Nel match odierno contro la slovacchia, la nazionale azzurra viene sconfitta ed è costretta ad abbandonare a sorpresa il Sudafrica.
Non capitava dal 1974 che l'Italia venisse eliminata al primo turno dei mondiali.
Nella partita di oggi, la slovacchia ha portato a casa la qualificazione vincendo per 3-2, agli azzurri non sono bastati i gol di Di Natale e Quagliarella, al quale è stato annullato un altro gol per un fuorigioco millimetrico.
L'unica sorpresa positiva di questo mondiale è stato proprio Fabio Quagliarella, messo in campo troppo tardi da Marcello Lippi che nelle partite precedenti gli ha preferito giocatori molto criticati come Gilardino, Camoranesi e Iaquinta.
Nel finale la delusione della nazionale italiana è stata immensa, nella conferenza stampa Lippi si è assunto tutte le colpe di questa eliminazione e i giocatori, in particolare Gattuso, hanno ammesso i propri errori.
Il primo posto del girone va al Paraguay, che ha fermato sullo 0-0 la Nuova Zelanda, e il secondo alla Slovacchia di Weiss, alla prima partecipazione ad un campionato del mondo.
Le due finaliste del 2006, Italia e Francia, sono state entrambe eliminate e si sono posizionate all'ultimo posto del rispettivo girone.
Danilo Tedeschi
giovedì 24 giugno 2010
mercoledì 23 giugno 2010
Ai Bafana Bafana non basta la vittoria, fuori anche la Francia
Si sono conclusi i gironi A e B della fase preliminare dei mondiali di Sudafrica 2010.
Nel girone A, l'Uruguay si classifica al primo posto dopo aver pareggiato con la Francia e vinto con i padroni di casa e con il Messico.
L'altro biglietto per gli ottavi lo stacca il Messico, che passa il turno solo per la differenza reti.
Nell'ultimo match giocato non è bastato al Sudafrica vincere per 2-1 contro la Francia con i gol di Khumalo, Mphela e Malouda.
Le speranza dei Bafana Bafana si erano ravvivate quando, sul 2-0, il capocannoniere della squadra Katlego Mphela ha colpito la traversa.
Per la prima volta nella storia dei mondiali, il paese ospitante esce di scena al primo turno.
Ultimo posto del girone per la più che deludente Francia che ha collezionato un solo punto in tutto il girone.
Per Domenech quella di ieri è stata l'ultima partita sulla panchina francese.
Agli ottavi il Messico incontrerà l'Argentina di Maradona, che ha concluso il girone a punteggio pieno, invece l'Uruguay sfiderà la veloce e sorprendente Corea del Sud.
Queste le parole di incoraggiamento di Nelson Mandela prima della partita: "Il Paese deve colorarsi di giallo e verde per il match contro la Francia. Invito il nostro popolo a continuare ad incitare i nostri ragazzi e ad assicurare al torneo che stiamo ospitando l'entusiasmo che c'è stato fino ad adesso. Il successo di questa Coppa del Mondo è il nostro successo, come nazione e come continente abbiamo già vinto."
Danilo Tedeschi
Nel girone A, l'Uruguay si classifica al primo posto dopo aver pareggiato con la Francia e vinto con i padroni di casa e con il Messico.
L'altro biglietto per gli ottavi lo stacca il Messico, che passa il turno solo per la differenza reti.
Nell'ultimo match giocato non è bastato al Sudafrica vincere per 2-1 contro la Francia con i gol di Khumalo, Mphela e Malouda.
Le speranza dei Bafana Bafana si erano ravvivate quando, sul 2-0, il capocannoniere della squadra Katlego Mphela ha colpito la traversa.
Per la prima volta nella storia dei mondiali, il paese ospitante esce di scena al primo turno.
Ultimo posto del girone per la più che deludente Francia che ha collezionato un solo punto in tutto il girone.
Per Domenech quella di ieri è stata l'ultima partita sulla panchina francese.
Agli ottavi il Messico incontrerà l'Argentina di Maradona, che ha concluso il girone a punteggio pieno, invece l'Uruguay sfiderà la veloce e sorprendente Corea del Sud.
Queste le parole di incoraggiamento di Nelson Mandela prima della partita: "Il Paese deve colorarsi di giallo e verde per il match contro la Francia. Invito il nostro popolo a continuare ad incitare i nostri ragazzi e ad assicurare al torneo che stiamo ospitando l'entusiasmo che c'è stato fino ad adesso. Il successo di questa Coppa del Mondo è il nostro successo, come nazione e come continente abbiamo già vinto."
Danilo Tedeschi
venerdì 11 giugno 2010
Sudafrica-Messico 1-1

Si è conclusa con un pareggio la prima gara dei mondiali di Sudafrica 2010.
Nel match giocato sul campo di Johannesburg, tra il Messico e i padroni di casa, sono i centroamericani a dominare il primo tempo che però finisce con il punteggio di 0-0.
Nella ripresa il Sudafrica sembra rinascere e al 55' minuto si porta in vantaggio con un gran sinistro di Siphiwe Tshabalala.
Il cognome di questo giocatore significa "regalo" nella lingua locale, e questo suo gol è stato un vero e proprio regalo per un intero paese.
Il Messico non si scoraggia e continua a cercare la rete, che arriva al 79' a causa di un'ingenuità difensiva di Moquena.
L'autore del gol è Rafael Marquez.
Ad un minuto dalla fine ultimo brivido per il Messico, quando Mphela riesce a scattare su un lancio e colpisce il palo.
Le due squadre attenderanno il risultato della partita di questa sera tra Uruguay e Francia.
Danilo Tedeschi
martedì 8 giugno 2010
Francesca Schiavone entra nella storia del tennis
Quello raggiunto dalla tennista milanese Francesca Schiavone è stato un risultato storico per il tennis femminile e per tutta l'Italia.
Nessuna donna italiana nella storia del tennis era mai riuscita nell'impresa di vincere un torneo del Grande Slam.
La "leonessa" (soprannominata così dai suoi tifosi per la sua forza e determinazione) non ha cominciato al meglio la sua avventura parigina, concedendo un set alla Kulikova, ma poi si riscatta eliminando facilmente la Ferguson.
La forma fisica eccezionale della Schiavone si vede al terzo turno e negli ottavi quando elimina due grandi giocatrici come la cinese Na Li e la Kirilenko.
Nei quarti di finale arriva la vittoria a sorpresa sulla terza tennista più forte al mondo, Caroline Wozniacki.
Già aver raggiunto la semifinale era un primato per una tennista italiana, ma Francesca non si arrende ed elimina anche la russa elena Dementieva.
In finale sfida la Stosur e la supera in due set con il punteggio di 64 76.
Il cammino della giocatrice milanese è stato stupendo, infatti ha concesso solamente un set in tutto il torneo.
Nel campo maschile questo torneo era stato vinto solo da Panatta una volta e da Pietrangeli due volte.
Alla fine di questo slam la Schiavone è salita al sesto posto nel ranking mondiale, la miglior posizione mai raggiunta da una donna della nostra nazione.
Inoltre non era mai successo che due tenniste italiane fossero tra le prime dieci al mondo contemporaneamente, ed anche questo primato è stato superato, grazie al decimo posto della brindisina Flavia Pennetta.
Danilo Tedeschi
Nessuna donna italiana nella storia del tennis era mai riuscita nell'impresa di vincere un torneo del Grande Slam.
La "leonessa" (soprannominata così dai suoi tifosi per la sua forza e determinazione) non ha cominciato al meglio la sua avventura parigina, concedendo un set alla Kulikova, ma poi si riscatta eliminando facilmente la Ferguson.
La forma fisica eccezionale della Schiavone si vede al terzo turno e negli ottavi quando elimina due grandi giocatrici come la cinese Na Li e la Kirilenko.
Nei quarti di finale arriva la vittoria a sorpresa sulla terza tennista più forte al mondo, Caroline Wozniacki.
Già aver raggiunto la semifinale era un primato per una tennista italiana, ma Francesca non si arrende ed elimina anche la russa elena Dementieva.
In finale sfida la Stosur e la supera in due set con il punteggio di 64 76.
Il cammino della giocatrice milanese è stato stupendo, infatti ha concesso solamente un set in tutto il torneo.
Nel campo maschile questo torneo era stato vinto solo da Panatta una volta e da Pietrangeli due volte.
Alla fine di questo slam la Schiavone è salita al sesto posto nel ranking mondiale, la miglior posizione mai raggiunta da una donna della nostra nazione.
Inoltre non era mai successo che due tenniste italiane fossero tra le prime dieci al mondo contemporaneamente, ed anche questo primato è stato superato, grazie al decimo posto della brindisina Flavia Pennetta.
Danilo Tedeschi
lunedì 7 giugno 2010
Aj Milano - Pepsi Caserta 66-67

Ieri sera si è giocata la gara 3 della semifinale del campionato italiano di basket.
La partita è stata vinta sul filo di lana dai casertani che si aggiudicano un punto prezioso per la qualificazione alla finale contro la Montepaschi Siena.
Nel primo quarto parte forte la Pepsi, che trascinata dal capitano Di Bella chiude con un vantaggio di quattro punti, all'Armani non bastano i 9 punti di Maciulis.
Anche nella seconda frazione i bianconeri mantengono il vantaggio, grazie ai diversi tiri da tre messi a segno.
Al contrario della fase iniziale, nel terzo quarto è dominio assoluto di Milano che si porta in parità.
A sei minuti dalla conclusione Chris Monroe compie il suo quinto fallo ed è costretto a lasciare il terreno di gioco.
L'ultima frazione è decisiva, l'Armani si porta in vantaggio di cinque punti, ma la tripla di Bowers riporta sotto la formazione di Caserta.
A soli otto secondi dalla fine arriva la decisiva tripla di Jumaine Jones che non dà scampo ai milanesi, che si vedono crollare per un filo un successo ormai già assaporato.
Le migliori prestazioni sono state di Bowers (19 punti) e Di Bella (13) per Caserta e di Maciulis (16) e Mordente (11) per quanto riguarda l'Armani.
Danilo Tedeschi
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