domenica 29 gennaio 2012

Primo sigillo di Djokovic



Il primo torneo del grande slam del 2012 è stato vinto dal numero uno del mondo Novak Djokovic, che aveva già conquistato gli Australian Open nel 2008 e nel 2011.
Malissimo gli italiani, che sono stati tutti eliminati al primo turno tranne Flavio Cipolla, che ha resistito solo un match in più dei connazionali.
Non steccano invece i primi quattro del ranking mondiale, che raggiungono tutti le semifinali.
Nella prima delle due sfide Rafa Nadal elimina Roger Federer in quattro set.
Nell'altro match, invece, Novak Djokovic raggiunge la finale battendo in cinque set il britannico Andy Murray.
La finale è una maratona di quasi sei ore.
Parte meglio Nadal che sembra più solido al servizio e vince il primo set, ma poi è un monologo del serbo che vince agevolmente i due successivi set.
Al quarto set rientra in partita lo spagnolo che non subisce break e vince al tie break.
L'ultima frazione è combattutissima, Nadal passa in vantaggio 4-2, ma poi si fa recuperare e crolla nel finale.
In questo modo Djokovic conquista il match e il torneo con il punteggio di 57 64 62 67 75.
In campo femminile trionfa Viktoria Azarenka con un netto 63 60 sulla Sharapova e la bielorussa conquista anche la prima posizione nella classifica mondiale.
Per quanto riguarda le italiane, ottima prova di Sara Errani, che resiste fino ai quarti di finale, male invece Pennetta e Schiavone.

Danilo Tedeschi

mercoledì 25 gennaio 2012

Coppa d'Africa senza pareggi


Si è conclusa la prima giornata dei gironi di Coppa d'Africa e le due grandi favorite non hanno steccato.
La Costa d'Avorio ha batuto soltanto 1-0 il Sudan grazie alla rete di Drogba.
Il match è stato molto combattuto fino alla fine nonostante la differenza di valore riposta tra le due selezioni.
Anche il Ghana ha ottenuto i tre punti sul filo di lana, vincendo con lo stesso punteggio contro il Botswana.
L'autore della rete decisiva è stato il difensore centrale Mensah, che durante il secondo tempo è stato protagonista di un espulsione.
Sono stati schierati titolari i due giocatori del nostro campionato Sulley Muntari e Agyemang Badu, invece, solo panchina per Asamoah.
Sono state sconfitte a sorpresa sia il Senegal che il Marocco, entrambe con il punteggio di 2-1.
I primi sono stati sconfitti dalla Zambia trascinata dal gioiellino dello Young Boys Mayuka, i secondi dalla Tunisia nonostante il gol nel finale del centrocampista della Fiorentina Houssine Kharja.
Non tradiscono le attese nemmeno i due paesi ospitanti della competizione.
La Guinea Equatoriale sorprende nel finale la Libia e conquista la vittoria con il punteggio di 1-0, invece, il Gabon sconfiggono meritatamente il Niger per 2-0.
Stasera in campo il girone A, con i match Libia - Zambia e Guinea Equatoriale - Senegal.
In caso di sconfitta di Libia e Senegal, le due squadre sarebbero già condannate all'eliminazione con un turno d'anticipo.

Danilo Tedeschi

giovedì 19 gennaio 2012

Coppa d'Africa 2012: Costa d'Avorio favorita


Inizierà sabato l'edizione 2012 della Coppa d'Africa in Guinea Equatoriale e in Gabon.
Saranno assenti diverse nazioni importanti come l'Egitto, campione in carica e detentore di ben tre titoli consecutivi.
Non sono riuscite a qualificarsi nemmeno squadre di alto livello come la Nigeria, l'Algeria, il Cameroon e il Sudafrica, che si erano messe in mostra negli ultimi mondiali.
Le due nazioni favorite alla vittoria finale sono la Costa d'Avorio e il Ghana.
La prima può puntare sul migliore organico avendo in difesa Kolo Tourè e a centrocampo Yaya Tourè, entrami giocatori di grande esperienza appartenenti al Manchester City.
Il ruolo con più stelle della Costa d'Avorio è l'attacco, infatti l'allenatore Francois Zahoui potrà puntare su Didier Drogba e Salhmon Kalou del Chelsea, Doumbia del CSKA Mosca e Gervinho dell'Arsenal.
Il Ghana, invece, punterà sui centrocampisti del nostro campionato Asamoah e Badu (Udinese) e Muntari (Inter).
Tra gli attaccanti sono stati convocati i giovani André Ayew e Jordan Ayew del Marsiglia e il più esperto Asamoah Gyan.
Quest'ultimo diventato famoso per aver trascinato la sua nazionale fino ai quarti di finale dei Mondiali di Sudafrica 2010.
Le altre selezioni che potrebbero dar fastidio a Costa d'Avorio e Ghana sono il Senegal ed il Marocco.
Il miglior giocatore dei primi è sicuramente Moussa Sow, attaccante del Lille, che è stato capocannoniere della Ligue 1 nella stagione passata.
Nel Marocco invece ci sono due conoscenze della serie A: Benatia dell'Udinese e Kharja della Fiorentina.
Oltre ad essi milita tra le fila della nazionale nordafricana l'attaccante dell'Arsenal Maroune Chamakh.
Il match inaugurale sarà sabato pomeriggio alle 19:30 tra i padroni di casa della Guinea Equatoriale e la Libia.

Danilo Tedeschi

lunedì 16 gennaio 2012

Milan - Inter 0-1


Nel primo derby del 2012 il Milan deve vincere per ottenere la testa solitaria della classifica e l'Inter per riavvicinarsi alle prime posizioni.
Allegri schiera Pato titolare in attacco in coppia con Ibrahimovic ed Emanuelson alle loro spalle, lasciando a sorpresa Robinho in panchina.
Ranieri, invece, si affida al 442 che gli ha portato tanti punti, lasciando fuori i rientranti Sneijder e Forlan.
Parte subito forte l'Inter, che dopo quattro minuti segna con Thiago Motta di testa, ma la rete viene annullata per un fuorigioco inesistente.
Durante tutto il primo tempo il Milan tiene il pallino del gioco e si rende pericoloso nel finale con un tiro di Van Bommel che colpisce la traversa.
I nearzzurri cercano lanci lunghi verso le punte Milito e Pazzini, ma l'occasione più ghiotta capita sui piedi di Alvarez, che sbaglia da pochi passi.
La partita si sblocca dopo dieci minuti dall'inizio del secondo tempo quando dopo un'azione sulla fascia destra di Zanetti, Abate non arriva sul pallone lasciando Milito libero di insaccare il pallone alle spalle di Abbiati con un tiro preciso di sinistro.
Per tutto il resto della ripresa i Rossoneri cercano la via del gol invano.
La partita si chiude sul risultato di 0-1 per l'Inter, che si porta a sei punti dalla vetta della classifica.
Gli altri risultati della giornata vedono gli stop a sorpresa di Juventus (1-1 contro il Cagliari) e Udinese (sconfitto 3-2 dal Genoa).

Danilo Tedeschi

domenica 8 gennaio 2012

Doha, trionfo di Tsonga


Dopo aver rischiato una clamorosa eliminazione nel primo turno contro il tunisino Jaziri, Jo Wilfried Tsonga non ha lasciato spazio a nessun'altro e ha conquistato il prestigioso titolo ATP di Doha.
Come accennato in precedenza, il tennista francese iniziato male faticando tre set (di cui due conclusi al tie-break) all'esordio, ma nei giorni successivi ha cambiato marcia.
Al secondo turno ha giocato contro l'italiano Flavio Cipolla, sconfitto in due set con il punteggio di 76 (63).
Il tennista romano ha usufluito di tutte le sue energie nel primo set, giocandosi anche un set point al tie-break, infatti poi Tsonga non ha avuto problemi a chiudere il match.
Ai quarti incontra lo spagnolo Ramos, passato solo grazie al ritiro di Bogomolov.
Tsonga è nettamente superiore al rivale e vince agevolmente per 62 61.
In semifinale giungono le prime quattro teste di serie del torneo: in ordine Nadal, Federer, Tsonga e Monfils.
Un problema alla schiena blocca lo svizzero, che non scende in campo e regala un pass per la finale al numero 6 del mondo Tsonga.
Nella seconda sfida, invece, l'altro francese Gael Monfils sconfigge Rafael Nadal in due set 63 64.
Dopo aver perso il primo set, lo spagnolo numero 2 del ranking mondiale accenna una reazione passando in vantaggio 4-1, ma Monfils è in gran forma e infila una serie di 5 games consecutivi.
La finale è un derby tra amici vinto 75 63 da Tsonga, favorito anche da una giornata di riposo in più rispetto all'avversario.
Il vincitore del torneo poi dice di sentirsi bene e di puntare la vittoria di uno Slam, magari proprio gli Australian Open tra una settimana.

Danilo Tedeschi

mercoledì 4 gennaio 2012

Siena cade e Milano ne approfitta


Durante le feste natalizie il campionato di basket non si ferma e continua a dare spettacolo ai tifosi.
Si è giocata ieri sera la quattordicesima giornata che ha visto la sconfitta della capolista Siena, che si è fatta agganciare a 20 punti dai rivali di Milano.
La Montepaschi è stata battuta in casa da una grande Scavolini Pesaro guidata da James White (21 punti e 6 rimbalzi) e Jumaine Jones (16 punti e 11 rimbalzi).
Ai padroni di casa non sono bastate le ottime prestazioni di Andersen e Rakocevic (16 punti ciascuno) e il match si è concluso sul 72-75.
Nello stesso tempo si festeggiava al Mediolanum Forum, dove l'EA7 Emporio Armani Milano ha vinto con poche difficoltà sull'Acea Roma con il punteggio di 83-75.
Nonostante l'assenza di Malik Hairston i biancorossi sono stati trascinati alla vittoria dal playmaker Omar Cook, che ha siglato 18 punti e 5 assist.
Al terzo posto solitario in classifica resiste Bologna che non ha problemi a sbarazzarsi di Casale Monferrato.
Avellino, invece, approfitta del turno di riposo di Cantù per agganciarla al quarto posto con 16 punti.
Prossimo turno Teramo-Milano, Sassari-Siena e Cantù-Biella.

Danilo Tedeschi