giovedì 31 gennaio 2013

Milan, che colpo Balotelli!

Si è concluso il calciomercato invernale della Serie A e sicuramente l'acquisto migliore l'ha fatto il Milan con Mario Balotelli, l'attaccante ex Inter arriva dal Manchester City al prezzo 20 milioni, per sostituire Pato, ceduto subito al Corinthias per 15 milioni.
Con questo nuovo acquisto Allegri avrà la possibilità di schierare un tridente d'attacco formato da giovani di grande prospettiva come Stephan El Sharaawy, Mbaye Niang e lo stesso Mario Balotelli.
I rossoneri hanno anche acquistato Zaccardo per rinforzare e dare esperienza al reparto difensivo, invece hanno ceduto Mesbah e Strasser al Parma, Emanuelson in prestito secco al Fulham e Acerbi, che dopo aver deluso in questi mesi a Milano, è tornato nella sua ex squadra, il Chievo.
La Juventus ha solo puntellato la rosa con Peluso e Anelka, cedendo Lucio al San Paolo in Brasile.
L'Inter oltre a Rocchi in attacco ha preso Schelotto e Kuzmanovic, ma la vera scommessa è Mateo Kovacic pagato 11 milioni alla Dinamo Zagabria.
A questo giovane centrocampista diciottenne è stata addirittura affidata la maglia numero 10 lasciata da Sneijder, che si è trasferito al Galatasaray.
Altre cessioni dei nerazzurri sono state quelle di Coutinho al Liverpool, Mariga al Parma e i giovani Livaja e Duncan rispettivamente ad Atalanta e Livorno.
Genoa e Palermo invece, dopo i pessimi risultati sin ora ottenuti, hanno letteralmente rivoluzionato le rose.
I liguri hanno acquistato Manfredini, Cassani, Pisano, Portanova, Matuzalem, Olivera, Nadarevic, Marco Rigoni e Floro Flores, invece i rosanero hanno preso Sorrentino, scambiato per Ujkani col Chievo, Aronica, Dossena, Anselmo, Formica, Boselli e il giovane Fabbrini dall'Udinese.
I colpi principali delle altre squadre sono stati Giuseppe Rossi e Sissoko alla Fiorentina, Armero, Calaiò e Rolando al Napoli, D'Agostino e Sforzini al Pescara, Torosidis alla Roma, Pereirinha alla Lazio, Pozzi al Siena, Barreto al Torino e Merkel all'Udinese.

Danilo Tedeschi

domenica 27 gennaio 2013

Djokovic padrone, soddisfazioni dal doppio

Novak Djokovic consolida la posizione di numero uno del ranking mondiale vincendo il primo Slam della stagione 2013, il sesto della sua carriera.
Dopo aver stracciato con tranqullità lo spagnolo David Ferrer in semifinale col punteggio di 62 62 61, ha affrontato nel match finale lo scozzese Andy Murray, che aveva precedentemente eliminato Roger Federer in una maratona durata cinque set.
Djokovic ha battuto Murray col punteggio di 67 76 63 62, mostrando grandissima solidità e senza mai perdere un game sul suo servizio per tutti i quattro set.
La delusione del torneo è stata sicuramente Del Potro, eliminato al terzo turno dal francese Jeremy Chardy, che negli ottavi ha battuto anche Andreas Seppi, miglior rappresentate del tennis italiano in singolare del torneo.
Nel femminile ci sono state diverse sorprese, infatti ai quarti la giovanissima Sloane Stephens ha battuto in tre set Serena Williams, condizionata da un infortunio, ma soprattutto la cinese Na Li ha letteralmente distrutto Maria Sharapova col punteggio di 62 62, raggiungendo così la finale poi persa in tre set con la numero uno al mondo Azarenka.
La bielorussa ha così conquistato il suo secondo Slam della carriera, entrambi qui in Australia.
La nota più positiva del tennis italiano viene dal doppio femminile con la vittoria di Sara Errani e Roberta Vinci, che nel corso del torneo hanno eliminato anche le favorite sorelle Williams. Per la coppia italiana è già il terzo Slam vinto su cinque partecipazioni.

Danilo Tedeschi

mercoledì 9 gennaio 2013

Ancora Messi, arriva un altro pallone d'oro

Per il quarto anno consecutivo l'ambitissimo premio del Pallone d'Oro, che viene assegnato al giocatore migliore dell'anno solare, va all'Argentino Lionel Messi.
Dietro di lui si sono classificati il rivale di sempre Cristiano Ronaldo ed il compagno di squadra Andres Iniesta.
La pulce è il primo giocatore nella storia a vincere questo trofeo per quattro volte battendo il record di tre dei grandissimi del passato Marco Van Basten, Michel Platini e Johan Cruijff.
Restano comunque dubbi sul merito di tutti e quatto i palloni d'oro vinti, infatti l'anno scorso Cristiano Ronaldo aveva segnato più gol di Messi, ma l'argentino aveva vinto più trofei con la squadra e ha conquistato il premio, invece quest'anno è stato il contrario, il portoghese ha vinto più titoli ma ha segnato meno reti, nonostante questo è stato assegnato il premio ancora a Messi.
Quindi sarebbe stato più giusto se uno dei due l'avesse vinto Cristiano Ronaldo, che lo conquistò solo nel 2008.
Forse però il caso più clamoroso è quello del 2010 in cui il trequartista dell'Inter Wesley Sneijder ha vinto con il suo club Coppa Italia, campionato e Champions League e con la sua nazionale, l'Olanda, è arrivato in finale agli Europei vincendo anche il premio come capocannoniere della competizione; nonostante tutti questi risultati impressionanti e le grandissime prestazioni dimostrate in quella stagione, Sneijder non è rientrato nemmeno nei tre finalisti del pallone d'oro.

Danilo Tedeschi