Mancano solo quattro tappe alla conclusione di questo Giro d'Italia e la maglia rosa è a sorpresa sulle spalle di Joaquim Rodriguez della Katusha.
Il corridore spagnolo sta meritando questa vittoria infatti, tra i big, è quello che ha provato più volte ad attaccare e non ha mai perso contatto.
Un punto a suo sfavore è la cronometro finale di 30 km a Milano, infatti questa specialità non è il suo forte.
Al secondo posto della generale c'è la vera inaspettata sorpresa del giro: Hesjedal della Garmin - Barracuda.
Il canadese ha dimostrato di essere forte anche in salita e se continua così può seriamente insidiare Rodriguez visto che tra i due ci sono solo 30 secondi di distacco.
I due favoriti Ivan Basso e Michele Scarponi occupano rispettivamente la terza e la quarta posizione della classifica con otre un minuto di ritardo dalla maglia rosa.
L'altro favorito alla vittoria finale era Roman Kreuziger dell'Astana, che, però, ha avuto una clamorosa crisi nella 17°tappa ed ora si trova al 20°posto in classifica con oltre undici minuti di ritardo ed è fuori da ogni gioco per la maglia rosa.
Oggi c'è l'ultima tappa per i velocisti ed il campione del mondo Mark Cavendish non vorrà farsela scappare, ma attenti ai tanti italiani in agguato come Ferrari, Modolo, Chicchi e Guardini.
Il Giro si deciderà nelle tappe di alta montagna di venerdì e sabato.
Danilo Tedeschi
giovedì 24 maggio 2012
domenica 20 maggio 2012
Chelsea campione d'Europa!
La finale della Champions League 2012 tra Bayern Monaco e Chelsea vede partire nettamente favoriti i tedeschi perchè hanno la straordinaria possibilità di giocare sul proprio campo.La partita è all'insegna dei giocatori squalificati, infatti, il Chelsea non ha a disposizione Ramires, Terry, Ivanovic e Meireles, invece, il Bayern non potrà far giocare Badstuber, Gustavo e Alaba.
Il primo tempo si chiude senza reti, ma con i padroni di casa che hanno in mano la partita ed gli ospiti che fanno fatica ad attaccare.
Si assiste allo stesso copione anche nella ripresa ma quando mancano meno di dieci minuti alla fine Muller stacca di testa nell'area piccola e sorprende Cech.
La partita sembra ormai essere chiusa ma su calcio d'angolo il leone dei blues Didier Drogba infila il pallone all'incrocio dei pali con un preciso tocco di testa.
Ai supplementari l'occasione decisiva per chiudere la partita è un calcio di rigore per il Bayern Monaco, ma il debole tiro di Robben è intuito e parato dall'estremo difensore avversario.
Tutto si decide alla lotteria dei rigori. Parte malissimo il Chelsea con Mata che si fa respingere il tiro da Neuer, ma poi non sbaglia più e sono decisivi gli errori di Olic e Schweinsteiger.
Il Chelsea di Roberto Di Matteo è campione d'Europa, dopo che con la gestione Villas-Boas sembrava essere una stagione fallimentare.
Sicuramente il simbolo di questa squadra è Didier Drogba, che ha trascinato tutti i compagni alla conquista di questo importante trofeo, invece per quanto riguarda il Bayern Monaco il simbolo negativo è stato l'olandese Arjen Robben, che nei momenti decisivi ha sempre sbagliato.
L'unico interrogativo è come potrebbe il presidente Abramovich non rinnovare il contratto ad un allenatore che ha vinto FA Cup e Champions League?
Pagelle:
Bayern Monaco 5,5: Neuer 6; Contento 5,5; Tymoshchuk 6; Boateng 5; Lahm 6,5; Kroos 5,5; Schweinsteiger 5,5; Ribery 6; Muller 6,5; Robben 4; Gomez 5,5; Van Buyten 6; Olic 5; All.Heynckes 5
Chelsea 8: Cech 8,5; Cole 8; Luiz 7,5; Cahil 7; Bosingwa 7; Mikel 7,5; Lampard 9; Bertrand 6,5; Kalou 7; Mata 7; Drogba 10 IL MIGLIORE; Malouda 6,5; Torres 6,5; All.Di Matteo 10
martedì 8 maggio 2012
Juventus campione d'italia!
Nonostante si conosca già la vincitrice dello scudetto, molti verdetti di questo appassionante campionato saranno da assegnare nell'ultima giornata.
Grazie alla vittoria di domenica sera sul Cagliari e alla contemporanea sconfitta del Milan nel derby, la Juventus ha ottenuto il suo ventottesimo titolo di campione d'Italia con una giornata d'anticipo.
Conte è stato abile a costruire una squadra di grande corsa e che non ha mai perso una partita in tutto il corso del torneo.
Mossa decisiva per la vittoria del campionato è stato il continuo turn-over in attacco tra Matri, Vucinic, Quagliarella e Borriello che non giocando tutte le partite erano sempre freschi quando toccava a loro scendere in campo.
Inoltre una sicurezza sia in difesa che a centrocampo grazie a Buffon, Chiellini, Barzagli, Bonucci, Lichtsteiner, Vidal, Marchisio e Pirlo oltre ai sempre pronti De Ceglie, Caceres, Giaccherini ed il capitano Alessandro Del Piero.
La lotta per la zona europea è ancora apertissima: all'Udinese basta un punto per ottenere il terzo posto e la conseguente qualificazione alla Champions League, ma non sarà facile ottenerlo sul difficile campo di Catania.
In caso di un clamoroso passo falso dei friulani ci sono Lazio, Napoli e Inter in agguato, tutte già con la sicurezza di partecipare alla prossima Europa League.
Per quanto riguarda le ultime posizioni della graduatoria, sono già retrocesse matematicamente Cesena e Novara.
Rimane invece una piccola possibilità per il Lecce, che si salverebbe solo in caso di vittoria contro il Chievo e contemporanea sconfitta del Genoa contro un Palermo senza particolari motivazioni.
Danilo Tedeschi
Grazie alla vittoria di domenica sera sul Cagliari e alla contemporanea sconfitta del Milan nel derby, la Juventus ha ottenuto il suo ventottesimo titolo di campione d'Italia con una giornata d'anticipo.
Conte è stato abile a costruire una squadra di grande corsa e che non ha mai perso una partita in tutto il corso del torneo.
Mossa decisiva per la vittoria del campionato è stato il continuo turn-over in attacco tra Matri, Vucinic, Quagliarella e Borriello che non giocando tutte le partite erano sempre freschi quando toccava a loro scendere in campo.
Inoltre una sicurezza sia in difesa che a centrocampo grazie a Buffon, Chiellini, Barzagli, Bonucci, Lichtsteiner, Vidal, Marchisio e Pirlo oltre ai sempre pronti De Ceglie, Caceres, Giaccherini ed il capitano Alessandro Del Piero.
La lotta per la zona europea è ancora apertissima: all'Udinese basta un punto per ottenere il terzo posto e la conseguente qualificazione alla Champions League, ma non sarà facile ottenerlo sul difficile campo di Catania.
In caso di un clamoroso passo falso dei friulani ci sono Lazio, Napoli e Inter in agguato, tutte già con la sicurezza di partecipare alla prossima Europa League.
Per quanto riguarda le ultime posizioni della graduatoria, sono già retrocesse matematicamente Cesena e Novara.
Rimane invece una piccola possibilità per il Lecce, che si salverebbe solo in caso di vittoria contro il Chievo e contemporanea sconfitta del Genoa contro un Palermo senza particolari motivazioni.
Danilo Tedeschi
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