traguardo con 2'37'' di ritardo.
Grazie a questa vittoria il nuovo leader della classifica è Cobo e sarà difficile togliergli la maglia visto che le prossime sei tappe non sono di grande difficoltà.
Alle sue spalle in classifica generale c'è il britannico Christopher Froome con 20'' di distacco, subito dopo l'altro inglese del Team Sky, Bradley Wiggins a 46''.
Completano la top ten Bauke Mollema a 1'36'', Maxime Monfort a 2'37'', Denis Menchov a 3'01'', Jakob Fuglsang a 3'06'', Vincenzo Nibali a 3'27'', Jurgen Van Den Broeck a 3'58'' e Wouter Poels a 4'13''.
Dunque questa Vuelta è stranissima perchè alla vigilia ci si aspettava una lotta per la vittoria finale tra Anton, Rodriguez, Nibali e Scarponi, oppure come outsiders Van Den Broeck, Menchov o Wiggins (il migliore dei favoriti), invece sono volti poco conosciuti come Cobo e Froome a lottare per una delle tre grandi corse.
Oggi giorno di riposo, poi le ultime sei tappe di cui due per velocisti e le restanti di bassa montagna, che potrebbero favorire le fughe.

Danilo Tedeschi

Lorenzo vince e torna a sperare


Lo spagnolo Jorge Lorenzo su yamaha si aggiudica il gp di Misano, recuperando così qualche punto sull'attuale leader del mondiale Casey Stoner, che in quest'ultima gara si è classificato terzo.
Al secondo posto troviamo un altro spagnolo, Dani Pedrosa, compagno di team proprio di Stoner e dell'italiano Andrea Dovizioso.
Per il quarto posto hanno lottato fino all'ultimo giro ed alla fine lo ha preso Marco Simoncelli, davanti a Dovizioso e l'americano Ben Spies.
Dopo una buona partenza (da 11° a 5°), Valentino Rossi chiude la gara in settima posizione davanti a Bautista, Barbera e Crutchlow.
In classifica generale Stoner ha 35 punti di vantaggio su Lorenzo, più indietro Dovizioso, Pedrosa, Spies e Rossi.
In moto 2 vince ancora Marquez, davanti a Bradl e Iannone e, dopo un inizio difficile, il pilota spagnolo ora ha solo 23 punti di distacco da Bradl.
In 125 vince sempre Terol, questa volta al fotofinish su Zarco.
Il prossimo appuntamento con il Moto GP sarà il 18 settembre in Spagna, quando mancano cinque gare alla conclusione del campionato mondiale 2011.

Danilo Tedeschi

mercoledì 31 agosto 2011

Riepilogo calciomercato estivo 2011 in serie A


Oggi alle ore 19:00 si è concluso dopo quasi tre mesi il calciomercato estivo in vista della stagione 2011/2012.
Tutte le squadre italiane si sono mosse sul mercato sia in entrata che in uscita.
I campioni d'Italia in carica del Milan hanno rinforzato la difesa con il terzino sinistro Taiwo e il centrale Mexes; il centrocampo con gli arrivi di Aquilani dal Liverpool e Nocerino dal Palermo e l'attacco con il giovane El Sharaawi.
Per quanto riguarda il mercato in uscita dei rossoneri sono stati ceduti gli esperti Pirlo alla Juventus, Legrottaglie al Catania e Oddo al Lecce; i giovani Merkel, Strasser, Oduamadi e Albertazzi rispettivamente a Genoa, Lecce, Torino e Getafe e per concludere i poco utilizzati Jankulovski e Papastathopoulos.
I rivali nerazzurri hanno, invece, subito la perdita del loro miglior giocatore, Samuel Eto'o, passato ai russi dell'Anzhi.
Per sostituirlo sono stati acquistati Forlan e Zarate oltre a Alvarez, Jonathan, Poli e Kucka per il centrocampo.
Altre vendite sono state quelle di Pandev al Napoli, Suazo al Catania, Santon al Newcastle e Mariga al Real Sociedad.
La Juventus ha fatto diversi acquisti importanti come Lichtesteiner e Ziegler in difesa; Vidal, Pirlo e Pazienza per il centrocampo e in fase offensiva Vucinic, Elia, Giaccherini ed Estigarribia.
Ceduti Felipe Melo al Galatasaray, Sissoko in direzione di Parigi, Grygera al Fulham e Martinez al Cesena nell'affare Giaccherini.
Il presidente De Laurentiis ha cercato di organizzare una squadra competitiva in Champions League e come gioielli ha portato in Campania Britos, Inler, Santana e il macedone Goran Pandev oltre a Rosati, Fernandez, Donadel e Dzemaili.
Bene sul mercato le due squadre della capitale, i giallorossi con Luis Henrique alla guida hanno fatto acquisti importanti come Stekelemburg, Bojan Krkic, Osvaldo, Pjanic, Lamela e Heinze.
Venduti, invece, Julio Sergio al Lecce, Doni al Liverpool, Riise al Fulham, Menez al PSG oltre a Mexes e Vucinic.
Sulla sponda biancoceleste sono approdati i gioielli Miroslav Klose e Djibril Cissé con Marchetti, Konko, Stankevicius, Lulic e Cana.
Hanno abbandonato la capitale gli attaccanti Zarate (Inter) e Floccari (Parma) e il portiere Muslera (Galatasaray).
Pessima la situazione di mercato in uscita del Palermo che ha perso i campioni Sirigu, Bovo, Cassetti, Nocerino e Pastore.
Ottimi affari Acquafresca e Diamanti per il Bologna, Almiron e Suazo per il Catania, Mutu per il Cesena, Paloschi per il Chievo, Costant e Birsa per il Genoa, Silvestre per il Palermo, Borini, Pellè e Floccari per il Parma, D'agostino per il Siena e Danilo per l'Udinese.
Cessioni importanti Jimenez dal Cesena all'Al Ahli, Gelson Fernandes dal Chievo al St.Etienne, e dall'Udinese Zapata e Sanchez che sono andati in Spagna, rispettivamente a Villarreal e Barcellona.

Danilo Tedeschi

martedì 30 agosto 2011

Crono a Tony Martin, Froome leader


La decima tappa della Vuelta di Spagna è stata la lunga cronometro di Salamanca (47 km), che, come previsto, ha modificato decisamente la classifica generale.
Il vincitore della frazione è stato il tedesco Tony Martin dell'Htc davanti a Christopher Froome, Bradley Wiggins e Fabian Cancellara.
Bene Nibali, giunto al traguardo quindicesimo con 2'24'' di ritardo a Martin e 1'02'' dal rivale per la generale Wiggins, molto male invece il marchigiano Michele Scarponi che perde 4'30'' e in generale è solo 22° con un ritardo di 4'22''.
Perde posizioni anche Joaquin Rodriguez che scende dal secondo al tredicesimo posto nella generale a oltre tre minuti dalla testa della classifica.
La nuova maglia rossa è a sorpresa l'uomo del Team Sky Christopher Froome, un ragazzo britannico nato a Nairobi, che ha vissuto anche per due anni in Lombardia a Chiari (BS).
Alle sue spalle c'è il giovane danese Jakob Fulgsang a 12'', poi Wiggins a 20'', Vincenzo Nibali a 31'' e Frederik Kessiakoff a 35''.
Oggi giorno di riposo, domani 11° tappa con arrivo in salita.

Danilo Tedeschi

lunedì 29 agosto 2011

In Italia si sciopera... in Europa si gioca


Salta la prima giornata del campionato italiano causa lo sciopero indetto dai calciatori.
Al contrario sono tutti in campo nel resto d'Europa, dove si vivono già momenti emozionanti di campionato.
Nella premier League inglese, clamorose le vittorie delle due squadre di Manchester, lo United ha asfaltato l'Arsenal con il punteggio di 8-2, invece, il City ha vinto per 1-5 in casa del Tottenham.
Per Fergurson sono andati a segno Welbeck, Young (2), Rooney (3), Nani e Park Ji sung, invece sono quattro reti di Dzeko e una di Aguero a dare la vittoria al team di Roberto Mancini.
Vittoria anche per il Chelsea di Villas Boas, 3-1 al Norwich, i Blues, però hanno vissuto momenti di paura a causa dello svenimento di Drogba, che dopo uno scontro col portiere avversario è crollato a terra privo di sensi per circa sette minuti.
Dopo tre giornate City e United conducono la classifica a punteggio pieno, alle loro spalle Liverpool e Chelsea con sette punti, molto più giù l'Arsenal a un punto e il Tottenham ancora fermo a quota zero.
In Germania va forte il Bayern che con una tripletta di Gomez espugna Kaiserslautern, vincono anche Schalke e Werder Brema, pareggio senza reti tra Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen.
Al termine della quarta giornata ci sono Bayern, Schalke e Werder in testa con nove punti, alle loro spalle Hannover a otto e M'gladbach, Borussia Dortmund, Bayer Leverkusen e Magonza a sette punti.
Nella Liga esordisce alla grande il Real Madrid, che con il punteggio di 0-6 vince facilmente a Saragozza grazie alle marcature di Cristiano Ronaldo (3),Xabi Alonso, Marcelo e Kakà.
Il Barcellona sarà impegnato questa sera nell'insidioso posticipo con il Villarreal del "Pepito" Giuseppe Rossi.
Nel campionato francese il Lille ha vinto il match clou di giornata contro il Marsiglia per 3-2, vittoria in rimonta anche del Paris Saint Germain 1-3 ai danni del Tolosa, a segno il solito Gameiro, Erding e Menez.
Guidano la classifica Montpellier a nove e Lione a otto seguite da un gruppo numeroso di squadre a sette punti tra cui Lille e PSG, fermo a tre punti il Marsiglia.

Danilo Tedeschi

domenica 21 agosto 2011

Cronosquadre alla Leopard, bene la Liquigas


La 66°edizione della Vuelta di Spagna è iniziata ieri con la Cronosquadre di Benidrom.
I favoriti alla vittoria finale sono i due italiani Nibali e Scarponi ed i due spagnoli Joaquim Rodriguez ed Anton oltre ad i possibili outsiders Menchov, Van Den Broek e Brajkovic.
La prima tappa è stata vinta dal Team Leopard guidato da Fabian Cancellara, Daniele Bennati e Jakob Fulgsang, proprio quest'ultimo, giunto per primo al traguardo è la prima maglia rossa della Vuelta 2011.
Ottimo secondo posto per la Liquigas, così Nibali ha solo 4'' di ritardo dal leader Fulgsang.
Male gli altri uomini di classifica infatti Scarponi ha perso 32'', Rodriguez 25'', Anton 28'' e Menchov addirittua 43''.
Oggi la seconda tappa con arrivo in volata in cui probabilmente Fulgsang perderà la maglia da leader per consegnarla a Bennati se prenderà abbuoni.
La corsa entrerà nel vivo durante la quarta tappa, con l'arrivo in Sierra Nevada.

Danilo Tedeschi

venerdì 12 agosto 2011

Il personaggio: Roberta Vinci


Il tennis italiano femminile oltre alle affermate Francesca Schiavone e Flavia Pennetta ha trovato una nuova sicurezza nella tennista tarantina Roberta Vinci.
Quest'ultima ha 28 anni e dopo diverse stagioni nella top 100 del ranking wta, ha raggiunto questa settimana il suo best ranking in 22° posizione, superando così anche la connazionale Flavia Pennetta.
Nel 2011 la Vinci ha già vinto tre tornei wta (Barcellona, S'Hertogenbosch e Budapest) , un record per una tennista italiana, e ha l'intero anno per migliorare con altre vittorie.
Detiene un ulteriore record in Fed Cup, infatti ha il primato mondiale di vittorie consecutive in doppio in nazionale, non perde da sedici match.
Un'altra impresa la sta compiendo attualmente durante il torneo di Toronto dove ha raggiunto i quarti di finale battendo prima la numero uno al mondo Caroline Wozniacki e, nel turno successivo, Ana Ivanovic, entrambe in soli due set.
Ai quarti incontrerà la testa di serie numero dieci, Samantha Stosur.
Questo torneo consentirà a Roberta Vinci un ulteriore balzo in classifica puntando alla top 20.

Danilo Tedeschi

domenica 7 agosto 2011

Supercoppa, Milan - Inter 2-1: commento e pagelle


Il primo trofeo stagionale viene conquistato dai freschi campioni d'Italia del Milan, per i rossoneri è la sesta supercoppa italiana della storia.
Allegri schiera da subito l'ormai consolidato 4312 con Boateng alle spalle di Robinho e Ibrahimovic, Gasperini, invece, parte con il 3511 con Sneijder alle spalle di Eto'o.
Il Milan parte bene con Robinho che sbaglia di poco davanti a Julio Cesar, ma sono i nerazzurri a passare in vantaggio grazie ad una punizione firmata Wesley Sneijder.
Nella ripresa Gasperini cerca di coprirsi troppo presto inserendo Faraoni e il Milan ne approfitta ribaltando il risultato con le reti di Ibra e Boateng.
Inutili gli inserimenti di Pazzini e Castagnios per i nerazzurri, il risultato si chiude sul 2-1.

Pagelle

Milan 6,5

Abbiati 5,5: Non era facile parare la punizione, ma è stato sfortunato.
Zambrotta 6: Prestazione abbastanza incolore, soprattutto nel primo tempo.
T.Silva 6: Sempre impeccabile in chiusura, non si fa sorprendere facilemente.
Nesta 6,5: Molto attivo, blocca la strada ad Eto'o.
Abate 5,5: Oscurato da Obi per tutto il primo tempo, nella ripresa trova qualche spazio in più.
Seedorf 6: Prova due gran tiri, il primo è sfiora la porta il secondo sfiora le nuvole.
Van Bommel 6: Svolge bene il suo ruolo, ma non si inserisce mai nell'azione.
Gattuso 5,5: Grintoso, ma troppo falloso.
Boateng 7: Energico, segna anticipando nettamente tutti i difensori nerazzurri sul pallone.
Robinho 6,5: Piedi perfetti, tanta fantasia ma poca finalizzazione.
Ibrahimovic 7 IL MIGLIORE: Fa paura quando entra in area, usa bene il fisico e merita il gol.
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Pato SV
Emanuelson SV
Ambrosini SV
All. Allegri 7: Sprona la squadra nella pausa e i risultati arrivano immediatamente.

Inter 5,5

Julio Cesar 5: Non sembra quello degli anni passati, sarà la stanchezza dopo la Copa America.
Chivu 5,5: Impeccabile per metà gara, poi crolla.
Samuel 5,5: Non riesce a fermare gli attacchi degli avversari.
Ranocchia 5,5: Non sfrutta bene la sua altezza in occasione del primo gol, avrebbe potuto evitarlo.
Obi 7: Potenza, energia e resistenza, corre tantissimo e gioca bene sia in fase difensiva che offensiva.
Alvarez 6: Mostra la sua impeccabile tecnica, ma quando la squadra va in difficoltà scompare dall'azione.
T.Motta 5: Pessima prestazione, corre troppo poco.
Stankovic 6: Supera i problemi al ginocchio per giocare questa partita e come sempre dà il massimo.
Zanetti 5,5: Stranamente in ombra...
Sneijder 6,5: Per lui una punizione è come un rigore, difficile che sbagli.
Eto'o 5,5: Sempre un felino sotto porta, ma non ha occasioni di segnare
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Faraoni 5: Paga l'inesperienza.
Pazzini SV
Castagnios SV
Gasperini 6: Azzecca la formazioni iniziale, ma avrebbe potuto fare altri cambi come Muntari o Mariga per dare forza al centrocampo.

lunedì 1 agosto 2011

Ligue 1 e Bundesliga ai blocchi di partenza.


Manca meno di una settimana alla prima giornata del massimo campionato in Francia e in Germania.
La Ligue 1 aprirà le danze tra sabato e domenica, la Bundesliga uguale ma con l'aggiunta dell'anticipo del venerdì sera.
In Francia i campioni in carica del Lille dovranno difendere il titolo, nonostante la perdita del goleador Gervinho, trasferitosi all'Arsenal.
La squadra si è comunque rinforzata con importanti giocatori come Pedretti e Payet.
La sorpresa potrebbe essere il PSG, che ha speso diversi milioni sul mercato affidato alla fantasia di Leonardo.
Gli acquisti più importanti sono stati il portiere italiano Sirigu, il fantasista argentino Javier Pastore, l'attaccante Kevin Gameiro e La sregolatezza di Menez oltre a Sissoko e Douchez.
Il Marsiglia ha perso i suoi gioielli difensivi Heinze e Taiwo e rischia di perdere anche Lucho Gonzalez, restano comunque i talenti dei giovani Loic Remy e André Ayew.
Il Lione non si è ancora mosso sul mercato, ma ha bisogno solo di qualche innesto per migliorare l'attuale rosa.
In Germania il club favorito è il Bayern Monaco che si affida ai nuovi Neuer, Rafinha e Jerome Boateng, oltre alle colonne portanti come Lahm, Scweinsteiger, Muller e Gomez.
Le rivali sono i campioni in carica del Borussia Dortmund, il Bayer Leverkusen, lo Shalke e il Werder Brema.

Danilo Tedeschi

giovedì 14 luglio 2011

Bolivia, Ecuador, Messico e Costarica le prime eliminate


Si è conclusa la fase a gironi della Copa America Argentina 2011 che ha già fatto le prime vittime in Bolivia, Ecuador, Messico e Costarica che non sono riuscite ad approdare ai quarti di finale.
Nel girone A trionfa la Colombia con 7 punti grazie alle vittorie ai danni di Bolivia e Costarica e il pareggio con i favoriti dell'Argentina, proprio quest'ultima si è piazzata al secondo posto del girone con soli 5 punti.
Queste due selezioni sono state rispettivamente trascinate da Falcao (due gol e due traverse) e Aguero (tre gol), un po' in ombra, invece, il pallone d'oro Lionel Messi.
Nel girone B si qualificano con 5 punti Brasile e Venezuela e con 3 punti il Paraguay come seconda migliore delle terze classificate, eliminato l'Ecuador fermo a un punto.
Nel match decisivo contro l'Ecuador la nazionale verdeoro ha conquistato la qualificazione trascinata dalle doppiette dei suoi gioielli Pato e Neymar.
Nel girone C passano come previsto Cile e Uruguay e, come migliore terza del torneo, il Perù e non il Messico, l'unica nazionale a non aver conquistato nemmeno un punto nelle tre partite giocate, segnando solo un gol e subendone quattro.
Il quarto di finale più spettacolare sarà quello tra l'Argentina di Messi e l'Uruguay di Cavani, che potrebbe sembrare una finale anticipata.
Il Brasile dovrà vedersela col Paraguay e, in caso di vittoria, sfiderà la vincente tra il Cile del Nino Maravilla Sanchez e il sorprendente Venezuela.
Il restante match è tra la Colombia, miglior difesa della competizione, e il Perù di Vargas e Guerrero.

Danilo Tedeschi

martedì 12 luglio 2011

Calciomercato: le romane le più attive


Quando manca poco più di un mese all'inizio del nuovo campionato tutte le squadre di serie A si stanno muovendo sul mercato per ronforzare la rosa.
Fino ad ora le due squadre più attive sul mercato sono state la Roma e la Lazio.
Per i giallorossi, dopo l'arrivo del nuovo allenatore Luis Enrique, sono approdati nella capitale tre gioielli del futuro, il terzino sinistro Angel dallo Sporting Gijon, il fantasista Erik Lamela dal River Plate e soprattutto il talento del Barcellona Bojan Krkic.
Grandi acquisti anche sulla sponda biancoceleste della capitale, infatti il club di Lotito ha messo a segno ben sei colpi importanti: il portiere Marchetti, Konko e Stankevicius come terzini, Cana a centrocampo ed in particolare una coppia formidabile di attaccanti, Miroslav Klose e Djibril Cissè.
Il primo ha 33 anni militava nelle fila del Bayern Monaco ed ha una grande esperienza anche in nazionale, dove ha messo a segno 61 reti in 109 presenze, invece, il secondo ne ha 30 e giocava nel Panatinhaikos dopo una carriera importante tra Liverpool e Marsiglia e nella nazionale francese.
Anche le altre squadre di livello hanno comprato nuovi giocatori, infatti, il Milan ha sistemato la difesa con gli arrivi di Taiwo dal Marsiglia e Mexes dalla Roma e ha puntellato l'attacco con il giovane talento italo-egiziano Stephan El Shaarawy.
L'inter ha trovato in Gasperini il nuovo allenatore e per ora ha comprato solo Ricky Alvarez dal Velez Sarsfield, invece, la Juventus ha già messo a segno diversi colpi come Ziegler e Lichtesteiner come terzini e Pirlo e Pazienza per il centrocampo.
Il presidente De Laurentiis sta cercando di rendere grande il suo Napoli per poter competere in Champions League e, dopo le vendite di Santacroce al Parma, Pazienza alla Juventus e Yebda ritornato al benfica, ha comprato Britos per la difesa e Dzemaili, Donadel e il talento svizzero Gokhan Inler per il centrocampo.
Mercato inverso per l'Udinese che deve stare attenta a non fare troppe cessioni perchè dopo Inler e Zapata che è andato al Villarreal anche Sanchez è molto richiesto da tutte le grandi d'Europa.
Acquisti importanti Costant e Birsa per il Genoa, Mutu per il Cesena e Caracciolo per il Bologna.

Danilo Tedeschi

lunedì 11 luglio 2011

Immenso Voeckler, ma il vero eroe è Hoogerland


Nella nona tappa del Tour de France 2011 ne accadono di tutti i colori.
Al km 45 parte la fuga buona formata da Casar, Flecha, Hoogerland, L.L.Sanchez e Voeckler che arrivano ad un vantaggio massimo di quasi tre minuti, fin quando una caduta stravolge il gruppo al km 102.
Rimangono vittime della caduta anche due uomini di classifica, Vinokourov dell'Astana e Van Den Broeck dell'Omega Pharma Lotto, entrambi costretti al ritiro dai gravi infortuni.
I corridori Gilbert, Cancellara, Hushovd e i fratelli Shleck rallentano l'andatura del gruppo per avere informazioni sulle condizioni degli infortunati, pensando a quello che era successo al povero Wouter Weylandts al Giro d'Italia.
Questo rallentamento del plotone principale ha permesso ai fuggitivi di portare il vantaggio fino a otto minuti, rendendoli così imprendibili.
Ma neanche i cinque in testa alla corsa possono stare in pace, infatti, una macchina della televisione francese, per evitare un albero posizionato alla sua sinistra si sposta verso destra colpendo in pieno il povero Flecha, che a sua volta rovina su Hoogerland che cade proprio nel mezzo del filo spinato.
Entrambi si rialzano e concluderanno la corsa in pessime condizioni, soprattutto l'olandese della Vacansoleil, che a causa delle ferite da filo spinato, aveva tutte le gambe e le braccia tagliate e sanguinanti, nemmeno le bende sono riuscite a bloccare la fuoriuscita del sangue (vedi foto).
Nel frattempo i tre davanti continuano la loro corsa e nella volata finale vince Luis Leon Sanchez davanti a Voeckler e Casar con poco meno di quattro minuti dal gruppo dei grandi.
Questo vantaggio consente al francese Thomas Voeckler della Europcar di diventare il nuovo leader del Tour e indossare la maglia gialla con 1'49'' su Sanchez e 2'26'' su Cadel Evans.
Maglia verde salda sulle spalle di Gilbert, invece, quella a pois viene meritatamente conquistata dallo sfortunato Johnny Hoogerland.
Oggi giorno di riposo che consentirà una possibilità di recupero agli acciaccati, la corsa riprenderà domani.

Danilo Tedeschi

domenica 10 luglio 2011

Tour de France: Thor Hushvod, un leone in giallo


Il ciclista portoghese Rui Costa della Movistar trionfa nella prima tappa montuosa del Tour de France 2011 con una lunghissima fuga durata ben 183 km riesce a mantenere fino alla fine lucidità e conclude con 12'' di vantaggio sul secondo classificato Philippe Gilbert.
Tutti i pretendenti alla vittoria finale arrivano insieme con un ritardo di 15'' da Rui Costa, Contador tenta qualche scatto ma viene marcato a uomo da Andy Shleck e Cadel Evans.
Per quanto riguarda gli italiani in gara ieri Cunego ha tentato uno scatto nel finale che gli ha portato un buon piazzamento al sesto posto, invece Basso è sempre rimasto nel gruppetto dei migliori anche se un po' in ombra.
L'unico dei big a perdere terreno è Gesink, che a causa di una caduta arriva con oltre un minuto di ritardo.
A dispetto dei pronostici il norvegese Thor Hushovd mantiene la maglia gialla, infatti nonostante sia un velocista, è riuscito per tutta la salita a rimanere incollato a Cadel Evans mantenendo così il secondo di vantaggio sul ciclista australiano della BMC.
La maglia verde per la classifica a punti è attualmente sulle spalle di Gilbert che ha 15 punti di vantaggio su Rojas, invece, quella a pois per il miglior scalatore è detenuta da Van Garderen a pari merito con Rui Costa e con un solo punto di vantaggio sul precedente possessore Hoogerland.
Nonostante il ritardo accusato Robert Gesink è riuscito a mantenere la maglia bianca del miglior giovane con 59'' di vantaggio sull'estone Rein Taaramae, capitano della Cofidis.

Danilo Tedeschi

lunedì 4 luglio 2011

Djokovic sul trono del mondo


Il tennista serbo Novak Djokovic, autore di un'incredibile stagione che lo ha visto trionfare in quarantasette incontri sui quarantotto giocati, conquista anche il torneo di Wimbledon diventando così il nuovo numero uno al mondo terminando il dominio della coppia Federer - Nadal.
Ieri nella finale dello slam londinese ha domato Rafael Nadal in quattro set con il punteggio di 64 61 16 63.
Ora ha ben 2015 punti di vantaggio su Nadal, invece, in caso di sconfitta ne avrebbe avuti solo 415.
Prima di arrivare alla finale il serbo ha eliminato in semifinale il leone francese Jo Wilfried Tsonga, che aveva precedentemente eliminato Roger Federer con una grande rimonta, e ai quarti il giovane australiano Tomic, entrambi in quattro set.
Rafael Nadal, invece, ha raggiunto la finale battendo Fish ai quarti e Murray in semifinale, ma con Djokovic non c'è stata partita.
In campo femmile trionfa a sorpresa la giovane Petra Kvitova ai danni dell'esperta Maria Sharapova con il punteggio secco di 63 64.
Le più illustri giocatrici Serena Willams e Caroline Wozniacki erano state entrambe sconfitte agli ottavi di finale rispettivamente da Bartoli e Cibulkova.

Danilo Tedeschi

venerdì 24 giugno 2011

Panchine d'Europa


Durante l'estate tutte le società calcistiche sono concentrate sugli acquisti e le cessioni da effettuare per ottenere una rosa competitiva per la stagione seguente.
Un altro calciomercato molto importante è quello degli allenatori e comprende molte squadre.
Attualmente in Italia la squadra più importante che sta cercando un allenatore è l'Inter per la quale panchina è favorito Gasperini, ex allenatore del Genoa.
Le alternative possono essere Hiddink o Capello, dopo il rifiuto di Mihajlovic, che ha deciso di restare alla Fiorentina.
L'arrivo di Gasperini potrebbe essere anche favorevole al mercato nerazzurro, perchè potrebbe avvicinare Criscito al club milanese.
Anche Roma e Juventus hanno cambiato guida durante l'estate, scegliendo entrambe un allenatore giovane.
I giallorossi si sono assicurati Luis Enrique direttamente da Barcellona, un'ottima mossa che porterà importanti giocatori come Bojan Krkic.
I bianconeri, invece, hanno optato per Antonio Conte, recente autore della promozione in Serie A del Siena.
Anche all'estero continua il walzer di allenatori, sempre irremovibili dalle loro panchine Ferguson, Guardiola e Mourinho.
Il Chelsea si è aggiudicato il quotatissimo Villas Boas, che in questa stagione aveva portato il Porto a vincere Coppa di Portogallo, Campionato ed Europa League.

Danilo Tedeschi

domenica 5 giugno 2011

La leonessa non ripete l'impresa


Dopo un cammino fantastico la leonessa italiana Francesca Schiavone si è arresa in finale al Roland Garros alla giocatrice cinese Li Na.
Non riesce così a ripetere la fantastica vittoria dell'anno precedente in cui aveva battuto in finale la Stosur, ma dimostra ancora una volta sempre di più di essere una delle migliori tenniste al mondo.
Nella finale la cinese ha chiuso la partita sul punteggio di 64 76, dopo che aveva liquidato in due set in semifinale anche la favorita Maria Sharapova.
La Schiavone, invece, era riuscita a raggiungere la finale battendo in due set la beniamina di casa Marion Bartoli e precedentemente in tre set la russa Pavlyuchenkova.
In campo maschile, oggi si gioca la finale tra l'onnipotente Rafael Nadal e il resuscitato Roger Federer.
Sembra strano per come ha giocato in questa stagione non vedere in finale il nome di Novak Djokovic, il quale in semifinale ha perso in quattro set con Federer, incassando così la sua prima sconfitta stagionale.
Buon torneo anche da parte del numero quattro al mondo Andy Murray, che però in semifinale si è arreso alla furia spagnola Nadal.

Danilo Tedeschi

lunedì 30 maggio 2011

Le pagelle del Giro d'Italia 2011


Contador 10: Ha dominato per tutto la durata del giro e avrebbe potuto tranquillamente influire maggiormente, ma da grande campione che è ha avuto il cuore di regalare la gioia della vittoria di tappa al suo amico Paolo Tiralongo.

Scarponi 8,5: Ritardo abissale dall'alieno Alberto Contador (oltre sei minuti), comunque è il migliore dei terrestri e nella cronometro finale amministra bene il suo vantaggio su Vincenzo Nibali.

Nibali 7,5: Terzo classificato, proprio come l'anno precedente, ha perso qualcosa sulle varie salite, ed in discesa, dove è superiore agli altri ciclisti, non ha attaccato quando ha avuto l'occasione.

Gadret 8: Sorpresa del Giro, sulle montagne uno dei migliori, deve migliorare nelle prove a tempo perchè tra cronoscalata e cronometro finale ha perso oltre cinque minuti da Contador.

Joaquim Rodriguez 6,5: Ci si aspettava di più da questo ragazzo della Katusha, comunque un buon quinto posto nel giro più difficle di sempre.

Kreuziger 7: Vince la maglia bianca come miglior giovene e arriva settimo nel suo primo giro da capitano, quando avrà più esperienza sarà un osso duro per tutti.

Rujano 7: Ritorna quello di un tempo, in salita riesce spesso a tenere il passo di Contador.

Menchov 5: Praticamente inesistente in quasi tutte le tappe, si stacca spesso e prova poco, la delusione principale di questa edizione della corsa.

Kruijswijk 6,5: Contende fino all'ultimo la maglia bianca a Kreuziger, si comporta bene sia in salita che in discesa, un ragazzo dalle ottime potenzialità per il futuro.

Sivstov 6: Spesso in disparte, perde molto sulle salite e recupera qualcosa nell'ultima cronometro, decimo posto meritato.

Garzelli 7: Riesce a conquistare e difendere la maglia verde per il miglior scalatore, ottime prestazioni nella tappa dolomitica (secondo) e nella cronoscalata (quinto).

Visconti 5,5: Il campione italiano non riesce a vincere, l'unica tappa in cui è riuscito ad arrivare davanti al traguardo, è stato penalizzato da una squalifica.

Pinotti 7: Prima maglia rosa del giro, conquista anche un secondo posto, peccato per il ritiro dovuto ad una frattura, avrebbe potuto vincere la cronometro in terra milanese.

Petacchi 7,5: Instancabile, sia come velocista che come gregario di Scarponi, conquista una vittoria e tiene per qualche tappa la maglia rossa.

Cavendish 7,5: Parte male, ma poi vincendo due tappe si prende la rivincita su Petacchi.

Danilo Tedeschi

sabato 28 maggio 2011

Barcellona - Manchester Utd 3-1: commento e pagelle


Il Barcellona formato Guardiola conquista l'edizione 2010/2011 della Champions League ai danni del Manchester United, che dopo un cammino fantastico, crolla proprio nella partita decisiva, la finale di Wembley.
La prima frazione si conclude sul risultato di parità, con i gol di Pedro e Rooney, quest'ultimo viziato da un leggero fuorigioco di Giggs, autore dell'assist vincente.
Nella ripresa si scatena la squadra proveniente dalla Catalogna, che, prima con Messi e successivamente con un fantastico tiro di David Villa, chiude la partita sul risultato di 3-1.
Alla consegna del trofeo, simbolica la scelta dei vincitori di farlo sollevare da Eric Abidal, che dopo essere riuscito a salvarsi da un tumore, è tornato più forte di prima.

Pagelle

Barcellona 7,5

V.Valdes 6,5: Sempre attento, compie due uscite decisive.
Abidal 6,5: Grande prestazione come contenimento difensivo, sale raramente ma è sempre preciso.
Piqué 7: Insuperabile, non sbaglia mai ed è sempre ben posizionato.
Mascherano 6: Non molto impegnato, ma quando è servito è sempre stato puntuale.
Dani Alves 6,5: Un treno sulla destra, contribuisce alla squadra con la sua potenza.
Busquets 6: Leggermente assente, ma non lascia spazio ai centrocampisti avversari.
Xavi 7: La palla è sempre incollata ai suoi piedi, la precisione è la sua dote migliore.
Iniesta 7: Insieme a Xavi formano una coppia formidabile, piedi di velluto.
Pedro 7,5: Sigla il gol d'apertura dell'incontro, un'ottima prestazione.
Messi 8,5 IL MIGLIORE: Impressionante, sempre decisivo, sicuramente il miglior giocatore al mondo.
Villa 8: Cerca ripetutamente il gol e lo trova nel modo migliore.
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Keita SV
Afellay SV
Puyol SV
All. Guardiola 9: Un ciclo infinito, sta portando a vincere tutto il suo Barcellona


Manchester Utd 5:

Van Der Sar 5: Addio amaro al calcio, ma questa partita non cancellerà una stagione e una carriera fantastica.
Evra 5,5: Spesso fuori posizione, non contiene Pedro sul primo gol.
Vidic 6: Sicuramente il difensore centrale più forte al mondo, non ha colpe sui gol, anzi salva la squadra in più occasioni.
R.Ferdinand 5,5: Lotta invano.
Fabio 6: Un giovane talento per il futuro, oggi si comporta bene in fase offensiva e salva sulla linea un tiro del Barcellona.
Park 6: Non molla mai, lotta per tutta la durata del match, un uomo da pressing.
Giggs 4,5: Purtroppo non è la sua giornata, non azzecca una mossa.
Carrick 5,5: In difficoltà con Xavi e Iniesta, tenta di tutto, ma non riesce bene come al suo solito.
Valencia 3: Semplicemente inguardabile, falloso, lento e impreciso.
Rooney 6,5: Il migliore degli inglesi, aiuta in difesa e segna un fantastico gol che rende meno acida la serata.
Chicharito 4: Ingabbiato dalla difesa avversaria, inesistente.
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Nani 5: Purtroppo non ha occasioni di mostrarsi.
Scholes SV
All. Ferguson 5,5: Potrebbe fare qualche cambio in più come Berbatov o Anderson.

Danilo Tedeschi

mercoledì 25 maggio 2011

I verdetti della stagione 2010/2011, conferme e sorprese


Tutti i prinicpali campionati europei sono conclusi e quelli ancora in dirittura d'arrivo hanno già un vincitore sicuro.
Nella massima serie italiana questa è stata una stagione tutta tinta di rosso e nero, infatti, il Milan ha portato a casa il titolo di campione nazionale trascinato da giocatori esperti come Thiago Silva, Ibrahimovic, Abbiati e Nesta e da giovani promesse come Pato, Boateng e l'ormai affermato Robinho.
I posti disponibili per la Champions vanno all'Inter, al Napoli e alla sorprendente Udinese caratterizzata dall'incredibile accoppiata Di Natale - Sanchez.
Male la Sampdoria, che in una sola stagione passa dai preliminari di Champions League giocati ad Agosto, alla clamorosa retrocessione di Maggio, probabilmente causata dal mercato invernale del presidente Garrone, il quale ha ceduto i gioielli Pazzini e Cassano e li ha rimpiazzati con Maccarone, Macheda e Biabiany.
Retrocedono in serie B anche Bari e Brescia, invece l'anno prossimo torneranno in serie A il Siena e l'Atalanta.
I migliori giocatori di questa stagione sono sicuramente stati Di Natale, Cavani e Sanchez, che a suon di gol e velocità hanno fatto emozionare due fantastiche città.
In Premier League stagione dominata dal Manchester United che ha conquistato il campionato ed è in finale di Champions League.
L'altro titolo in palio, la FA Cup, ha visto trionfare il Manchester City di Roberto Mancini.
Stagione di alti e bassi per le altre grandi squadre come Chelsea, Arsenal, Tottenham e Liverpool.
Nella Liga spagnola il Barcellona vince lo scudetto ed è in finale di Champions League, proprio come i prossimi avversari del Manchester.
Lo special one Josè Mourinho si deve accontentare della sola Coppa del re.
In Francia e in Germania vincono due sorprese, rispettivamente Lille e Borussia Dortmund.
Il Lille propone un calcio spettacolo con il trio offensivo Hazard - Sow - Gerivinho e sicuramente darà filo da torcere alle sue prossime avversarie in Champions League.
Il Borussia Dortmund ha tanti promettenti giocatori molto ricercati anche sul mercato e ha avuto il titolo in pugno per tutto il corso del campionato.
La vera sorpresa di questa stagione è stato il Porto di Villas Boas che oltre al campionato ha portato a casa anche la prestigiosa Europa League.

Danilo Tedeschi

martedì 24 maggio 2011

Cronoscalata: Contador ormai imprendibile


Oggi si è corsa la 16° tappa del Giro 2011, la cronoscalata di circa 12 km Belluno - Nevegal.
Il trionfatore è il solito Alberto Contador che distacca inverosimilmente rispettivamente Nibali e Scarponi di oltre trenta secondi.
Ottime prestazioni da parte di questi due ciclisti italiani che consolidano il secondo e il terzo posto in classifica generale.
La rimonta sull'alieno Alberto Contador sembra un'impresa decisamente impossibile visto che guida la classifica per la maglia rosa con ben 4'58'' su Scarponi e 5'45'' sul messinese Vincenzo Nibali.
Nella tappa di oggi il quarto posto è stato colto da Rujano che ora è quinto nella generale, ma con oltre nove minuti di distacco.
Quinta la maglia verde Stefano Garzelli dell'Acqua e Sapone, che dopo la fantastica tappa di domenica sulle Dolomiti, che l'ha visto arrivare secondo dopo una lunga fuga solitaria, si piazza bene anche in questa difficile frazione.
Male il francese Gadret, sorpresa del Giro, che perde quasi due minuti, ma mantiene saldamente il quarto posto nella generale.
La maglia bianca per il miglior giovane under 25 resta al ceco Roman Kreuziger, che oggi si è ben piazzato al sesto posto.
Domani 17° tappa Feltre - Tirano di 230 km, nel finale una discesa che potrebbe favorire Nibali.

Danilo Tedeschi

venerdì 20 maggio 2011

Cavendish, secondo trionfo e ritiro



Quella di ieri è stata l'ultima tappa per velocisti nel corso di questo giro d'Italia che ora vedrà molti percorsi di alta montagna che elmineranno definitivamente dai giochi alcuni ciclisti, soprattutto i velocisti.
Cavendish ha trionfato a Ravenna davanti alla sorpresa Apollonio e il solito Alessandro Petacchi, che con questo terzo posto mantiene sulle sue spalle la maglia rossa della classifica a punti.
Il britannico Mark Cavendish ha ora un parziale di vittorie di 2-1 sull'esperto italiano della Lampre-Isd, Petacchi.
La maglia rosa resta ben salda sulle spalle dello spagnolo Alberto Contador, che ha un netto vantaggio sugli inseguitori, l'unico sotto il minuto è Sivstov della Htc-Highroad che è distante 59 secondi.
Oggi si arriva in Austria e Contador dovrà difendere la testa della classifica da possibili attacchi di Nibali o Scarponi.
La maglia verde, data il miglior scalatore, attualmente è di Filippo Savini della Colnago-Csf, che però, probabilmente dovrà mollarla nella tappa odierna.
Il giro d'Italia 2011 oltre al divertimento e alla gara ci ha mostrato anche il suo lato peggiore, la tragedia avvenuta nella terza tappa al giovane Wouter Weylandts ci ha mostrato che dovrebbe esserci maggiore attenzione per fornire maggiore sicurezza agli atleti.

Danilo Tedeschi

lunedì 9 maggio 2011

Serie A: Milan campione, Brescia retrocesso

Quando mancano solo due giornate alla fine del campionato si conoscono già diversi verdetti: il Milan, guidato da Massimiliano Allegri ha conquistato questo week-end il suo diciottesimo scudetto, pareggiando 0-0 a Roma.
Il Milan ha così i sei punti di vantaggio necessari alla conquista del titolo sulla diretta avversaria Inter, che con la vittoria per 3-1 sulla Fiorentina, targata Pazzini, Cambiasso e Coutinho, ha la matematica qualificazione alla Champions League senza passare dai preliminari.
Il terzo posto è attualmente nelle mani del Napoli, solo l'Udinese può provare la rimonta proibita.
Per il quarto posto, che fornirebbe la qualificazione ai preliminari, sono il lotta Udinese, Lazio, Roma e in caso di vittoria questa sera, anche la Juventus.
Dopo la retrocessione del Bari due settimane fa, anche il Brescia dà l'addio alla massima serie dopo la sconfitta per 2-1 contro il Catania.
Si giocano la salvezza ora la Sampdoria (36 punti), il lecce (38), il Cesena (40) e più sicuro il Bologna (41).
Invece dalla serie B, è già sicura la promozione di Siena e Atalanta, che ritornano in serie A dopo un solo anno di seria cadetta.

Danilo Tedeschi

martedì 26 aprile 2011

Shalke 04 - Manchester Utd 0-2: commento e pagelle


Il Manchester United, guidato dall'ormai eterno Sir Alex Ferguson, ha già più di un piede in finale di Champions League dopo la netta vittoria per 0-2 ai danni della squadra tedesca che aveva sorpreso tutti eliminando l'Inter.
La superiorità degli inglesi è stata netta durante tutto il corso del match, che però per tutto il primo tempo non si sblocca grazie a diverse grandissime parate di Neuer ai danni di Giggs e del Chicharito Hernandez.
Sono nel secondo tempo riesce a portarsi in vantaggio lo United, prima con Giggs e due minuti dopo con Wayne Rooney.
Grazie a questo gol Giggs diventa il giocatore più vecchio a segnare un gol in Champions, con i suoi quasi trentotto anni.
Per i ragazzi di Ragnick sarà una missione difficilissima ribaltare il risultato all'Old Trafford, stadio dove i reds non perdono da oltre un anno.
Domani l'altra semifinale che vede il derby spagnolo tra Real Madrid e Barcellona.

Pagelle:

Shalke 04: 4,5

Neuer 7: L'unico dei tedeschi a scendere in campo, dà speranze alla squadra grazie alle sue splendide parate.
Sarpei 5: Disordinato e in fase difensiva e invisibile in quella offensiva, Valencia lo sovrasta.
Metzelder 5: Non c'è feeling con i compagni di difesa e lascia troppi buchi liberi.
Matip 4: Inguardabile, lascia solo Giggs sul gol e compie altri errori decisivi, si vede che non è il suo vero ruolo.
Uchida 5: Inizia bene ma poi scompare sotto il dominio degli avversari.
Papadopoulos 5,5: Uno dei pochi che tenta di salvarsi, ma anche lui non può fare niente.
Baumjohann 5: Lento nei raddoppi, concede troppo spazio a Rooney e compagni.
Jurado 4,5: Poteva risolvere con qualche tiro dalla distanza, ma prova raramente, non aiuta mai la difesa.
Farfan 5,5: Uno dei più vivaci, peccato non trovi mai il gol nonostante una buona occasione.
Edu 6: prova dei tiri dalla distanza vista la difficoltà nel superare la difesa, meritava qualcosa in più.
Raul 4,5: Non viene mai servito e scompare dalla partita.
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Kluge 5: Molti errori dopo la sua entrata.
Escudero 6: Cerca il gol con un buon tiro, ma Van Der Sar non si fa sorprendere.
Draxler SV
All. Ragnick 5: La partita era difficile, ma la squadra non era messa bene in campo.


Manchester United 7,5

Van Der Sar 6,5: Non molto impegnato ma sempre attento.
Evra 7,5: Sempre attivo, corre fino alla fine e va vicinissimo al gol, un attaccante aggiunto.
Vidic 6,5: Sicuro in difesa, il capitano non concede nulla.
Ferdinand 6,5: Anche lui è sempre attento interviene bene su ogni pallone.
Fabio 7: Questo ragazzo è un vero talento lui e il suo gemello potrebbero essere due novità del calcio mondiale.
Carrick 6,5: Centrocampista che dà un'assoluta protezione e sicurezza alla propria difesa, insuperabile.
Giggs 8 IL MIGLIORE: Partita perfetta, il migliore in campo, non sbaglia nulla e trova il gol che sblocca il risultato.
Park Ji Sung 6,5: Molto attivo nel primo tempo, si spegne pian piano e poi lascia il posto ad Anderson.
Valencia 7: Molto veloce e pungente sulla fascia, ottima prestazione.
Rooney 8: Assist e Gol, tanto sacrificio ma è un giocatore sempre decisivo.
hernandez 6,5: Gli è mancato solo il gol, ha perso la sfida con Neuer ma ha fatto un ottimo assist per Rooney.
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Anderson SV
Scholes SV
Nani SV
All.Ferguson 7: Sempre palla bassa, precisione e velocità, squadra perfetta.

Danilo Tedeschi

lunedì 25 aprile 2011

Marsiglia: che occasione!


Nei principali campionati di calcio europei c'è già una squadra che ha messo le mani sul titolo di campione nazionale.
Il Milan sembra a un passo dallo scudetto visti gli otto punti di vantaggio sull'Inter, in Inghilterra stessa cosa per il Manchester United, in Spagna il Bacellona di Guardiola tiene a distanza i campioni di José Mourinho, in Germania il Borussia Dortmund amministra cinque punti sul Bayer Leverkusen e per non parlare del Portogallo in cui il Porto ha già vinto matematicamente con ben cinque giornate d'anticipo.
L'unico campionato di alto livello in c'è ancora una lotta accesa per lo scudetto è la Ligue 1 francese, nella quale Lille e Marsiglia lottano per il primato.
Dopo il pareggio di ieri a Lorient del Lille, il Marsiglia, fresco di vittoria della coupe de la ligue, mercoledì avrà la grande occasione di superare gli avversari nel match posticipo contro il Nizza,
Il calendario, però, sembra essere favorevole per il Lilla che nelle ultime sei giornate dovrà affrontare: Arles Avignon, Nancy, S.Etienne, Sochaux, PSG e Rennes.
Il Marsiglia invece troverà sulla sua strada: Auxerre, Lione, Brest, Lorient, Valenciennes e Caen.
In questo campionato è apertissima anche la lotta per l'ultimo posto Champins rimasto, le contendenti sono il Lione e il PSG entrambe a quota 53 punti, e l'inseguitore Rennes a 51.
L'Olympique sempbra favorito perchè ha una partita in meno, che giocherà mercoledì contro il Montpellier, in caso di vittoria metterebbe una seria ipoteca sul terzo posto e potrebbe andare anche a punzecchiare Lille e Marsiglia.
Apertissima anche la lotta salvezza, che vede, oltre all'Arles Avignon già retrocesso da diverse giornate per aver vinto una sola partita in tutto il campionato, il Lens con un passo in Ligue 2, e per l'ultimo posto che causerebbe la retrocessione una lotta aperta a ben sette squadre racchiuse in 3 punti: Caen, Nancy, Monaco, Auxerre, Valenciennes, Tolosa e Nizza.

Danilo Tedeschi

venerdì 15 aprile 2011

Europa League quasi tutta portoghese


Sulle quattro squadre rimaste a giocarsi le semifinali di Europa League, per la prima volta nella storia, ben tre sono del Portogallo.
Si tratta del Porto del sorprendente Villas Boas, del Benfica targato Jorge Jesus e Rui Costa e lo Sporting Braga il cui vice-allenatore è una ex conoscenza del calcio italiano, Fernando Couto.
La quarta squadra rimasta in gioco è il Villarreal, dove gioca l'ultimo italiano a giocarsi una competizione europea, Giuseppe Rossi.
Ai quarti di finale il Porto si è sbarazzato facilmente dello Spartak Mosca, dopo il 5-1 dell'andata, ha vinto anche il ritorno con il risultato di 5-2.
Trascinatore della squadra l'attaccante Falcao, autore di un gol ieri e capocannoniere della competizione.
Passa anche il Benfica che resiste sul 2-2 contro il PSV di Eindhoven, dopo la grande vittoria dell'andata per 4-1.
Per i portoghesi, sotto 2-0 serve una prodezza di Luisao e un rigore di Oscar Cardozo per chiudere i conti.
Anche il Villarreal, sicuro del risultato dell'andata, asfalta nuovamente il Twente, a segno anche Giuseppe Rossi.
Ultimo quarto di finale quello tra Sporting Braga e Dinamo Kiev, gli ucraini non riescono a segnare e dopo due pareggi passa la selezione portoghese per aver segnato un gol fuori casa.
Nelle semifinali si sfideranno Porto e Villarreal, invece l'altro match sarà tra le due portoghesi Braga e Benfica.

Danilo Tedeschi