domenica 18 marzo 2012

Formula 1: parte meglio la McLaren


Si è corsa oggi la prima gara del campionato mondiale 2012 di Formula uno sul circuito d'Australia.
Quest'anno per la prima volta non c'è nessun corridore italiano e i favoriti per la vittoria finale sono i piloti di Red Bull e McLaren: Sebastian Vettel, Mark Webber, Lewis Hamilton e Jenson Button.
La ferrari conferma entrambi i piloti della stagione passata cioè lo spagnolo Fernando Alonso e il brasiliano Felipe Massa.
Nel primo gran premio Hamilton conquista la pole position, invece molto male le Ferrari che si classificano rispettivamente dodicesimo e sedicesimo sulla griglia di partenza.
In gara parte meglio Button, che brucia in partenza il compagno di scuderia e ottiene subito il primo posto.
Durante il percorso la Safety car riapre i giochi per il primo posto, ma il pilota della McLaren mantiene la prima posizione fino alla fine e ottiene il primo successo dell'anno 2012.
Alle sue spalle si classificano il campione in carica Sebastian Vettel, Lewis Hamilton e quarto appena fuori dal podio Mark Webber.
Al quinto posto è arrivata la prima delle due Ferrari, quella di Alonso. Felipe Massa, invece, è stato costretto al ritiro dopo uno scontro col connazionale Bruno senna.
Ottima prestazione del finlandese Kimi Raikkonen su Lotus Renault, al rientro in Formula uno dopo una stagione di Rally, che giunge al traguardo settimo dopo essere partito diciassettesimo.
Buona anche la gara di Micheal Schumacher che si è dovuto ritirare per un problema al cambio quando era nelle prime posizioni.
Domenica prossima si correrà sul circuito di Shangai in Cina.

Danilo Tedeschi

mercoledì 14 marzo 2012

Inter, recupero fatale


Dopo la beffa subita all'andata a Marsiglia l'Inter avrebbe dovuto tentare l'impresa di battere la squadra francese a San Siro con due gol di scarto.
Ranieri schiera da subito Sneijder trequartista alle spalle di Forlan e Milito e a sorpresa lascia in panchina il veterano Esteban Cambiasso, Deschamps invece ritrova il suo gioiello Remy.
Partono decisamente meglio i padroni di casa che nei primi minuti sprecano due occasioni ghiotte con Sneijder e Milito, che a botta sicura vengono entrambe neutralizzate da un ottimo Mandanda.
I nerazzurri tengono in pugno il gioco, ma non riescono a creare altre occasioni importanti nel corso della prima frazione.
Nella ripresa Ranieri inserisce Obi e Pazzini, che danno grande dinamismo alla squadra.
A circa un quarto d'ora dalla fine l'Inter trova il meritato vantaggio con Milito, che si trova la palla sui piedi dopo una serie di rimpalli e insacca alle spalle del portiere avversario.
Il cambio decisivo, però, lo effettua Didier Deschamps, che a tre minuti dalla fine, quando sembravano certi i tempi supplementari, inserisce Brandao.
Al primo minuti di recupero infatti, Mandanda rinvia lunghissimo, Lucio liscia il pallone e l'attaccante brasiliano si gira e incrocia di sinistro prendendo in controtempo l'incolpevole Julio Cesar.
Nel finale c'è spazio per l'ultima emozione con Pazzini che segna il 2-1 su rigore, ma non basta per qualificarsi.
Sia all'andata che al ritorno la squadra francese ha segnato solo nei minuti di recupero dimostrando così di avere carattere e non mollare mai.
Ai quarti di finale Didier Deschamps dovrà fare a meno delle due pesanti squalifiche di Steve Mandanda e Souleymane Diawara.

Pagelle

Inter 6,5: J.Cesar 6; Nagatomo 5,5; Lucio 5,5; Samuel 6; Maicon 6,5; Poli 6; Stankovic 6; Zanetti 7; Sneijder 6; Forlan 6; Milito 7; Obi 6,5; Pazzini 6,5; Cambiasso 6; All.Ranieri 6

Marsiglia 6: Mandanda 7,5 IL MIGLIORE; Morel 6; Diawara 6; N'Koulou 6; Azpilicueta 6,5; Diarra 6,5; M'bia 6,5; Amalfitano 5,5; Ayew 5,5; Valbuena 6; Remy 5,5; Cheyrou 5,5; Brandao 7; Bracigliano S.V.; All.Deschamps 7,5

Danilo Tedeschi

mercoledì 7 marzo 2012

Milan, quanta sofferenza


All'andata il Milan aveva dato una vera e propria lezione di calcio all'Arsenal battendoli 4-0 a San Siro con le reti di Boateng, Ibrahimovic e Robinho(2).
Dopo questo sonoro risultato la gara di ritorno sembrava solo una formalità per i rossoneri, invece è stato più difficile del previsto.
Il match è iniziato subito bene per gli inglesi, che dopo sei minuti siglano il vantaggio sugli sviluppi di un corner grazie al colpo di testa del centrale difensivo Laurent Koscielny.
Dopo altri venti minuti arriva il raddoppio firmato Rosicky dopo un pessimo rinvio di Thiago Silva.
Nei minuti finali del primo tempo Chamberlain brucia con uno scatto Mesbah, che lo atterra in area e provoca il rigore messo a segno da Van Persie.
Durante l'intervallo Massimiliano Allegri suona la sveglia ai suoi, che rientrano in campo con un piglio decisamente migliore, ma in contropiede capita una grande occasione a Van Persie, che si fa respingere da Abbiati un pallonetto da un metro di distanza.
I rossoneri riescono ad amministrare il risultato andando anche vicini al gol con Nocerino e si qualificano soffrendo ai quarti di finale.
Nell'altra sfida il Benfica ha battuto 2-0 lo Zenit passando così al turno successivo.

Pagelle:

Milan 5: Abbiati 7; Mesbah 5; Thiago Silva 5,5; Mexes 5,5; Abate 5,5; Emanuelson 5; Van Bommel 5; Nocerino 4,5; El Shaarawi 5,5; Robinho 5; Ibrahimovic 5; Aquilani 6; Bonera S.V.

Arsenal 7: Sczesny 6,5; Gibbs 7; Vermaelen 6,5; Koscielny 7,5 IL MIGLIORE; Sagna 6; Song 7; Chamberlain 7; Rosicky 7; Gervinho 6,5; Walcott 7; Van Persie 6,5; Chamakh 5,5; Park S.V

Danilo Tedeschi