Uomo di nervosismo e figura negativa del calcio italiano, Francesco Totti.
In ogni partita fa parlare di sè, ma non sempre per episodi positivi, anzi la maggior parte delle volte per polemiche da lui create o per la sua indisciplina nei confronti del pubblico, degli avversari o della terna arbitrale.
Nella finale di Coppa Italia contro l'Inter, proprio negli ultimi minuti quando i giallorossi tentavano l'assedio finale, il capitano della Roma Francesco Totti si fa espellere.
Entrato nella ripresa, si è subito mostrato innervosito e si prende il cartellino giallo.
A due minuti dalla fine dei tempi regolamentari, Totti corre dietro a Balotelli e sferra un calcione all'altezza del ginocchio del giovane interista, l'arbitro non ha dubbi, rosso diretto.
Anche i precedenti di questo giocatore non rassicurano, i gesti sotto la curva della Lazio e le polemiche contro gli arbitri e contro l'Inter sono ormai un'abitudine.
Tutti ricorderanno quando agli europei aveva sputato in viso a Poulsen, che ora gioca nella Juventus.
Questi comportamenti non dovrebbero esserci da un giocatore di questo livello, non bastano le multe, ma bisogna passare alle squalifiche.
Danilo Tedeschi
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