
Nella nona tappa del Tour de France 2011 ne accadono di tutti i colori.
Al km 45 parte la fuga buona formata da Casar, Flecha, Hoogerland, L.L.Sanchez e Voeckler che arrivano ad un vantaggio massimo di quasi tre minuti, fin quando una caduta stravolge il gruppo al km 102.
Rimangono vittime della caduta anche due uomini di classifica, Vinokourov dell'Astana e Van Den Broeck dell'Omega Pharma Lotto, entrambi costretti al ritiro dai gravi infortuni.
I corridori Gilbert, Cancellara, Hushovd e i fratelli Shleck rallentano l'andatura del gruppo per avere informazioni sulle condizioni degli infortunati, pensando a quello che era successo al povero Wouter Weylandts al Giro d'Italia.
Questo rallentamento del plotone principale ha permesso ai fuggitivi di portare il vantaggio fino a otto minuti, rendendoli così imprendibili.
Ma neanche i cinque in testa alla corsa possono stare in pace, infatti, una macchina della televisione francese, per evitare un albero posizionato alla sua sinistra si sposta verso destra colpendo in pieno il povero Flecha, che a sua volta rovina su Hoogerland che cade proprio nel mezzo del filo spinato.
Entrambi si rialzano e concluderanno la corsa in pessime condizioni, soprattutto l'olandese della Vacansoleil, che a causa delle ferite da filo spinato, aveva tutte le gambe e le braccia tagliate e sanguinanti, nemmeno le bende sono riuscite a bloccare la fuoriuscita del sangue (vedi foto).
Nel frattempo i tre davanti continuano la loro corsa e nella volata finale vince Luis Leon Sanchez davanti a Voeckler e Casar con poco meno di quattro minuti dal gruppo dei grandi.
Questo vantaggio consente al francese Thomas Voeckler della Europcar di diventare il nuovo leader del Tour e indossare la maglia gialla con 1'49'' su Sanchez e 2'26'' su Cadel Evans.
Maglia verde salda sulle spalle di Gilbert, invece, quella a pois viene meritatamente conquistata dallo sfortunato Johnny Hoogerland.
Oggi giorno di riposo che consentirà una possibilità di recupero agli acciaccati, la corsa riprenderà domani.
Danilo Tedeschi
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