
Ivan Basso della Liquigas si aggiudica la prima edizione del contestatissimo Giro di Padania.
Ad ogni tappa infatti, ci sono state polemiche contro questa manifestazione a causa del nome "Padania" al posto di Italia settentrionale, purtroppo i manifestanti hanno esagerato nelle proteste colpendo i corridori con schiaffi, insulti e addirittura sputi.
La corsa si è comunque conclusa dopo le previste cinque tappe con Ivan Basso primo e il campione italiano Giovanni Visconti e l'uomo dell'Astana Francesco Masciarelli a completare il podio.
Pagelle:
Basso 10: Nell'unica tappa di montagna stacca tutti di quasi un minuto e nelle altre frazioni di gara aiuta tantissimo Viviani.
Visconti 10: Quella di S.Valentino di Brentonico non sembrava una salita alla sua portata, invece ha stupito tutti conquistando un difficile secondo posto, inoltre prova anche una volata piazzandosi sesto.
Masciarelli 8,5: Resiste quasi fino alla fine all'andatura di Basso, ma alla fine deve arrendersi anche lui, conclude terzo nella generale.
Baliani 8: Ottima prestazione che gli permette di vantare un quarto posto nella classifica generale, sempre al passo con i migliori.
Rebellin 7,5: Sta vivendo una seconda giovinezza a 40 anni, l'anno prossimo correrà con la Katusha.
Sella 6,5: Crolla subito nella salita, ma mantiene comunque qualche energia che gli consente di non perdere troppo terreno.
Stortoni 5,5: Poteva essere una tappa alla sua portata, invece non riesce nemmeno ad essere d'aiuto a Pozzovivo.
Pozzovivo 4,5: Sembrava in forma smagliante, invece dà tutto per restare tra i primi ma finisce le energie e chiude ottavo con quasi tre minuti di distacco.
Modolo 9: Questo giovane velocista continua a stupire e arricchisce con due vittorie il suo palmares stagionale, sempre più vicino alla convocazione in nazionale.
Viviani 8: Una vittoria e tre secondi posti, anche lui è giovane e sicuramente è una delle migliori promesse del ciclismo italiano.
Guardini 7: Dopo quattro tappe un po' in ombra, finalmente mostra il suo potenziale e conquista la vittoria della quinta tappa.
Napolitano 6,5: Il velocista dell'Acqua&Sapone non riesce a vincere, ma si piazza ben tre volte terzo.
Belletti 7: Arriva solo una volta terzo e due volte sesto, ma è preziosissimo per aprire le volate a Modolo.
Hondo 5: Non è un velocista puro e lo dimostra non andando mai oltre il quinto posto.
Danilo Tedeschi
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